La norma stabilisce l’obbligo per la Giunta e per il Consiglio di pubblicare online tutte le informazioni relative al Sindaco, ai Consiglieri e agli Assessori utili al corretto rapporto informativo tra eletti ed elettori. In particolare, sulla base della delibera  approvata all’unanimità del Consiglio, dovranno essere resi pubblici i dati patrimoniali degli eletti, le loro spese per staff e consulenze, i finanziamenti, i doni e i benefici ricevuti nell’esercizio delle loro funzioni, i bilanci di Giunta e Consiglio, nonché tutte le notizie relative alla loro attività istituzionale, dalle proposte di legge presentate, atti presentati in tutte le articolazioni dell’istituzione iter e conclusione (non expost, ma exante, cosi che i cittadini possano realmente intervenire); alle interrogazioni, al voto espresso sui singoli provvedimenti, alle loro presenze o assenze ai lavori istituzionali. Tutto indicizzato sotto il nome di ogni eletto o nominato.

Il Sindaco Rocco Ressa così presenta l’iniziativa: “Il comune si dota di una normativa volta a garantire ai cittadini la possibilità di verificare l’operato dei loro eletti e a ripristinare un corretto rapporto tra cittadino e politica, nel segno del rigore e della trasparenza, affinché l’elettore possa, con le necessarie informazioni e con cognizione di causa, giudicare l’operato dei rappresentanti della politica e confermare o meno la propria  fiducia nei propri candidati. Arrivato a fine mandato posso ad esempio denunciare l’atteggiamento improduttivo di parte dell’opposizione che, anche per questa rivoluzionaria iniziativa, al momento di votare delibere importanti per il futuro del nostro Comune era sistematicamente assente. Attraverso questo strumento i cittadini potranno in qualsiasi momento verificare con i loro occhi l’operato degli amministratori, i quali non potranno più prendere in giro gli elettori”.

Annarita Digiorgio, promotrice dell’iniziativa spiega che “la campagna è stata lanciata nel 2008 da Radicali Italiani, e nel frattempo grazie al loro impegno è stata approvata dal Parlmento Europeo, Camera dei Deputati, molte regioni tra cui la Puglia e tantissimi comuni e province. Di fronte al malcostume e al diffondersi di inchieste giudiziarie che investono politici, non serve gridare al complotto o alla casta, vanno evitate sia le autoassoluzioni sia il giustizialismo forcaiolo. L’utilizzo dello strumento dell’anagrafe serve anche a responsabilizzare gli eletti. Si devono dare risposte concrete nel senso dell’autoriforma e della trasparenza della politica. Elemento fondante di una democrazia è la publicita di ogni elmento istituzionale. Conoscere per deliberare.

Ringrazio quindi il consiglio comunale di Palagiano e in particolare il Sindaco Rocco Ressa per la condivisione di queste posizioni. Cosa da lui gia dimostrata durante il congresso provinciale del partito democratico ionico quando insieme presentammo e facemmo votare all’unanimità dall’assemblea questo stesso ordine del giorno, impegnando tutti gli eletti del pd a pubblicare i loro redditi ed attività istituzionale e a farsene portavoce presso le proprie istituzioni. Cosa però di  cui la segreteria provinciale non si è ancora fatta carico non rispettando l’impegno preso.

L’approvazione della delibera – precisa la Digiorgio – non esaurisce il mio impegno in questo senso. Con la prossima amministrazione sarà necessario vigilare affinché la norma venga adottata in tempi in tempi brevi ed evitando che il passaggio tra gli uffici vanifichi questo importante atto del consiglio comunale”.

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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