Quando sapori e profumi si intrecciano tra loro, sprigionano percezioni che ci riportano indietro nel tempo, alle nostre origini. E allora rivivi i momenti di festa e di tradizione che resteranno sempre impressi in ciascuno di noi. Tutto torna alla mente, dal “fischarul” all’alba che gira per tutto il paese, alla levataccia alle quattro del mattino per assistere al rito più rappresentativo della nostra comunità, all’assalto ai carri pieni di Tagghjarin che vengono distribuiti in campagna dopo la benedizione.

Questo è quello che si vuol riportare alla mente di tutti coloro che scelgono di fare il percorso eno – gastronomico “Note di Gusto”, organizzato dalla condotta Slow Food – mare e gravine e giunto alla sua nona edizione  che, dopo una breve trasferta di due anni, è tornato trionfale nella sua terra natìa, Palagiano.

Un percorso, un’avventura nei sapori della nostra terra. Ed è proprio quando la valorizzazione del proprio territorio diventa fondamentale che scegli di utilizzare prodotti a km 0.

Dalle mozzarelle locali, al famoso e buonissimo capocollo di Martina Franca, ai vini di Manduria tenuti freschi grazie al ghiaccio sempre offerto dalla fabbrica del ghiaccio, al “fornello”, eccellenza della nostra amata Puglia. E ancora, la frutta biologica di agricoltori locali che uniscono cultura e passione per l’agricoltura. Il pane casereccio, così come veniva realizzato dai nostri nonni per poi essere cotto nei forni a legna.  E, per finire, un po’ di dolcezza con un gelato che da ormai cinquant’anni fa parlare del nostro Paese in tutta la nazione.

Ma la vera regina della serata è stata la “Tagghjarin asquand”, il piatto più rappresentativo di Palagiano, preparato dalle sapienti mani di Lorenzo Resta e dei suoi straordinari ragazzi. Una ricetta  che tutti i palagianesi custodiscono gelosamente con orgoglio e che non può mancare, per nessuna ragione, dalle loro tavole il secondo sabato di ottobre, quando si festeggia la festa della Madonna della Stella.

Ma se tutto deve essere a km 0, anche la musica deve valorizzare le nostre eccellenze perciò, ad allietare la serata, non poteva mancare la band “D.L.L.” che ha tenuto compagnia a turisti e “volontari slow” per tutta la serata con dell’ottima musica.

A fine serata sono d’obbligo i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile l’evento perciò, non ce ne voglia nessuno se i primi ad essere ringraziati saranno i palagianesi stessi; mai come quest’anno, i nostri compaesani sono stati presenti e partecipi ad una manifestazione che, negli anni addietro, ha visto la partecipazione quasi esclusiva di turisti. Tutti i nostri volontari hanno notato ed apprezzato questa novità che è riuscita, se mai fosse possibile, anche ad alleviare la stanchezza.

Perciò un grazie agli sponsor Levoni e Villa Giusy, Supermercati Dok, Azienda agricola Latorrata, Schiavone Group Bio, acqua Molisia, Riunione del Sud.

E ancora grazie a Caseificio De Crescenzo, L’amico Rosticciere, forno Gisonna Sergio e gelateria Mincuccio.

Il fiduciario

Tommaso Gigliobianco

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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