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LE TANTE MASCHERE E I POCHI VOLTI

 

Qualche giorno fa, mi è stato attenzionato un articolo pubblicato sul sito Palagiano.net  intitolato “MPIC”: “Notizie pompate”,in cui il movimento politico “Palagiano in Comune” sbeffeggia l’Amministrazione Comunale rea, a suo modo di vedere, di aver “strombazzato”dichiarazioni in cui si “annunciava la sostituzione di una pompa irrigua in agro di Palagiano” da parte dell’ARIF, mentre, in realtà, niente sarebbe stato fatto in tal senso e  “l’unico intervento risalente in quel periodo è stato effettuato in agro di Palagianello”. Siccome sono stato chiamato in causa, anche in modo poco ortodosso, mi sento in dovere, per l’incarico istituzionale che ricopro, di fare un po’ di chiarezza su questa vicenda. Qualche giorno dopo la mia nomina  assessorile, e dopo aver incontrato personalmente alcuni agricoltori proprietari di terreni ubicati nelle contrade Conca D’Oro e Conocchiella, organizzavo, nei pressi dell’impianto di erogazione e diramazione dell’acqua del fiume Tara, un incontro tra gli agricoltori del posto e il responsabile regionale delle attività irrigue dell’Arif,   Antonio Giannini. A fare da mediatori tra le parti, era presente il sottoscritto e l’aderente Civicosette Gianluca Montemurro. Durante quell’incontro, il funzionario Arif, si impegnava, non solo a sostituire una elettropompa da 40 l/s con una più potente da 60 l/s, ma anche, in considerazione della stagione altamente siccitosa, di dare agli agricoltori la possibilità di poter usufruire di un turno aggiuntivo di erogazione dell’acqua che si sarebbe tenuto ogni Domenica. In quell’occasione , tutti i soggetti intervenuti,  concordavano nel sottolineare che per la prima volta, dopo anni di assoluto immobilismo,  rappresentanti dell’amministrazione  comunale, agricoltori e responsabili dell’agenzia di irrigazione,  si sedevano attorno a un tavolo di concertazione per  cercare di  risolvere i problemi che vessano gli agricoltori da ormai tanti anni.  Effettivamente, dopo alcuni giorni, avevamo modo di constatare che il responsabile dell’ufficio attività irrigue era stato di parola in quanto venivano posti in essere i due interventi   sopra citati. Ora, mi rendo conto che ancora tanto c’è da fare per rimettere in piedi un settore oramai in ginocchio perché vessato da avversità atmosferiche e concorrenza sleale , ma stravolgere la realtà strumentalizzando gli agricoltori e deridendo gli amministratori come fa il movimento “Palagiano in comune” sia altamente scorretto poiché, come asserisce il drammaturgo tedesco Bertolt Brecht :” chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi conoscendola la chiama bugia è un delinquente”. A conferma eprova di quanto da me riportato in questo articolo, allego comunicazione ufficiale ARIF relativa all’espletamento degli impegni assunti.

L’Assessore all’Agricoltura

Catucci Mimmo

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Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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