Istituita con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19.01.2006, poi modificata con Direttiva del 5 marzo 2010 – G.U. 15.4.10, la Giornata nazionale del malato oncologico viene celebrata ogni anno nella terza domenica di maggio.

Lungi dall’essere proposta come celebrazione puramente compassionevole delle sofferenze, delle difficoltà, delle esigenze e dei diritti dei malati di cancro, la Giornata è, invece, una vera e propria celebrazione della vita da parte di chi ha imparato ad amarla ed a difenderla con la forza del dolore, avendo paura di perderla.

I diritti: appunto. Si parla tanto dei diritti dei malati, anche in maniera compassionevole, ma quanto realmente ciascuno di noi fa per aiutare i pazienti oncologici. Aiutiamoci ad aiutare questo è il nostro motto. Prendiamo esempio da questa storia e dalla sensibilità dei bambini.

In molti credono che i bambini vivano in un mondo tutto loro e che non siano capaci di capire ciò che li circonda, ma la storia del piccolo Drew Cox mostra quanto, invece, i più piccoli siano assolutamente in grado di percepire i disagi che li circondano e di reagire di conseguenza. Drew Cox è un bambino di 6 anni del Texas. Da qualche tempo suo padre ha scoperto di avere una rara forma di cancro e che deve sottoporsi a sofisticati esami e cure mediche per cercare di debellare il suo male. Così, il piccolo Drew ha allestito, fuori casa sua, un piccolo banchetto in cui preparare limonate a soli 25 centesimi. Accanto a lui si poteva ammirare un cartello in cui era scritto “per favore aiutate il mio papà”.

In un solo giorno Drew è riuscito a tirare su ben 10 mila dollari grazie alla gente del quartiere che subito è intervenuta alla richiesta di aiuto. Drew si è reso conto, nonostante la sua età, che in famiglia c’era bisogno di un auto economico e con i suoi minimi mezzi ha voluto contribuire.

Prima di lui Alex Scott, una bambina malata di tumore dalla sua nascita, aveva usato lo stesso metodo per finanziare la ricerca. Ma nel 2008 il male l’ha portata via. Nonostante ciò i suoi genitori hanno portato avanti la sua idea e hanno fondato l’associazione “Alex’s Lemonade Stand for Chilwood Cancer”.

Buona vita a tutti.

L’Associazione Echèo Onlus Palagiano (Ta)

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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