Amministrative 2012,  Palagiano

Fumo Nero.

 E’ con amarezza che devo aggiornarvi sugli ultimi sviluppi della mia “trattativa” circa la possibilita’ di un confronto tra i due candidati sindaci.

La proposta proveniva dall’utente Paolo Di Benedetto ieri sera con un post che invitava i due candidati ad “offrirsi” alla gente in un sano e costruttivo confronto circa i progetti che daranno piu’ vivibilita’ e sviluppo a Palagiano.

Proponeva il sottoscritto a moderare l’incontro portando domande e dubbi dell’intera comunita’ di palagiano.net.

Ovviamente ho accettato senza tentennamenti e stamattina ho chiesto un incontro con il candidato sindaco Tarasco che gentilmente ha subito acconsentito ad ascoltarmi.

Non mi sembra ci siano piu’ i presupposti di fare confronti con il mio antagonista visto che siamo ormai all’epilogo di una campagna elettorale diventata aspra, dura e densa di attacchi verso la mia persona ha subito affermato il dottore.

Troppi insulti ricevuti mi inducono a declinare il tuo invito per timore che la discussione possa trasformarsi in un’arena. Palagiano non lo merita, i cittadini hanno bisogno di ascoltare il futuro ed e’ quello che faro’ fino a fine campagna elettorale

Tuttavia apprezzo il  tentavivo e di certo non voglio sottrarmi al tuo invito rendomi da subito disponibile per un confronto video registrato da pubblicare in rete per rispondere a qualsiasi domanda sulle mie proposte e di tutta la coalizione.”

Sfruttando l’unica occasione rimasta non mi rimaneva altro che proporre un’intervista-confronto stile “Iene” dove i due candidati avrebbero risposto a domande proposte dal portale.

Incassando il primo si, mi toccava ascoltare solo l’altra coalizione.

Contatto un suo portavoce per fissare un incontro illustro l’idea e attendo una risposta che ritarda solo di qualche minuto.

No,cosi’ non va! Non e’ questo il confronto che intendiamo. Sarebbe sterile e inutile, non essendoci un faccia a faccia in diretta non avremmo modo di confrontarci seriamente. Quello che tu proponi non e’ altro che una semplice intervista“. Ha gentilmente e brevemente dichiarato il candidato Serra. ” Il confronto lo vogliamo in piazza davanti i palagianesi, i video su internet trascurano gran parte della popolazione che mai li vedra’ , mentre noi abbiamo intenzione di rivolgerci a tutti per confrontare le nostre idee con quelli del Centro Sinistra

Ho concesso qualche ora per un ripensamento ma la telefonata non e’ piu’ arrivata.

Questa e’ la triste storia di un tentativo vano,inutile e utopistico.

Vincono la politica e le strategie.

Perdiamo tutti noi che francamente ci saremmo accontentati sia della prima proposta che della seconda.

Distanze chilometriche separano i due “poli”.

Ci aspettano anni di dura opposizione in consiglio comunale, chiunque vinca! 

Comunicati, avvisi,manifesti e denunce saranno all’ordine del giorno.

A perdere saremo noi visto che all’orizzonte c’e’  il rischio di vedere solo nero.

Come la “fumata” di questo triste giorno.

Che Dio ce la mandi buona.

Life

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Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

6 commenti

  • alis

    Purtroppo, o per fortuna, sono contraria all’astensione dal voto perché credo fermamente in questo diritto ottenuto con tantissime lotte e tantissima fatica, ma penso che a questo punto meritano solo una cosa: lasciare bianche tutte le schede.
    Non capiscono che noi cittadini abbiamo il potere di farli vincere e farli perdere?
    Esercitiamolo questo potere! Facciamo vincere la democrazia, il confronto, il dialogo e mandiamo a casa gli insulti, le offese e le strategie che ci impediscono di votare con cognizione di causa!

  • mimmoforleo

    Mario, accettare il tipo di confronto da te proposto avrebbe significato, da parte di Francesco, avvalorare le tesi che il dottore si ostina a sostenere. E non mi riferisco a quelle riguardanti il “suo” programma o a quelle in cui sostiene di essere stato con l’unico con lo sguardo “rivolto al futuro”, mentre altri sarebbero delle mummie intrappolate nel passato. Mi riferisco invece alle gravi affermazioni secondo cui la campagna elettorale sarebbe stata “aspra, dura e densa di attacchi” verso la sua persona.

    Tu che hai avuto modo di parlarci col dottore, perché non gli hai chiesto di certificarli tali “attacchi”? La cosa non dovrebbe riuscirgli difficile, atteso che i comizi sono stati tutti o quasi tutti registrati da Pinuccio Favale e sono disponibili su internet. Almeno a te avrebbe potuto mostrare alcuni dei momenti in cui sarebbe stata scatenata la violenza di cui parla, nei suoi confronti. O mi sbaglio?

    La verità, come sanno tutti coloro che la campagna elettorale l’hanno seguita, è un’altra. L’unico attacco davvero violento, all’intelligenza e alle regole della democrazia, è quello consumatosi nel lunedì di voto, quando con le urne ancora aperte i Palagianesi hanno potuto apprendere che c’era chi, a suon di denaro, compravendeva voti. Così avrebbe sentenziato Ressa.

    Ora mi chiedo, e lo chiedo anche a te, come mai il dottore, così prodigo di parole quando ad andarne di mezzo è un suo antagonista politico, rispetta religiosamente la regola del silenzio su questo caso? Non ritiene forse che si tratti un offesa e anche di più: la turbativa di voto è un reato!

    Voglio infine ricordare, questa volta al dottore soltanto, di aver ripetuto più volte dal palco comiziale di voler essere il sindaco di tutti e di amare il confronto con gli elettori. Domani sera Serra si confronterà pubblicamente con i propri elettori e ha già offerto al dottore la possibilità di fare altrettanto.

    Già domani potremo verificare se almeno ciò che Tarasco dice di persona risponde al vero. E potremo anche capire se distingue tra elettori di serie A ed elettori di serie B.

    Mimmo Forleo

  • Foto del profilo di Facebook

    Life

    Lungi da me l’intenzione di chiedere spiegazioni, il mio “compito” e’ stato solo quello di chiedere, al massimo, la motivazione.
    All’uno e all’altro.

    Andare oltre significava entrare nel “merito” di ogni affermazione.
    Dell’uno e dell’altro.

    Sono abbastanza consapevole nel pensare che…

    “non me ne sarei MAI uscito” !

    Life.

    • Paolo Di Benedetto

      Fermo restando che pur avendo sollecitato il confronto dei due candidati sindaci, mi sento di rispettare sia il parere di Serra, sia quello di Tarasco pur non condividendo quello di quest’ultimo, sarei felice di sapere cosa farebbe il dottore, già eletto sindaco, (sempre con profondo rispetto nei suoi confronti per quello che rappresenta a Palagiano come medico validissimo e come persona dalle qualità morali eccellenti) se dovesse verificarsi a Palagiano qualcosa di talmente grave (come una calamità ad esempio, e spero che mai avvenga) dove come sappiamo, la gente perde la testa, impreca e nella migliore delle ipotesi se la prende con l’autorità costituita. Anche in quel caso dottore, lei penserebbe di chiudersi da qualche parte senza dare spiegazioni ai suoi concittadini per il timore di non essere preso a paroloni che in quel caso sarebbero violenti e ingiuriosi?
      Quello che sto cercando di dire, caro dottor Tarasco, è che se ha scelto di rappresentare il paese come politico, dovrebbe fare i conti anche con la possibilità che la gente non la pensi come lei e la insulti (anche se questo non è civile), Se non ha valutato queste possibilità. La invito a farlo per non avere spiacevoli delusioni in futuro.
      Con profondo rispetto.
      Paolo Di Benedetto

  • nico

    Cari signori, se i candidati hanno presentato un loro programma, hanno avuto comizi, caseggiati e porta a porta, per spiegare i loro contenuti. Siamo ormai maturi da capire che la politica in italia non è più la politica del buttare merda addosso ai propri avversari, ci sono programmi e su questi si chiede la fiducia il resto è puro trash o spazzatura.Alla fine credo che un faccia a faccia sia solo per creare tensione e spingere o l’uno o l’altro a commettere errori per poi utilizzarli a proprio piacimento per screditare questo o quello. Siamo seri leggiamo i programmi valutiamo le oppurtunità che ci offrono vigiliamo che coloro che ci rappresentino siano degli di tale carica, il resto lascia il tempo che trova.

  • PIO XIX

    quando si dice che SERRA è un giovane VECCHIO, non lo si dice TANTO PER….lo si dice con cognizione di causa.

    un giovane VERO, non avrebbe impostato una campagna elettorale così come è stato fatto. innanzitutto, un giovane deve avere rispetto di una persona più grande.

    per questo LA FACCIA LAVATA è solo un palliativo del nulla mischiato con niente.

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