di Donatello Borracci

In queste ultime settimane numerosi  cittadini hanno segnalato grossi problemi in ordine alla pulizia delle spiagge di Chiatona e Pino di Lenne (Venti)!  Tali segnalazioni sono state prontamente girate agli organi competenti per le verifiche del caso al fine di  risolvere e  superare tali problematiche. A quanto pare negli ultimi giorni di giugno la situazione appare lievemente migliorata ma occorre continuare a monitorare costantemente il grado di pulizia delle nostre spiagge!

Pertanto, al fine di consentire a tutti i Cittadini contribuenti, nonché ai turisti che affollano le nostre spiagge, di poter esercitare una costante e consapevole “verifica” giornaliera dell’operato della ditta incaricata del servizio di pulizia delle spiagge (Teknoservice s.r.l.), ritengo doveroso dare ampia diffusione agli obblighi contrattuali posti a carico della ditta in questione in ordine alla pulizia dei litorali:

Fermo restando l’obbligo di procedere a numero 2 radicali pulizie all’anno dell’intero litorale di competenza  del Comune di Palagiano, compete contrattualmente alla Teknoservice s.r.l. anche il servizio di pulizia ordinaria delle spiagge dal 15 Giugno al 15 Settembre come segue:

1.   “Spiaggia libera in Marina di Chiatona per un estensione pari a 500 metri in direzione del fiume Lenne: 4 giorni a settimana, compreso sabato e domenica;

2.    Spiaggia libera in località Marina di Venti per un estensione pari a 500 m in direzione della Marina di Chiatona: 4 giorni a settimana, compreso sabato e domenica;

3.   Nella restante parte del tratto compreso tra Chiatona e fiume Lenne: 3 giorni a settimana, da effettuarsi a giorni alterni;

4.   Tratto esteso per 250 mt. a destra della foce del fiume Lenne: 4 giorni a settimana, compreso sabato e domenica”.

In particolare, “la pulizia dovrà essere eseguita con macchina operatrice pulisci spiagge, per tutta la larghezza dell’arenile, comprese le aree delimitate da staccionata, e con maestranze in numero adeguato a completare il lavoro con raccolta manuale dei rifiuti, ed al trasporto degli stessi a discarica. Il tutto eseguito a regola d’arte”.

In conclusione, comunico, altresì, di aver indirizzato all’Ufficio Tecnico Comunale apposita richiesta finalizzata a conoscere, nel dettaglio, il cronoprogramma degli interventi summenzionati (ovvero gli specifici 4 giorni a settimana, compresi sabato e domenica, in cui dovrà essere eseguita la pulizia dei tratti di cui ai punti 1, 2 e 4 nonché gli specifici 3 giorni a settimana in cui procedere alla pulizia del tratto di cui al punto 3 con decorrenza dal 1 luglio 2012) al fine di rendere ancora più agevole i dovuti riscontri, ferma restando la competenza istituzionale dell’U.T.C. e della Polizia Municipale in ordine alla verifica del rispetto del Contratto per la raccolta e smaltimento dei rifiuti (anche di quelli presenti sulle spiagge!!!).

Appena riceverò le predette informazioni, provvederò a darne ampia diffusione alla cittadinanza.

Palagiano, 02 luglio 2012

Donatello Borracci

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

20 pensiero su “PULIZIA DELLE SPIAGGE: ECCO I NOSTRI “DIRITTI”!!!”
  1. Donatello, la tua iniziativa è lodevole ma permettimi di muoverti un appunto.

    Stando a quel che scrivi, può sembrare che la pulizia degli arenili fosse stata prevista dal capitolato di gara e/o dall’offerta economica fatta pervenire dalla Ditta al Comune. Sappiamo invece che non è così e lo sapeva benissimo anche l’ex sindaco il quale, quando gli venne fatto notare che il capitolato era carente anche in tal senso, rispose affermando che la pulizia degli arenili spettava alla Provincia!

    (I lettori di questo sito ricorderanno benissimo la fantastica storia che Ressa fu capace di inventarsi in quell’occasione: la Provincia si era dotata di modernissime macchine pulisci-spiaggia, ma, sfortunatamente, mancavano i mezzi atti a trasportarle, per quanto sono grandi quelle macchine. Ne deducemmo che le pulisci-spiaggia giacciono inutilizzabili in qualche hangar dell’aeroporto di Grottaglie.)

    Fortunatamente per i cittadini nei Comuni è possibile sì imbattersi in “macchiette” come Ressa, ma ci sono anche funzionari capaci di saper svolgere al meglio il loro mestiere. Uno di questi è la dott.ssa Rizzi, la quale seppe cogliere al volo l’opportunità derivante dallo sgravio da alcuni impegni contrattuali che una nuova legge consentiva alla Ditta, mi riferisco al servizio di tariffazione e bollettazione che oggi spetta ai Comuni, e seppe compensarlo imponendo alla Ditta la pulizia ordinaria degli arenili.

    Mimmo Forleo

    1. Mimmo scusami, ma non credo sinceramente di meritarmi l’appunto 😉

      Forse sarebbe stato più opportuno da parte tua parlare di una “specificazione”, finalizzata a riprendere un vecchio dibattito di cui sei stato protagonista, insieme a tanti altri, su questo portale e ad evidenziare agli utenti di palnet (anche a posteriori) le panzane dette a suo tempo dall’ex Sindaco.

      Quanto all’articolo in questione, iinvece, esso non poteva che partire da un dato di fatto: gli obblighi contrattuali a carico della ditta incaricata del servizio di raccolta dei rifiuti (allo stato attuale dei contratti vigenti!).

      Del resto, come ben sai, quanto da te sommariamente riportato nel commento precedente, apparteneva alle mie conoscenze…

    2. Donatello, l’appunto era finalizzato a ricostruire le vicende contrattuali e a sottolineare, ancora una volta, la strana “amnesia” che aveva colpito il redattore del capitolato, che si era del tutto dimenticato degli arenili, e l’ex sindaco, il quale sosteneva di ricordare che la loro pulizia fosse di competenza provinciale.

      Non passava poi molto tempo e, guarda il caso, l’ex sindaco tornava in pieno possesso delle sue facoltà mnemoniche; incassato infatti il rifiuto della Serveco a volersi ancora occupare della pulizia delle spiagge, invece di rivolgersi alla Provincia – secondo quanto gli aveva suggerito la sua intermittente memoria pochi mesi prima – affidava l’incarico a una Ditta palagianese.

      Hai invece ragione nel sostenere di essere sempre stato a conoscenza dell’evoluzione subita dal contratto riguardante la TecknoService. Non ho infatti difficoltà ad ammettere di esserne venuto io stesso a conoscenza, praticamente in tempo reale, grazie a te.

      Mimmo Forleo

  2. cmq Donatello, la questione della pulizia delle spiaggie si evidenzia ogni anno, non solo ultimamente.
    ogni anno si è provveduto,su questo portale, con tempismo a denunciarne la mancata pulizia e lo stato di abbandono.
    ma i risultati sono quelli che Mimmo ha tracciato nel suo commento.
    .
    poichè i risultati ottenuti negli anni scorsi sono stati, diciamo, deludenti, devo credere che nemmeno voi dell’opposizione vi siate “sbattuti” più di tanto.e questa è una delle tante ragioni per cui avete meritato a questo giro di non vincere (questo è un mio parere).
    .
    adesso che mi hai elencato i diritti della società in merito alla pulizia che farete tu e Ciccio?? andrete a controllare a giorni alterni se questi puliscono?
    io piuttosto, avrei preferito che tu impostassi il tuo post PROPONENDO DI EDUCARE IL CITTADINO AL RISPETTO DEGLI ARENILI CHE FREQUENTA.
    infondo sono i cittadini-turisti che sporcano.. perchè non proponi di mettere a Chiatona e Venti delle scritte che facciano sentire delle “MERDE” coloro che lasciano i propri residui in giro per la spiaggia???

    1. Premesso che condivido in toto il suo (tuo) richiamo alla “civiltà”…che dovrebbe caratterizzare il comportamento di ogni fruitore delle nostre bellissime spiagge (e per la qual cosa sarebbe anche opportuno, se ne avessimo a sufficienza, ma purtroppo non è così, che i vigili sanzionassero i “mucatoni”), tuttavia tengo ad evidenziarle(ti) che il compito di un buon amministratore è quello di verificare costantemente il buon andamento dei servizi offerti alla cittadinanza, intervendo per migliorarli allorquando gli standars qualitativi offerti siano inferiori a quelli contrattualmente previsti (e che i cittadini pagano con le proprie tasse!).
      A maggior ragione, come Consiglieri di minoranza, non avendo di fatto un granchè di potere in termini di indirizzo, non possiamo che segnalare i disservizi e stimolare chi di competenza affinchè si attivi per migliorare le cose e/o risolvere i problemi.

      Cio’ detto, giornalmente ricevo segnalazioni da parte di cittadini per diversi disservizi ( ad esempio: mancata raccolta dei rifiuti in certi quartieri, mancata pulizia di certe strade, ecc…). In molti casi si tratta di disservizi, in altri (pochi a dire il vero) si tratta di proiezioni di aspettative che non trovano fondamento nei servizi da offrirsi, perchè non previsti. Occorre, pertanto, a mio avviso, da un lato informare i cittadini in modo dettagliato sui propri “diritti” (in modo da avere ben chiaro quale sia il servizio o i servizi cui si ha diritto!) dall’altro vigiliare affinchè chi è incaricato dei servizi li offra nei modi e termini adeguati agli obblighi contrattuali (eventuali problemi organizzativi o cmq interni all’azienda non possono nè devono venir “scaricati” sulla cittadinanza.)..paghiamo una tassa rifiuti, esosa peraltro, è giusto pretendere i servizi!!!

      Il senso del mio articolo è proprio questo…pertanto, appena avro’ ricevuto il cronoprogramma dettagliato degli interventi li rendero’ pubblici cosicchè chiunque (non solo Borracci o altri Consiglieri) potrà verificare giornalmente la qualità e quantità dei servizi resi e potrà valutare (indirettamente) se chi li amministra si comporta da buon amministratore (facendo rispettare i contratti) o meno!

    2. Si Donatello,
      (puoi darmi tranquillamente del tu), la tua azione è corretta e normale per il ruolo di cui è investita. ma il senso dell’opposizione non è solo e sempre quella di fare “LE PULCI” all’amministrazione. deve anche essere cosciente e promotrice di INNOVAZIONE. l’opposizione non è sempre avulsa dal proporre. può anche assumere la coscienza che per il bene del paese (di cui tutti ci vantiamo) si possono fare numerose proposte da far realizzare all’attuale amministrazione, attraverso un senso comune di appartenenza e non sempre e solo di divisione. io capisco che non è semplice, ma come ben credo che tu sappia, il paese ha bisogno di una mano SERIA!

      partendo dalle piccole cose…cioè educare alla civiltà un paese, che sembra aver perso la retta via….sai, le panchine esplodono da sole…l’asilo delle suore si autoinfligge dei furti.. con molto sacrificio il comune mette da parte dei soldi che servono a migliorare la vita quotidiana..e tutti sia a destra che a sinistra meritano di vedere crescere il paese.
      io ho contestato sempre, e ancora non ho cambiato idea, i vostri SLOGAN elettorali sul nuovo…io ho visto gente giovane e idee antiche. ecco dove voi non avete vinto. avete fatto peggio del PD quando nacque..un semplice maquillage non sempre basta.

      adesso, dai\date davvero ONORE alle vostre persone attraverso una mano tesa a PALAGIANO.discutete insieme, scendete a compromessi, fate proposte anche semplici. fateci vedere se potete davvero essere il futuro del PAESE. SIATE UMILI..

    3. Tu dici: “io ho contestato sempre, e ancora non ho cambiato idea, i vostri SLOGAN elettorali sul nuovo…io ho visto gente giovane e idee antiche. ecco dove voi non avete vinto. avete fatto peggio del PD quando nacque..un semplice maquillage non sempre basta.”

      Potresti non avere torto, del resto sulla campagna elettorale appena terminata ho una mia visione complessiva che in futuro, chissà che non trovi spazio su questo sito!

      In ogni caso, concordo con te che “nuovo” non significa automaticamente “migliore”!

      Ho sempre sostenuto che il rinnovamento va’ valutato non in funzione dell’età o dell’ingresso in campo di gente mai apparsa prima…ma sulla base delle idee e soprattutto dei metodi utilizzati, nonchè nel modo in cui ci si rapporta agli altri e si “vive” l’impegno politico. Il tempo è il giudice migliore…

      Purtroppo, il livello politico palagianese, non me ne voglia nessuno, è molto basso…intriso di personalismi ed invidie, di incapacità di distinguere la “lotta politica” dagli interessi generali della comunità.

      La responsabilità è di tutti…nessuno escluso! La maggioranza disdegna i rapporti con la minoranza (comando io…e si fa quello che voglio io, perchè la gente ha votato me!); La minoranza chiede la luna nel pozzo (tanto non governo io…l’importante è chiedere, poi mi bocceranno la proposta ma comunque potro’ dire di aver fatto il mio!).

      Personalmente, cerco di evitare (ma non è detto che ci riesca) di cadere in questo gioco…non sono abitutato a sollevare questioni o sovraccaricare di peso questioni che non ritenga che si possano risolvere (o che se fossi amministratore di maggioranza, potrei risolvere, mettiamola così!).

      Ti porto un esempio: quando nella scorsa legislatura ho lanciato e seguito costantemente la battaglia sulla eliminazione del 10% dell’iva sulla tariffa rifiuti…in molti l’hanno snobbata, altri addirittura l’hanno ostacolata (solo perchè non proposta da loro!)…eppure sarebbe bastato adottare una delibera di consiglio comunale già ad ottobre 2009 anzichè (come poi accaduto) a luglio 2011!!!

      L’eliminazione dell’iva abbiamo dovuto conquistarla con le battaglie giudiziarie (commissione tributaria e tribunale civile) quando invece sarebbe bastato un atteggiamento più intelligente e costruttivo da parte dell’allora maggioranza. Mi chiedo, infatti, se avessero accolto subito la proposta, avrebbero fatto brutta figura o si sarebbero rivelati un’amministrazione attenta a recepire quanto di buono proveniva dalla minoranza? Io credo che avremmo fatto tutti una bella figura…ma soprattutto avremmo fatto risparmiare alle famiglie palagianesi quelle 40-50 euro all’anno già dal 2009!

      Un ultima considerazione, anche un po’ provocatoria, non sempre un “buon politico” è un “buon amministratore”… chi scende in campo deve scegliere chi/cosa vuol essere! Una scelta difficile…

    4. Donatello,
      la vita del politico è dura…a parte i contrari, ci sono molti detrattori anche dietro le proprie spalle..tra quelli di cui meno te l’aspetti. è anche vero, che amministrare e farlo bene non è semplicissimo (forse, a volte, quasi impossibile).

      la politica, quella attuale, è la cosa più brutta che una persona possa praticare. se pensi a quante volte ci scandalizziamo della casta e poi la riproduciamo in piccolo nel nostro paese.

      purtroppo è la trasparenza, la LATITANTE in tutto questo. quando non c’è questa, tutto assume connotati foschi.
      e, a dispetto di quanto assunto dall’utente GRAMSCI, la consapevolezza da parte del cittadino MERIDIONALE di essere indietro, dovrebbe risollevare le coscienze collettive. non tutto è concesso o legittimo..abbiamo bisogno di civiltà, abbiamo bisogno di passione e partecipazione CULTURALE. abbiamo bisogno di scandalizzarci per tutte quelle ruberie che ancora oggi DEPREDANO la moralità di quei tanti che non appartengono ai FURBETTI DEL QUARTIERINO.
      la politica deve tornare a porre in essere quei mezzi che servono alla collettività per esprimere le potenzialità personali. ma attento…il confine con l’assistenzialismo (come di solito avviene) è davvero troppo sottile.

      ti faccio un in bocca al lupo per quanto saprai mettere in campo di innovativo. non solo la tua carta di identità…

  3. Sempre in c..o al cittadino visto come soggetto incivile da educare ad ogni costo è un ritornello che comincia a stancare e rompere.
    Chi fa questo tipo di commenti dimostra di non conoscere una beneamata mazza del mare.
    Perchè se fosse il cittadino a sporcare sempre e comunque non si spiegherebbe il perchè della sporcizia sui tratti di spiaggia non frequentati dall’uomo.
    Prima di scrivere fregnacce ad ogni costo provate a vivere il territorio e soprattutto a capire come funziona.
    Se volete vi offro qualche aiuto.

    G.

  4. utente Gramsci, secondo me hai un pò di confusione nel cervello…io spero che il tuo commento sia TOTALMENTE IRONICO, perchè se così non fosse secondo me dovrebbero toglierti il diritto di espressione…tu, scusami, hai mai visto madre natura che inquina? allora chi inquina secondo te? DIO, la natura o l’uomo? se trovi una busta di immondizia sui tratti di spiaggia non frequentati dall’uomo, pensi che l’abbiano portata gli alieni per farci un dispetto?

    se va a fuoco la pineta, credi si tratti di autocombustione? se trovi un sacchetto nel bosco (in una parte non frequentata dall’uomo) credi che gli alberi abbiano iniziato a fare la differenziata?

    chi bisogna educare al rispetto dell’ambiente? L’UOMO O L’AMBIENTE??

  5. Cari utenti “Gramsci” e ” PioXIX”, come quasi sempre in questi casi la verita’ e ‘ “nel mezzo”. Il mare, putroppo, inquina lasciando sulle spiagge cio’ che (sempre) l’uomo ha lasciato in altri posti.
    Va benissimo il confronto di idee anche opposte ma io mi chiedo: perche’ alterarsi rasentando l’offesa personale?

    Un grazie va a Donatello che ha finalmente deciso di “mettere la faccia” su questo portale insieme a pochi altri politici partecipando alle discussioni.
    Di questi tempi e’ una vera rarita’.

    Palnet e’ ormai considerata come “arena” per i politici palagianesi che a mio modo di vedere possono solo trarre giovamento per il loro ruolo che coprono.

    Aprire un portale e leggere le critiche della cittadinanza puo’ solo aiutarli!
    Le critiche, da sempre, aiutano l’uomo a migliorare e mai a procurare danni alla loro figura.

    Un esempio lo abbiamo avuto a castellaneta marina dove un cittadino stanco di vedere vecchi mobili riversati sul lungomare ha inviato le immagini sul sito del proprio paese. L’assessore al turismo le ha viste, ha subito ordinato di ripulire la zona interessata e ha immediatamente pubblicato le foto del lungomare ripulito!

    Ecco come un portale, attraverso i cittadini e i loro amministratori, possono cambiare e migliorare un paese.

    Pensateci.

    Life.

    1. I politici – almeno i nostri – utilizzano tutta la loro eloquenza per incantare noi poveri allocchi…poi tacciono.
      ____________________gli indignati

  6. scusami Life,

    sinceramente, ma il post di Gramsci ti sembra normale ?

    un appunto a te…riprendo un tratto:”Un esempio lo abbiamo avuto a castellaneta marina dove un cittadino stanco di vedere vecchi mobili riversati sul lungomare ha inviato le immagini sul sito del proprio paese. L’assessore al turismo le ha viste, ha subito ordinato di ripulire la zona interessata e ha immediatamente pubblicato le foto del lungomare ripulito!”

    il ruolo dell’amministratore è quello di tenere sotto controllo ciò che amministra. dobbiamo per forza di cose sempre scomodarli dai BAR o dargli la sveglia per fargli notare una cosa che è sotto gli occhi di tutti? io devo per forza fotografare ogni singolo buco, per fare in modo che l’assessore ai lavori pubblici NOTI che le strade di Palagiano sono peggio di un colabrodo?

  7. Notoriamente i bagnanti palagianesi vanno a mare con la seguente attrezzatura:

    1) copertoni: servono ai carrelli che trasportano le vettovaglie

    2) taniche di benzina: vuoi mettere un falò romantico sulla spiaggia?

    3) corde per l’attracco dei gommoni dei propri pargoli.

    Informate l’utente PIO XIX che dopo lo tsunami giapponese sulle varie coste confinanti con il Pacifico, l’oceano non il cantante, sono giunte moto auto pezzi di molo e altro.
    Ancora vanno navigando i detriti dello tsunami della Thailandia.

    Mi pare giusto mettere un cartello per civilizzare anche loro.

    La ditta incaricata non raccoglie i rifiuti per strada?
    Mica la colpa è sua…..è del cittadino incivile.

    La ditta non pulisce la spiaggia?
    Mica la colpa è sua….è del cittadino incivile.

    Non c’è un vigile a presidiare l’isola pedonale manco fosse delle dimensioni del centro di Nuova Dheli?
    …..la colpa è del cittadino incivile.

    Ci mettono sei ore per mandare due aerei a spegnere un incendio?
    ….la colpa è del cittadino incivile.

    Scusatemi……ma se il cittadino può fare tutto da se…..che cazzo votiamo a fare e paghiamo stipendi ai dipendenti incaricati?

    G.

  8. va bhe, Gramsci, la tua è polemica spicciola, perchè le risposte alle tue domande sono così infantili che probabilmente la risposta ricadrebbe nell’imbarazzante.

    intanto spero che tu da civile, se fumi sull’arenile, abbia il buongusto di non gettare i mozziconi in acqua o sotterrarli sotto 20 cm di sabbia…

    partiamo da questo semplice ABC.

    ti saluto

  9. Approfitto di questa lunga e animata discussione per dire innanzitutto come la penso a proposito della questione toccata da Gramsci (col quale sono in parte d’accordo) e anche per chiarire (secondo il mio personalissimo punto di vista) quale dovrebbe essere il rapporto tra maggioranza e minoranza.

    È vero, come sostiene Gramsci, che il chiamare continuamente in causa il cittadino rischia di diventare stucchevole, anzi lo è già e pure da parecchio.

    Intanto bisognerebbe chiedersi se chi lo tira in ballo ha in mente il “cittadino” oppure il suddito. L’esempio che mi viene in mente per dimostrare che è considerato un suddito, è quello relativo al finanziamento dei partiti. Il “cittadino” ha avuto modo di esprimersi attraverso un referendum a tal proposito, chi mi sa dire in quale grado è stato tenuto il suo “parere”? La risposta è scontata e non la menziono neppure, per evitare di essere scurrile sin dalle prime battute.

    In compenso abbiamo il buon Napolitano (ma potrei citare centinaia di casi come il suo) il quale afferma che l’evasore non meriterebbe di essere definito cittadino italiano. Capirai quale onore essere considerato cittadino italiano da Napolitano!, è un po’ come se al tempo dei Romani un magistrato avesse risposto a uno schiavo avanzante richiesta di diventare liberto: Non la meriti la libertà, in quanto non hai dimostrato di essere abbastanza schiavo!

    Passiamo adesso al rapporto tra maggioranza e minoranza. O, per meglio dire, le maggioranze che abbiamo avuto e continuiamo ad avere e le minoranze che abbiamo avuto e speriamo di non continuare ad avere a Palagiano.

    Pio XIX afferma che il “paese ha bisogno di una mano SERIA”, così intendendo dire che dovrebbe essere compito anche della minoranza avanzare proposte che aiutino il paese a crescere. Tutto condivisibile, ma Pio XIX dimentica di valutare un aspetto nient’affatto secondario e che era emerso in tutta la sua gravità già in campagna elettorale. Sto parlando della serietà dimostrata da chi, alle proposte di confronto su temi specifici, rispondeva con “Ti puoi fidare…”. Oggi, Pio XIX e i Palagianesi tutti, probabilmente sanno come bisognerebbe concluderla la frase in questione: “…non siamo affatto persone serie, e se non l’hai ancora capito peggio per te.”

    Detto delle maggioranze, diciamo qualcosa anche sulle minoranze.

    Donatello tira fuori la questione TIA e fa bene a tirarla fuori, ma aggiunge subito dopo di non essere “abituato a sollevare questioni o sovraccaricare di peso questioni che non ritenga che si possano risolvere (o che se fossi amministratore di maggioranza, potrei risolvere, mettiamola così!).”

    Aggiungendo questo, Donatello dà per scontato che solitamente “La minoranza chiede la luna nel pozzo (tanto non governo io…l’importante è chiedere, poi mi bocceranno la proposta ma comunque potro’ dire di aver fatto il mio!).” e lui si è guardato bene dall’aderire a tale metodica.

    Purtroppo per Donatello, però, molti hanno avuto l’impressione che il suo compito principale, stando all’opposizione, sia consistito nel lavorare unicamente per diventare sindaco, attendendo che gli eventi si compissero. Magari questo non è affatto vero, ma la sensazione derivante dalla frammentazione di cui ha fatto mostra per cinque anni la vecchia opposizione è stata quella.

    Voglio in pratica dire che è emerso chiaramente, agli occhi degli elettori, un centrodestra preda delle lotte personali e del tutto incapace di saper cogliere e valorizzare le innumerevoli occasioni di aggregazione politica che una delle peggiori maggioranze mai viste offriva quotidianamente.

    Mimmo Forleo

  10. Mimmo Forleo diverse strade del paese hanno da tempo le lampadine fulminate.
    Perchè come opposizione non organizzate una campagna per educare i cittadini contro l’inquinamento luminoso?

    Ci sono i cani randagi che sono più numerosi dei palagianesi?
    Propongo una sana campagna per educare il cittadino al rispetto e all’accoglienza, seguendo l’esempio del vecchio sindaco che proponeva l’adozione dei cani randagi.

    Abbiamo scarafaggi per strada?
    Giù un’azione educativa per portare i cittadini a comprendere che anche loro hanno diritto di esistere.

    Vogliamo parlare della piazza centrale del paese che definire lurida è poco?
    Colpa del cittadino che si ostina a camminarci sopra con le proprie scarpacce senza capire che dovrebbe indossare delle pantofole o andare addirittura a piedi nudi.

    Minchia…….viviamo in un paese di zulù e non ce ne eravamo accorti!

    G.

    1. Grazie sig. Gramsci,
      lei involontariamente ci ha suggerito un’azione da compiere al più presto!!!
      Nei prossimi giorni provvederemo a ispezionare, organizzati in gruppi, l’intero paese e a segnalare tutte le zone al buio così da capire se anche su questo argomento preferiscano non rispondere e ignorare la cittadinanza.
      Naturalmente, in questo noi ci sostituiremo all’opposizione che avrebbe già dovuto provvedere in merito!
      …Tranquilli consiglieri di minoranza, faremo noi il vostro lavoro, voi continuate a riposare!!!
      ____________gli indignati

  11. Salve, torno a scrivere sul questo forum dopo due anni….con ancora più disgusto dell’ultima volta.
    Sono un barese che ha la casa a Chiatona e ormai dal 2000 passo le ferie ed ogni week-end utile a Chiatona. La foto che ho allegato a questa mia denuncia parla da sola ed è diretta alla attuale amministrazione che, come oramai è abitudine in Italia, è composta da cialtroni che parlano, parlano e parlano, senza mai fare concretizzare quello che dicono.
    Ricordo ancora l’incontro avvenuto un pomeriggio di due anni fa presso Lido Impero, allorquando la neo amministrazione, appena eletta, ha voluto far bella figura promettendo a destra e a manca, facendo poche cose quell’anno e poi…….sono solo bravi ad incassare le esose tasse sui rifiuti, sulle abitazioni che noi proprietari paghiamo senza alcun ritorno positivo per la comunità. Per non parlare del servizio della fogna…stendiamo un velo pietoso.
    Dopo aver visto questa immagine, mi vergogno a dire a colleghi ed amici che ho la casa a Chiatona e sfido anche l’attuale amministrazione a portare i propri figli a giocare su questa spiaggia.
    La foto allegata verrà girata a testate giornalistiche e a Striscia la Notizia, perchè si sappia che anche qui i soldi pubblici non vengono impiegati per il bene della comunità.

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