Giuseppe Favale,  Palagiano,  Sociale

La dott.ssa Carlone, in visita al gruppo di Protezione Civile COVER – AR 27 Mhz

 

6 aprile 2009, ore 3.32. La terra trema in provincia dell’Aquila, con un bilancio definitivo di 308 vittime, più di 1500 feriti, danni per dieci miliardi di euro. Una gara di generosità attraversò la penisola, e tante furono le strutture associative che si misero in moto, tutte tese ad alleviare il disagio delle popolazioni colpite dal terremoto, per aiutarle ad un ritorno alla normalità. Anche Palagiano mandò i suoi “angeli”, il gruppo di Protezione Civile COVER – AR 27 Mhz, con l’assessore Pasquale Rizzi, guidati dal Presidente Franco Ambrosio. Parlando di quei momenti drammatici, quei lunghi giorni fra macerie e feriti, Ambrosio ha ricordato la gente che non poteva disporre di un alloggio, e l’urgenza di mettere su una tendopoli, punto di riferimento per tutta la comunità. Per le sue competenze tecniche ed amministrative, di molto aiuto fu anche la presenza di Rizzi. Per onorare questo gruppo di volontari, pochi giorni fa, nella loro sede, c’è stata la visita di Cinzia Carlone, Sindaco di Castel di Ieri (L’Aquila), nei giorni del terremoto dell’aprile 2009, con l’allora consigliere comunale Lucio Santilli. “Sono qui per ringraziare il gruppo di Protezione Civile di Palagiano, presente nel mio paese nei giorni del terremoto, ha detto la Carlone, visibilmente commossa.  E’ stata una presenza importante, non solo dal punto di vista pratico e umano, ma anche di collaborazione e disponibilità, che ha lasciato in noi un ricordo incancellabile”. Presente anche il Sindaco di Palagiano Gaetano Tarasco, che ha parlato di un grande gesto di fratellanza. Ben vengano riconoscimenti come quelli della dott.ssa Carlone, dettati dal cuore, verso un gruppo di volontari, per i quali il “prossimo” non è una entità astratta, ma un fratello che porge la mano ad un altro fratello, in uno spirito di fratellanza universale.

 

Giuseppe Favale

 

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Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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