Palagiano (TA), venerdì 13 agosto 2010

La manifestazione dell’estate palagianese, organizzata da Slow Food Mare e Gravine, patrocinata e sostenuta dal Comune di Palagiano e da Aziende Private, è giunta alla quarta edizione e si conferma un evento di successo, sia per la bontà e la genuinità dei prodotti in degustazione, che per la buona musica offerta e per il numero di visitatori che richiama ogni anno.

Un gruppo di giovani soci della condotta motivato e preparato, unito alla competenza e intraprendenza delle aziende locali sono alla base del successo di questo evento giunto alla quarta edizione.

La manifestazione Palagianese diventa un’opportunità di riscoperta di sapori e saperi dimenticati, di tradizioni che rivivono in questa suggestiva serata d’estate, di piccoli piaceri quotidiani, da vivere, ascoltare e gustare.

Intorno al Palazzo Baronale, che i palagianesi chiamano castello, si snodano le vie che accolgono gli avventori in un viaggio tra i più autentici sapori della gastronomia locale.

Undici le postazioni enogastronomiche, tra le quali 3 di vino dell’Azienda Cooperativa Dolcemorso di Mottola (TA).

In piazza Vittorio Veneto (ingresso dalle 20,30 alle 23,30) con un minimo e parziale contributo alle spese di organizzazione si ritirerà il coccio serigrafato Slow Food, il portacoccio a tracolla e 11 ticket degustazione per cominciare il viaggio tra i saperi, i suoni e i sapori del centro storico.

Si comincerà con le gustose mozzarelle fatte al momento, la focaccia e il capocollo di Martina Franca (presidio Slow Food);

seguirà la degustazione di un vino bianco; nel Palazzo baronale verrà cotta e distribuita la tipica “tagghiarin'” palagianese che trova il giusto abbinamento con il rosato; per stemperare il bruciore del sugo piccante verrà distribuita l’acqua Molisia, a seguire la zampina alla brace cui si abbinerà il vino rosso; ancora un boccone di autentica tipicità: le polpette di carne al sugo cui seguirà la crostata di agrumi del Golfo di Taranto e, in un paese a vocazione agricola, non potrà di certo mancare la frutta fresca, uva e anguria; si terminerà in dolcezza con un sublime gelato e… dulcis in fundo, una gradita e gustosa sorpresa!

La data fissa del 13 agosto, fu scelta subito dopo la prima edizione proprio per permettere ai nostri concittadini non residenti, numerosi durante la settimana del ferragosto, di riassaporare la tipica pasta (tagghiarin’) della Madonna della Stella e di riappropriarsi di antiche strade e sapori assopiti nel tempo… il tutto nella più autentica filosofia dello Slow Food.

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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