Palagiano,  Scuola

“Insieme contro la violenza: io non ho paura”.

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L’Istituto Comprensivo ” Gianni Rodari”, nell’ambito delle iniziative per la Giornata internazionale di lotta contro la violenza sulle donne , in collaborazione con il Centro antiviolenza “Rompiamo il silenzio” ha organizzato il convegno dal titolo “Insieme contro la violenza: io non ho paura”.
Sono intervenuti il sindaco di Palagiano, dottor Antonio Tarasco, la dott.ssa Angela Lacitignola, sociologa e coordinatrice del Centro antiviolenza “Rompiamo il silenzio e la dott.ssa Rossana Perazzo, psicologa volontaria del Centro.

Il Dirigente Scolastico Preneste Anzolin, dopo aver dato il benvenuto ai relatori, ai rappresentanti delle associazioni, ai genitori ha sottolineato l’importanza del convegno dal momento che la violenza sulle donne è diventata insostenibile. Le statistiche parlano chiaro: un donna su tre è vittima di violenza e non ci sono giorni in cui la cronaca non ci mette di fronte a fatti crudeli in cui le vittime sono le mogli, le figlie, le compagne. E’ fuor di dubbio che la violenza sulle donne si combatte innanzitutto con la Cultura e la Formazione (e in questo la scuola è impegnata ogni giorno), ma è pur vero che gli stereotipi, i pregiudizi e i messaggi negativi da cui i ragazzi sono bombardati in una società pervasa da molta violenza, ancora tanto impregnata di cultura maschilista e di sopraffazione di un genere sull’altro, sono difficili da sconfiggere se non vi è una sinergia tra tutti i soggetti responsabili della formazione dei giovani.
Il sindaco, ha messo in evidenza la sua esperienza di medico ed ha sottolineato l’importanza delle parole “Insieme”, “Violenza” e “Paura”che costituiscono il titolo del convegno.
La dott. ssa Lacitignola ha basato il suo intervento sulla differenza tra conflitto e violenza e ha spiegato come il conflitto viene alimentato dagli stereotipi di genere, e spesso il conflitto degenera in violenza. La violenza subita dalle donne ha una connotazione di genere ed è una delle violazioni dei Diritti umani perché nega il diritto delle donne all’uguaglianza, alla sicurezza, all’autostima.
Molto coinvolgente ed emozionante è stata la sua conclusione con la lettura di alcuni pensieri di una mamma che non aveva capito i silenzi della figlia, vittima della violenza del padre .
Il messaggio? Guardare i nostri figli, ascoltare anche i loro silenzi, chiedersi del perché di alcuni cambiamenti, non abbassare mai lo sguardo o far finta di niente…
La dott.ssa Perazzo si è soffermata sull’esperienza positiva effettuata in una classe terza della scuola secondaria di 1° grado del nostro Istituto ed ha messo in evidenza come i conflitti tra i singoli allievi o tra gruppi rappresentano realtà sempre più presenti nelle classi e, se non vengono risolti, rovinano sicuramente il clima emotivo dell’intero gruppo-classe. Pertanto, è importante offrire agli allievi non solo dei momenti di riflessione, ma anche strumenti pratici per affrontare gli inevitabili conflitti nel gruppo.
Il convegno è stato solamente una parte di un percorso che si svilupperà lungo tutto l’anno scolastico e si articolerà in laboratori dedicati sia ai genitori che ai docenti.

La Referente del Progetto
Prof.ssa Rosina Beningasa.

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Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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