Palagiano,  Provincia,  Taranto

Conferenza Stampa presentazione candidati Altra Puglia – Taranto

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Questa mattina 4 Maggio 2015 l’Altra Puglia ha presentato i candidati consiglieri per la Provincia di Taranto: Andriani Giuseppe (Studente), Andriulo Ivana (Precaria), Anzolin Preneste (Dirigente Scolastico), Monaco Vera (Operatrice Teleperformance), Pezzuto Remo (Praticante Avvocato), Rossini Vito (Ristoratore), Scavarziago Cosimo (Operaio Ilva). Presente anche il Candidato Presidente Riccardo Rossi. Siamo donne e uomini decisi a portare avanti un progetto che ha la nobile ambizione di coinvolgere le persone, le associazioni e i movimenti, nella consapevolezza che esiste un enorme vuoto di rappresentanza politica, qui a Sinistra. Le liste di centro-destra e centro-sinistra sono formate da persone che rappresentano tutto il contrario di tutto. Nelle liste di Emiliano vengono inseriti nomi di ex fascisti accanto a quelle di ex comunisti. Il collante naturalmente è il potere che deriverà dalla loro elezione. Le liste dell’Altra Puglia sono invece formate da 7 persone nella Provincia di Taranto, 50 in tutta la regione, che raccontano la storia, le battaglie e la realtà del nostro territorio. Rappresentano un’altra idea di Puglia e di politica. Abbiamo deciso di candidarci perché siamo convinti che il nostro territorio e ogni singolo individuo che lo popola e lo vive siano la nostra vera ricchezza.

Siamo convinti che sia necessario e possibile costruire un’Altra economia, attraverso nuove pratiche di partecipazione e attraverso la presa in carico collettiva delle sorti della Puglia e della Terra Jonica. Siamo donne e uomini, giovani e meno giovani, che non si rassegnano allo stato di cose presente, alla propaganda mediatica che ci vuol far credere che la crisi è “oggettiva” e naturale, inevitabile, e che si può uscirne tagliando pensioni e stipendi, togliendo diritti a lavoratori e lavoratrici occupati per fare qualche elemosina ai disoccupati e precari, attaccando lo stato sociale e le conquiste di tante lotte, rendendo più facili i licenziamenti, togliendo i finanziamenti alla scuola pubblica, alla sanità pubblica, all’Università, alla ricerca, alla cultura e persino all’agricoltura.

Questo sta facendo il governo Renzi con l’aiuto della destra, in obbedienza alla Confindustria, ai poteri forti e alle banche europee. Di fatto senza opposizione: quello che non riuscì a fare Berlusconi lo sta facendo Renzi.

E questo stanno facendo le amministrazioni guidate da esponenti del Partito Democratico. Questo è anche il succo della sagra del programma di Emiliano, renziano fra i renziani, al di là delle sue furbesche giravolte a destra, al centro, a “sinistra” per arrivare ancora a destra. Dopo aver approvato una legge elettorale regionale antidemocratica e incostituzionale con un sbarramento all’8% e senza doppio voto di genere, il Partito Democratico, aiutato da Forzi Italia, sta riproponendo la stessa vergogna a livello nazionale con “l’Italicum”. Noi a queste condizioni non ci stiamo. Stiamo da un’altra parte. Stiamo con la dignità e i diritti delle lavoratrici e lavoratori, contro il potere delle banche europee, stiamo con gli antifascisti, stiamo con la Costituzione italiana, con i precari e le precarie, nella difesa e nel rilancio della scuola pubblica, della sanità pubblica, dell’acqua pubblica, promessa non mantenuta, nella difesa e tutela del territorio e dell’ambiente.

Siamo pronti e chiediamo a tutti di mettersi in gioco. Chiediamo il sostegno alla lista, ma chiediamo ancor prima la presenza attorno al progetto. Un progetto non a tempo determinato, come molti dei nostri contratti di lavoro. Un progetto più grande e nobile. Un cammino partito un anno fa, quando anche in Puglia ci sono state donne e uomini che si sono messi appassionatamente a disposizione di un progetto europeo, L’Altra Europa con Tsipras, che contro i grandi poteri, sta lavorando per una totale inversione di rotta: spalle all’austerity e sguardo fisso negli occhi delle persone.

L’Altra Puglia nasce da quel progetto e proseguirà in quel progetto.

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Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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