Arci,  Palagiano

” IO ACCOLGO NON RESPINGO”

GIOVEDI’ 20 GIUGNO, GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO  A  PALAGIANO;  IN PIAZZA READING, PROIEZIONI E TEATRO ALL’INSEGNA DELLO SLOGAN : ” IO ACCOLGO NON RESPINGO”.

Istituita nel 2001 dall’ONU e votata  all’unanimità, la giornata mondiale del rifugiato vuole ricordare la tragedia che si consuma ogni giorno di circa sessanta milioni di persone  nel mondo… uomini, donne e bambini  che abbandonano le proprie terre, costretti alla fuga  da guerre e persecuzioni ; che portano marchiato a fuoco il dolore di uno strappo insanabile, la timidezza del disorientamento  e il coraggio di chi ha perso tutto e nonostante ciò non rinuncia a sperare.

Governi dittatoriali,intrighi internazionali,  faide tra clan per l’affermazione del potere sui territori e sulle risorse, polizie corrotte,mancanza di regolari processi, carcerazioni ingiustificate,violenze e abusi sono la quotidiana insopportabile violazione di ogni diritto umano che questa gente è costretta a subire.  E intorno a questa sofferenza  il mercato dei nuovi schiavi: migliaia di dollari  per essere trasportato nel deserto illegalmente da uno stato all’altro, rapito e di nuovo ricattato, imprigionato e rilasciato dietro pagamento; le donne violentate,imprigionate;i bambini usati per la guerra e per l’espianto degli organi.

L’accoglienza è un dovere umano e civico (“chiunque incontri è tuo fratello,figlio o figlia” diceva Don Gallo il prete degli ultimi), ma anche una scelta equilibrata di fronte ad una realtà inarrestabile che occorre saper gestire al meglio, con politiche che favoriscano la giusta interazione tra culture diverse e il giusto inserimento dal punto di vista lavorativo-economico-abitativo. Può spaventare in questo periodo di crisi pensare all’inserimento dei migranti  ma occorre sfatare i pregiudizi populisti artatamente diffusi ; gli ultimi dati OCSE sul contributo dato dai migranti  al nostro Paese dal punto di vista della ricchezza nazionale, vanno proprio in questa direzione: i migranti danno più di quello che prendono dal sistema di Walfare italiano e contribuiscono per lo 0,9% al PIL nazionale , ricchezza che finisce essenzialmente sul sistema pensionistico italiano . E proviamo a immaginare quello 0,9% in meno considerando il forte aumento della emigrazione dei nostri giovani (sempre dati OCSE).

Da ormai quasi 5 anni il Progetto SPRAR Koinè del Comune di Palagiano offre servizi di accoglienza, tutela e integrazione a decine e decine di rifugiati attraverso  uno sportello aperto  tutti i giorni, ormai diventato punto di riferimento di tanti migranti presenti sul territorio. Ma anche servizi di accompagnamento,disbrigo di pratiche relative ai permessi di soggiorno,  di iscrizioni alle anagrafi dei Comuni e delle ASL,servizi per la ricerca attiva del lavoro  e per l’intercettazione di bandi ministeriali dedicati; inserimenti scolastici per i minori, attivazione di corsi di qualificazione professionale, attivazione di tirocini formativi; corsi di lingua italiana e di informazione legale e sanitaria con avvocati esperti e con personale ASL.

“I rifugiati sono i grandi sopravvissuti dei nostri tempi. Molti di loro superano grandi avversità durante gli anni di esilio, per poi, finalmente, ritornare a casa e devono crearsi una nuova vita in terre straniere.

Tutti loro meritano il nostro incoraggiamento, sostegno e rispetto” Kofi Annan.

 

Coordinatrice Progetto Koinè

Angela Surico

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Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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