Mi riferisco al confronto pubblico sulla vicenda del villaggio abusivo “Pino di Lenne” .

Riepiloghiamo brevemente. Il 25 luglio il sindaco tiene un comizio, nel corso del quale, a mio avviso, fa diverse affermazioni false e/o imprecise a riguardo, con anche alcune affermazioni calunniose nei miei confronti.

Il 27 luglio metto un tazebao in piazza con il quale pubblicamente scrivo a Ressa “Per questo ti invito ad un PUBBLICO CONFRONTO (carte alla mano) sulle due vicende,quando e come vuoi, ma in tempi brevi.

Io pongo una sola condizione: CHE SI SVOLGA IN PIAZZA DI FRONTE AI CITTADINI. Poi se vuoi,potremo confrontarci anche su altro.”

Il 28 luglio Ressa risponde su Pal.net (tralascio anche qui insulti e salvagente!) “Dunque dove, quando e come vuoi tu”, parlando di impresa, sviluppo, ecc.

Lo stesso giorno preciso, se non fossi stato chiaro, che intanto dobbiamo chiarire le due vicende, poi potremo confrontarci su tutto il resto, perché i cittadini hanno diritto ad avere le idee chiare.

Ora, è abbastanza evidente che per organizzare un confronto pubblico vi sia bisogno di concordare almeno la data e, visto che un Sindaco certamente ha molti più impegni di uno pseudo-ambientalista, per questo avevo scritto “quando e come vuoi”, purché in tempi brevi (forse ho sbagliato a non scrivere entro il 31 luglio, quando sarei dovuto improrogabilmente partire).

Ma questo non è avvenuto.Il 31 luglio scrivo su Pal.net, e sempre pubblicamente, che sarei dovuto star fuori 7 giorni e che, approfittando della disponibilità data da Mimmo Forleo, lo pregavo di farsi carico lui di concordare una data acquisendone una disponibile per il Sindaco.

Il 1° agosto il Sindaco, invece di fissare una data, e come al solito mistificando, grida: ecco, mi sfida e poi scappa!
Tralascio i commenti che sono seguiti su Pal.net, per dire che al mio rientro (l’8 agosto ero in piazza al concerto di Cisco!) ho subito chiesto a Mimmo se avesse concordato qualcosa.
Mi ha risposto che aveva chiesto a Ressa, il quale aveva risposto più o meno così: se Legambiente organizza una iniziativa e mi invita, io ci vado.

La sera dopo (martedì 10) in una riunione del Circolo Legambiente abbiamo fissatola data del 17 agosto, tenendo conto delle altre iniziative pubbliche già fissate per Tindarè e, ovviamente, del ferragosto (n.b. non si sapeva ancora dell’iniziativa sulla storia di Palagiano con il prof. Lorè).

La sera stessa, finita la riunione di Legambiente, ho personalmente telefonato a Mimmo per comunicarglielo e gli ho chiesto, comunque, di fare una verifica con il Sindaco, nel caso avesse già degli impegni.

Il 13 mattina (quando avevamo già pronte le richieste di autorizzazione della piazza e la comunicazione ai carabinieri, come previsto per l’organizzazione di una iniziativa pubblica), Mimmo mi comunica di aver parlato per telefono con l Sindaco, il quale era fuori per problemi urgenti personali e che chiedeva di “rinviare ai primi di settembre”.

E noi, ovviamente, rispettiamo le esigenze de Sindaco e ci mettiamo a disposizione, ringraziando sin da ora Mimmo Forleo per l’impegno profuso e per quello che certamente profonderà ancora per organizzare il confronto pubblico.

Nelle prossime ore parleremo, intanto, degli svilupp della situazione.

Grazie per l’attenzione
Tito Anzolin

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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