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Sicuramente molti cittadini ricorderanno la questione della esenzione dal pagamento della seconda rata IMU 2013 su abitazioni e relative pertinenze concesse gratuitamente a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli).

Insieme ai colleghi Francesco SERRA, Francesco MANCINI e Aldo MARANGIONE, con una nota del 24 ottobre scorso, avevo dapprima invitato il Sindaco ad assimilarle alle case di abitazione e in secondo luogo avevo presentato un emendamento nella seduta di consiglio del 26 novembre 2013 che riceveva voto favorevole unanime.

Così la detta fattispecie di immobili veniva esentata dal pagamento della rata IMU di dicembre 2013 se di proprietà di contribuenti appartenenti a nuclei familiari il cui indicatore ISEE non superasse gli € 40.000,00.

La legge di stabilità 2014, oltre ad introdurre la TASI che sarà dovuta non solo sulla detta categoria di immobili, ma anche sulle stesse case di abitazione, ha soppresso l’IMU sull’abitazione principale e relative pertinenze dando ancora una volta facoltà ai comuni di far rientrare in tale casistica, e quindi esentare dal pagamento del tributo, le abitazioni e le pertinenze concesse in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado.

Anche questa volta l’agevolazione può essere concessa limitatamente ad una sola unità immobiliare. Tuttavia, a differenza di quanto accaduto a dicembre scorso, il legislatore ha già previsto che l’agevolazione possa essere concesse a condizione che il soggetto utilizzatore (comodatario), e non il proprietario soggetto passivo d’imposta (comodante), appartenga ad un nucleo familiare il cui indicatore ISEE non superi gli € 15.000,00.

Con quello stesso spirito, a mio nome e dei colleghi consiglieri summenzionati, tutti appartenenti al gruppo consiliare “P.D.L. – Per il bene di Palagiano”, giusta protocollo n. 7355 del 20.05.2014, ho inviato al Sindaco, al Dirigente del Settore Economico-Finanziario e al Presidente del Consiglio la nota riportata di seguito con la quale chiedo di modificare in tal senso il regolamento comunale IMU.

Tale modifica deve essere sottoposta alla volontà del Consiglio Comunale che potrà dunque decidere di assimilare alle case di abitazione, esentando dal pagamento dell’imposta, la descritta fattispecie di fabbricati.

Ovviamente tale richiesta si rende ancor più necessaria rispetto a quella avanzata a fine 2013 dal momento che sui detti fabbricati sarà in ogni caso dovuta la TASI!

 

Francesco Carucci

 

Al Sig. SINDACO

del Comune di Palagiano

Dott. Antonio Tarasco

 

Al Dirigente del Settore

Economico Finanziario

del Comune di Palagiano

Dott.ssa Anna Rizzi

 

Al Presidente del Consiglio Comunale

del Comune di Palagiano

Sig. Salvatore Cirillo

 

 

Oggetto: proposta integrazione Capo II del Regolamento per la disciplina dell’Imposta Municipale Propria.

 

Il sottoscritto consigliere comunale CARUCCI Francesco Giuseppe, in nome proprio e dei colleghi consiglieri SERRA Francesco, MARANGIONE Aldo e MANCINI Francesco, tutti componenti del gruppo consiliare “P.D.L. – Per il bene di Palagiano”, al fine della proposta di cui all’oggetto espone quanto segue.

 

Come è noto, la tassazione locale immobiliare sta subendo modifiche quasi quotidianamente. Alla tanto pesante e pressante IMU è stata aggiunta la TASI  che, insieme alla prima e alla TARI, è parte della IUC (Imposta Unica Comunale).

 

La TASI, il cui acronimo sta per “Tassa sui servizi indivisibili”, è stata introdotta dalla Legge n. 147 del 27.12.2013, cosiddetta Legge di Stabilità 2014, e dovrà essere corrisposta anche relativamente alla casa di abitazione e sue pertinenze.

Addirittura sarà dovuta nella misura di una percentuale che potrà  oscillare tra il 10 e il 30, a discrezione dei comuni, anche da coloro i quali non sono proprietari di casa d’abitazione, ma risiedono in case in affitto. La differenza ovviamente sarà corrisposta dai proprietari.

La scadenza della prima rata di tale tributo era stata fissata al 16 giugno, ma è notizia di oggi che i contribuenti tenuti al pagamento nei confronti dei comuni che non hanno ancora deliberato le aliquote e che, come il nostro, certamente non le delibereranno entro il 23 maggio prossimo, avranno tempo fino a settembre.

 

In compenso la legge di Stabilità ha soppresso l’IMU per la casa di abitazione e relative pertinenze a meno che questa non sia di categoria catastale A/1, A/8 o A/9.

Analogamente a quanto era avvenuto lo scorso dicembre per la rata di saldo IMU, la Legge di stabilità ha previsto la facoltà per i Comuni di assimilare alla casa di abitazione altre fattispecie di fabbricati che dunque potranno essere esentati dall’imposta. Tra queste rientra il famoso caso delle abitazioni e relative pertinenze concesse in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado: trattasi di genitori e figli. L’agevolazione in questione potrà essere concessa limitatamente ad una unità immobiliare purché il parente comodatario che la abita (e non il proprietario o comodante) appartenga ad un nucleo familiare il cui indicatore ISEE non superi € 15.000,00.

 

Ove questa Amministrazione voglia prevedere tale agevolazione, la detta categoria di fabbricati sarebbe esentata dall’imposta, già per la rata in scadenza al prossimo 16 giugno, consentendo a molti concittadini, in questo momento di grave difficoltà economica, un notevole risparmio.

 

Coerentemente con l’analoga richiesta presentata il 24.10.2013 mirata ad esentare tale categoria di fabbricati da imposizione IMU per la rata di dicembre 2013 e con l’emendamento presentato in seduta di Consiglio Comunale il 26.11.2013 che veniva approvato all’unanimità, nonché per continuità politico-amministrativa, il sottoscritto ancora una volta invita le SS.LL. e l’intera maggioranza a voler integrare in tal senso il Capo II del Regolamento IMU intitolato “Riduzioni ed esenzioni” chiedendo di sottoporre al Consiglio Comunale, nei termini previsti dalla legge, tale modifica.

 

La concessione di tale agevolazione fu possibile già per l’ultima rata del 2013 quando non era previsto il pagamento della TASI. A maggior ragione dovrebbe esserlo a partire dall’anno in corso dato che codesta categoria di immobili, insieme alle case di abitazione, sarà assoggettata a TASI.

 

Seppur cosciente del particolare momento di crisi amministrativa che codesta maggioranza sta attraversando che difatti non ha permesso la discussione e l’approvazione del rendiconto di gestione 2013 né nella seduta di consiglio dello scorso 15 maggio né in quella in seconda convocazione del 17 maggio, il sottoscritto deve sottolineare che l’adozione della misura richiesta si rende abbastanza urgente dato che la scadenza della prima rata IMU prevista per il 16 giugno 2014 è abbastanza imminente!

 

Dando sin d’ora disponibilità per ogni confronto in merito e fiducioso in un positivo riscontro, saluta cordialmente.

Palagiano, lì 20 maggio 2014

 

 

 

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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