• Al Presidente del Consiglio del Comune di Palagiano Sig. Cirillo S.
    Ai Consiglieri Comunali del Comune di Palagiano Cifone P. Pucci S. Mellone M. Latagliata D Nardelli V. Mastronardi V. Romanazzi G. Serra F. Borracci D. Mancini F. Carucci F. Marangione A.
    Carissimi colleghi,
    siamo qui a chiedervi in modo ufficiale, il vostro punto di vista su quanto accaduto nel Consiglio Comunale del 07 giugno u. s. quando, durante la discussione sulla “Trasparenza Amministrativa”, il Consigliere Comunale Monaco S. perse letteralmente la pazienza esclamando quella frase che tutti abbiamo sentito, che offese, noi, il Sindaco e tutta la cittadinanza che in quel momento, come pubblici ufficiali nell’esercizio delle nostre funzioni, rappresentavamo.
    Vi chiediamo di intervenire su quanto accaduto perché ne il Sindaco(al quale abbiamo inviato la lettera qui allegata), ne il Consigliere Monaco, hanno pensato di chiedere scusa alla cittadinanza ed al Consiglio Comunale tutto, lasciando intendere di credere fermamente su quelle dichiarazioni e lasciando che questa, come altre importanti questioni si spengano lentamente e passino nel così detto dimenticatoio.
    Noi abbiamo perso le speranze, e crediamo che tale comunicazione non arriverà mai, perché qualcuno ha imposto di non rispondere più alle nostre richieste di Consiglieri, se non assolutamente necessario, perché imposto dalla legge. Pensiamo seriamente che Voi dovreste far arrivare con forza il vostro punto di vista, non a noi ma ai cittadini. Il Vostro silenzio non gioverebbe ad una crisi della politica che ormai è radicata nell’Italia di oggi. Non dobbiamo offenderci se poi i cittadini fanno di tutta l’erba un fascio. Distinguiamoci, cosa direte agli elettori quando la prossima volta vi candiderete e chiederete un voto per cambiare la politica? Qualcuno continuerà a credervi?

    Un appello particolare, lo poniamo al Presidente del Consiglio.
    Lei Sig. Presidente, in altre occasioni quando il clima del dibattito si faceva rovente, ha sospeso i lavori del Consiglio per far rientrare tutti nei ranghi.
    Questa volta, non solo ha fatto finta di niente al momento dell’accaduto, ma non si è fatto garante, come il Suo ruolo Le impone, di ricercare le motivazioni di tale gesto, da parte del Consigliere Monaco e nei giorni a seguire, non ha rilasciato nessuna dichiarazione a riguardo, mettendo praticamente la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Forse anche Lei Presidente, la pensa come il Consigliere Monaco?
    Noi, a distanza di un mese, condanniamo ancora con forza quel comportamento tenuto nella massima Assise Comunale. Una frase che dice: A ME NON ME NE FR… NIENTE DEL POPOLO.., non può venir fuori dalla bocca di un cittadino Italiano, soprattutto se questo cittadino è un rappresentante di quel POPOLO.
    Nell’attesa di un Vostro riscontro Vi porgiamo cordiali saluti.
    Palagiano, li 08 luglio ’13
    I Consiglieri Comunali
    Simone LIPPOLIS

    Mauro TAGARIELLO

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

Un pensiero su “Non facciamo di tutta l’erba un fascio”
  1. Sig.ri Monelli,
    il sig. Monaco ha solo esternato quello che la maggior parte degli amministratori pensa. La dimostrazione ne è data dai silenzi assordanti del Sindaco e di tutti i consiglieri, a prescindere dalla loro posizione in Consiglio Comunale. Altra gravità è che, se fino a qualche ora prima, ad una consigliera risultavano scandalose ed oltraggiose determinate situazioni solo perchè relegata in panchina, sia bastato sedersi in quell’assise per ignorare una così grave affermazione ed uniformarsi alla massa! Stessa cosa vale per la “vera alternativa di Palagiano” che per cinque anni si è professato tutore del rispetto dell’elettorato e, una volta al potere, non c n’mbort cchiù d lu popl!!!

    ___________________________________gli indignati

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