“Si è scelto di intitolare il Campo Sportivo Comunale a Marco Stea, ossia a colui che ha contribuito a fare la storia del calcio palagianese. Alla fine degli anni ’50, infatti quando i giovani di Palagiano, animati da una grande passione per il calcio, incontrarono molte difficoltà per far emergere la squadra ed affrontare dignitosamente un campionato, si rivolsero al palagianese Marco Stea. Zio Marco, come si faceva affettuosamente chiamare, abbracciò l’entusiasmo di quei giovani, e lanciandosi nell’avventura diventò il Primo Presidente della nuova squadra di Palagiano, a cui venne dato il nome di Polisportiva”.

Queste le motivazioni lette dal Sindaco di Palagiano Rocco Ressa, durante l’ultimo Consiglio Comunale, per spiegare il perché della scelta ricaduta su Marco Stea. Altra intitolazione, quella di Orazio Maria Santoro, per il Centro di Aggregazione Giovanile. “E’ un nostro concittadino, spiega il primo cittadino, scomparso prematuramente a soli 14 anni, a causa di un incidente stradale, il 6 aprile 2010, al fine di mantenere il suo ricordo vivo nella memoria di quanti lo amarono e saldo e durevole nella comunità palagianese. La struttura, ubicata in via Oronzo Massa, ospiterà tanti ragazzi, e Santoro sarà testimonianza di una maggiore attenzione alla nostra esistenza. Si rifletterà su questa morte, e segnerà un momento di educazione e crescita per i nostri ragazzi”. “Stiamo scrivendo una bella pagina di storia nel nostro Comune, è il commento di Michele Amatulli, capogruppo UDC, che deve far riflettere i giovani sull’apprezzamento della vita”. Sulla stessa scia, Maria Grazia Mellone, capogruppo PD: “Le persone che si recheranno in quelle strutture, troveranno motivo di impegno e di riflessione, pensando a chi sono intitolate.

L’intitolazione a Santoro è una testimonianza di vita, e si lega al progetto dei Bollenti Spiriti, che vedrà laboratori che andranno dai lavori di pitturazione all’artigianato”. In particolare, per il progetto dei Bollenti Spiriti, ringrazia inoltre la consigliera Lella Granata che, nella passata amministrazione, come assessore ai Servizi Sociali, fu la promotrice del progetto.

Di condivisione e puntualizzazione l’intervento di Gaetano Quero, consigliere “Arca – Alleanza per Palagiano”: “Non basta costruire e intitolare, ma occorre far sì che queste strutture vivano, dedicandosi di più ad esse”. Come prevedibile, approvazione all’unanimità del punto all’Ordine del Giorno. Fra il pubblico, i figli di Marco Stea, Pinuccio e Liliana, che hanno voluto sottolineare come sia “importante intitolare strutture a persone che hanno dato lustro o sono significativi per la comunità, persone di stimolo e crescita per la nostra collettività. Anche se viviamo lontani, sentiamo qui le nostre radici”.

Giuseppe Favale

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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