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Questa volta sfogliando i vari “stadi” su facebook mi soffermo sullo sfogo di Ciccio Serra sul suo profilo.
Ha postato una foto dell’ennesima rappresentazione della nullita’ di un paese alla deriva. Una panchina, una delle poche in paese, sradicata dal suo cemento e rovesciata sulla strada.
Orrore.
Orrore per cio’ che il gesto rappresenta.

Educazione civica assente, rabbia sociale ai massimi livelli.
Chi ha rovesciato una panchina in cemento lo ha fatto con l’intenzione di farlo.
Il gesto e’ per forza premeditato, probabilmente hanno anche sudato e immagino il loro volto e i loro pensieri mentre consumavano l’atto!
“Fanculo a tutto e a tutti!” ” Paese di merda” ” Mi fate schifo” ” Nulla ho io e nulla avrete anche voi!”

Se le frasi non erano esattamente queste, io credo di esserci andato molto vicino.

E allora mi chiedo, secondo voi chi sono costoro?

No, non vi chiedo i loro nomi… ma come li immaginate.

Adulti repressi? Ragazzi annoiati? Gente confusa dall’alcool o da droghe?
Provate un po’ a pensare e poi ditemi …PERCHE’?
Perche’ il nostro paese continua a “partorire” queste espressioni di vandalismo?
Forse e’ colpa dei genitori? Della scuola, forse? Della politica?Della societa’?
Santo Dio, un responsabile ci deve pur essere!!

E oggi sono certo che nessuno di voi pensa ad un ” mea culpa”!
Perche’, si, e’ sempre colpa di qualcun altro.

Be’, io ti dico che la colpa questa volta, e’ TUA. E di questo ne sono certo.

E’ colpa tua che ti sei sentito “schifato” davanti a queste immagini, e’ tua che hai subito pensato che i politici sono i responsabili, e’ tua che hai creduto ad un fallimento dei genitori!

No, niente scuse questa volta.

Pochi anni fa c’era un progetto che nel giro di poco tempo era diventato un vero punto di riferimento sociale e culturale del paese.
Un progetto che giorno dopo giorno riusciva a riunire i bambini e i ragazzi in un luogo che prima era un “qualcosa” di sconosciuto e di misterioso.

La Biblioteca Comunale.

In solo 3 anni uno stanzone di “scartoffie” senza senso era stato trasformato in un centro di studi e di informatica unico nel sud Italia. Era un posto, come dire, alla “moda”.
Quasi mille tessere, 10 pc funzionanti per 8 ore al giorno.
Chi il primo giorno l’ aveva accolto con lanci di pietre e parolacce,fra rutti di “raffo” e risate a squarciagola, dopo solo 3 anni era diventato un esperto di informatica e aiutava gli operatori alla buona riuscita del progetto.
Giorno dopo giorno la vera “Cultura” avanzava e prendeva possesso delle anime dei giovani palagianesi. No, non era la solita “pallosa” biblioteca da topi da lettura, ma un centro di confronto giovanile con tecniche innovative e moderne. Si parlava di computer, di software, di libri, di attualita’. Convegni sulla droga e discussioni sociali. Una nuova generazione stava cambiando… e questa volta in meglio.
Insomma,un vero Miracolo da film americani.

E sapete come e’ andata a finire vero?

Per “alcuni” questo luogo cosi trascurato per decenni era diventato un prezioso strumento da “sfruttare”!
Troppa gente affluiva ed era diventato “appetibile” per i soliti “volponi”!
E allora la macchina del fango e’ salita sul “palcoscenico”.
In poco tempo chi aveva avuto il merito di generare questo miracolo e’ stato allontanato.

Raccontavano di tutto.
Chi diceva che i guadagni erano esagerati.
Chi accusava di decine di migliaia di euro sprecati
Chi accusava addirittura di visioni porno sui pc!!

Be’, sapete come funziona ….quando si vuol fare “fuori” qualcuno.

Ed infine dopo nuove “gestioni” e dopo parecchie inaugurazioni ….la biblioteca e’ tornata nel buio assoluto!
Nessuno ha mai alzato un dito a favore del vecchio progetto “miracoloso”, nessuno ha mai reclamato la sua riapertura….!

TU. NON. HAI. FATTO. NULLA.!!

Ed ora eccoci qua. Ci ritroviamo seduti sulla panchina rotta.

Ora azzannatevi l’un l’altro per cercare i “colpevoli”.

Divertitevi pure, tanto lo so, SARA’ SEMPRE COLPA DI ALTRI!

Ma sappiatelo, il vostro silenzio, la vostra disattenzione, la vostra assenza come parte integrante di un paese, porta questi risultati.

Mettevi l’anima in pace e siate tranquilli nel pensare che in fondo….

OGNUNO HA QUEL CHE SI MERITA.

 

Life

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

4 pensiero su “Panchina rotta e atti di vandalismo in paese? Ora fatemelo dire….”La colpa e’ tutta vostra!!”. by Life.”
  1. A sostegno di quanto affermato da Life cito una frase del grande Albert Einstein :”Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.”
    I giusti non siamo forse noi che ci disgustiamo davanti a questi episodi, ma poi voltiamo le spalle dicendoci ” in fondo cosa mi importa?…”
    I giusti non sono forse quelli che vedendo compiersi lo scempio davanti ai loro occhi hanno preferito far finta di niente?
    I giusti non sono forse tutti coloro che sono al potere…

  2. Purtroppo c’è da fare anche un’altro distinguo.

    Le persone, prese singolarmente, potranno anche essere educate, intelligenti, di buona famiglia e civili ma i meccanismi della società portano a zero questi valori. La gente sa essere una brutta bestia.
    Potremmo starci a pensare e discutere ore, giorni o mesi su questo argomento complicato.
    Ci sono molti fattori che toccano questi comportamenti.

    Giustamente come ha descritto Life ci sono quelli che sono mossi da buonissime intenzioni e mettono veramente il cuore in ciò che fanno, e quelli che, come un buon italiano che si rispetti, ci mette lo zampino per i propri tornaconti.

    Il malcontento è un veleno e come si dice “è più facile distruggere e costruire, basta che m’intasco i soldi”.
    Se si vuole avere l’intenzione di cambiare veramente in meglio questo paese, serve che ogni singolo palagianese, meglio ogni singola persona che vive nel comune di Palagiano, inizi a far qualcosa di civile o che almeno rispetti il senso civico, basterebbero anche le classiche “buone maniere”.
    Serve far partire un circolo virtuoso e pian piano le cose potrebbero migliorare e uscire da quella spirale di corruzione e vandalismo che purtroppo ho osservato mio malgrado.

    Non esistono promesse che tengano, proclamate ai comizi e simili. Se questo atteggiamento non parte dal singolo cittadino, chi sta al comune, anche se di “sangue fresco”, verrà presto trasformato in marciume e farà la stessa fine di quella fascia di ipocriti che conosciamo, e si fanno conoscere.

    Il buon esempio dovrebbe sempre partire dall’alto.
    Basterebbe, per iniziare, anche un segno di buona volontà dello stesso Sindaco e del suo staff, così come i Vigili Urbani ormai quasi sempre più assenti.

    Ai signori vigili e vigilesse: c’è un comportamento ormai dilagante che è quello di non rispettare il codice della strada; auto che “sfrecciano” in contro senso; parcheggi fatti alla carlona (per non dire altro) che intralciano il traffico; ect.
    Corso Vittorio Emanuele è pieno di divieti di sosta ma che puntualmente non frega nulla a nessuno.

    Se non abbiamo un segno da chi è a capo del comune ovvio poi la gente si sente abbandonata e schifata, e soprattutto non tutelata.

    Basterebbero, ripeto, pochi piccoli gesti per far partire, spero, un senso di civiltà che potrebbe fare da antidoto al paese orami avvelenato.

    Saluti
    Vito S.

  3. Condivido totalmente il contenuto dell articolo a firma di Vito.s. devo però puntualizzare sull’argomento vigili urbani credimi vito se i vigili urbani fanno o non fanno il loro dovere la colpa è sempre di chi li dirige in primis assessore e sindaco ,poiche non danno direttive e sopratutto a fine anno non fanno un bilancio di quanto fatto .proprio perche non frega niente a nessuno.

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