Uno dei motivi dello sfaldamento del rapporto fra Istituzioni/Politica e Cittadini è certamente l’estrema litigiosità dei politici (o di coloro che tali si ritengono). Litigiosità che fonda le sue radici non già su questioni che attengono il pubblico interesse, ma semplicemente sulla ricerca del definitivo annientamento del “nemico”.

E’ questo quello che periodicamente fa il PDL palagianese, i cui consiglieri, uno sparuto numero di 2 o 3 consiglieri, ogni tanto si svegliano dal torpore e offendono il lavoro di un’Amministrazione che, seppure in un periodo di crisi economica e nonostante le ristrettezze a cui il Governo di Destra l’ha costretta, sta dimostrando ogni giorno di lavorare per il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini.

Potrei ancora una volta parlare del risanamento del bilancio, della realizzazione di decine di chilometri di canali, della realizzazione dei laboratori per i giovani inaugurati qualche settimana fa, dell’Auditorium comunale, degli scavi archeologici, delle piste ciclabili in via di realizzazione, della pulizia del paese e della cura del verde, dei cospicui finanziamenti ottenuti solo negli ultimi mesi (oltre 3 milioni di euro), ma sarebbe superfluo.

Queste cose, infatti, i cittadini le sanno, le toccano con mano, sanno di avere nel Sindaco e nell’Amministrazione un valido e serio punto di riferimento. Tutti possono verificare l’azione amministrativa e giudicarla. A fronte di tale iperattività amministrativa, i pidiellini locali, chiedono le dimissioni del Sindaco, perché, dal loro punto di vista il paese è fermo e perché uno o due consiglieri si sono sfilacciati dalla maggioranza.

Ora, delle due l’una, o mente il Sindaco o mentono i pidiellini. La dimostrazione che mentono i secondi è facile da provare. Infatti quanto realizzato e quanto programmato dall’Amministrazione è descritto negli atti da tutti consultabili oltre che dalle opere già realizzate e visibili.

Quanto allo sfilacciamento di un consigliere dalla maggioranza, i pidiellini forse non si sono resi conto dell’enorme trave che è conficcata nel loro occhio. Infatti il PDL parte ad inizio consigliatura con un gruppo consiliare di sei membri, a distanza di poco tempo il gruppo si assottigliò a tre, per giungere fino ad oggi, di fatto, a soli due consiglieri. Mentre i Gruppi di opposizione in Consiglio non si contano più, tanti se ne sono realizzati, Insomma un’opposizione quella del PDL palagianese che fa acqua da tutte le parti e che, seppure in minoranza, non riesce ad essere unita e a proporre concretamente un’azione politica incisiva. L’unica cosa che di tanto in tanto fa registrare la loro presenza politica è la richiesta di dimissioni del Sindaco non si capisce bene per quali motivi.

Tale mio giudizio vale anche per il Consigliere Cervellera portavoce di SEL, il quale, perennemente assente nei lavori consiliari oltre che nel tessuto sociale della città, di tanto in tanto si erge a censore dell’Amministrazione salvo poi tirarsi indietro per una evidente opportunità di “convenienza politica”.

Io continuo, invece, grazie al sostegno di moltissimi cittadini ad amministrare, saranno gli stessi cittadini, come hanno più volte fatto, a giudicare il mio operato.

Al PDL consiglio, intanto, di comunicare ai cittadini le scelte scellerate del Governo Berlusconi il quale non perde occasione per offendere la dignità dei cittadini del SUD continuando a perpetrare una vera e propria “rapina” di risorse destinate al Mezzogiorno, ma poi distratte e regalate alle imprese del Nord.

Palagiano, 19/02/2011

Il Sindaco

Rocco Ressa

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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