serra

Per l’ennesima volta maggioranza completamente assente dal consiglio comunale. Ormai dei componenti la compagine amministrativa, dal sindaco al presidente del consiglio, neppure l’ombra. Intanto tra meno di dieci giorni scadranno i termini della diffida prefettizia ai danni dell’amministrazione e così per la prima volta almeno si riuscirà a battere gli altri comuni su qualcosa: un commissario ad acta potrebbe arrivare per fare ciò che il primo cittadino ed i suoi non sono stati capaci, approvare il rendiconto di gestione 2013!

Mai toccato un livello cosi basso di rispetto per le istituzioni democratiche nel nostro comune, dove ormai per evitare sistematiche figuracce e litigi in diretta si è optato per boicottare a priori i consigli comunali, massima assise democratica cittadina.

Dinanzi a questa scellerata guerra di posizione tutta interna alla maggioranza, fatta di gruppi di potere contrapposti, non possiamo che rimanere allibiti. Durante lo scorso consiglio comunale il capogruppo PD Cifone dichiarava “arrivata al capolinea” l’esperienza amministrativa targata Tarasco, ed aggiungeva che “il sindaco con i due assessori Cervellera ed Amatulli stanno stringendo un cappio al collo del paese”.

Ci ha particolarmente colpiti la totale impassibilità del sindaco dinanzi a tali dichiarazioni, come se nulla stesse accadendo, come se tutto fosse tranquillo e normale.

Ad oggi, pare davvero una commedia a capitoli questo continuo contrattare, mercanteggiare pur di non andare con dignità a casa spiegandone le motivazioni alla cittadinanza.

Ma perché questa ostinazione a restare al governo da parte di una maggioranza che non ha approvato e non potrà mai approvare opere strategiche e vitali per la nostra comunità? Cosa vorranno mai governare.. le ceneri di un paese ormai ridotto a fanalino di coda della provincia jonica?

Nessuna idea, nessuna visione del futuro.. soltanto un vestito ormai lacero al quale il sindaco tenta ogni giorno di mettere le toppe, senza neppure riuscirci. A questo punto ne va di mezzo la credibilità stessa dell’ente Comune e delle sue cariche, che in questo periodo sono state troppe volte svilite da chi preferisce gestire il nulla pur di non alzare il sedere dalla sedia ed ammettere il fallimento di un progetto politico-amministrativo propinato due anni orsono ai cittadini e finito subito e malamente.

Noi per parte nostra, ci attiveremo per una iniziativa ormai divenuta non più procrastinabile:vi è l’assoluta necessità, urgenza, impellenza di interrogare le proprie coscienze e, in qualità di consiglieri comunali, recarsi immediatamente presso uno studio notarile per la sottoscrizione dello scioglimento del consiglio comunale IN MANIERA UFFICIALE!
Palagiano non può agonizzare per altri due anni, non è giusto, non è responsabile! I cittadini chiedono una svolta, un futuro. E non possono aspettare i comodi ed i capricci di un Sindaco che per partito preso non si scolla!
Invitiamo pertanto tutti i colleghi consiglieri a riflettere su quale paese vogliamo per le nostre famiglie ed agire di conseguenza.
I CONSIGLIERI SERRA, MANCINI, MARANGIONE,CARUCCI.

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

Lascia un commento