Si è conclusa la sesta edizione di Ti Lascio una Canzone e Antonella Clerici ha decretato il vincitore di quest’anno: Michele Perniola, 14 anni e vive a Palagiano (Ta).

Durante la finale di sabato 1 dicembre, il ‘Michael Jackson di Palagiano‘ -così definito per la sua particolare passione nel reinterpretare i brani e i movimenti di Jackson- ha sfidato i finalisti Gabriele Acquavia, Valentina Baldelli, Vania Ferrara, Carlo Fontani, Matteo Martignoni, Clara Palmeri, Beatrice Pezzini e Giovanni Sutera Sardo con il brano ‘Earth Song‘ di Michael Jackson e ha superato la prima manche assieme a Valentina BaldelliVania Ferrara.

Nella sfida finale, Michele si è esibito nel brano ‘Black or White‘, sempre di Michael Jackson, e il pubblico da casa, attraverso il televoto, lo ha decretato vincitore con una percentuale del43%. Vania Ferrara si è classificata al secondo posto con il 30% dei voti, mentre Valentina Baldelli si è classificata al terzo posto con il %23 dei voti.

Aspettando il video della canzone finale, ecco alcune esibizioni di Michele Perniola durante le puntate di questa sesta edizione di Ti Lascio una Canzone, che tornerà sabato prossimo con una puntata speciale ‘Ti Lascio una Canzone – La Grande Festa‘.

Fonte: http://www.movietele.it

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

19 pensiero su “Vince il ‘Michael Jackson di Palagiano’”
  1. Michele Perniola, ha vinto meritatamente la sua prima sfida, nonostante il Pani di turno. Ieri sera ho seguito l’intiera trasmissione su RAI UNO e il cantante palagiagese si è esibito sempre interpretando magistralmente brani del Grande Michael Jackson, ma Michele non è il Michael Jachson di Palagiano, ovvero la sua rincarnazione, lui è semplicemente se stesso, un ragazzo molto intelligente e con molto talento, un cantante/ballerino già completo, istrionico nel senso buono del termine, mi ha emozionato ed ha emozionato la Cecilia Gasdia, autorevole interprete d’opera, in particolare di Gioacchino Rossini. Tutto ciò è il risultato di uno studio severo e costante, sotto la guida del bravo Maestro De Amicis. Ma Michele Perniola è molto giovane, ne farà di strada e sicucamente c’è Broadway che l’aspetta, lì a dispetto di Pani si esibirà nei musicholl di Andrew Lloyd Webber, l’autore geniale di The Cats,Evita,Il Fantasma Dell’Opera, tanto per citarne alcuni, dimostrando allo stesso figlio di Mina, tra l’altro compositore sconosciuto di alcune sigle di cartoni animati interpretati dalla “GRANDE” Cristina D’avena, che lui non è solo in grado di cantare Jackson ma anche altro.
    Grazie Michele, mi hai regalato un’emozione irripetibile, se posso, ti consiglio di seguire attentamente quello che ti ha detto Cocciante, l’autore di Notre Dame e di IO CANTO.
    vito

  2. Ieri sera in Piazza Vittorio Veneto vi è stata una grande festa, tanti palagianesi hanno sfidato il tempo non tanto mite, ma tutti insieme siamo stati fino a quando Michele Perniola è risultato il vincitore, in quel momento ho provato una bella emozione e mi sono sentito orgoglioso insieme a tutti i cittadini di Palagiano di essere palagianese, sono certo che Michele Perniola ha davanti a sè una brilante carriera e per questo che gli faccio i miei più sinceri auguri ed allo stesso tempo lo invito a conservare per tutta la vita l’umiltà e la semplicità che gli appartengono e che hanno fatto la differenza.

    Michele Amatulli

  3. Sapere di avere un talento nel nostro paese, non può che inorgoglirci!!! Sabato sera il freddo cominciava a farsi sentire ma la voce e la grinta di Michele ha riscaldato tutti noi in quella piazza!

    Michele, auguri di cuore! Vai avanti per questa strada in salita ma restando sempre il piccolo e semplice ragazzino di oggi!

    augurissimissimi________gli indignati…ma per te…i tuoi fans

  4. Cari palagianesi tuti, mi spiace contraddirvi. Personalmente non sento un particolare orgoglio vedendo un ragazzino che semplicemente “balla e canta”. Conosco diversi giovani del nostro paese che da tenera età sono impegnati in grandi cose ed opere, che studiano e che salvano vite quotidianamente. La gente che l’altra sera ha seguito il programma tv in piazza Vittorio Veneto non aveva nient’altro da fare. Poveretti! Elogiare un giovanissimo che si avvia in un mondo pieno di incertezze future. Mah! Contenti voi…..

    1. Lei, sig. benpensante, avrà sicuramente ragione il giorno in cui la RAI abbinerà ai concorsi canori dei concorsi per posti pubblici; fino a qualche tempo fa sarebbe andata bene anche l’ILVA, che offriva posti di lavoro considerati “fissi”, ma temo che ultimamente il futuro sia divenuto alquanto incerto pure lì. Fino a quella data, comunque, accetti questo consiglio: valuti seriamente la possibilità di aver scritto un mucchio di fesserie. Mimmo Forleo

  5. ……………………Caro/a Benpensante, devo ammettere che ci vuole coraggio nel dire certe cose. Che dire, lei conclude il suo post, con “contenti voi”…..qui c’è poco da essere contenti, perchè, Michele è bravo punto e basta. Il fatto che molti festeggiano per la sua vittoria, non toglie nulla ai “giovani del nostro paese che da tenera età sono impegnati in grandi cose ed opere, che studiano e che salvano vite quotidianamente”, il nostro artista Michele Perniola non era in competione con loro! Ma con suoi coetani che hanno la sua stessa passione, e gli Italiani hanno deciso che il più bravo era LUI con il 43%. Il mio pensiero è tipico dei conservatori o benpensanti,pertanto le propongo di cambiare Nick con uno più vicino al suo pensiero, che ne direbbe di cambiare nick con ” Malpensante, rivoluzionario o meglio ancora anticonformista. Scherzo naturalmente, cmq il ragazzo è proprio bravo!!! Au revoir

  6. Ma come si fa a polemizzare anche su un evento che ha dato lustro a tutta la comunità. Non so se si tratta di invidia, di noia o cos’altro. Possiamo sapere chi sono questi giovani? Per poter apprezzare anche loro. O sono degli anonimi bensanti anche costoro! Non c’è cura per l’ignoranza.

  7. Caro Benpensante, mi creda, non è semplice ballare e cantare dinanzi ad un pubblico televisivo di milioni di persone, anche per fare ciò occorre studio e soprattutto talento, quello che certamente non manca a Michele.
    Per curiosità mi faccia solo un nome di un cittadino palagianese che studia e salva la gente in tutto il mondo.
    Grazie, le auguro un FELICE NATALE
    VITO

  8. premettendo che non ho nulla contro, ma neanche nulla a favore di Perniola e neanche mettendo in dubbio il talento e la vittoria del ragazzo jackson, credo, però, che sia stato un pò ingiusto nei confronti degli altri ragazzini e ragazzine del programma, che si sono UMILMENTE applicati con canzoni di genere e difficoltà diversi…

  9. Cari palagianesi tutti. Il fatto che voi non conosciate giovani di Palagiano che salvano vite quotidianamente conferma la mancata vostra attenzione verso le cose importanti di questo paese ormai allo sfascio. Il giovane Michele sarà pure bravo e talentuoso ma resta il fatto che “balla e canta”. Non credo che abbiate mai partecipato con tanto vigore (sfilata di auto compresa) alla riuscita di un giovane palagianese nel campo della Ricerca Scientifica, dell’ Industria, dell’ Informatica, della Medicina.Questi sono giovani che andrebbero elogiati e riconosciuti come talentuosi, e non chi “fa due salti in programmi televisivi”. Purtroppo la comunità palagianese, annebbiata dalle fandonie e dalle chiacchiere quotidiane tipiche del paesello di provincia, non concentra l’attenzione sui veri talenti.
    P.S.: la sfilata delle auto dimostra di che paese stiamo parlando.
    Io invidioso? Perfetto, non potete neanche immaginare! Poveretti! Però contenti voi…..!

    1. “Io invidioso? Perfetto, non potete neanche immaginare!”

      Io riesco a immaginare benissimo invece, benpensante. Sarai senz’altro uno dei giovani palagianesi distintisi “nel campo della Ricerca Scientifica, dell’ Industria, dell’ Informatica, della Medicina.”

      Adesso non ti resta che farci sapere con precisione in quale campo ti sei imposto e garantisco che perorerò personalmente la tua causa presso il sindaco. Sai che bella sfilata potremo organizzare col pullman rosso messo ad aprirla?

      Mimmo Forleo

    2. Caro Benpensante, beato te che vivi, suppongo in una città culturale dove chi vede la televisione è un povero ignorante che non salva le persone e si accontenta di veder ballare un ragazzino. Purtroppo noi palagianesi siamo dei poveri cafoni e a noi non interessa la ricerca scientifica nè ripeto salvare le persone. Scusa, ti abbiamo esortato a fare i nomi di questi nostri concittadini, ma evidentemente tu getti il can per l’aia, ti giuro che se ti presenti, io stesso proporrò una petizione per proporre di conferirirti il premio nobel per la medicina, ma attenzione perchè corri il rischio, di riceverlo veramente il nobel ma in un altro campo, proprio per le fesserie che scrivi, come ha scritto giustamente Mimmo.
      Ti saluto affettuosamente
      vito

  10. Cari Mimmo e Vito, probabilmente ho difficoltà a spiegare le mie motivazioni. La mancata conoscenza dei veri giovani talentuosi di cui sopra denota la scarsa attenzione agli eventi del vostro paese. Comunque non volevo ferirvi nell’orgoglio (ripeto di un ragazzino che alla fine della fiera “balla e canta”). Ho sentito dire che il sindaco non ha partecipato economicamente alle varie procedure pubblicitarie per il giovane Jackson (complimenti per il tabellone luminoso all’entrata del paese mai utilizzato prima), mahhhh! Spero che questa notizia corrisponda al vero.

    1. Cari amici, benpensante ha perfettamente ragione. Mimmo mi stupisce che tu non riesca a comprendere il suo punto di vista. Basta con queste chiacchiere. Michele perniola è stato accolto in modo esagerato al suo arrivo in Palagiano. Noi pensiamo solo alle chiacchiere. Non credete?

    2. Luigi, non vedo cosa vi sia da comprendere nel discorso fatto da benpensante.

      Michele Perniola si è imposto in un concorso nazionale per giovani talenti della musica; il programma televisivo abbinato a quel concorso ha fatto uno share come probabilmente non se ne vedevano da questa estate, quando si sono giocati i campionati europei di calcio; ciascuno di noi, come è capitato a me, è stato sicuramente raggiunto da decine di richieste provenienti da un po’ tutta la Puglia di foto autografate da Michele, solo perché siamo suoi concittadini; inoltre ha dimostrato di avere un talento genuino per l’arte del canto e del ballo.

      Tutto questo potrà sembrare “frivolo” ad alcuni, i quali preferirebbero sicuramente veder premiato meglio l’impegno disinteressato offerto da molti altri giovani in svariati altri campi, ma ciò non può e non deve significare che gli onori attribuiti a Michele vadano a sottrarsi a quelli mai(?) corrisposti a coloro di cui stiamo parlando.

      Non dovremmo mai dimenticare, per di più, che è un diritto di tutti esprimere il proprio gradimento a chi e come meglio si crede. Il passo che conduce dal negare tale libertà all’imporre i propri principi etici agli altri è più breve di quanto possa apparire.

      Mimmo Forleo

  11. Qualcuno chiedeva se le parole di benpensante fossero dettate da invidia o da noia. Qui si tratta di sterilità: di pensiero, di argomenti, di capacità critica. Il benpensante (che evidentemente si sopravvaluta nel definirsi pensante) prova a ragionare associando piani completamente diversi, ambiti con logiche e con meccaniche assolutamente inconciliabili. Eppure deve giudicare “poveretti” (gli aggettivi usati dimostrano l’inaddguatezza del nostro a discorrere) chi era nella pubblica piazza a festeggiare. Forse il nostro “ricchetto” non ha avuto l’abilità di formare di nutrire una sua sfera emotiva, forse non ha mai gioito per un goal della sua squadra del cuore, forse non ha mai trepidato nell’attesa di scartare un regalo a Natale, forse non ha mai abbracciato gioiosamente un uomo. Ecco amico mio, sono questi i meccanismi che ti sfuggono, sono queste le ragioni che ci hanno fatto gioire per il grande Michele. Michele non è più grande di chi salva la vita ogni giorno. Lui è stato grande in quello che ha fatto, nella opportunità che la vita gli ha offerto e vincendo non si è certo posto al di sopra di alcun Palagianese altrettanto meritevole. Ha solo potuto raccontare una Palagiano bella, sorridente, giovane. Tutto ció nulla toglie ad altri meritevoli rappresentanti del nostro paese. La tua acredine, mal esposta peraltro, lascia intravedere le ragioni per le quali la nostra Palagiano ha sempre avuto difficoltà ad elevarsi: esiste il disfattismo, l’inettitudine, il giudizio aspro, illogico, anacronistico. Insomma esistono menti cariche di nulla.
    Senza stima alcuna.
    Un poveretto.

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