La legge di bilancio 2017 ha introdotto diverse novità per il mondo agricolo.

Ma quella realmente apprezzabile è in particolare una. Soprattutto per quel mondo agricolo più autentico rappresentato da chi di agricoltura vive. A maggior ragione se si trova in una giovane fascia di età.

È previsto infatti un significativo incentivo per i lavoratori autonomi agricoli di età inferiore a 40 anni che, nel 2017, decideranno di iscriversi all’INPS per la propria posizione pensionistica nella gestione dei Coltivatori Diretti o degli Imprenditori Agricoli Professionali.

Tali soggetti potranno beneficiare di un importante esonero contributivo per i primi cinque anni di iscrizione nella previdenza agricola. In particolare per i primi tre anni potranno godere del totale esonero dal pagamento dei contributi previdenziali. Il quarto anno beneficeranno di una notevole riduzione del pagamento nella misura del 66% e il quinto anno nella misura del 50%. Cominceranno a versare i contributi previdenziali per intero soltanto a partire dal sesto anno di iscrizione.

I cinque anni in cui i giovani agricoltori godranno del beneficio saranno ovviamente considerati validi ai fini pensionistici.

Inoltre, se i terreni coltivati sono di proprietà di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali vengono totalmente esentati dal pagamento dell’IMU. In questo caso, dunque, il beneficio diventa doppio!

La misura introdotta dalla legge di bilancio rappresenta sicuramente un importante incentivo per investire nelle attività agricole regolarizzando la propria posizione previdenziale.

In questo momento molti giovani della nostra comunità, a vocazione prettamente agricola, farebbero bene ad approfittare dell’occasione!

 

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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