Amministrative 2012,  Palagiano

Dottore, Ci Urli ! By Life.

Il calore che emana Rollo in un articolo precedente e’ davvero apprezzabile e la sua positivita’ va sicuramente sottolineata.

E’ cosa rara,soprattutto in periodi difficili come questo, esprimere piena fiducia all’Uomo divenuto politico.

Io credo che solo l’energia positiva possa essere l’unica via di uscita.

Detto questo credo altresi’ che un confronto “umano” e politico puo’ veicolare la discussione verso soluzioni come dire… piu’ brevi.

E’ inutile nascondersi che la mia “paura” sia proprio concentrare tutto sull’Uomo-politico.

I miei dubbi sono semplici e chiari.

I suoi collaboratori “uscenti” dalle urne sono pronti ad “accettare” un Uomo e non un politico?

Puo’ davvero un Uomo caricarsi tutta la “Croce” sulle spalle ?

Puo’ L’uomo sopportare  la politica?

Riuscira’ L’Uomo a “distaccarsi” quando le decisioni da prendere saranno antipopolari?

Riuscira’ a lottare quando le avversita’ saranno evidenti?

Scoprira’ i suoi gomiti e iniziera’ a lottare anche da problemi….”interni”?

Oppure dobbiamo aspettarci un saluto del tipo” No, non fa per me, torno ad essere quello che ero,scusate“!

“Scusate un corno!”…perche’ e’ gia successo nella storia palagianese!

Su questo vorrei che ci fosse chiarezza e onesta’.

E’ questo che vorrei sentire in questi pochi giorni di campagna supplementare.

I programmi lasciano il tempo che trovano…il “Cuore” e’ molto piu’ importante.

 

La nostra sorte va oltre… il “tentativo” !

Ci dica chiaramente, dottore, ci lascera’ a meta’ strada se qualcosa non la convince?

Credo che tutti la autorizziamo a gridarlo a viva voce sul palco.

Ce lo dica una volta per sempre:

Ci dobbiamo fidare?

 

Life

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Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

22 commenti

  • alis

    Bravo Life, hai scritto in maniera perfetta le mie paure sorte sin dal primo momento della candidatura del dottore: continuo ad essere in bilico tra la gioia di poter avere per sindaco una persona corretta qual è il dottore e l’amarezza di vedere ciò che è già successo in passato…e con altri dottori, tra l’altro.
    Ed io non riesco a vedere l’uomo staccarsi dalla politica; galleggiare nel mare di sotterfugi e compromessi.
    Il dottore è dottore per vocazione! Nei suoi comizi spesso ci ha parlato degli ospedali e dei malati. Gaetano Tarasco è questo: un dottore, un bravissimo dottore, così corretto, umile, semplice che io non ce lo vedo proprio a fare il sindaco.
    Il saluto lo prevedo -nel caso fosse lui il sindaco- fra non più di un anno e sinceramente non vorrei andare a votare di nuovo tra un anno perché significherebbe aver sprecato tutto questo tempo.

  • kouros

    Rientrato a Roma dopo questo voto al foto finish, mi pongo anch’io tutte queste domande, avendo anche seguito gli ultimi giorni di campagna elettorale relativi al primo turno.

    Per l’uffico che ricopro in queste elezioni – e colgo l’occasione, come presidente, per ringraziare l’ufficio elettorale comunale e fare i complimenti a tutti i componenti dei 14 seggi elettorali per l’impegno profuso e il puntuale lavoro di collaborazione in una così non facile e delicata competizione elettorale -, non voglio e non posso esprimere mie valutazioni pro e contro i due candidati al ballottaggio.

    Certo, mi sia consentito, posso solo dire che di fronte all’avanzare dell’antipolitica, bisogna insistere perché chiunque si candidi alla guida di una comunità faccia anche e soprattutto buona politica!

    Il 20 e 21 maggio p.v. si confronteranno l’uomo, ottimo medico, e il ragazzo, ottimo politico. Grazie a Dio due “ottimi”! L’ideale sarebbe che entrambi, forti delle proprie competenze e capacità, governassero questo paese, ma uno solo sarà il Sindaco!

    Speriamo, dunque, che chi dei due venga eletto sappia essere, allo stesso tempo, Uomo e Politico eccellente!

    L.Goffredo

  • Antonio Cuscito

    Il dottore parlava dell’uomo e dei malati. Parlava di quello che conosce, che vive, che ama.

    Per ora alla cittadinanza questo interessa, e null’altro. Se sara’ un buon amministratore, se risolvera’ i problemi, se ha delle risposte agli altri problemi, a quanto pare poco e’ importante.

    Se dovesse vincere e fra 5 anni ci troveremo come oggi, o forse peggio, io non mi riterro’ responsabile. Perche’ ho votato e votero’ Serra, con delle idee e dei progetti interessanti e fattibili.

    Con rispetto.

  • Annamaria Castiglia

    Nn importa saper parlare…o meglio saper promettere cose che poi nn saranno mantenute..di questo la gente è stanca…basta guardare il vissuto del Dottore sempre nella salvaguardia della persona…senza propri di fini…è questo quello che vogliamo..una persona che dietro le quinte ha dato tanto senza domandare niente…una persona che con i fatti ha dimostrato di essere Onesta ed Umile…qualità che vengono a mancare a quasi tutti i veri politici…le cose materiali contano poco…

  • mary

    Buongiorno Palagiano,

    Dall’inizio di questa campagna elettorale, ci siamo sempre posti queste sacrosante problematiche.

    Finalmente siamo in chiusura, due uomini a confronto , due bravi ragazzi.

    Il popolo è sovrano, qualsiasi cosa deciderà sarà democrazia.

    Io però avrei voluto girare una pagina storica.

    Quasi ogni mattina ho accompagnato questa pagina con quello che penso, non sono salita sui carri vincenti e sono testardamente qui, sola.da dieci anni.

    Sola come madre, moglie e compaesana.

    Qui la voce delle donne non esiste, qui qualche donna risponde ma solo in campagna elettorale, qui ho visto farsi le ossa politiche a chi poi di fatto si vende al miglior offerente, ma cosa ci aspettiamo?

    Cercate una risposta che avete già.

    Chi sono gli uomini che sostengono il presidente?

    Sono persone che abbiamo già visto?

    hanno già governato?

    In passato siamo stati contenti di averli avuti come nostri rappresentanti?

    SI? Votiamoli

    NO? Mandiamoli a casa a riflettere un pò.

    Ne ho sentita una nuova! Se non ci mettiamo la gente pensa a male. Infatti c’è un comico a Made in Sud che risponde

    Noooooooo, non vi preoccupate!

    Non ne sentiremo la mancanza, ni fascimm na ragion!
    Mary

  • Antonio Cuscito

    Annamaria, il comune non e ‘ una onlus. E diffido anche di coloro che rinunciano ai compensi. Uno stipendio e’ poca cosa in confronto ai danni che puo’ provocare una persona incapace di amministrare (ho esempi per milioni di euro). Il dr sara’ pure una brava persona, ma come detto da lui stesso, farà squadra con chi ha amministrato fino a ieri; ressa negli ultimi 10 e scalerà negli ultimi 40.
    Se si e’ soddisfatti di ressa e scalerà si votera’ Tarasco, altrimenti chi rappresenta la discontinuita’ cioè Serra.

    Eleggiamo il sindaco, non lo dimenticate.

  • Annamaria Castiglia

    Di certo Il Dott. Tarasco lo si conosce ben poco…nn permetterà a nessuno di prendere decisioni al suo posto….lo si sotto valuta come uomo con le proprie capacità emerse negli anni…noi abbiamo bisogno di qualcuno che ci dia sostegno nell’affrontare questo periodo di profonda crisi…….come penso dovresti sapere…un bravo politi deve essere in primis un grande uomo…e fare il Medico nn vuol dire nn saper amministrare un paese…anzi si conoscono ancor di più i problemi della persona…e se nn si risolvono nn si risolveranno nemmeno quello del paese….dall’altra parte nn vedo una persona che mi ispira fiducia..anzi rivedo la stessa che ci ha portato in questa crisi profonda….e vedi dietro di lui tanti ragazzi CHF aspirano ad un lavoro facile…magari illusi…nn si ma il futuro nn si costruisce così….

  • Antonio Cuscito

    Annamaria, mia moglie fa il medico, anzi e’ proprio collega di Gaetano. Alla mia domanda di candidarsi nella mia lista, tralasciando battute e simpatiche ingiurie, giustificava il suo rifiuto con una motivazione: il medico fa una diagnosi e stabilisce la terapia, e se sbaglia paga. Se poi e’ davvero serio, rinunciando ad un po’ d’orgoglio, dinanzi all”impossibilta di riconoscere la patologia, consiglia il collega specialista, allora la sua responsabilità sarà nulla, e la stima maggiore.
    E’ già dura fidarsi di se stessi, figuriamoci degli altri, ecc.ecc.ecc.

    In politica, se un candidato sindaco parte gia’ dichiarando la sua incapacita’ di conoscere la materia, (ovvero incapace di fare diagnosi), lasciando la medesima a chi male ha fatto per decenni, la sua responsabilita’ sarà ancora piu’ grande, poiche’ non avra’ danneggiato un singolo paziente/cittadino, ma un’intera comunita’.

    Non posso dimostrare il contrario, ma se queste sono le premesse…!

    Senza rancore, saluti.

  • Annamaria Castiglia

    Conosco tua moglie e conosco Antonio ancora meglio….Cmq mi nasce spontanea una domanda…perché se ritieni giusto ciò che affermi hai proposto la candidatura nella tua lista al Dottore??? e ti assicuro che nn è incapace di fare diagnosi anzi..avendolo condiviso il posto di lavoro posso confermare che fa anche ció che altri medici nn fanno…Cmq nn siamo qui a giudicare il lavoro degli altri entrando in fatti personali….ad ogni modo domandare l’aiuto di un collega e riconoscendo un momento di difficoltà è segno di grande responsabilità…per giunta dietro la candidatura di Serra ci sono altre persone uscenti 10 anni fa dall’amministrazione….Cmq se si continua ad interloquire in questa direzione…perdonami ma nn richiama affatto le mie attenzioni……soprattutto sottolineando e giudicando ancora una volta il contesto e nn la persona….saluti

  • Antonio Cuscito

    Non e’ passato nemmeno per la mente di chiedere la candidatura a Tarasco. Ne tantomeno dare giudizi sulla professione, erano solo esempi generali. Ho scritto in italiano non in tedesco.

    Non c’e peggior sordo…!ho posto alcuni quesiti ed alcuni dubbi. La risposta e’sempre la stessa: il dottore e’ una brava persona, un bravo medico. E chi l’ha messo in dubbio.

    Ciao

    • giusy

      IL SINDACO ha bisogno di una SQUADRA.
      Meglio un brav’uomo che ha fatto tanto bene ai cittadini nel suo lavoro e una squadra che è già perdente o un giovane politico con tanti sogni e tanta voglia di fare con una nuova squadra, MAI STATA AL POTERE NELLA MAGGIORANZA?A voi la risposta.

      GIUSY

  • Annamaria Castiglia

    Alla mia domanda di candidarsi nella mia lista??????? Di certo nn ‘ho scritto io… Purtroppo nn posso aspettarmi una comprensione totale di ciò che scrivo…nn ho capovolto nessun dialogo quello che ho voluto o x lo meno ho cercato di far capire
    Che il DOC sostituisce perfettamente ruoli anche se
    Come sostieni nn ne conosce la materia….e
    Siamo sempre li…nulla di costruttivo….ma tutto ripetitivo……si parla di ombre di vecchie amministrazioni…nulla di nuovo…nemmeno per Serra….il vero politico…….come coloro che hanno portato alla distruzione la vita di molti italiani….beh mi spiace ma io preferisco l’onestà e l’umiltà qualità che vengono a mancare ad un vero politico che si serve della medesima per scopi volti a migliore la propria persona sia in campo lavorativo che economico… La politica nn deve essere ne un mestiere ne un hobby…. Ma dovrebbe essere un mezzo tramite il quale salvaguardare la persona….questo è il mio pensiero…. Con rispetto…saluti….

  • Annamaria Castiglia

    Perdonami Giusy…ma io nn vedo nessuna squadra con il giovane politico…ma solo persone definite ironicamente dinosauri del passato…pronte a voltare baniera sulla figura più comoda per i propri interessi…ciò nn sottolinea il fatto che anche con Tarasco nn ci siano vecchie conoscenze….la mia visione volta su un’altra direzione…cioè giudicare la persona singolarmente…quella che più potrebbe sostenerci in questi momenti difficili da superare….quella che ha sempre dimostrato di aiutare persone senza un fine proprio….ma sempre per il benessere degli altri….

  • Antonio Cuscito

    Annamaria, ho chiesto di candidarsi a mia moglie non al dottore. Sapevo che era impegnato 24 ore su 24, e non immaginavo lontanamente che si lasciasse convincere. Da Scalerà poi….!

  • Annamaria Castiglia

    Perdonami avevo capito che sottolineavi un pensiero del Dottore..visto che così si intende….ma erano solo pregiudizi….Cmq posso garantirti che il DOC ha deciso di esserci per sua scelta…ancora una volta puntare il dito su altre persone come se il DOC fosse incapace di prendere decisioni da solo è poco rispettoso…nn calpestiamo x cortesia la dignità degli altri…….

  • toto

    chi ha tanto da dire? antonio cuscito candidato (perdente) alle primarie e passato dall’altra parte… tanto l’importante è vincere le elezioni…ma dicci una cosa quale sarebbe stata la tua lista se avessi vinto le primarie?

    • mary

      Se avesse vinto le primarie avrebbe avuto un ruolo più determinante in questa tornata elettorale.E’ logico .

      Vito e Antonio o Battafarano si dovevano scontrare poi, con gli altri partiti.

      Cosa che è avvenuta per Antonio.

      L’idea era di accomunare in una casa di tutti idee nuove e uomini e donne di buona volontà.

      Non sapremo mai come sarebbe andata a finire, un pò si è visto, difficilmente si lascia la sinistra e il centrodestra.Specialmente se uno o più candidati hanno già un partito alle spalle.

      L’Italia va a rotoli perchè molta gente la pensa come te.E’ legata mani e piedi.ma non è un reato.

      Dire che Antonio salga su un carro è da stolti, non me ne volere, non tu in particolare, senza offesa ma hai visto mai Antonio con la sinistra?

      Sono qui da dieci anni e nessuno potrà mai dirmi che sono salita su carri.E’ una delle bestialità più inumane che ho sentito!Una offesa per la dignità con la quale ci presentiamo , perdenti magari, ma sempre immobili.

      Ora, una cosa è governare un paese e una cosa diversa è per una volta lasciarsi alle spalle sia pure con sacrificio i partiti.

      Ti assicuro che tra le nostre file ci sono persone che sono di sinistra.

      L’idea era accomunare forze, per cambiare, tutti insieme…ma c’è chi non vuole.
      Mary

  • Antonio Cuscito

    Totò, la stessa lista esclusi due candidati. Le contraddizioni delle primarie sarebbero emerse anche se avessi vinto le primarie, ammesso che le abbia perse ( vedi articolo di Ressa dello scorso aprile).Avrei aperto a liste di centro destra, fli e Puglia prima di tutto; e li ci sarebbe stata la rottura con Idv e Sel. Ma interessa a qualcuno tale vicenda?

    Quasi 500 voti per una lista civica nata 6 mesi fa e’ un risultato degno di rispetto. La sesta lista su sedici in competizione, precedendo partiti quali Api e Fli.
    Una parte consistente dell’elettorato delle primarie, genuino spontaneo e non inquinato, che ha dato fiducia al sottoscritto ed agli altri cofondatori della lista stessa.

    Un gruppo molto unito di amici che fa una politica umile, pacata e non urlata, costruttiva, e con alcune idee, non tantissime, ma sostenibili. L’idea del binomio fra imprenditorialità e sviluppo socio economico.

    Chiunque voglia condividere tali idee e’ bene accetto, anche Totò. Le idee ci sono.

    Saluti

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