A ottobre sosteneva di voler democratizzare il Pd. Sono bastati l’arrivo del primo freddo e la sonora bocciatura rimediata a un congresso provinciale per fargli rimpiangere il caldo tepore che si gode atteggiandosi a dittatorello di provincia.

Questo è Rocco Ressa, l’uomo capace di far apparire democratica perfino la Corea del Nord. In Corea vengono ritenuti sufficienti 12 giorni per seppellire un dittatore, lui considera che ne servano 5 per provare ad ammazzare la democrazia a Palagiano.

Date uno sguardo a questa ordinanza e diteci se non abbiamo ragione.

Per il 7 e 8 Gennaio 2012 avevamo preannunciato da tempo le Primarie (che rimangono confermate) per la scelta del candidato sindaco della coalizione “Insieme per Palagiano”. Un sindaco ormai alla frutta, che però non perde occasione per dirsi “disinteressato” al risultato delle prossime Amministrative, decide di intervenire pesantemente per condizionarne l’esito.

Per farlo, lanciando l’ennesima sua sfida al comune senso del ridicolo, s’inventa che i giorni che vanno dal 2 al 6 di gennaio “confliggerebbero” con iniziative aventi natura politica e, stante tale immaginario conflitto, ordina che in Piazza Vittorio Veneto siano impediti comizi, dazebao ecc. (con l’“ecc.”, forse, immagina di darsi gli stessi poteri dei podestà fascisti e sogna il momento in cui potrà fare ricorso alla milizia per disperdere capannelli di tranquilli cittadini).

Che dire? È evidente che il conflitto è un altro e si sta interamente svolgendo nella confusa testa di un sindaco probabilmente poco amante della frutta. Quella amara che dovrà ingurgitare a breve.

Il coordinamento della coalizione
“Insieme per Palagiano”

19 pensiero su “Il “democratizzatore”, dei nostri stivali”
  1. il sindaco ressa ha in effetti sbagliato.
    Sbagliando tuttavia vi ha dato una mano. A vedere le 40 presenze al comizio di ben tre candidati a sindaco, avrebbe dovuto capire – il sindaco – che più parlate e più vi date col martello sui c…. .

    ma non potevate trovare un candidato capace di dare garanzia e affidabilità ai palagianesi.

    Mi sa che anche stavolta avete dato una mano a colui che volete combattere e che, purtroppo devo ammetterlo, vincerà nuovamente le elezioni.

    bah…roba da matti.

    A proposito, le primarie per definizione non possono essere chiuse a nessuno, se no, che primarie sono? primarie familiari?

  2. ripeto forse il concetto non e’ chiaro …..non siamo contro nessuno,specie Rocco Ressa perche’ ormai ha finito le sue legislature,quindi impossibile che possa ricandidarsi,quindi impossibile fare una guerra contro Rocco Ressa….ripeto siamo a favore dei cittadini e contro NESSUNO……anzi colgo l’occasione per salutarlo caldamente perche’ alla fine e’ stato sempre il nostro sindaco per dieci anni nel bene o nel male non importa…e’ come la piazza piena o vuota…dipende dai punti di vista…..ciao gennaro chi?

  3. Egregio Gennaro,

    il Suo nome è evocativo di miracoli, così come miracolistica mi pare la Sua visione della politica nel momento stesso in cui prevede la vittoria di “colui che volete combattere”.
    Primo, perchè noi non vogliamo combattere nessuno.
    Secondo, perchè nella storia di Lazzaro ve ne è stato soltanto uno.

    Ironia a parte, l’ordinanza del Sindaco, oggi rettificata, risulta essere la dimostrazione di quanta confusione regni intorno al concetto di democrazia, laicità e libertà.

    Possibile che un Sindaco, con decisione arbitraria, decida che per un determinato periodo non possa essere svolta attività politica?
    Inoltre, tale arbitraria decisione è resa ancor più grave dal richiamo al clima delle festività natalizie.
    Devo essere io, di orientamento cattolico, a far notare che una festività religiosa non può e non deve essere imposta in alcun modo alla cittadinanza?

    La toppa, poi, risulta peggiore del buco dal momento che nella nuova ordinanza il divieto è limitato alle giornate del 23-24-25-31 Dicembre e 1-2 Gennaio!
    Non era più semplice ed onorevole dire: “Scusate, cittadini, con quella prima ordinanza ho fatto una cavolata!”?

    Infine una domanda: “Se non vi fosse stato il Governo Monti e si fosse optato per le elezioni anticipate a Gennaio, il Sindaco avrebbe imposto l’ordinanza anche a Napolitano?”.

    Un saluto
    Donato Piccoli

    Ps: Se 40/50 presenze per un comizio indetto per le primarie, per di più con un clima avverso, si reputano poche, consiglio di andare a vedere le immagini di altri comizi in cui, pur essendoci clima favorevole ed Autorità sul palco, le presenze erano nettamente inferiori.
    Se il buon giorno si vede dal mattino, allora possiamo ritenerci speranzosi e soddisfatti!

    1. donatuccio, ma Napolitano mica è fesso che fissa le elezioni a natale? dai sii serio.
      Ricordati anche che mentre per 10 anni io ho attaccato ressa, tu eri nel suo gregge. eri la pecorella smarrita, la pecora nera.
      hai osannato ressa, quando ti ha tolto la delega hai sputato nel piatto in cui hai mangiato.
      bella coerenza.
      ovviamente la stessa cosa ha fatto forleo, di pietro e tanti altri.
      ecco perché siete poco credibili.
      se tanto mi da tanto penso che proprio voi rappresentate il peggio di palagiano. molto peggio di ressa.

      gennaro

    2. La politica, Gennaro, non dovrebbe riguardare lo stomaco, bensì il cervello. Detto questo, è ovvio che ognuno è poi libero di eleggere a parte ragionante del proprio corpo l’organo che meglio gli aggrada. Non ci si deve però meravigliare allorquando, avendo eletto lo stomaco al posto del cervello, ci viene continuamente fatto notare che i nostri ragionamenti appaiono quantomeno strambi.

      Considerare Ressa il referente politico di Donato, di Mimmo o di Giacomo è la prima delle stramberie da te affermate che viene facile contestare e rigettare. Donato e Mimmo erano tesserati del Pd, Giacomo abbandonò il partito ancor prima di tesserarsi. Ressa, invece, continua a conservarne la tessera, ma da qui a dire che Ressa è il Pd ce ne passa…

      Il massimo che si può dire del Pd palagianese è che sarebbe “informato” dal ressismo, nel senso che, una volta andati via Donato e Mimmo, apparirebbe effettivamente ridicolo sostenere che al suo interno sopravviva un pensiero indipendente da quello ressiano. La metafora del gregge, quindi, è perfettamente adattabile al Pd odierno, dubito che si possa fare altrettanto con quello di qualche tempo fa. A meno che non si ragioni con lo stomaco, appunto.

      Se farai uno sforzo di riflessione, magari affidandolo una volta tanto al cervello, ti accorgerai che rimane ben poco da dire anche sulla coerenza e la credibilità politiche di Donato, Mimmo e Giacomo. La nostra coerenza non va misurata con il metro dell’appartenenza a un partito, ma verificando se per caso le nostre idee non siano cambiate nel tempo. Se ti riuscisse in qualsiasi maniera di dimostrare che vi sia stato un cambiamento nelle nostre idee, avresti ben ragione nel sostenere che siamo poco credibili. Fino a quando non si darà quella dimostrazione, però, non è consentito a nessuno di mettere in dubbio la nostra credibilità.

      Ti ricordo che le nostre idee, e la loro eventuale evoluzione, sono tutte rinvenibili nell’archivio di questo sito. Buon lavoro di ricerca dunque, attendiamo sereni il tuo responso.

      PS. Sarebbe cosa gradita che l’uso dei vezzeggiativi tu lo riservassi ai tuoi familiari più stretti. Lo stesso dicasi per ogni altro nomignolo che utilizzi al posto dei nomi propri. Non sono permaloso ma, presupponendo che non lo sia nemmeno tu e conoscendomi, non vorrei si giungesse a un punto in cui mi sentirei costretto a dover precisare che “… lo dici a sor’t'”

  4. io mi chiamo
    gennaro mignozzi
    cambia qualcosa ora?
    comunque se proprio lo volete sapere
    siccome non voterò per ressa perchè mi ssta sullo stomaco
    sto cercando di capire a chi devo dare il mio consenso.
    mi pare di capire che voi siete una cosa così così, nulla di serio. disposto a cambiare idea però quando fate i comizi cercate di parlare di voi e non di ressa che sennò lo fate vincere di nuovo.
    saluti
    gennaro megnozzi

  5. scusate ma invece di fare polemiche mooolto sterili su chi vincera’ e chi no… che al momento mi sembrano alquanto inutili io che per motivi logistici nn potevo essere a palagiano al comizio vorrei sapere… i 3 candidati hanno mostrato un programma? di cosa hanno discusso? c’e’ un video? un documento? si puo’ discutere dei punti di forza/difetti dei candidati ad esempio… io nn conoscendoli sarei interessato in questo tipo di discussione…. Donato… so che tu mi leggi 🙂 quando mi mandi il vostro programma? sono curioso di leggerlo… un saluto a tutti e Buone feste di cuore…ragazzi e’ Natale…non vi avvelenate il sangue in questo periodo 🙂

    1. Caro Mariano,
      il programma è in fase di elaborazione ed è aperto anche al contributo di singoli cittadini, quali primi destinatari dell’azione amministrativa.

      I punti saldi, principi ispiratori ed irrinunciabili della nostra Coalizione, sono essenzialmente 3;
      1) Riduzione della pressione fiscale;
      2) Riduzione della spesa corrente;
      3) Ottimizzazione dei servizi.

      Si tratta di principi scelti e condivisi nella consapevolezza che, al contrario di quanto la politica italiana ha fatto sinora, non sia più possibile scaricare sui cittadini, in termini di tasse, il perseguimento di programmi faraonici o dettati solo ed esclusivamente da schematismi ideologici.

      Ad esempio quando abbiamo iniziato a parlare di riduzione della pressione fiscale, qualche mese fa, ad esempio non era ancora prevista l’introduzione dell’IMU nella misura prevista dall’attuale Governo.
      I cittadini, dunque, devono sapere che la realizzazione di programmi ispirati a logiche keynesiane questa volta saranno pagati a carissimo prezzo.
      Io, personalmente, credo che sia ora di cambiare e non con affermazioni generiche ed astratte ma promuovendo, invece, un radicale cambio di prospettiva.
      Ci vuole molto coraggio a dire, come noi stiamo tentando di fare, che il programma di una qualunque Amministrazione deve essere asciutto, concretamente perseguibile e ben lontano dall’essere un libro dei sogni.

      Un saluto
      Donato

  6. “hai osannato ressa, quando ti ha tolto la delega hai sputato nel piatto in cui hai mangiato.
    bella coerenza.
    ovviamente la stessa cosa ha fatto forleo, di pietro e tanti altri”.
    Beh, Caro Gennaro, io, non parlo male di Ressa Uomo, ma critico fortemente l’operato di questa amministrazione e quindi del Sindaco Ressa, ho fatto sempre discussioni attorno a temi specifici e mai mi sono permesso di offendere gratuitamente la persona, la stessa cosa non posso dire di lui, più volte è scaduto in offese gratuite, tipo, due ignoranti incontrati per caso, oppure, sono degli artisti di strada,mafioso, ecc. Concludo ricordandoti che a differenza sua io, gli ho sempre dimostrato di volergli bene e gliene voglio ancora, ma questo non ci deve impedire di poter dire qualorà se ne presenti l’occasione, che politicamente ha fatto molti errori. Il Siculo Siciliaano, non ha nemici da combattere, abbiamo da dare risposte ai cittadini, ed è a quelli che noi ci rivolgiamo. Noi, come alleanza per palagiano stiamo in una coalizione, e auguriamo al pd di allearsi con altri partiti, a cominciare dall’udc e altri movimenti, e lasciamo agli arbitri (i cittadini) di scegliere liberamente. Ciao Gennaro

    1. ma che dici? trasecolo!!! ma se con me e con tanti altri lo hai fatto nero ressa… ed io ti davo pure ragione.
      e dai non fare la pecorella che più di quella ti si addice il ruolo del lupo.

  7. donato
    keinnesiano!? e che è un animale preistorico. parla terra terra che io la terza media ciò.comunque a parte gli scherzi, informami su quale è oggi la pressione fiscale a Palagiano e dimmi tu cosa proponi; poi dimmi a quanto ammonta la spesa corrente e cosa finanzia e dimmi tu cosa proponi, poi dimmi quali servizi esistono a palagiano e tu come li ottimizzeresti.
    dai che queste domande ti aiutano perchè se le fai a ressa, stronzo com è , ti fa nero nero come la canzone: avevi un gatto nero nero nero ……

  8. “mi pare di capire che voi siete una cosa così così, nulla di serio. disposto a cambiare idea però quando fate i comizi cercate di parlare di voi e non di ressa che sennò lo fate vincere di nuovo. saluti
    Gennaro megnozzi”. Ho fatto nero l’ex Sindaco Ressa: a proposito di cosa? parlavamo di questioni amministrative e indirizzi politici o di questi private e personali? sono strasicuro di aver parlato di provvedimenti amministrativi, quelli rientrano nella normale dialettica politica, nel secondo caso, si tratterebbe di questioni di carattere personale, e quelle non mi interessano, di cosa un politico fa in privato, non rientrano nei miei interessi, in quel caso si tratterebbe di offese gratuite, che a dire il vero sono “qualità” che sono facilmente riscontrabili in gennaro. Ho avuto modo di recente di criticare apertamente qualcuno che si è permesso di criticare la persona e l’uomo, comportamento che ritengo fuori dalla normale discussione politica. Ricorda che potrei dire molte cose anche di te, ma parlare male di Gennaro, mi sembra come sparare alla croce rossa, lascio giocare te, al tiro al bersaglio. Au revoir

  9. ecco perché questo Paese va sempre più a rotoli … aria fritta e consumata. Credo ci voglia un repulisti generale, sin dalle fondamenta, quindi dalla paperopolitichese paesano.

  10. Rileggendo questi post, a distanza di mesi e dopo il risultato elettorale, di una cosa mi convinco, che finalmente Ressa è fuori da ogni schema politico del paese, da ogni concetto, e ne possiam dire tante ma il Dott Tarasco lo ha già scaricato in modo deciso…e poi mi viene in mente un’altra considerazione, che al progetto futuro di qualcuno (parlo di elezioni politiche) il sottoscritto non parteciperà per nessuna ragione.-Girano voci su un accordo per tentare di far eleggere un personaggio politico palagianese in parlamento…bene, non vedo l’ora che giunga il 2013, il loro progetto sarà esclusivamente loro, e mai appoggero’ una cosa simile!Restatevene a casa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Visto che adesso anche le provincie, finalmente, chiuderanno il loro circolo vizioso…….

    1. Caro Giovanni, con questo sitema elettorale (porcellum) possiamo rimanere a casa traquilli, ma che ci piaccia o no, l’attuale occupante della poltrona assessorile della provincia verra’ eletto.

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