Ad un anno di vita dell’attività amministrativa diventa improrogabile valutare i  risultati di un lavoro continuo volto alla ricerca del meglio per tutti.

Anche se con ritardo rispondo al documento politico del PD con l’acquisizione della preoccupazione manifestata circa  la “lentezza” con cui procedono alcune attività.

Esprimo l’ampia assicurazione che sono le mie stesse preoccupazioni e che insieme possiamo lavorare per un ottimale analisi politica e per la ricerca  delle soluzioni adeguate.

Il silenzio-attesa non significa inoperosità o indolenza, assume invece il carattere di condizione necessaria per corroborare intenti ed energie per  la giusta definizione delle problematiche politiche ed amministrative e per il raggiungimento di un sereno e stabile equilibrio fra le forze politiche.

La disponibilità in maggioranza dei Consiglieri e della Giunta, basata sulla necessità  di affrontare con impegno  e proficua coesione, tematiche  ambientali e urbanistiche, portare a conclusione progettualità in essere e ricercare percorsi per la soluzione dei problemi sociali, ha sostenuto la opportunità di definire l’assetto amministrativo con l’individuazione del vice-sindaco nella persona del sig. Mario Caputo e dell’assessore con delega ai Servizi Sociali dott.ssa Prudenza Bommino.

In linea con l’obiettivo in tema  di sviluppo socio-economico il nostro programma  amministrativo sul quale concentriamo la nostra attenzione può essere schematicamente descritta nei seguenti punti:

1)      Redazione e realizzazione del piano comunale  della viabilità. In itinere la realizzazione dell’impianto semaforico per regolamentare l’incrocio di via della Rimembranza con la S.S.7;

2)      Definitiva approvazione del piano degli insediamenti produttivi. In fase di completamento l’iter burocratico per la migliore riperimetrazione del territorio comunale;

3)      Affidamento incarico per la redazione del P.U.G.

4)      Risoluzione  del contenzioso zona edilizia convenzionata 167 ed utilizzazione delle entrate per la riqualificazione delle periferie.

5)      Ottimizzazione del servizio di pulizia strade, piazze e giardini;

6)      Definitiva risoluzione dei problemi relativi al cimitero;

7)      Redazione del piano comunale delle coste;

8)      Organizzazione delle Consulte.

Queste le priorità che ci vedono  impegnati per i prossimi mesi e che entro la fine dell’anno dovranno essere sottoposte  a verifica circa il lavoro svolto ed i risultati ottenuti.

L’impegno immediato dell’Amministrazione è rivolto a portare avanti quanto è già avviato.

1)      Costruzione del Centro polifunzionale;

2)      Ristrutturazione 1° Piano dell’ Auditorium Comunale;

3)      Realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria;

4)      Realizzazione del “Narracentro”- Museo  Comunale.

Per questi ultimi punti si tratta di finanziamenti già acquisiti o in via di definitiva acquisizione.

Aspirare a portare a compimento i punti di un programma così impegnativo, non può permettere di fermarci di fronte alle difficoltà, anzi ci stimola a consolidare l’intesa fra le forze politiche della coalizione e mantenendo aperte le porte alla collaborazione operante e concretizzante, deve far  sperare che tutto avvenga nelle modalità più appropriate e nei tempi più brevi.

Dalla Residenza Municipale

Il Sindaco

Dott. Antonio Tarasco

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

12 pensiero su “COMUNICATO STAMPA Sindaco Tarasco”
  1. sig. Tarasco io la credevo una GRANDE persona…..ma purtroppo, ad oggi mi devo ricredere!!Le consiglio di tornare ad occuparsi di MEDICINA le fa sicuramente piu onore!

  2. caro sindaco, la prego di farsi scrivere comunicati come questo…anche perchè ha soltanto preso un’altra volta per i fondelli noi tutti elencando problemi che non avete risolto e non volete risolvere. si presti di meno ai balletti orchestrati da altri per lei e faccia un serio esame di coscienza..il paese è allo sbando totale e voi pensate alle poltrone! lei non sta facendo il primo cittadini…sta soltanto scaldando la poltrona da sindaco! chieda a tutti i cittadini tranne i quattro gatti che la attorniano. scusi lo sfogo ma in tanti anni mai si è arrivati a raschiare cosi il fondo del barile!

  3. Sig. Sindaco ma ci dica…ci sta comunicando un suo sogno?
    Ci faccia capire perchè, se c’è una cosa che le è riuscita benissimo con questo comunicato, è confonderci le idee ed allora per favore, siamo noi che in quest’ultimo anno siamo stati assenti psicologicamente da questo paese? È lei che dopo un brusco risveglio ha immaginato tutto ciò? Abbiamo noi tutti capito male? In realtà lei amministra un altro paese dove le cose vanno a gonfie vele? O, ancora, lei continua a perseverare lasciando che qualcun altro le scriva comunicati esilaranti come questo e firmandoli senza leggerne nemmeno le premesse???
    Guardi, se dovessimo ora smentirle passo passo tutto ciò da lei scritto (e ci creda, la cosa è fattibile), Life non leggerebbe il nostro commento perchè troppo lungo ed allora, ci limitiamo a ritoccare solo alcuni dei suoi punti.
    Punto n° 7 e su questo non ci dispiacerebbe l’intervento del sig. Serra. “definitiva risoluzione dei problemi relativi al Cimitero”. E com’è che li avrebbe risolti? Sbagliamo o dopo le riunioni tenute con i tecnici e l’opposizione si è ricaduti in un silenzio…di tomba?
    Punto n° 3 “affidamento incarico per la redazione del P.U.G.”! Dottore, dottore!!! di questo passo non le basterà restare un anno intero a Medjugorje per farsi perdonare tutte le bugie che racconta!!! Ci spieghi…anzi si faccia spiegare da chi le ha scritto questo comunicato, come si può affidare l’incarico se parte del paese è ancora sottoposto a vincolo PAI? Sa cosa significa P.U.G.?
    Piano Urbanistico “GENERALE” e non parziale, altrimenti si sarebbe chiamato P.U.P.!!! Ma le diamo, ancora una volta il beneficio del dubbio perciò ci dica: qual’è la delibera che affiderebbe questo “fantomatico incarico”??? E a chi sarebbe stato affidato? Guardi che lo può dire, eh? Il nome deve essere pubblico!!!
    Punto N° 5 “ottimizzazione del servizio di pulizia strade, piazze e giardini”…questa forse è la più bella!!! una cosa è certa: chi le scrive i comunicati non è Cifone, anche perchè lui ultimamente si è finalmente accorto di quanto sia inefficiente il servizio!!!
    Ma lei scherza??? Ma ha la minima idea di ciò che ha il coraggio di sottoscrivere? PALAGIANO E’ UNA DISCARICA! LE STRADE EXTRAURBANE SONO UNA DISCARICA! I GIARDINI E LE PIAZZE SONO DELLE FOGNE e lei ha il barbaro coraggio di parlare di ottimizzazione???

    Fortunatamente ha avuto il buon gusto di non menzionare il mutuo di € 400.000 che si è pensato bene di accollare sulle spalle dei cittadini che non solo comporterà un aumento dell’IMU ma vincolerà per 10 anni tutti noi condizionando il futuro dei nostri figli! E per cosa? Per la realizzazione di opere non indispensabili, considerando il momento di crisi che si sta affrontando e a sfregio di quelle che sono priorità come: venire incontro alle famiglie evitando aumenti sulla mensa scolastica; fornire le scuole di tavoli, sedie e suppellettili che mancano e di cui nessun amministratore pare interessarsi…certo, i bambini non portano voti!!!
    Tutto questo è disgustoso, quest’amministrazione è disgustosa! Potremmo star qui a smontare pezzo dopo pezzo quello che ha avuto il coraggio di (far) scrivere ma non serve; la gente ha capito! Oggi si apprende anche delle dimissioni del Prof. Montemurro, persona con la quale abbiamo avuto disaccordi sul suo modo di operare ma che comunque qualificava la sua amministrazione. Oggi lei perde anche questo e non una parola in merito! Palagiano sta morendo e non una parola in merito! Lei oggi gioca una partita a Risiko e ha come obbiettivo quello di distruggere tutto e tutti infischiandosene delle conseguenze!
    SI DIMETTA, LASCI IN PACE QUESTO PAESE, GLI DIA LA POSSIBILITA’ DI RISOLLEVARE LE SUE SORTI, PALAGIANO NON HA VOTATO LEI MA UNA PERSONA CHE NON ESISTE!

    _____________________________________gli indignati

    1. Palagiano, o meglio una parte di Palagiano, non ha votato una persona che non esiste…ha semplicemente ed erroneamente votato la persona Tarasco, inattaccabile, non il politico Tarasco che -come volevasi dimostrare- si è rivelato altamente incompetente!
      Non si può votare un sindaco perché ci ha fatto nascere i figli o perché ci porta in pellegrinaggio.
      Fiera di non aver votato Tarasco!

    2. Gentile signora alis,
      con tutto il rispetto nei suoi confronti, ci deve consentire di dissentire. In molti hanno votato l’attuale Sindaco perchè certi che, con una persona onesta, il nostro paese avrebbe avuto una svolta decisiva. Oggi ci si rende conto che quella persona NON E’ QUELLO CHE IN MOLTI CREDEVANO, la persona votata non esiste e le spieghiamo volentieri il perchè. Una persona corretta, difronte a tutto questo marciume, si dimette, abbandona tutto, chiede scusa al suo elettorato e torna a fare quel mestiere che lo ha portato, nel corso degli anni, a guadagnarsi la stima di un paese intero. Se questo non succede, allora si da dimostrazione di non essere quella persona inattaccabile e rispettabile che si è pensato. Accettare di “scrivere” e firmare un comunicato pregno solo di bugie evidenti non solo a pochi intimi ma all’intera comunità, è conferma di un’identità tutt’altro che rispettabile! Far nascere bambini o condurre gente in pellegrinaggio, non è sinonimo di “brav’uomo” e francamente a noi indignati così come a tanti altri palagianesi, non ha fatto ne l’uno, né l’altro!

      Con rispetto_________________gli indignati

  4. Carissimi amici che avete postato precedentemente, un anno fa la persona rispettosa tale Dott. Tarasco sembrava che fosse stato voluto dallo Spirito Santo, in tanti gli hanno dato fiducia, oggi a distanza di un anno, non solo ha perso tantissimi suoi elettori ma è diventato la barzelletta del paese, come fa un Sindaco di un Comune di circa sedicimila abitanti a non dedicarsi a tempo pieno alla risoluzione dei problemi della comunità che egli amministra, il minimo che poteva fare è mettersi in aspettativa e quindi dedicarsi al Comune, invece, preferisce prendersi tutto lo stipendio dell’ASL e metà dell’indennità da Sindaco, alla faccia della persona umile. Infatti se la matematica non è un’ opinione, nel caso si mettesse in aspettativa per motivi istituzionali, perderebbe lo stipendio dell’ASL circa €. 3.500,00 – €. 4.000,00 e percepirebbe un compenso del Comune di circa €. 2.700,00 lordi, ma almeno così potrebbe cercare di risolvere qualche piccolo problema che attanaglia la nostra comunità, vedi strade rotte, pulizia del paese ecc.
    Saluti cari amici

  5. Nonostante tutti gli sberleffi, i pareri, i giudizi, le critiche e le richieste di dimissioni che ogni giorno i cittadini di Palagiano rivolgono al caro sindaco dr. Antonio Tarasco, questi rimane impassibile, non solo ma con il suo comunicato stampa teste postato, è stato così bravo e furbo da condurre gli avversari ha dilaniarsi su problemi di ORDINARIA AMMINISTRAZIONE ( fatta eccezione per il punto del PUG , ma è solo fumo negli occhi ) facendo
    perdere di vista i veri problemi INDISPENSABILI per lo SVILUPPO e CRESCITA del paese.
    Questa è la tattica dei LADRONI, che per non essere disturbati dal compiere i loro saccheggi, danno da mangiare qualcosa ai cani di guardia.
    Ecco il sindaco ha fatto la stessa cosa, il suo comunicato racconta solo iniziative PUERILE.
    In tutta la sua elucubrazione non vi è traccia alcuna per una iniziativa verso lo SVILUPPO ECONOMICO. Non si parla per niente di AGRICOLTURA.
    Settore primario della economia palagianese, relegata oramai al ruolo di cenerentola del mezzogiorno;grazie anche all’assessore regionale al turismo, che nel programma promozionale delle risorse agricole, gastronomiche, recettive della Puglia, messo in onda recentemente,si parla dei MANDARINI di Palagianello. Mentre non c’è nessun accenno, a Palagiano, nonostante sia l’unico territorio ad avere il marchio IGP.
    Non vi è nessun accenno al TURISMO allo sviluppo dell’ unica risorsa ECOLOGICA esistente sul nostro territorio, vedi MARE e SOLE. Non c’è nessuna traccia circa le intenzioni per la SICUREZZA contro gli INCENDI DOLOSI del BOSCO.
    Chiatona e Venti, sono due MINIERE economiche, ma così come sono nate e come si continua ciecamente a considerarle, sono soltanto due SITI DI RISCHI INCENDI, e quindi di PERICOLO per le persone, perchè TRAPPOLE MORTALI , E SPRECO DI DANARO PUBBLICO.
    Basti ricordare l’incendio sviluppatosi il 24/05/2012 nel bosco di Chiatona, dove forse per miracolo ( era il giorno di San. Giovanni Battista ) il fuoco ha distrutto soltanto una decina di Ha di pineta salvando tutta la parte abitativa,evitando una catastrofe.
    E che dire di Venti, che ha una sola stradina di accesso al mare che spesso e volentieri è occupata da veicoli in sosta ostacolando molte volte il regolare transito.
    Affrontare questi problemi, significa molto semplicemente che gli amministratori, a cominciare dal sindaco, devono dedicare tempo e dedizione, cioè devono LAVORARE.
    Ma questi non riescono in nessun modo perchè tutta la loro intelligenza è rivolta solo alla pretesa di avere un assessorato e quindi introitare l’indennità di funzione, per il resto zero assoluto. Ed ecco, lo svilupparsi delle lotte intestine a scapito della soluzione dei problemi del paese.
    Lo scempio è sotto gli occhi di tutti, basti vedere cosa succede a livello nazionale nel PD, dove sono tutti contro tutti, e a Palagiano non è da meno.
    Chi non ha letto il battibecco sterile e fazioso tra Maria Grazia Mellone e Domenico Latagliata?
    Chi non ha letto i ricatti del dr. Piero Cifone?
    Chi non ha letto le dimissioni del prof. Carmine Montemurro?
    Tutti soggetti dello stesso partito P.D. Questi hanno perso la bussola, questi hanno in testa solo l’idea del potere per il potere.
    Qui non si tratta più di chiedere le dimissioni di quel povero sventurato capo branco, mi chiedo, invece, cosa fa l’opposizione, cosa fanno i 2 Monelli; per non parlare di Maria Grazia Mellone.
    Questa è stata prima scelta come vice sindaco,poi non più gradita e quindi cacciata.Adesso ripescata.Mi chiedo in quali banchi siederà.E’ comunque qualunque sia la poltrona sarà sempre una posizione scomoda e criticabile.C’è una sola scelta da fare,molta DIGNITOSA E RISPETTABILE seguire le orme del prof. Carmine Montemurro.
    Salve Masaniello.

  6. SE FOSSI STATA ELETTA SINDACO COME AVREI GOVERNATO?

    E’ una domanda che mi sono posta diverse volte. Certamente non avrei imitato il Dr. TARASCO il quale, al suo 1° compleanno ha solo dimostrato di essere ARRIVISTA e MEGALOMANE. Al momento mi limito a dire questo, per non aggiungere che ha tradito quanti credevano in lui. Ha ingannato elettori, amici,parenti, candidati della coalizione e chi più ne ha più ne metta.

    Fossi stata al suo posto, la prima cosa che avrei fatto:

    1° – Mi sarei LIBERATA DEL DUO – IL GATTO E LA VOLPE (per chi non comprende: il GRANDE ULTIMO EX E IL GRANDE VECCHIO).

    2° – Non avrei assegnato DELEGHE ai CONSIGLIERI (sembra un comune con DUE GOVERNI,- QUELLO FORMATO DA ASSESSORI E QUELLO DA CONSIGLIERI – CHE SI CONTROLLANO A VICENDA).

    3° – Acclarato che il comune annovera un DEBITO di 6/7 MILIONI DI EURO, avrei tagliato spese su contributi non necessari e convenzioni di covenienza, oltre alla cessazione della stipula di mutui NON NECESSARI. Avrei fatto ricorso solo a progetti finanziati a costo zero (basta intercettarli). Avrei fatto una politica di risparmio cercando di andare incontro a quelle fasce sociali bisognose, altro che interventi disciplinati da un sistema camuffato da cooperative per la gestione dei SERVIZI SOCIALI che erodono notevoli risorse economiche.

    4° – Forte segnale nei confronti delle lobby che da anni soffocano lo sviluppo sociale ed economico di questa comunità (avrei subito messo alla porta – fuori dal comune – I NOTI TECNICI, LEGALI E FACCENDIERI).

    5° – Richiamo al rispetto di ruoli e compiti dei funzionari e dirigenti dipendenti ammonendoli a non travaricarli. In diverse circostanze, lo sconfinamento ha generato dubbi e sospetti sul loro operato.

    6° – In presenza di situazioni di incompatibilità come quelle note, avrei subito defenestrato l’assessore PETROCELLI e nominato omologhi individuati tra i candidati consiglieri non eletti nelle varie liste che avevano sostenuto la coalizione vincente. Non avrei nominato ESTRANEI a certi progetti e programmi per la comunità, ma solo funzionali a se stessi come i DUE/TRE che sono oggi in GIUNTA ( Aggiungo anche l’intruso CERVELLERA che non fa parte della coalizione vincente, perchè lui è sempre stato perdente).

    7° – Avrei posto in essere le basi affinchè il nostro MUNICIPIO diventasse AZIENDA e non una DILIGENZA DA ASSALTARE, ovvero, IL BANCOMAT DEGLI AMMINISTRATORI.

    8° – AVREI SVOLTO LA FUNZIONE DI SINDACO A TEMPO PIENO E NON …..COME…

    Sono convinta che mettendo in atto questi 8 punti si poteva puntare realmente al risanamento economico e allo sviluppo sociale di questa comunità vessata per oltre 50 anni dal grande vecchio e, a seguire, da altri piccoli che intendevano/intendono diventare GRANDI. Mah!!!

    ADANEGRO

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