S’e’ incazzato… Gasparri adesso si e’ proprio incazzato!

“Santoro e il presunto comico Vauro sono due volgari sciacalli che vomitano insulti con le tasche piene di soldi dei cittadini. Gente così offende la verità, alimenta odio e merita solo disprezzo totale della gente perbene. L’insulto è la loro regola. Colpa di gestori della Rai che per fortuna stanno per essere cacciati come meritano”.

Ed io mi sento un po’ piu’ tranquillo, rasserenato, rassicurato.
Ogni volta che Maurizio Gasparri parla, dice un sacco di cose stupide.

E non solo dice cose stupide: ma c’ha pure la faccia da stupido.

Tant’e’ che avevo iniziato a chiedermi: non sara’ mica che hanno messo uno stupido a fare il capogruppo del PDL al Senato…

Poi, pero’, ero rimasto attonito.

Tutti lo insultano e lui non batte ciglio, sempre simile a se stesso, nella sua espressione un po’ tonta.

Anzi, piu’ lo insultano, piu’ lui e’ tenace nel farsi vedere in giro: sempre in televisione a dire cose stupide, sempre una pagina sul giornale per dire cose stupide, sempre un intervento attraverso la radio, per ribadire cose stupide…

Allora, avevo iniziato ad avere paura che si trattasse di una cosa molto piu’ seria…

Da un bel po’ di tempo non dormivo piu’ al pensiero che potesse essere un androide!
Gasparri e’ un androide, avevo iniziato a pensare: viene da qualche galassia sconosciuta e fa parte di una cospirazione degli alieni che vogliono rincoglionirci per invadere la terra.
Cercavo di non guardare quegli occhietti spiritati, di non ascoltarlo per il terrore che le sue ipnotiche stupidaggini avrebbero finito col ciucciarsi anche il mio cervello.
Ora, pero’, Gasparri s’e’ proprio incazzato.

Certo, anche quando e’ arrabbitao dice cose stupide, pero’ almeno dimostra di essere umano nelle sue reazioni emotive.

Insomma, non e’ un androide che persiste nel dire cose stupide per sbriciolarci il cervello e favorire l’invasione degli extraterrestri.

Che bellezza, che tranquillita’, oh come mi sento sereno: in Parlamento, gli androidi ancora non ci stanno!

P.S. Comunque Vauro e’ stato proprio cattivello: non poteva farci rimanere col ricordo di come Gasparri era da giovane, invece di disegnarlo tale e quale e’ adesso?

Giuseppe Piccoli