Prima

 Dopo

Si è compiuto l’ultimo scempio (solo in ordine di tempo!) del verde urbano a Palagiano: l’ultimo grande pino rimasto integro nel centro urbano, quello all’angolo tra via Adua e via S. Francesco (a fianco all’ufficio postale) è stato abbattuto!.  Dopo gli altri pini del centro trasformati in tristi pennacchi mutilati, è l’ennesima dimostrazione dell’insipienza di questi amministratori, come di quelli di prima!

 

Ovviamente l’abbattimento è avvenuto con un blitz di prima mattina, senza che fosse ancora segnalata la presenza di un cantiere  e, quando qualche cittadino un po’ più sensibile ci ha avvertito, era ormai troppo tardi: DELL’ALBERO ERA RIMASTO SOLO IL TRONCO!!   La Polizia Municipale,interpellata, non nesapeva niente , nonostante che gli autori dello scempio stavano operando con mezzo meccanico e utilizzo delle transenne del Comune per deviare il traffico;  interpellato l’Ufficio Tecnico, invece,  si scopre che chi aveva distrutto il grande pino di via Adua  era stato… autorizzato a farlo!

Il proprietario dell’area, infatti, aveva presentato dal gennaio 2012 una richiesta di permesso di costruire per realizzare– previo abbattimento del pino – una recinzione,  un parcheggio privato (presumibilmente a servizio di un vicino hotel) con annessa sanatoria di un vecchio manufatto esistente da ricostruire.

E il Comune di Palagiano qualche giorno fa HA RILASCIATO IL PERMESSO DI COSTRUIRE, AUTORIZZANDO TUTTO CIO’! La motivazione data è che, non essendo Palagiano dotata di un Regolamento che tuteli il verde urbano, non era possibile negare quel permesso!

 

Ora, a parte la risibilità di tale motivazione, a parte la considerazione circa la legittimità della realizzazione di un parcheggio privato su quell’area che la strumentazione urbanistica vigente a Palagiano (il vecchio P.d.F. del 1976!!!) individua come  area a standard , possibile che non ha sfiorato minimamente le loro menti che un Regolamento può essere facilmente adottato? Né tantomeno hanno potuto ricordare che il Comune di Palagiano è da almeno 10 anni  in OMISSIONE DI ATTO DOVUTO per non aver ottemperato all’OBBLIGO di adottare il PUG (Piano Urbanistico Generale), all’interno del quale – tra l’altro – deve essere obbligatoriamente disciplinata anche la tutela del verde urbano, reperite le ulteriori aree a standard  (tra cui il verde pubblico, appunto) di cui il centro urbano di Palagiano è drammaticamente deficitario, ecc…

 

Ora è arrivato il momento che queste illegittimità, questi ritardi e queste omissioni siano valutate dalla Magistratura e dalle altre Istituzioni competenti!

 

Chiamiamo tutti i cittadini sensibili alla difesa dei BENI COMUNI della collettività e che intendono battersi per ridare – finalmente – un livello di vivibilità urbana almeno accettabile a questo paese, a mobilitarsi, a far sentire la propria voce e unirsi alla nostra protesta, perché – finalmente! – si ponga fine a questi scempi.

 

p. Il Circolo Legambiente

Tito Anzolin

 

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

12 pensiero su “Lega Ambiente: “A Palagiano si e’ compiuto l’ultimo scempio””
  1. “Tutti i cittadini palagianesi che vogliono partecipare al rinnovamento dell’Italia e sentirsi protagonisti del proprio futuro sono chiamati a parteciparvi, sapendo che la Politica può finalmente diventare l’occasione per riaffermare il Bene Comune.”
    (Comunicato PD del 7 Novembre 2012, Palagiano.net)

    “Chiamiamo tutti i cittadini sensibili alla difesa dei BENI COMUNI”
    (Comunicato Legambiente del 10 Novembre 2012, Palagiano.net)

    Auguriamo miglior fortuna al “bene comune”.
    (Dichiarazione mia del 10 Novembre 2012)

    Mimmo Forleo

  2. Complimenti davvero!
    Ma che schifo di paese è questo??? Come si fa ad abbattere un albero in quel modo???
    Sarei tanto curiosa di conoscere il parere dell’assessore al verde pubblico. Perché a Palagiano -è il colmo!- abbiamo un assessore al verde pubblico, ma non abbiamo un verde pubblico…ad esclusione di quelle palme totalmente fuori contesto.
    Che vergogna!

  3. Parecchie migliaia di euro per una potatura di pochi alberi.

    Pochi minuti per abbattere un albero secolare: patrimonio indisponibile al pari di una piazza o di un monumento, foriero di aria e frescura.

    Quale c…o e’ la ratio che guida tali menti illuminate?

    Poveri pezzenti ignoranti e sacrestani.

  4. poi la forestale se ti trova nella pineta solo per passeggiare ti fà un mazzo così,dov’era il giorno dell’abbattimento,poveri noi e li votiamo pure stì s……………..

  5. Mi unisco al coro del dissenso testimoniando con questo mio commento tutta la mia rabbia verso questa amministrazione, in particolare nei confronti di questo SINDACO che con la sua falsa aureola ha preso in giro una intera comunità. Voglio urlare per poter affermare : “NON MI FIDO DI QUESTO SINDACO”. Il 1° cittadino potrebbe giustifcare il suo ennesimo silenzio asserendo che l’autorizzazione all’abbattimento dell’albero era stata rilasciata nel mese di gennaio 2012 dal sindaco uscente. Abbiamo recepito il messaggio, ma perlomeno avrebbe potuto rispondere ad una cittadinanza che ha posto un semplice e democratico quesito. Maliziosamente dovrei, però, pensare che forse i VERI SINDACI non l’abbiano “AUTORIZZATO”.

    Cari concittadini commentatori, metabolizziamo questi comportamenti perchè sino a quando TARASCO manterrà quella carica, spero per poco, le mansioni di SINDACO saranno di fatto svolte dal GATTO e dalla VOLPE.

    Tornando all’abbattimento dell’albero vorrei rivolgere una domanda al professor ANZOLIN. “Visto che in merito ha interessato la magistratura, ha indicato nell’esposto la persona che ha concorso all’abbattimento dell’albero che nella circostanza, lamentava sua sorella?” – Mi riferisco al “BARBIERE DI SIVIGLIA”. Professore per dovere di cronaca è a conoscenza che il BARBIERE è in pensione? – Visto che ha operato in modo così evidente costui poteva svolgere tale mansione? – Avrà operato illegittimamente in nero per conto del committente? – Se lo ha fatto bisogna notiziare la Guardia di Finanza con le foto che avete a disposizione.

    Professore ricordi che in questo comune i problemi non sono solo di natura ambientale. Lei sa bene gli interessi che orbitano in seno al comitato d’affari. Combattiamoli tutti quanti.

    NARDELLI1

  6. Buonasera a tutti.

    Palagiano vive uno stato di malessere generale e la causa sono i nostri amministratori.
    Arrivati a questo punto, pare siano poche le cose da poter dire! Oggi il problema serio di Palagiano è una totale mancanza di legalità! Tutto accade perchè non ci sono regole da rispettare e quelle poche esistenti vengono ignorate nella più totale indifferenza di chi ci amministra.

    Sig. Sindaco, lei deve capire che non può rimanere inerme difronte a quanto si stia verificando. Lei deve capire che in qualità di Primo Cittadino, DEVE dar conto del suo operato, DEVE ascoltare le esigenze dei cittadini, DEVE verificare e sorvegliare sul rispetto delle regole, DEVE punire e/o far punire coloro che se ne infischiano di quelle regole senza guardare in faccia nessuno, DEVE riportare l’ordine in un paese allo sbando, in un paese al limite della più totale anarchia dove chiunque può decidere di compiere qualsiasi gesto scellerato a dispetto del rispetto altrui.
    La libertà di ogni individuo è sicuramente un diritto ma, lo stesso termina laddove inizia la libertà altrui! Qui invece ci si sente liberi a prescindere anche arrivando a distruggere un intero paese! Oggi a qualcuno dà fastidio un albero? Ok, abbattiamolo! Domani darà fastidio una piazza? Ok, costruiamoci su un bel palazzo! Dopodomani la villa comunale non serve più? Facciamoci un bel centro commerciale! Ma è veramente convinto di amministrare per cinque anni accontentando i capricci di qualche singolo individuo con interessi personali e non collettivi?
    Sig. sindaco, lei sarà un eccellente medico e noi non siamo qui a dire il contrario pur non conoscendola personalmente sotto quel punto di vista però come Sindaco, come primo cittadino, come garante per una sana politica collettiva e non personalistica a servizio di un’intera collettività, non possiede le qualità necessarie per poter andare avanti! Lei ignora tutta una popolazione per dare ascolto a qualche arrivista interessato solo ai propri interessi.
    Sig. Sindaco, un paese non funziona e non può funzionare così. Se non è in grado di imporsi, di scrollarsi di dosso un fardello così grande…allora si dimetta! Abbia il coraggio di affidare il paese alle mani di chi sarà in grado di risollevare le sue sorti, sperando che ci sia qualcuno in grado di farlo! Non sia codardo, faccia venir fuori quell’onestà che tanti dicevano che lei avesse e faccia questo gesto nobile! Se veramente ama Palagiano, si dimetta!
    Sig. Sindaco, si legga attentamente l’art. 1 della Costituzione Italiana che recita: “l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.” Quello che lei oggi fa con la sua maggioranza, è una sovversione alla democrazia ed alla sovranità del popolo che l’ha eletta!

    Un appello a tutti gli utenti palnet, a tutti i cittadini onesti che non hanno il coraggio di esporsi! Palagiano ha bisogno di tornare alla legalità! Palagiano ha bisogno di gente che abbia il coraggio di ribellarsi e non di dover ricorrere a delle telefonate anonime per poter protestare sull’abbattimento di un albero! Palagiano ha bisogno che la gente scenda in piazza a far sentire il suo risentimento, la sua rabbia, la sua indignazione, la sua voglia di tornare ad essere un paese rispettabile! Signori, non lasciamo più nulla al caso e soprattutto non lasciamoci più sopraffare da questi pseudo politici! Organizziamoci! Se qualcuno ha delle idee concrete per poter ristabilire l’ordine, usi questo portale per confrontarsi e per discutere su cosa è meglio fare! Partiamo di qui e riappropriamoci della nostra dignità!

    _______________________gli indignati

  7. Dietro la mitezza di quest’uomo, a quanto pare, si adombra una persona inclemente, insensibile al malessere di una intera comunità……….altro che chiacchiere!!!!!!

  8. “Gli alberi sono le colonne del mondo, quando tutti gli alberi saranno tagliati il cielo cadrà sopra di noi.” Così recita un saggio e antico proverbio indio.
    Dov’era il Sindaco? Perché non sente la necessità di giustificarsi?
    Un albero secolare è un bene di tutti. VERGOGNA!!!
    Pippo Marra

  9. sicuramente l’albero dava fastidio al sindaco visto che la sua casa e’ difronte.. ma che fastidio gli dava? haaa forse gli uccelli che gli sussuravano gaetano dimettiti !!!!!! che schifo di paese…. di sto passo ne’ faremo di strada !!!!!!!

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