Cultura,  Palagiano

“Nunzio Scalera e Palagiano”

Si comunica che 01 LUGLIO 2013 ALLE ORE 20,00 in Piazza Vittorio Veneto a Palagiano avrà luogo la presentazione del libro

“Nunzio Scalera e Palagiano”

(ricordi,  fatti,  volti, foto, documenti dal secondo dopoguerra ai primi anni novanta)

 

Saluti del Sindaco Dott. Antonio Tarasco

interverranno:

Prof. Cosimo Rodia

S.E. Pietro Maria Fragnelli Vescovo Diocesi Castellaneta

Concluderà:

On. Pier Ferdinando Casini

Coordinerà Dott.ssa Nicla Pastore – studio 100 TV

 

Nel corso della manifestazione sarà offerto il libro come dono di Nunzio Scalera alla sua Palagiano

 

Dalla Residenza Municipale, 26.06.2013

 

                                                                                                                                             Il Sindaco

                                                                                                                             Dott. Antonio Tarasco

Foto del profilo di Facebook

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

7 commenti

  • Giovanni

    Cheche se ne dica, trovo giusto celebrare questo evento alla figura politica che ha saputo rappresentare Palagiano nelle istituzioni che contano…Di questi tempi dico: magari avessimo ancora oggi un tale punto di riferimento…

  • PIO XIX

    nella manifestazione dovrebbe chiedere scusa alla cittadinanza per aver fatto scempio del paese. grazie a lui, le strade di un paese pianeggiante somigliano a quelle di un paese di altura e non abbiamo più un centro storico come altri paesi della zona…sarebbe bello accatastare tutti i libri e fare un gran falo! e poi mandare a quel paese anche Casini!

  • PIO XIX

    certo..gli unti non hanno colore sociale…il problema è che il cemento dura negli anni…quindi anche i tuoi pronipoti un giorno ti chiederanno come mai palagiano non abbia strade dritte…e tu gli racconterai delle storie tratte dal libro del del tuo apprezzato ex sindaco (sempre che tu non decida di bruciare il libro)

  • ADANEGRO

    Giovanni FALCONE sosteneva che:

    “CHI TACE E CHI PIEGA LA TESTA MUORE OGNI VOLTA CHE LO FA – CHI PARLA E CHI CAMMINA A TESTA ALTA MUORE UNA SOLA VOLTA”.

    Noi palagianesi chi siamo e quante volte moriremo?

    Che squallore questa comunità. Che squallore questo Sindaco. Che squallore questa giunta comunale. Che squallore questo consiglio comunale. Che squallore la stragrande maggioranza della gente che popola questo paese. Che squallore tutto. L’ipocrisia in questo paese regna sovrana.

    E’ come se fosse stato annunciato nelle sacre scritture che questo paese, quasi al pari di sodoma e gomorra,dovesse annoverare nella sua storia il MESSIA. La profezia lo aveva preannunciato. Palagiano avrà un SINDACO IMMORTALE. In effetti le previsioni si sono, poi, avverate.

    Il nostro immortale GRANDE VECCHIO, detentore dell’elisir di LUNGA VITA, oggi festeggia in piazza dove alla sua corte sono accorsi gli stolti che di giorno lo criticano e di notte lo adorano.

    Ricordate che gli EROI sono altra cosa. Non confondetevi.
    Sindaco TARASCO, spero che i festeggiamenti riservati al suo AMICO non pesino sul bilancio di questo comune. Sarebbe scandaloso e offensivo per i contribuenti, Auspico che i contributi per tale iniziativa siano frutto dalla colletta che ha fatto tra i componenti della sua maggioranza, altrimenti, se così non fosse, sin da ora, dovrebbe preoccuparsi per le eventuali successive giustificazioni, perchè del suo amico non interessa. In momenti di crisi come quella che stiamo vivendo, il denaro speso per questo tipo di manifestazioni poteva essere destinato alla vera carità come afferma il nostro PAPA FRANCESCO.

    Palagianesi abbiate il coraggio di esprimere le vostre considerazioni in merito. In altre circostanze lo avete fatto per molto meno, se poi siete abituati a morire più volte tacete per sempre…
    ADANEGRO.

  • Francesca NicoliniPalagiano.net

    Cara Adanegro hai ragione,come è triste dover assistere a questo teatrino dove vecchi e nuovi fanno a gara ognuno per poter essere ai primi posti,consumandosi la lingua e la nostra dignità per celebrare il potere nelle sue forme più subdole,mentre il nostro paese muore.

    Spero anch’io che non sia stato utilizzato il denaro pubblico per questa cosa,sarebbe vergognoso,anche se oramai questi nostri pseudo amministratori non hanno più vergogna.

    Una cittadina che vorrebbe essere altrove

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