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Chi ha un ISE inferiore ad € 24.377,39, con a carico almeno tre figli minori, riceverà un’indennità mensile di € 135,43

Premessa – È partito il countdown per richiedere al Comune l’assegno familiare. Infatti, il prossimo 31 gennaio scade l’ultimo giorno utile per le famiglie con almeno tre figli minori, in presenza di un valore ISE (indicatore della situazione economica) non superiore ad € 24.377,39, di poter richiedere l’assegno familiare comunale. L’indennità mensile è pari ad € 135,43 (€ 1.758,77 annuali). Le domande ovviamente fanno riferimento all’anno 2012; mentre, ai fini della determinazione dell’ISE, non si tiene conto dell’IMU, bensì della vecchia disciplina dell’ICI.

L’assegno familiare – L’assegno familiare, in particolare, è concesso direttamente dai Comuni mentre l’erogazione è a carico dell’INPS. Si tratta di un aiuto mensile (per tredici mensilità) e può essere cumulato con qualsiasi altro trattamento di famiglia. Per poter beneficiare dell’agevolazione occorre: essere cittadino italiano o comunitario residente nel territorio dello Stato; avere un nucleo familiare composto almeno da un genitore e tre figli minori; essere in possesso di risorse reddituali e patrimoniali, riferite al nucleo familiare, calcolate in base all’ISE, non superiori ai valori annualmente stabiliti.

L’importo – L’ammontare dell’assegno varia annualmente sulla base del tasso stimato dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, che per l’anno 2012 è pari ad € 135,43, equivalenti su 13 mensilità ad € 1.758,77. Da notare che l’importo soglia ISE, pari a 24.377,39 (per chi ha almeno tre figli), si riferisce a un nucleo familiare standard (composto da cinque persone); diversamente i dati dovranno essere riparametrati.

Decorrenza e cessazione – Altro aspetto importante da chiarire è la data in cui la prestazione viene erogata e quella nella quale, invece, decade. Dunque, l’indennità spetta dal 1° gennaio dell’anno in cui avvengono i requisiti su elencati oppure dal 1° giorno del mese in cui si maturi il requisito relativo alla composizione del nucleo familiare; mentre decade dal 1° gennaio dell’anno in cui viene a mancare il requisito del reddito oppure dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui viene meno il requisito riguardante la composizione del nucleo (per es. uno dei tre figli diventa maggiorenne).

La liquidazione
– L’assegno è erogato direttamente dall’INPS con cadenza semestrale posticipata (entro il 15 luglio e il 15 gennaio), per i dati ricevuti almeno 45 giorni prima della scadenza del semestre. A tal fine, il richiedente deve indicare sulla domanda come ricevere il pagamento, scegliendo tra bonifico bancario o postale.

La domanda –
La domanda, nel dettaglio, dovrà essere presentata allo sportello di un qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale localizzato per CAP, previa presentazione dei seguenti documenti: documento di riconoscimento (carta d’identità, patente, passaporto, ecc.); codice fiscale; lettera originale che attesti la disponibilità del pagamento, trasmessa all’interessato via Posta prioritaria.

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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