Gira e rigira, guarda e riguarda, leggi e rileggi…qualcosa non vuol proprio tornare!
Dopo aver letto il commento fatto dal sig. Domiziano Lasigna in risposta a Life, la curiosità, che non si può certo dire non ci appartenga, ci ha spinti a visionare le delibere di giunta del nostro comune e soddisfare il nostro interesse!

Senza perderci in chiacchiere, passiamo subito all’esposizione dei fatti:

DELIBERAZIONE N. 120 del 20/07/2012 avente per oggetto:
compartecipazione del Comune alla spesa per l’organizzazione della manifestazione sportiva “1^ Strapalagiano by night”. Gara di corsa su strada.
IMPORTO: anonimo ( la delibera, come già successo in precedenza, NON E’ VISIONABILE SUL SITO…come mai????).

DELIBERAZIONE N. 117 del 13/07/2012 avente per oggetto:
manifestazione sportiva TAEKWONDO. Compartecipazione alle spese.
IMPORTO: € 396,88

DELIBERAZIONE N. 105 del 04/07/2012 avente per oggetto:
partecipazione alle spese per acquisizione di beni da sostenersi per la realizzazione della manifestazione “Note di Gusto.
IMPORTO: € 2.300,00.

………..DELIBERAZIONE N.00 DEL 00/00/0000 avente per oggetto:
partecipazione alle spese per la manifestazione di Luce & Sale del 27/07/2012.
IMPORTO: € 0,00… nun ci sta nà lir!!!!

Sig. Domiziano, qui le opzioni sono due: o lei è un vero monellaccio e i suoi associati dei gran birichini ( e quindi a noi spetterebbe la tessera ad honorem) oppure qui si fa “a ci figghj e a ci figghjastr”!!!

Se poi qualcuno della Giunta Comunale sia in grado di dare qualche logica motivazione, noi siamo qui, tutti orecchi!!!
dite, dite pure!!
A già, dimenticavamo! Voi non rilasciate dichiarazioni a meno che non giovi alla vostra “trasparente” immagine e allora…

… per noi? Buona la seconda!!!

Noi riteniamo indispensabile che il comune dia un contributo a tutti gli eventi considerando che la loro buona riuscita sia un vanto anche per la stessa amministrazione e sappiamo anche che, probabilmente i soldi a disposizione di tali eventi siano ridotti. Ragion per cui il comune dovrebbe dare il suo contributo in base all’importanza dell’evento stesso infatti, siamo certi che il contributo dato alla manifestazione sportiva TAEKWONDO sia “molto simile” ( o quantomeno ce lo auguriamo) a quello della manifestazione sportiva “1^ Strapalagiano by night”.
La cosa che più ci indigna sta nel fatto che un’associazione culturale come Luce&Sale che, in ogni sua manifestazione ha saputo dare il meglio del meglio, testimoniato anche da tutta la popolazione che vi abbia partecipato, palagianese e non, si debba sentir dire che non ci siano fondi da parte del comune.

Cari amministratori, si fa, così come i gamberi, un passo avanti e due indietro!!! Non smetterete mai di indignarci!!!

_____________gli indignati

P.S. : qualcuno spieghi all’assessore “alla cultura” che IL TEATRO E’ CULTURA e in quanto tale andrebbe incentivato!!!

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

4 pensiero su “NUN E’ CHIAR!…NUN E’ CHIAR!… E’ OSCICURO!!!!”
  1. Amici forse è il caso di chiarire un paio di punti. 
    Devo ricordare in qualità di presidente Luce&Sale che la nostra associazione ha potuto contare diverse volte sull’appoggio dell’amministrazione comunale (ed in alcuni casi anche provinciale e regionale). Luce&Sale è stata chiamata per sottoscrivere la convenzione di gestione del teatro comunale Woytjla  per il quale l’amministrazione Ressa – rappresentata dalla consigliera con delega alla cultura, nell’occasione nostra interlocutrice – ha previsto una importante copertura economica utile alla gestione della struttura e alla produzione di una rassegna con attori  professionisti. Puntualmente realizzata.
    Tutto ciò come premessa.
    Ora i fatti che ci interessano: la rassegna estiva presso il piazzale don Giovanni Pulignano (giunta alla sua quinta edizione) viaggia parallelamente e distintamente rispetto alla rassegna invernale presso il tetro comunale. Ciò lo dico per evitare confusioni di sorta.
    È appena il caso di considerare che l’investimento di L&S per la serata di Covatta è pari alla copertura economica annuale per la gestione del Teatro Comunale. 
    Dunque, come abbiamo sempre fatto negli anni passati, anche quest’anno abbiamo chiesto sia il patrocinio sia la compartecipazione alle spese. 
    La risposta: “…per il patrocinio gratuito non ci sono problemi, per la compartecipazione invece…non ci sono soldi… vediamo cosa si potrà fare!”. Ad oggi siamo in attesa di risposta sia dal Comune sia dalla Provincia.
    Un’ultima considerazione: tutte le iniziative di tutte le associazioni sono importanti e degne di rispetto proprio perchè frutto di passione, di volontà disinteressata, di amore per la propria gente e per la propria terra. 
    L’associazionismo, che spesso supporta e talvolta compensa l’operato delle amministrazioni, deve fare rete; è l’unica via per potenziare le proprie risorse.
    Ecco perchè ritengo che il tipo di confronto proposto dagli amici “indignati” sia mal posto. Così si rischia di sfilacciare la “rete” … dii strumentalizzare le persone e le associazioni.
    Detto questo restano alcuni interrogativi che meritano risposte…
    Domiziano.

    P.s. …A domani, ci sarà da divertirsi!

    1. Salve sig. Domiziano,
      ci scusi se ci permettiamo ma forse il nostro articolo è stato da lei male interpretato!

      Il nostro non voleva, nella maniera più categorica, essere un attacco alle associazioni palagianesi anzi,noi siamo convinti quanto lei e più di lei che l’associazionismo possa solo giovare e portare benefici al nostro paese;non a caso cerchiamo sempre di partecipare ai vari eventi delle diverse associazioni, nei limiti del possibile, cercando, nel nostro piccolo, di dare un contributo per la buona riuscita degli stessi. Quello che riterremmo opportuno però (forse sbagliando), è che si dovrebbe stabilire anche in questo caso un criterio per la ripartizione dei fondi a disposizione dei vari eventi, senza esclusione alcuna, proprio come sostiene anche Life. Così facendo, si eviterebbe l’elargizione di contributi da parte dell’amministrazione, a discrezione.
      Una buona soluzione potrebbe essere proprio quella di Life e cioè elargire il contributo in percentuale all’intero importo della manifestazione.

      Eravamo certi del fatto che la sua associazione avesse avuto, in altre occasioni come lei dice, dei finanziamenti però, non avendo, le associazioni, scopi di lucro, pensiamo solamente che il comune dovrebbe essere sempre presente nel dare un sostegno e se i fondi siano limitati, suddividere il tutto in maniera proporzionata.

      Probabilmente, il tono ironico con cui abbiamo impostato l’articolo, può aver creato dei fraintendimenti ma, le garantiamo che così non è e se le associazioni da noi citate hanno interpretato nella maniera corretta l’articolo, sicuramente saranno concordi nel sostenere che i finanziamenti vadano equamente suddivisi.

      Sarebbe bello sentire anche il loro parere in merito!

      A domani con Covatta________gli indignati

  2. La discussione e’ interessante e meriterebbe approfondimenti molto piu’ intensi.
    In effetti, “gli Indignati” e Domiziano sono molto piu’ vicini rispetto ai loro commenti.
    Ovviamente, Domiziano, da vero galantuomo, non puo’ “spingersi” piu’ di tanto per ovvi motivi!
    La “rete” di cui parla Domiziano in effetti non e’ altro che l’organizzazione che “qualcuno” dovrebbe avere nei riguardi dell’intera programmazione culturale/artistica del paese.
    Il virgolettato sta a significare che quel “qualcuno” puo’ essere un amministratore o un “delegato” dell’amministrazione.

    Una sorta di direttore artistico. Sarebbe la soluzione piu’ giusta.

    Ma e’ proprio qui il problema. Chi puo’ essere quel “qualcuno”?

    In un paese dove “la meritocrazia” e’ lontana mille miglia, come puo’ un amministratore scegliere tra i “papabili”?

    Il problema e’ tutto qui.

    Quindi, non “litigate” fra di voi, e’ inutile.

    Se non c’e’ una figura competente non ci sara’ mai una “rete” guidata.
    Ognuno credera’ di essere nel giusto e di poter avere tutte le credenziali necessarie per chiedere contributi.
    E purtroppo cosi’ non e’.

    La soluzione, secondo il mio umile parere, e’ di contribuire in propozione all’investimento fatto per l’evento.

    Il trenta per cento , per esempio..
    Se uno spettacolo ( o evento sportivo, culturale, ecc.) costa all’organizzatore 100, il Comune dovrebbe finanziare 30.
    In questo modo tutti saranno accontentati e chi …investira’ di piu’, avra’ di piu’.
    Come giusto che sia.

    Ma i soldi non ci sono?
    Questo e’ un altro argomento molto interessante….
    Se non ci sono soldi, non ci sono tasse da pagare.
    Ma se ci sono tasse da pagare,la domanda sorge spontanea:

    Dove finiscono i nostri soldi?

    Avremo tempo per riparlarne.
    Buona nuotata.

    Life.

  3. “sento comunanza di intenti”… confermo! Ma domani sera potremo conoscerci di persona? Manterrò il segreto sulla vostra identità anche con l’amico Life…
    Vi abbraccio

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