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Annarita Digiorgio: ” Nomine assessorili per autocandidatura”

Non avendo ancora ricevuto risposta, ma diverse adesioni informali da parte di consiglieri eletti, nonché, pubblicamente, di tantissimi cittadini, rilancio la proposta fatta al neoeletto sindaco, affinchè  si proceda nelle nomine assessorili per autocandidatura, attraverso invio online da parte di tutti gli interessati, eletti e non, di presentazione, curriculum, e visione e obiettivi politici e amministrativi; e successiva selezione qualificata e trasparente.

Debellando l’idea di una giunta risultato di baratti elettorali o partitocratrici, ma senza escludere nessuno (quindi aperta anche a cittadini eletti, candidati, o iscritti a partiti) che si possa davvero verificare sin da subito la qualità dei nominati e le ragioni delle scelte.

Nonché rendere tutti i cittadini partecipi offrendo a tutti pari opportunità di accesso alla macchina amministrativa ampliando l’offerta delle candidature anche a chi, magari validissimo, è lontano dai partiti o rapporti con i consiglieri eletti; ma anche rendendoci partecipi della scelta attraverso la pubblicazione istantanea di tutti i cv pervenuti.

Fermo restando il totale ed esclusivo potere di nomina solo nelle mani del Sindaco, è buona prassi rendere sin dal primo atto le sue scelte condivise, partecipate, libere, e trasparenti.

Invito dunque tutti i consiglieri eletti, i segretari di partito e i cittadini favorevoli a fare loro tale proposta, o se in disaccordo a discuterne.

 

Annarita Digiorgio

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Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

52 commenti

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    Life

    Ho gia’ avuto modo di commentare positivamente su FB questa “straordinaria” idea.
    Penso che Annarita si confermi una dei giovani piu’ promettenti e talentuosi non solo nel panorama locale.
    Le Affiderei ad occhi chiusi un assessorato.

    Non lasciatevi sfuggire l’occasione di “premere” con decisione, supportando questa proposta affinche’ diventi la prima di una lunga schiera.

    Il nuovo Sindaco ha gia’ l’occasione per distinguersi….vediamo cosa succede.

    Life

  • Digit1

    Raccolgo volentieri il tuo invito a discutere di questa “straordinaria” idea.

    Mi pronuncio subito -in linea di principio!- favorevole all’idea in sè, …ma…mi vien da chiedermi:

    CHI dovrebbe fare la “successiva selezione qualificata e trasparente”? un Comitato ad hoc? e nominato da chi? autocandidatosi?
    O piuttosto lasciare la scelta a tutti i cittadini, magari votando i vari curricula…
    o almeno permettendo a tutti di valutare e eventualmente criticare le scelte del comitato ad hoc…
    Naturalmente se non si raggiunge l’accordo all’unanimità, si potrebbe aggiornare la seduta, e rimandare le decisioni a valle della nomina di un nuovo comitato, questa volta selezionato però tra coloro i quali abbiano ricevuto più voti rispetto alla passata tornata elettorale.
    Si tornerebbe quindi a rivotare le candidature e ….
    …. alla fine risulta che il vero sindaco non è il Doc, ma Ciccio!!!

    Aspè…. ma questo non lo aveva già detto qualcuno? …mi sfugge chi sia stato quel genio… Mi aiutate?!?

  • annaritadigiorgio

    digit, ovviamente sta al sindaco decidere poi nella scelta se avvalersi di consiglieri, sondaggi, comitati, o decidere da sè. noi lanciamo la proposta, a lui poi scegliere.

    in tanti, favorevoli, mi stanno chiedendo cosa fare. decidiamolo insieme. parliamone, proponiamo, emendiamo, rilanciamo, raccogliamo adesioni e iniziative.
    credo sia un’occasione per tutti: cittadini, partiti, associazioni ed eletti.
    life, ti metto come primo firmatario? 😉

    • Foto del profilo di Facebook

      Life

      E certo che firmo!!!

      Dimmi dove e quando.
      E se posso fare qualcosa per alimentare questo “uragano” di cambiamento!

      Cavolo, cosi’ si fa!

      Life.

  • carmineelefante

    bellissima proposta. se l’accettassero sarebbe una grande svolta per un paese come il nostro. un calcio al clientelismo politico, una vittoria della meritocrazia, della competenza, senza bandiere politiche, uniti per una causa comune…una dolce utopia, ma dici bene..PROVIAMOCI. Comunque credo che i giudizi sui cv, chiunque li faccia, siano per forza di cose oggettivi. Non si può fregare a meno che non si è Lupin!

  • olivaantonia

    Curriculum Vitae

    Oliva Maria Antonia

    12 interventi chirurgici(ognuno mostra quello che ha)

    Salva dal cancro

    Ho moltissime cicatrici

    Ho talmente tanti punti di sutura che Frankstein mi fa sorridere!

    madre e moglie esemplare

    vicina ai giovani e al mio paese

    sempre in prima linea

    NON INTERESSATA A RUBARE!

    Mary

  • Elena

    Quindi chi può annoverare nel curriculum 10 anni da consigliere comunale e magari anche da assessore e/o vicesindaco parte in pole position!?
    Caro alias questa non è democrazia!
    Il popolo ha deciso alcune cose e vanno rispettate.
    Cosa diversa è se Tarasco avesse presentato IN ANTICIPO la sua squadra, allora sì, gli elettori avrebbero potuto scegliere un sindaco, il programma e chi questo programma lo avrebbe attuato.
    E se il candidato sindaco avesse detto, prima di scegliersi i candidati: guardate, gli assessori si nomineranno sulla base di curricula da chiedersi ai cittadini… quanti avrebbero accettato la candidatura sapendo di non poter contare e decidere e incidere sulle sorti del nostro comune?
    Questa proposta mi sembra una trovata “ressiana” per mettere alla porta la Mellone Mariagrazia, il Petrocelli Salvatore, il Resta Giulio, ecc. ecc. ecc.
    Altro che “uragano” di cambiamento caro life!
    “…io sono ancora qui!!!”

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    Life

    La legge prevede che il Sindaco puo’ nominare assessori esterni.
    A Palagiano e’ stato gia’ fatto , in Italia e’ stato gia’ fatto.
    Cosa ci trovi di cosi’ scandaloso?
    Gli eletti , tutti legittimi, continuerebbero a contare e a decidere come consiglieri, cosi’ come si sono proposti attraverso la propria candidatura.

    Qualcuno di voi vede qualcosa di “male”?

    E questa e’ Politica.

    Poi c’e’ “l’altra” politica, quella delle “poltrone” ed e’ chiaramente quella a cui tu alludi.

    Cara e dolce Elena, tu sei ancora la’.

    Io pure.

    Sono ancora qui.

    Life

  • Elena

    Il sindaco DEVE nominare tutti assessori esterni.
    Io non alludo alla politica delle poltrone, alludo al fatto che, vista la vicinanza Digiorgio-Tarasco-Ressa, questa proposta andasse fatta a tempo debito non quando si sono saputi eletti e trombati.
    Sono convinto che la proposta vada in direzione opposta alla Nuova Politica, o meglio, ad una Politica Nuova… mi sa tanto di furbata ressiana.
    Poi… posso anche sbagliarmi
    E’ legittimo che tu la pensa diversamente, caro life, come è legittimo che io pensi ad una furbata…
    “…io sono ancora qui!!!” sono le parole della canzone pre-comizio di ringraziamento del trio Tarasco-Scalera-Ressa

  • il forestiero

    Cosa vuol dire questo?
    Che Tarasco non aveva pensato alla sua squadra di Assessori?
    E il programma che ha vantato durante la campagna elettorale come intendeva realizzarlo?
    Da solo durante le pause degli impegni religiosi e poi lavorativi?
    Oppure non credeva di arrivare a questo punto, visto gli impegni personali che ha continuato a prendere?
    Da oggi possono arrivare centomila curriculum, ma quali sono i criteri di valutazione?
    I consiglieri eletti di maggioranza hanno già dato modo ai cittadini di valutare la maniera di selezione degli incarichi lavorativi esterni (le delibere sono pubbliche, leggere per credere).
    Cara Annarita, l’idea (come dice giustamente Mario) è bellissima, ma proposta adesso. Perchè non farne un motivo di vanto durante la campagna elettorale? Magari indicando quali sarebbero stati i criteri per la selezione.
    Adesso mi sembra la proposta di un uomo che viene “tirato per la giacchetta” da 100 mani, e che così facendo scarica la responsabilità delle scelte ad altri. In tal modo risulta sempre “pulito”, e a Palagiano succeda quel che succeda.
    Annarita, alza la voce, fatti sentire prima e fai queste proposte direttamente e sopratutto nei momenti giusti.
    Ciao a tutti
    (però l’idea rimane una bella idea)

  • giovanni

    Sono dell’idea che in determinati posti dell’amministrazione pubblica ci vogliono dei “tecnici” esperti nel settore, e devono finire i tempi in cui sono le logiche di partito a comandare e dettare le scelte al sindaco sulle nomine, oggi abbiam bisogno di tecnici che non abbiano alcun legame con il territorio e i cittadini, che non abbiano attività importanti nella giurisdizione del Comune.Persone che se devono decidere su un intervento lo devono fare senza se e senza ma per il bene del paese, senza dover pensare che li c’è quell’amico li c’è quell’altro, li favorisco quello o l’altro.Nulla di tutto questo!Le asl di Salerno ed altri uffici Comunali dello stesso Comune sono stati sistemati da due alti ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, e prima del loro arrivo erano enti che avevano una falla economica di diverse migliaia di euro..Hanno sistemato il tutto con massima serietà.Se invece oggi l’assessore o quant’altro lo devono decidere in base a criteri e calcoli esclusivamente politici commettiamo un grave errore.-Poi nulla vieta al sindaco di propria iniziativa prendere in pugno la situazione e conoscere tutti i suoi cittadini, selezionare tra loro i migliori in determinati settori dela vita pubblica, nulla lo vieta, salvo “politicanti” o schemi partitici..

  • carmine

    ma chi ha detto che il criterio di scelta deve essere quello di aver partecipato alla vita politica come assessore o consigliere? Non si sta parlando di caratteristiche tecniche dell’individuo dovute alla sua professionalità in base all’assessorato che gli compete? Per parlarci chiaro…ai LAVORI PUBBLICI un ingegnere; al BILANCIO un commercialista; all’URBANISTICA un architetto; ecc ecc ecc. Non so, è difficile da capire il concetto?

  • annaritadigiorgio

    Elena: non dico che il sindaco debba nominare tutti assessori esterni. come specificato nella proposta, l’autocandidatura è aperta a tutti. eletti e non, candidati e non, iscritti a partiti e non. come appunto in una democrazia che si rispetti, non ci sono vincoli limiti o conventio ad excludendum. non l avrei mai fatto. si propone solo di apliare a scelta e renderla trasparente.tra l’altro i nomi che fai, i primi dei non eletti di tre liste di maggiornaza, credo in una selezione con questo metodo risulterebbero candidati davvero di tutto rispetto potendo tutti e tre vantare un’ottima presentazione, e i tanti voti presi sarebbero per loro punti in piu.
    nessuna esclusione quindi, solo che la selezione venga fatta per autocandidature online. cossicchè la possibilità di farne parte sia apliata ad un vastissimo numero di cittadini, e non solo a chi gravita intorno a partiti o è amico di.
    ampliando l’offerta migliora la qualità.
    ovviamente sta al sindaco, se accetta, scegliere poi criteri, ragioni, motivi della scelta. ma noi avremmo la possibilità di conoscere non solo chi ha scelto, ma anche chi ha scartato.
    io poi la proposta di presentarsi prima del voto gia con la giunta con cui si sarebbe voluto amministrare, l’ho fatta prima e durante la campagna elettorale. puoi leggerla qui http://www.palagiano.net/press/proposta-per-i-candidati-sindaci-al-ballottaggio/
    ne tarasco ne serra ne cervellera mi ha risposto.
    non per questo mi fermo.
    per il resto elena, nonostante la mia vicinanza, ti garantisco che luoghi di discussione e proposta politica durante la campagna elettorale ho avuto davvero forte difficoltà a trovarne. come vedi la proposta l’avevo fatta qui e su fb, senza ricevere alcuna risposta. e nonostante la vicinanza che dici, e nonostante non sto qua a parlare dei miei rapporti personali, non mi faccio dirigere politicamente da ressa che non ha incarichi politici. ma ti dico che, riconoscendogli capacità di interlocuzione politica uniche nel panorama partitico palagianese, mi farebbe piacere discutere con lui questa proposta.

    (avendo io selezionato la playlist dei comizi di tarasco, ci tengo a specificare che “io sono ancora qua!!!” non ricade invece tra le mie responsabilità, e l’ho ritenuta scelta cattiva e stupida).

  • annaritadigiorgio

    forestiero, come indicato nel link al mio precedente commento la proposta l’avevo fatta tempo fa, prima e durante l’inizio della campagna.
    ma questo è ancora il momento giusto.
    la responsabilità sarebbe sempre e comunque totale ed esclusiva nella mani del sindaco, come da quando è entrata in vigore la legge sull’elezione diretta.

    life, avevo risposto ad elena prima di leggere anche la tua domanda. spero sia sufficiente.
    mariano goffredo ha scritto una cosa che racchiude cio che provato in questa campagna elettorale, è che e molto vera.
    “tifoseria tarasco vs serra”.
    non ne faccio parte.
    no alla tessera del tifoso!
    si alle proposte, al dialogo, e alla politica 😉

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    Life

    Discutere e confrontare le proprie idee. Da casa o su smartphone, senza la necessita’ di darsi un appuntamento con orari vincolanti.
    E’ questa la nuova politica su internet.
    Che ci piaccia o no, e’ anche il futuro.

    Attendo le repliche sui commenti di Annarita.

    Life.

  • Elena

    Grazie per la risposta annaritadigiorgio!
    Solo per fare un esempio:
    Mettiamo il caso che un grande e comprovato esperto di cultura e comunicazione, per esempio il dott. Enrico Mentana, tenga delle remore, sia timido, riservato, discreto e non abbia il “coraggio” di inviare il suo curriculum… tu lo escluderesti per questo dal novero dei possibili assessori alla cultura?

  • Elena

    La riservatezza, la discrezione, l’equilibrio, la misura NO?.
    Il non voler apparire e lavorare sodo senza compensi come da tanti palagianesi ampiamente dimostrato in diversi campi, a mio avviso e non solo, fanno più merito del coraggio!

  • Elena

    olivaantonia, sicuramente tutti i curricula saranno pubblicati su palnet…
    mancheranno quelli dei discreti, degli equilibrati, dei misurati, dei riservati… anche se hanno competenze da vendere, lavorano sodo, molto coraggio ma non quello di inviare il curriculum

  • Elena

    I cittadini hanno dato il mandato al dottor Tarasco che sicuramente non si è proposto ma è stato scelto.
    Scelga, il dottor Tarasco, le persone che ritiene essere competenti nei vari campi!
    “Coraggio” dottor Tarasco, coraggio… annaritadigiorgio dice che fa merito.

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    Life

    Tarasco e’ ormai un “politico” e tutti sanno che i politici di “coraggio” ne hanno davvero ben poco!
    Chi e’ la persona che “sfiderebbe” un consiglio comunale senza “accontentare” prima i suoi componenti?

    Voi ne conoscete qualcuno,per caso?

    Life

  • danieledipierro

    Vabbè, dai iniziamo a dire le cose come stanno. Fino a qualche tempo fà, quello che veniva letto sul blog di Beppegrillo veniva considerato demagogia, populismo, qualunquismo, antipolitica e oltre. Adesso, invece il M5S sta facendo scuola e tutti i politici e politicanti, stanno facendo a gara a chi riesce a scopiazzare qua e là.
    La questione è che è diverso il punto di
    partenza.
    Ditemi voi, adesso come fa Tarasco o chi per lui a portare avanti un progetto del genere, visti tutti i compromessi a cui è dovuto scendere e il peso politico di chi l’ha sostenuto.
    Il problema è che questa situazione si sarebbe realizzata chiunque fosse stato il candidato vincente.
    Una cosa è vincere arrabbatando voti qua e là e mettendo insieme i vari gruppi e pacchetti di voti. Un’altra è vincere con le proposte e la vera politica.
    Ma ve lo immaginate cosa sarebbe successo se un candidato sindaco avesse detto durante la campagna elettorale “nominerò gli assessori in base ai curriculum”? Dai, siamo seri.
    Le varie coalizioni si sarebbero sfaldate.

  • mimmoforleo

    Cara Annarita, la tua proposta non è praticabile.

    Parto dal presupposto che i programmi siano praticabili; vale a dire che siano stati redatti da gente competente. Io non penso che la democrazia sia virtuosa come si vuol far credere, quindi capace di premiare sempre e comunque la competenza, ma sto al gioco e assumo che sia così. Detto questo, penso pure che l’unica vera competenza di cui si ha bisogno per essere amministratori di un comune delle dimensioni di Palagiano consista nel saper fare due conti. Veniamo al dunque.

    I candidati sindaco Tarasco e Serra hanno presentato all’elettorato due programmi distinti e si sono impegnati, ognuno per il proprio programma, a tenergli fede. Nei programmi sono da includere anche le proposte “migliorative” che si sono date durante la campagna elettorale: l’azzeramento dell’IMU sulla prima casa, tanto per Serra quanto per Tarasco; la riduzione della TIA, solo per Tarasco.

    Tenendo conto e dei programmi scritti e delle proposte lanciate dai palchi, possiamo dire che se la coalizione di Tarasco ha promesso 100, quella di Serra ha promesso 80. L’elettorato, messo di fronte alla scelta, ha optato per la prima coalizione. Messa sotto il profilo della razionalità, la scelta non appare irragionevole. Considerato che a priori non si può dire quale delle due coalizioni vantasse maggiori competenze, a parità di “prezzo”, è giusto che l’elettorato abbia preferito chi prometteva di più.

    Oggi è Tarasco il sindaco, ma chiunque si ritrovi la competenza relativa al saper fare due conti e sappia pure come sono messe le casse comunali, difficilmente rischierebbe di giocarsela in un colpo solo sapendo che quel 20 in più promesso da Tarasco non è fattibile.

    Cominciamo dall’IMU. È stato già detto in campagna elettorale che la promessa fatta da Tarasco mancava di un elemento essenziale: la copertura finanziaria. Serra invece aveva impegnato se stesso e la propria squadra amministrativa a dimezzarsi l’indennità spettantegli e a rinunciare agli staffisti; in questo modo, dei circa 180.000 euro mancanti all’appello, se ne sarebbero recuperati circa 160.000. Tarasco, per dar seguito alla sua promessa, deve oggi fare altrettanto oppure tagliare da qualche altra parte. Faccio presente che nel suo programma non sono previsti tagli alla spesa corrente.

    Andiamo adesso alla TIA. Il presente geometra (non praticante) “del kaiser” aveva abbondantemente chiarito a suon di calcoli che la riduzione della stessa è impossibile, atteso che, anche con una differenziata al 100%, permarrebbe comunque una parte di costi aggiuntivi incomprimibile: la frazione variabile (a seconda dell’andamento della differenziata) di una somma che è pari a 600.000 euro annui e che è data dalla differenza di costo tra la nuova gestione e la vecchia. Tanto Tarasco quanto l’elettorato hanno preferito fidarsi delle “competenze” messe in mostra da un dottore in pedagogia. Adesso sono proprio curioso di scoprire quale altro “competente” vorrà accettare la stessa sfida.

    Questi due soli esempi credo siano bastanti per convincere qualunque aspirante all’incarico di assessore a voler desistere, a meno che non si ritrovi il fegato per dire in faccia a Tarasco: Dottore, accetto l’incarico ad una sola condizione. Che si dica chiaro e tondo che il suo programma raccontava frottole e che siamo pronti a scriverne uno tutto nuovo.

    Mimmo Forleo

    • Digit1

      Bravo Mimmuzzo!
      Son contento che, quando è giusto, mi dai ragione anche tu.

      Visto che un pizzico di umiltà aiuta sempre? 😉

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    Life

    E Mado’!!! Ancora con sto programma? Certe volte mi sembra che Mimmo scendi giu’ dal cielo con una corona in capo accompagnata da usignoli festanti.
    ( mi permetto di “giocare” con lui vista l’amicizia “terrena” e so che mai riuscirei a scalfirlo!)

    Mimmo, se e’ vero che gli elettori hanno votato Tarasco in base al suo programma presentato, mi rispieghi la tua teoria circa il “premio alla carriera”?

    E scia’!!

    Life

    • mimmoforleo

      Life, non vedo nessuna contraddizione tra il “premio alla carriera” e il prestar fede ad un programma. Mi pare di aver scritto di non riporre molta fede nelle presunte virtù della democrazia, e quindi non ritengo che l’intero corpo elettorale affidi il proprio giudizio alla lettura di un programma. Proprio perché si disinteressa di tale lettura preferisce allora, dovendo scegliere, giudicare la credibilità di chi lo presenta il programma.

      Fatto sta che il giudizio sul programma resta fondamentale in una competizione elettorale, sia che avvenga direttamente (ovvero dopo lettura) sia indirettamente (fidandosi cioè della persona alla quale il programma è abbinato. Non a caso, e proprio per distogliere l’attenzione dal programma, il motto di Tarasco è stato: [Di me,] ti puoi fidare).

      Mimmo Forleo

      P.S. L’immagine con cui mi hai reso mi piace. O quantomeno la preferisco a quella che mi vedrebbe fare il movimento inverso. 😀

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    Life

    Fatto sta che l’idea di Annarita rimane la migliore messa in “campo” in questi ultimi mesi. (C’e’ stata un’altra persona che lo ha proposto privatamente in tempi non “sospetti”…vabbe’ lasciamo stare!)

    Senza allontanarci dalla discussione principale, un assessore nominato in base al curriculum presentato online e’ senza dubbio uno schiaffo a giochi di potere occulti.
    Certo, forse la prima volta non tutto andra’ per il meglio, ma via via ci saranno miglioramenti che porteranno benefici a tutta la popolazione.

    Chi vuole scommetterci?

    Life

    • mimmoforleo

      Io resto convinto che la migliore “idea” consista nel provare a mantenere le promesse fatte. Senza poi imprecare contro il destino cinico e baro, quando dovessero rivelarsi impraticabili.

      Già durante la campagna elettorale nessuno ha voluto dar conto di quel che ha fatto o non fatto; Tarasco sostenendo che non si trattava di qualcosa di sua competenza, scordandosi di avere alle spalle e a sostenerlo l’intera amministrazione uscente; Ressa inventandosi un’alluvione che si sarebbe dato addirittura tra il 1997 e il 1998, pur di non ammettere che in quegli anni era impegnato a cercare “competenze” nella futura moglie, che divenne infatti staffista.

      Figurati adesso, nel caso in cui dovesse concretizzarsi l’idea di Annarita, se non proverebbero alle prossime elezioni a sostenere: il nostro programma era buono, la squadra alla quale avevamo pensato ancora di più, ma abbiamo voluto dar retta alla Digiorgio…

      Mimmo Forleo

  • annaritadigiorgio

    elena, presentarsi per una carica mi pare requisito indispensabile per poterla ricevere. ovviamente ci sarà chi seppur validissimo stenterà a inviare la propria presentazione, ma credo che complessivamente avremo una rosa per la scelta sicuramente piu amplia di quella limitata soltanto alle strette conoscenze del sindaco o dei consiglieri.
    non si chiede una giunta per forza tecnica, politica, di sconosciuti, di belli bassi o ricchi. alla fine il sindaco come previsto sceglierà in base ai criteri che lui decide, ci mancherebbe. io penso che, dopo questa discussione che abbiamo incasellato, qualora non dovesse essere questo il metodo scelto, la giunta nominata sarà comunque un’ottima giunta. ma la chiave è appunto questa: il metodo. che prefigura sempre il fine. ciò che si ottiene di piu con questa proposta non è solo o per forza la nomina di assessori “migliori”, ma un metodo trasparente, aperto, partecipato, non clientalere o s-paritocratico.
    la politica, mettiamocela. (avendo ricevuto adesioni da alcuni candidati, ho chiesto ad esempio di coinvolgere le loro rispettive liste e farla diventare anche una loro proposta. non siamo per escludere, siamo per coinvolgere. la differenza tra le liste chiuse a tavolino per raccogliere un consigliere, e chi lavora costantemente per i cittadini, si vede ora)

  • Peppino

    mi sembra una proposta allettante…tuttavia ho qualche dubbio rispetto a i criteri di selezione da parte del sindaco.chi ci assicurà che la sua scelta sia avulsa da ogni tipo di clientelismo?a me pare scontato che sceglierà anche se tra i cv necrssariamente chi ha partecipato alla sua campagna elettorale,chi lo ha sostenuto o comunque persone che già conosce.il criterio di mera selezione in base a requisiti formali mi sembra lontAno anni luce dalla realtà palagianese comunale e CIVILE.Nonostante ciò do il mi sostegno firmando la petizione poichè mi ritengo una persona positiva.e poi perchè sono troppo curioso di come andrà a finire.e se davvero qualcosa è cambiato..

  • kouros

    Ma cosa sta succedendo su palanet?

    Un giorno in primo piano il simbolo M5S, ora il volto della Digiorgio.. Ma siamo ripiombati in campagna elettorale, stavolta correndo dietro a facili sensazionalismi? Chi eleggiamo adesso? Miss & Mister Assessore?

    Siamo realisti e non crediamo alle favole..

    L.G.

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    Life

    Ma no,tranquillo, tutto ok.
    Ho soltanto deciso di mettere in primo piano l’argomento che ritengo piu’ interessante.
    Aiuti e consigli sono i benvenuti.

    Stamattina mi tocca andare da “qualcuno” per capire quanto devo pagare di IMU visto che ho saputo che i calcoli mi tocca farli da solo!
    Poi devo andare a fare una fila kilometrica all’INPS perche’ non mi pagano gli assegni famigliari da due anni e devo capire cosa e’ successo visto che nessuno mi dice niente.
    Poi devo andare all’ufficio delle entrate per capire come mai non mi pagano un rimborso IVA di 5 anni fa.
    Poi devco andare a “cercare” soldi per pagare la bolletta della luce perche’ lo scorso mese ho lavorato il 60% in meno rispetto all’anno scorso. Quindi, devo avere dallo Stato e devo aspettare anni, devo dare allo Stato e DEVO farlo subito!!

    Kouros, va meglio cosi’, o preferisci che continui?

    Certo, lasciamo stare “le favole” e siamo realisti.

    A chi tocca “piangere” ora?

    Ah si, a tutti i palagianesi che continuano a dire: “Questo paese non cambiera’ mai!”

    Che poi diranno pure…” Siamo realisti e non crediamo alle favole”!

    Life

    • kouros

      Caro Life, la vita è dura per tutti. Appunto, non è una favola! Ti risparmio, perciò, l’elenco dei miei combattimenti quotidiani nella capitale..

      E hanno ragione quelli che continuano a dire: “Questo paese non cambiera’ mai!”.. E’ vero! Abbiamo votato si o no? Qualcosa è cambiato si o no? Se davvero qualcosa fosse cambiato, non staremmo qui a discutere di metodi di nomina, ecc.., perché sarebbe naturale dar spazio alle competenze. Ma così non è, ahimè!

      In bocca al lupo!

  • Elena

    Cara annaritadigiorgio, ma Tarasco è o non è il sindaco di palagiano?
    Tarasco può o non può scegliere le persone di sua fiducia che realizzeranno il programma?
    Pertchè pensi che il tuo sia un metodo trasparente, aperto, partecipato, non clientelare o s-partitocratico mentre se nomina un assessore che ritiene non competente ma valido nel gestire ed amministrare un settore, questo debba essere un metodo di tutt’altra natura?
    Chi lavora costantemente per i cittadini, cara annaritadigiorgio, non si vede ora, si vede 365 giorni/anno e non voglio ripetermi nel fare i nomi di chi FA DA ANNI, DA TANTI ANNI, costantemente qualcosa per questo paese (e senza compensi!).
    Vuoi un altro esempio:
    Se prendiamo il curriculum del dott. Vito Cervellera (http://www.ilventostacambiando.it/il-nostro-candidato/) questi dovrebbe essere candidato a Ministro della Repubblica, ma cosa ha fatto negli anni per la nostra Palagiano se non candidarsi per ben 2 volte a sindaco?
    Cominciamo a proporre qualcosa da fare per questo paese (ad iniziare dalla sottoscritta) anziché impicciarci delle nomine assessorili (che sono di esclusiva competenza del sindaco).
    Come lo vogliamo sviluppare questo paese?
    Della villa comunale, ripresa dalle videocamere di Serra, cosa vogliamo fare?
    E delle auto parcheggiate in doppia fila?
    E di chi getta l’immondizia su strada perché non trova i cassonetti?
    I fatti servono! realizzare il programma serve! Con le persone che il sindaco riterrà opportune alla causa!
    Caro life, se ognuno di noi desse una idea, un consiglio sul da farsi… questa sarebbe la migliore idea messa in campo!

  • luigiputignano

    Per chi AMA davvero fare politica: ZERO emolumenti per Sindaco e assessori e ZERO gettone di presenza per i consiglieri comunali. Chi lavorava può continuare a farlo tranquillamente e chi è in cerca può continuare al cercarlo. A Palagiano non servono politici a tempo pieno ma persone spinte dalla voglia di fare politica per il bene del proprio paese. Fatto ciò credo che si assisterebbe ad un crollo delle autocandidature. Bisogna realizzarsi economicamente con il lavoro non con la politica! Sarebbe come andare a messa tutti i giorni, mica danno il gettone di presenza sugli scranni!

    • vitopesare

      E’ utopia pura, ma sono d’accordo con te. Pochi si candideranno. IO sicuramente si a patto che mi votino lol. 🙂

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    Life

    Caro Luigi, qui bisogna prima capire se “l’assessore” e’ un lavoro o meno.
    Se non lo e’ , nessuno potra’ reclamare mancanza di impegno o avere pretese per un progetto da consegnare alla “scadenza”, ovviamente.
    Al massimo si potra’ dire che e’ stato un incompetente ma null’altro!

    Secondo me non e’ la giusta soluzione visto che sono favorevole al professionismo.

    Quello serio, con competenze vere, con cartellini da timbrare a inizio e fine giornata di lavoro, con resoconto mensile ( online? ) sul lavoro effettuato.
    E con multe salate se gli obiettivi non sono stati raggiunti.
    Se un assessore lavora bene crea ricchezza per il paese e per i suoi cittadini, e’ giusto che sia remunerato, anzi, io aggiungerei un premio produzione finale.

    Chi professionista o esperto di un settore, veramente valido, potrebbe dedicare tanto tempo per la comunita’ gratuitamente?

    L’assessore non puo’ e non deve essere un politico!

    Io credo che in tutto ci debba essere un giusto equilibrio.
    Retribuire una persona per un lavoro non eseguito al meglio, non va bene.
    Non retribuire una persona competente per un lavoro fatto bene non va bene.

    Se davvero vogliamo il meglio sulla piazza allora bisognera’ “uscire i soldi”.
    Cosi come succede in tutti i campi.

    Vedrete che se daremo 10 ci verra’ ridato 20.

    E sarebbe un affare per tutti.

    Life.

    • mimmoforleo

      Io, caro Life, so soltanto che in Italia chi paga le tasse dà quasi 60 (di ogni 100 che guadagna) e lo Stato gli dice: “Ricordati che mi devi ancora qualcosa, ho infatti già impegnato a tuo nome anche una parte di quanto guadagnerai in futuro.” Il risultato di questa meravigliosa forma di “investimento” è uno dei debiti pubblici più alti al mondo, i cui splendidi frutti stanno cominciando a maturare solo adesso.

      Questo per rispondere a te, ma anche per dire che sono solo in parte d’accordo col discorso fatto da Luigi Putignano. Per risparmiare, in altre parole, occorre anzitutto convincersi che i soldi spesi dallo Stato non sono mai un “investimento” e che ogni forma di arricchimento, patrimoniale e non, dello stesso ha il suo obbligatorio rovescio di medaglia nell’impoverimento dei suoi sudditi. L’unico metodo finora scoperto, capace di produrre ricchezza, consiste nel lasciare nella piena disponibilità di quanti la producono la maggior parte possibile di ricchezza. Il resto sono chiacchiere a vuoto.

      Al loro bene i cittadini sarebbero in grado di pensarci da soli, se soltanto non coltivassero l’illusione che esiste qualche “competente” più capace di loro. La sintesi, se vuoi abbastanza volgare, di questa verità è riscontrabile in un detto popolare: “C’è solo un bene che affidato in mano altrui cresce, …” Prova a indovinare di quale “bene” si tratta. Per aiutarti ti informo che la coppia Mozart-Da Ponte si divertiva un mondo impestando con la parola “bene” ognuna delle sue opere, regolarmente eseguite da cantanti di lingua tedesca. 🙂

      Mimmo Forleo

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    Life

    Caro Kouros , e’ sempre tempo per cambiare.
    Anche perche’ se non e’ oggi sara’ sicuramente domani.

    Perche’, dunque, perdere altro tempo?

    In bocca al lupo anche a te.
    Il buon lavoro premia sempre, ce la faremo entrambi.

    Life.

    • kouros

      Sono d’accordo che non si debba perdere altro tempo, perché quello è prezioso e nessuno può ridarcelo indietro.

      Ma siamo già a quasi due settimane dal ballottaggio e ancora non c’è una benché minima parvenza di giunta, questa non è forse una perdita di tempo?

      E se questa giunta fosse stata pronta già il giorno dopo l’elezione del Sindaco, ripeto, saremmo stati qui a interrogarci sul metodo migliore? Non è ancor più, questa, una perdita di tempo?

      Insomma, a Palagiano si continua a perdere tempo.. come se in quest’ultimi anni ne avessimo guadagnato tanto.. Ma qualcuno ha già scritto “ubi maior…”

      Alla prox!

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    Life

    Mimmo,forse se rileggi meglio potrai capire da solo che non ho mai scritto che fino ad oggi c’e’ stato un benche’ minimo di buon investimento sui politici “vecchi”!
    Quelli ci hanno proposto e quelli abbiamo votato. Appunto, una “porcata”

    Ecco perche’ il “sistema” deve cambiare.

    E cambiera’, bisogna solo decidere se da subito o se bisognera’ aspettare domani il… “Grillo” di turno!

    Life

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    Life

    Kouros, della serie “Togliamoci subito sto’ dente, seno’ come faccio a lamentarmi”?

    Solo pochi giorni fa ti lamentavi che Palagiano non cambiera’ mai!
    Ed ora, che qualcuno tenta di farlo, non sei d’accordo!

    Ragazzo mio, delle due, l’una.

    Ti tocchera’ fare una scelta…

    e se ti va, anche di farcelo sapere.

    Life

    • kouros

      E sì Life, io ho fatto la scelta di chi non vuole che le cose cambino mai. Sei contento?

      Mi spiace solo notare che se qualcuno prova a biasimare le tue idee o posizioni prese sei subito lì a punzecchiarlo..

      Inoltre leggiti tutti i miei commenti e scoprirai, visto che non ti è immediatamente manifesto, la coerenza delle mie posizioni. Per ora tolgo il disturbo da qui, perché non ne vale la pena.. per carità!

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    Life

    Korous, che dirti?
    “Sono rimasto”! Ma davvero.

    Tralascio il tuo commento quasi per intero,libero di pensarla come ti pare.

    Ma quel finale…
    io credo che tu non lo meriti.

    Penso che sei molto di piu’.

    Life.

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