Non potendo affrontare in un paio di articoli tutte le problematiche connesse con la gestione economica di un comune, mi limiterò, approfittando della pubblicazione del PEG 2012 (Piano Esecutivo di Gestione), a confrontare alcune soltanto delle voci che compongono i PEG relativi agli anni 2012 e 2011; in particolar modo le voci relative ai cd. “Contributi dello stato per finalità diverse”, il “Servizio di nettezza urbana” e l’IMU (Imposta Municipale Unica). Comincerò proprio da quest’ultima.

Breve digressione sull’IMU. L’IMU nasce come imposta “atta ad accorpare in un’unica tassa l’imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati, e l’imposta comunale sugli immobili (ICI).” (fonte Wikipedia), ma è evidente il suo scopo finalizzato a compensare la diminuzione dei contributi trasferiti dallo stato agli enti locali con fonti di entrata proprie, ovvero con imposizioni che gli enti locali hanno la facoltà di imporre ai contribuenti sottoposti alla loro giurisdizione.

Aveva dunque ragione il Sindaco quando, nel Consiglio comunale del 5 Agosto scorso, affermava che le entrate dovute all’IMU costituiscono misura compensatoria dei diminuiti trasferimenti da parte dello stato. Sì, ma la domanda vera da porsi a questo riguardo è la seguente: In quale misura tale strumento sarà utilizzato? Ovvero, di tale strumento si intende fare giusto uso, oppure se ne vuole abusare (a danno del contribuente palagianese)?

Per ottenere risposta alla domanda posta è necessario considerare due voci: 1) l’ammontare per il Comune di Palagiano delle minori entrate derivanti dallo stato; 2) l’ammontare delle maggiori entrate dovute all’IMU, considerando le aliquote di cui l’Amministrazione ha voluto fare uso.

Cominciamo dal calcolo dei minori trasferimenti statali. Tali trasferimenti sono stati pari nel 2011 a € 2.048.410,00; nel 2012 si ridurranno a € 1.658.000,00. La differenza ammonta dunque a € 390.410. Se consideriamo poi che la somma derivante dalla compartecipazione al gettito IRPEF passa da € 357.900 a € 0,00, il totale dei minori trasferimenti diventa pari a € 748.310,00.

(Tarasco, per tracciare un quadro ancora più drammatico della situazione, nell’intervista a M. Cristella del 2 Agosto, parlava di €. 800.000,00. Il Sindaco dev’essere così incline a raccontare chiacchiere da indulgervi volentieri anche a campagna elettorale terminata.)

Vediamo adesso a quanto ammontano (se vi sono) le maggiori entrate dovute all’introduzione dell’IMU rispetto alle entrate assicurate in passato dall’ICI, che è stata accorpata nell’IMU. L’ICI nel 2011, considerando il recupero evasioni anni passati (€ 300.000,00) e il gettito 2011 (€ 1.565.000,00), è stata pari a € 1.865.000,00.

In pratica, la somma da compensare tramite l’IMU per l’anno 2012 è di € 2.613.310,00.

Verifichiamo adesso a quanto si prevede ammonteranno le entrate dovute propriamente all’IMU e al recupero di un residuo di ICI evasa negli anni passati. Il recupero ICI è indicato in € 150.000; l’IMU vera e propria è invece così ripartita: abitazione principale € 450.000,00, fabbricati rurali € 20.000,00, terreni € 667.000,00, aree fabbricabili € 80.000,00, altri fabbricata (seconde e terze case) € 1.400.000,00, interessi e sanzioni € 1.000,00. Il totale di queste voci fa € 2.768.000,00.

Quindi, la differenza tra vecchie e nuove entrate sarà pari a un aumento di € 154.690,00. L’abuso di tassazione c’è tutto, ed è possibile anche calcolarlo in termini percentuali. Considerato che le entrate complessive (relative alle voci “contributi dello stato”, “ICI” e “IRPEF” nel 2011 sono state pari a € 4.821.310,00, percentualmente gli € 154.690,00 di aumento corrispondono al 3,2% in più!

Adesso facciamo un passo indietro e torniamo ai discorsi che Tarasco faceva prima di diventare sindaco. Ricorderete senz’altro come non mancasse di fare riferimento in ogni comizio alla “grave crisi economica che interessa anche i Palagianesi”. Bene, pare abbia trovato la soluzione per portare almeno un minimo di sollievo alle loro già martoriate tasche, gli sottrae quel po’ di denaro che vi rimane!

Ma ricorderete anche come la promessa principale, quella destinata a far saltare il banco delle elezioni, contenesse l’assicurazione che l’aliquota IMU sulle prime case sarebbe diminuita. Eccome no. L’ha semplicemente lasciata invariata!

(Sempre nella stessa intervista a M. Cristella già citata, Tarasco, per farsi bello agli occhi di quanti ritiene affetti da ignoranza conclamata, si lasciava sfuggire questa affermazione: “non ho potuto che applicare le aliquote che approveremo lunedì [5 Agosto, ndr], il 2 per mille sulla prima casa e il 10 sulla seconda.” Infatti, tre giorni dopo il Consiglio comunale approvava l’aliquota IMU sulle prime case determinandola al … 4 per mille.)

La si sarebbe potuta realmente abbassare quell’aliquota, così come sostenuto anche da Ciccio Serra?

I dati contenuti nel PEG ci dicono di si. Infatti, l’introito previsto dall’IMU sulle prime case è pari a € 450.000,00. Se andiamo a leggere i compensi previsti per sindaco e assessori nell’anno 2012, essi ammontano a € 125.000,00. Aggiungendo a questi i circa € 155.000,00 di cui abbiamo appena detto, si raggiungono € 280.000,00. Mancano ancora all’appello circa € 170.000,00, ma non abbiamo considerato ancora i risparmi che potrebbero venire dalla dismissione dello staff del sindaco e dalla ottimizzazione anche solo di una parte della spesa corrente.

Mimmo Forleo

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

6 pensiero su “L’IMU e le promesse, da marinaio, di Tarasco”
  1. Io direi di azzerare gli stipendi da assessori e dimezzare quello da sindaco, così da elargire soldi a chi davvero ne ha il bisogno. La politica deve essere passione, amore per il proprio paese, non occupazione, come qualcuno crede…………azzeratevi tutto e lavorate per i cittadini a costo zero…..In merito all’IMU no comment!!!!!!!

  2. Buona sera sig. Forleo.

    L’esame sull’IMU non poteva essere più chiaro e dettagliato. Complimenti!

    Per l’ennesima volta è stata dimostrata la falsità di un sindaco che accusa gli altri di pressappochismo e dilettantismo politico senza rendersi conto di quanto lui possa essere bugiardo! Chi, se non un dilettante allo sbaraglio può continuare a fare gaffe come le sue? Come si può giustificarlo dicendo che sia una persona corretta quando è così abile nel parlare di fronte a delle telecamere in un modo quasi profetico per poi, a distanza di pochi minuti, rimangiarsi tutto in privato? C’è ancora chi sostiene che sia buono ma che allo stesso tempo venga raggirato…beh! Un uomo buono non scende così in basso: si dimette!

    Forse però sarebbe stato più opportuno che questa analisi minuziosamente dettagliata fosse stata esposta nel consiglio comunale del 5 agosto non fosse altro che per smascherare in maniera ufficiale il nostro primo cittadino! Non crede?

    Ed invece l’opposizione si è limitata attraverso i sig.ri Serra e Mancini, a proporre, con più che giusti toni alti, la rinuncia ai vari compensi che subito è stata bocciata in quanto come il sig. Serra stesso abbia ribattuto, pareva quasi che a fare gli amministratori ci si rimettesse dalle proprie tasche!

    ____________________________gli indignati

    1. Ringrazio gli indignati per i complimenti che hanno voluto rivolgermi ma, per il rispetto che si deve portare alla completezza informativa, forse sarebbe bene da parte mia aggiungere qualche considerazione volutamente evitata per non appesantire l’articolo.

      Pensavo in campagna elettorale e continuo a pensarlo adesso, che non vi fosse necessità alcuna, al fine di limitare l’esosità delle pretese fiscali della pubblica amministrazione, di incidere sui compensi spettanti agli amministratori. Per parte mia credo che le cose andrebbero indubbiamente molto meglio se paradossalmente, a condizione di tagliare tutto il resto della spesa pubblica, i compensi agli amministratori crescessero. In altre parole, sarei dell’idea di proporre degli incentivi a quegli amministratori che dovessero distinguersi per i tagli operati alla spesa pubblica.

      Vi starete chiedendo perché sono giunto a pensare una cosa del genere. Il perché è presto detto: con mia relativa sorpresa, dopo che si è data l’approvazione in Consiglio delle misure riguardanti l’IMU, ho appreso che diversi elettori, anche di forze diverse da quelle che ci governano, non si sono detti granché dispiaciuti per l’ennesimo giro di vite operato ai danni del contribuente. “Purché quei soldi in più vengano spesi in nuovi servizi, va bene anche così.”!!!

      Se la realtà dei fatti è questa, non me la sento di scaricare la croce di questa vera e propria scemenza interamente sulle spalle di Antonio Tarasco. Palagiano, come il resto d’Italia, vive una specie di follia generale che non rende capace nessuno, o quasi, di comprendere che stiamo realmente colando a picco. Tutti, o quasi tutti, sono convinti che si possa ancora alimentare irresponsabilmente l’alto livello di spesa che ci sta letteralmente strangolando.

      Per avere l’esatta dimensione di tale follia è sufficiente lanciare un’occhiata a quello che è stato l’andamento della curva della spesa corrente degli enti locali nell’ultimo decennio. Non avendo sotto mano i dati relativi al nostro comune, mi scuserete se farò riferimento all’andamento della spesa corrente del Comune di Pordenone, che mi pare insista ancora in territorio italiano.

      Bene. Prendendo in considerazione gli anni che vanno dal 2002 ad oggi e rendendo pari a 100 la spesa corrente relativa al 2002 (che sommava a € 49,31, espressi in milioni), è possibile osservare come nel 2011 essa abbia raggiunto la soglia degli 87,66 milioni (pari a 178/100, vale a dire che è cresciuta del 78%!). Nel 2010 tale soglia si “fermava” a 76,76 milioni (157/100). Sapete a quanto ammonterà nel 2012, dopo i “drammatici” tagli voluti dal governo Monti? Sarà pari a 78,22 milioni (159/100), vale a dire che sarà comunque superiore di 1,46 milioni al dato del 2010, cioè 2 punti percentuali in più. E questi li chiamano “tagli”!

      Ma tutto questo è ancora niente! A Pordenone, almeno nell’ultimo biennio e dal lato delle entrate generali, son riusciti a dare una parvenza di diminuzione all’allegra corsa della pressione fiscale. Difatti, a fine 2012 l’ammontare delle entrate generali avrà subito una contrazione significativa rispetto al 2011: -12,84%, corrispondente in termini monetari a -12,668 milioni di €.

      Vediamo invece cosa accadrà a Palagiano. Nel 2011 le entrate generali sono state pari a 18,117 milioni, nel 2012 si attesteranno a 18,616 milioni. Questo significa che aumenteranno di quasi mezzo milione di €, cioè del 2,75%. Quale migliore dimostrazione può darsi per definire perlomeno ottimista la previsione fatta a Giugno dalla Corte dei conti?

      «C’è da attendersi che, al pari dello Stato, anche gli enti territoriali, per far quadrare i loro conti, saranno indotti ad avvalersi esclusivamente della leva tributaria, con un inevitabile effetto di prosecuzione dell’inarrestabile tendenza all’aumento della pressione tributaria complessiva».

      Altro che “far quadrare i loro conti”! A Palagiano c’è chi lavora alacremente per “migliorarli”.

      Mimmo Forleo

    2. Oh Oh attenzione!!! Gli indignati che chiamano bugiardo il Sindaco Tarasco!!
      Siete vergognosi e bugiardi voi per primi. Qualche trombato dagli ultimi risultati elettorali si permette sotto falso nick di fare della morale agli altri, che schifo!!! e adesso non fate altro che sparare merda in faccia a chi magari non vi ha accontentati.
      Tutti uguali questi Fanta Politici. Nella passata amministrazione Ressa non esistevano, ora usano questo pseudomino e assecondano un’opposizione completamente allo sbando che non era e non è capace di fare il suo mestiere neanche con un “inesperto” come il dottore. Dai che fate ridere i polli solo per il nick che utilizzate!!!! Ah Ah!! Signore e Signori ecco a voi “Il Circo Indignato” i clown sono arrivati!!

      P.s. Vi suggerisco un’idea. Perchè invece di scrivere solo su Pal.Net non scrivete su qualche dazebao in piazza, così dite la vostra anche alla gente più anziana, quella che non segue internet!!!
      Sai che ridere: ” E CI SO CHISS MA TUTT QUE’ STONN”.

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