Palagiano

Gruppi elettrogeni e feste padronali

Gruppi elettrogeni e feste padronali

Da anni ormai la popolazione di Palagiano in occasione delle feste padronali ( numerose.. ..è sempre festa a Palagiano ) è sottoposta al carico inquinante dei gruppi elettrogeni dei venditori ambulanti che illuminano le loro bancarelle.
Questi oggetti sono estremamente inquinanti e rendono l’aria irrespirabile : maleodorante e tossica. Inoltre aumentano in maniera esponenziale il rumore e con esso l’inquinamento acustico.
Io in quanto cittadina e medico ho sollevato più volte inutilmente la questione sia pubblicamente ( si vedano interventi sul portale cittadino Palagiano.net ad esempio 24-8-2010 http://www.palagiano.net/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=7471 ), che personalmente presso gli amministratori senza ricevere alcun riscontro . Il precedente sindaco Rocco Ressa si è caratterizzato per non aver mai nemmeno voluto ricevere i medici del paese ( tutti firmatari al completo) che per iscritto gli avevano richiesto un incontro per parlare delle questioni ambientali .
Appena insediato il sindaco Gaetano Tarasco , più di un anno fa ,l’ho contattato per sensibilizzarlo al disagio e al danno alla salute determinato dai gruppi elettrogeni durante le feste di paese e chiedere di intervenire .
In quell’incontro si mostrò molto attento , confermò che se ne sarebbe occupato, ma non ha fatto nulla ad oggi in maniera non dissimile da chi lo aveva preceduto .
Approfittando dell’insediamento del nuovo comandante dei Vigili urbani Dott . Pignataro ho chiesto un incontro ed ho sollevato la questione per scoprire dalle sue parole che concorda pienamente su tutto e che questo tipo di strumenti a causa della loro nocività sarebbero addirittura vietati dalla legge .
Il comandante mi ha assicurato che quest’anno interverrà lui attivamente per risolvere il problema , ripristinare la legalità in questo paese e tutelare la pubblica salute .Confidiamo in lui.
La festa è alle porte .

A.Moschetti
Pediatra

20 commenti

  • mymmo78

    egr. dott.ssa MOschetti, io la ammiro e apprezzo molto il suo interesse per questo problema che lei ha sollevato ma a questo punto la domanda nasce spontanea.
    e’ mai possibile che per soli 3 giorni di festa dove questi minuscoli gruppi elettrogeni gestiti da persone che vivono dalle feste (perché senza di esse non possono mandare avanti il loro lavoro ) inquinano cosi tanto il paese?? e che deve dire un lavoratore dell’ ilva che tutti i giorni respira aria schifosa???
    chi Le scrive ha perso il padre a soli 58 anni per aver respirato quell’aria insalubre dell’Ilva per 30 anni e adesso mi devo convincere che in tre giorni anzi in tre serate questi gruppi elettrogeni sono nocivi quanto l’ILVA?
    a questo punto visto che ha posto questo problema a diverse autorita’ , se cortesemente risolva il problema dell Ilva poiche ai palagianesi non interessa le bancarelle ma l’aria dell Ilva.
    Non solo il solo ad aver perso un caro familiare e quindi il problema e’ li altro che la festa patronale.
    lA SALUTO CORDIALMENTE

    • rogor

      Approposito dell’inquinamento ,e che dire di chi a bita vicino le officine meccaniche con le loro auto(da riparare) E camion per non parlare dei trattori in riparazionone che li tengono in moto per ore ore ore e non si vede l’ombra di un vigile urbano ad difendere il tuo stato di salute?

  • gino scaligina

    Tre giorni di festa, 5 ore al giorno di funzionamento di gruppetto elettrogeno,totale 15 ore . Sono palagianese di origini ,ma non credo che siano questi i veri problemi ambientali a Palagiano.

  • A. moschetti

    gentile sig Mimmo , gli stessi lavoratori delle bancarelle respirano l’aria pessima che producono i loro gruppi elettrogeni ed è nostro dovere tutelare ANCHE la loro salute predisponendo , come si fa nei posti civili, degli attacchi alla corrente pubblica previo pagamento di una piccola cifra. Il comandante dei Vigili mi ha detto che provvederà a questi attacchi a partire dalle illuminazioni . vedremo . Altrove sono le amministrazioni che predispongono le colonnine sul percorso dove si mettono gli ambulanti solitamente . Questo è civiltà. Questo è amministrare seriamente nell’interesse dei cittadini. Detto questo , mi dispiace molto per suo padre che è stato ucciso dalla incuria e dalla trascuratezza di chi doveva provvedere e non lo ha fatto .Perché la nocività delle emissioni dell’ILVA soprattutto sugli operai e poi sulla popolazione erano noti da anni. Io sono il presidente della commissione per l’ambiente dell’ordine dei medici di Taranto e mi sto battendo con tutte le mie forze perché quello che è successo a suo padre e a tante persone e a tanti bambini non succeda più. Sono stata nel mese di Luglio in audizione presso la commissione ambiente del Senato appositamente convocata proprio perché di questo mi occupo tutti i giorni. . Intanto le allego la mia conferenza stampa alla camera dei deputati quando cercammo di contrastare la liberalizzazione dell’immissione del benzoapirene cancerogeno prodotto dall’ILVA.
    http://www.youtube.com/watch?v=zLL_uueh61Y. Poi, il problema dell’ILVA non posso “risolverlo” io da sola, ma tutti insieme capendo che di aria ed acqua viviamo e che l’aria e l’acqua nono si possono contaminare senza ammalarci noi stessi . Questo a partire dalla riduzione dell’uso delle automobili in paese , alla questione dei gruppi elettrogeni ,alla enorme questione dell’ILVA. Cordiali saluti. A. Moschetti

  • A.Moschetti

    Gentile sig Scaligina ,ha ragione , i problemi ambientali del paese sono molteplici e di ognuno bisogna occuparsi. Mi interessa sapere da lei quali sono, secondo la sua opinione, i problemi ambientali prioritari di questo paese ? A che cosa si dovrebbe dare secondo lei la priorità ? . in attesa della sua risposta la saluto cordialmente . AM

  • mymmo78

    la cosa strana che mi chiedo e’ come mai solo alla festa patronale nasce questo problema?? e nelle altre due feste?? forse e’ una questione personale con qualcuno del comitato organizzatore………………..

  • mymmo78

    ieri sera introno alle 19 ero fermo s corso Vittorio Emanuele, in quel momento forse si trovano più di 20 macchine in moto tutte in fila per alcuni secondi. E l’inquinamento di queste macchine non le mettiamo per tutto il giorno???

    • A.Moschetti

      Sig Mymmo lei sfida la pazienza di un santo . Due cose : 1)ma non riesce proprio a pensare che esistano persone fanno le cose senza doppi fini e in buona fede nell’interesse del paese ? E’ evidente che il problema dei gruppi elettrogeni vale per ogni festa. ( lo anche scritto : è sempre festa a Palagiano .Se inquinano e sono illegali lo sono sempre . 2) ma dove vive lei ? La mia prima conferenza pubblica a Palagiano su “traffico e salute” risale al 2006 e una seconda ne ho tenuta nel 2010 ed ho affrontato ripetutamente il problema anche su Palnet. Evidentemente è lei che non si è mai occupato di questi problemi altrimenti lo saprebbe. Certo che il problema del traffico soprattutto in centro è importante e grave e da risolvere , ci sono anche i rilievi dell’ARPA che immagino, anzi sono sicura a questo punto , che lei non conosca.Ora che cosa vuole tirare fuori …la fame nel mondo e chiedermi se me ne sono .. mai occupata ?Si rende conto che non può più essere ritenuto in buona fede ?AM

  • A.Moschetti

    per l’utente Rocco. Il Rocco -pensiero : TEMA “I gruppi elettrogeni sono dannosi alla salute e il comando dei vigili ci informa che sono anche illegali”. SVOLGIMENTO ” ….addò ste’ pienz !! “

  • nico

    Sono pienamente d’accordo con il medico, piochè durante la festa quando si passeggia si sente proprio il cattivo odore dello smog!!!E’ lo stesso smog delle auto!!! E’ possibile che ancora non pensiamo all’inquinamento? noi e i nostri figli stiamo pagando le conseguenze dello smog!!!!!

  • gino scaligina

    per la sig.ra Moschetti : immagino che lei alla commissione per l’ambiente del senato si stia battendo fortemente per questo problema che incombe sulla testa dei palagianesi e dei paesi limitrofi : i gruppetti elettrogeni delle bancarelle delle feste patronali che inquinano l’ambiente . Se così non fosse sono seriamente preoccupato !

  • AMoschetti

    Sig .Scaligina le ripeto la domanda . Vedo che sfugge. Mi darebbe un ordine’ di priorita’per i problemi ambientali del paese secondo il suo punto di vista .Capisco che dire spiritosaggini sia piu’facile ma e’ meno costruttivo …non crede?

  • mymmo78

    allora dovremmo eliminare anche tutti questi eventi musicali che si stanno svolgendo quest’estate ………………..se parliamo anche di danno ambientale acustico……..

    • A.Moschetti

      Sig Mimmo la musica e il rumore sono due cose diverse . La musica è ricercata per dare piacere nell’ascolto , il rumore è sempre indesiderato e sgradevole e sempre evitato. Ma sia alla musica che al rumore non possono essere assoggettati gli esseri umani ad alti livelli di intensità e di durata senza che ne siano danneggiati. Pensi a un bar che suoni, anche la musica che le piace di più, sotto le finestre di casa sua per ore tutti i giorni ad alto volume , se questo lei potrebbe tollerarlo “fisicamente ” senza finire prima allo psichiatra e poi al cardiologo. Il rumore è sempre regolamentato perchè sia evitato o ridotto al minimo possibile a tutela della pubblica salute . Per esempio nel centro urbano è vietato suonare il clacson tranne che in caso di pericolo. Una persona che suona il clacson per salutare un amico ( come succede a Palagiano di giorno e di notte ) andrebbe multato ed è grave che i nostri vigili non lo facciano mai. La musica anche però ha delle regole di legge a cui deve attenersi. E’ vietato dalla legge che i bar e gli esercizi commerciali mettano musica fuori del locale . Possono tenerla solo all’interno e disporre di strumenti di insonorizzazione perchè non si senta da fuori .Le risulta per esempio che in via D’Aquino aTaranto i tanti bar ed esercizi commerciali abbiano musica fuori ? Questo perchè il legislatore ha pensato a tutelare anche i cittadini residenti dai danni da rumore . Rifletta sul fatto che al bar un cliente ci sta il tempo di un caffè o quello di un incontro con gli amici , ma chi abita vicino a un bar ci abita tutto il giorno ed ha diritto al silenzio, diritto a dormire ecc ecc. Io ricordo , per esempio , una signora che lavorava in campagna e doveva alzarsi alle quattro del mattino e che abita di fronte a un bar a Palagiano che era impazzita per la mancanza di sonno. Altra cosa sono gli “eventi musicali” , che sono eventi sporadici , anche se d’estate più frequenti, e che è giusto che i residenti in centro accettino di tollerare ma per i quali , comunque , è necessaria di volta in volta una autorizzazione che stabilisce limiti e orari e anche limiti di emissione in termini di decibel. Sarebbe utile che , per le verifiche opportune, il comune si fornisse di un misuratore di decibel , ma in realtà in questo comune gli amministratori da anni hanno dimostrato e dimostrano una assenza totale di sensibilità ambientale che si è manifestata con una totale disregolazione . Figuriamoci l’acquisto del misuratore di decibel!!!. Tutto quello cui abbiamo assitito a Palagiano in tutti questi anni : musica a terremoto a tutte le ore e con tutte le intensità è solo frutto della totale anarchia in cui è precipitato il paese .Ed infatti non mi sorprendono le sue domande , la gente è stata abituata a credere che fosse tutto “normale” A Palagiano solo i carabinieri ,certe sere, fermavano a notte inoltrata “eventi” davanti ai bar che si prolungavano a livelli sonori inauditi fino ad ore impossibili portando alla esasperazione i residenti. So di gente che ha sopportato spese ingenti per cambiare gli infissi dopo aver inutilmente protestato per vedere rispettati i propri diritti. Adesso il nuovo comandante sembra intenzionato a riportare la legge nel “far west “. Le ho chiesto l’amicizia ( come si dice ) su facebook così può esplorare la mia pagina che contiene molti di questi temi e soprattutto quelli sulla situazione ambientale determinata dall’ILVA di cui mi interesso quotidianamente e che le sta a cuore .Cordiali saluti
      AM

      PS
      ricordo un luogo elegantissimo sul lago di Iseo , zeppo di turisti, estesissima zona pedonale ,fiori , pulizia , tavolini e sedie eleganti davanti ai bar ,musiche soffuse ,dove i commercianti lasciavano ai turisti bigliettini ” cercate di chiacchierare senza alzare la voce per non disturbare i residenti .
      Ripeto “zeppo di turisti” .
      Lo ripeto nuovamente ” zeppo di turisti ” .
      Ma secondo lei un turista dovendo scegliere ……….
      Questo per introdurre il concetto di come certe scelte danneggino anche l’economia di un paese .

  • bianconero

    per il benessere della mia salute e soprattutto per quella dei miei figli sarei pronto a discutere su tutte le soluzioni possibili ed immaginabili atte a migliorare la stessa. il problema è che anche chi
    ci amministra ora non è interessato a queste problematiche. se ci sono delle alternative che possano ridurre il tasso inquinante nel centro urbano perchè non prenderle in considerazione? forse è sempre più facile attaccare gli altri, vero?

  • A:Moschetti

    caro utente ” bianconero” ha ragione . Bisogna avere pazienza ed insistere. Qui la gente è stata abituata ad accettare cose che in altri paesi avrebbero prodotto rivolte popolari . Ma bisogna aver pazienza e insistere per chiedere un cambiamento non “contro qualcuno” , ma ,come ben dice lei e l’utente Nico , per noi stessi , per i nostri figli .
    Ci siamo persi per strada Scaligina ( è più facile polemizzare che proporre !) ma scriverò io un articolo documentato su quelle che sono le priorità ambientali a Palagiano. Se poi Scaligina prendesse coraggio ascolteremo con attenzione analisi e proposte .Saluti a tutti. AM

  • PIO XII

    Dott.ssa, mi piacerebbe intanto che vincessimo la prima sfida…allontanare i gruppi elettrogeni dalla piazza e dal corso nelle prossime sere. Gradirei che davanti quella banca o lungo tutto il corso si possa assaporare un aria differente. Raggiungere questa vittoria porterebbe consapevolezza e forza per affrontare da vincenti altre situazioni.
    Vediamo se qualcuno si mobilita…monello o meno…
    Domenica tireremo la prima somma

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