Mi ero ripromesso di cercare confrontarmi con chi ha il dovere di amministrarci, mi rendo conto che è una ” Missione impossibile” per una duplice ragione, la prima perché, gli stessi si sottraggono al confronto, altrimenti non saprebbero cosa rispondere, in quando privi di strumenti conoscitivi per intraprendere un confronto sulle varie problematiche che attanagliano la comunità Palagianese, a cominciare dal servizio di raccolta dei rifiuti, rispetto delle norme e più in generale della legalità etc..
La seconda ragione risiede nei commenti di utenti del “calibro” ad es. come il Signor Giuseppe M. che interviene su una discussione senza aver nessuna cognizione di causa sull’argomento e priva di qualsivoglia senso logico.
Il suo unico interesse, sapete qual è, quella di difendere un’amministrazione (e in particolare assessori del suo partito), che in questi 5 mesi ha battuto tutti i record nel manifestare la loro insipienza e incapacità di individuare i problemi e le cause del disservizio di raccolta differenziata e mettere in atto soluzione, che mirano alla ad attenuare la disperazione che ormai pervade l’intera popolazione, per un servizio che è il più costoso di tutta la provincia di Taranto.

Il Sig. Giuseppe M. dice : “Ok Signori, la Teckoservice deve pulire le strade dai rifiuti abbandonati, ma chi è che li butta?” alla faccia del caciocavallo, il signore in questione vuole sapere chi butta i rifiuti nelle periferie, e ritiene di secondaria importanza sapere chi ha l’obbligo di rimuovere i rifiuti, e aggiunge di smetterla di puntare il dito su qualcuno che ci sta sulle balle, vuole sapere cosa le dico a me stanno sulle balle tutti coloro che dicono balle, uno di questi secondo me è lei.
Vuole un esempio lampante delle balle che dice, eccola servita: “sto dicendo che c’è ancora troppa gente a Palagiano che non vuole fare la differenziata e,anzi, piuttosto che farla getta i rifiuti lungo le campagne intorno al Paese”….lei parla senza avere alcuna conoscenza del territorio e di cosa succedeva anche quando il servizio era svolto dalla Serveco, potrei farle vedere centinaia di foto che il sottoscritto ha denunciato anche su Palanet attraverso articoli di denuncia, che Mario dopo una breve ricerca potrebbe pure agevolarle, dove si evince chiaramente che il fenomeno dei rifiuti abbandonati è cosa ormai vecchia e consolidata, e con l’introduzione del porta a porta era presumibile che il fenomeno avesse un aumento esponenziale.
Poi, lei chiede chi li butta, per caso vorrebbe che siano i cittadini a vigilare e magari fungere da delatori andando a denunciare ai vigili urbani, bene, io son d’accordo, da domani mi metto a vigilare e fotografare tutti coloro che buttano i rifiuti nelle periferie. Nel contempo da cittadino pretendo che a vigilare i primis ci siano i nostri vigili urbani.

Altre balle:”smettiamola di attaccare qualsiasi iniziativa del partito a noi poco simpatico”, mi scusi signor Giuseppe lei ha una visione a dir poco comunista della cosa pubblica, se confonde con molta naturalezza l’iniziativa di “PuliAmo Palagiano” voluta dall’amministrazione comunale, spacciandola come un’iniziativa di Partito, caro Signor Giuseppe M. le faccio notare che le iniziative di un amministrazione Comunale rappresentano l’intera collettività, e quindi tutti i cittadini.
Poi conclude con l’ultima delle sue chicche o meglio con l’ultima delle sue balle quando dice:”chiediamo al comune di aumentare le multe (e i controlli) a chi viene beccato ad abbandonare i rifiuti perché questo è un atteggiamento criminale”, signor Giuseppe,lei cosa propone  per beccare coloro che abbandonano i rifiuti nelle periferie?,  chi deve fare i controli ? i Vigili urbani? oppure ha intenzione di formare delle ronde come quelle padane per vigilare il territorio.

Abbandonare i rifiuti per strada dice lei è criminale, lei come qualificherebbe il comportamento di amministratori, che in presenza di interruzione del servizio di raccolta si limita a sanzionare la ditta, dopo mesi e mesi di protesta, come qualifica chi, pur avendo l’obbligo di controllo del servizio da parte della Teckoservice, in presenza di palesi violazioni del capitolato e del progetto offerta della tecknoservice. chiude gli occhi lasciando il paese nella merda più assoluta,se l’amministrazione non controlla e non farà rispettare il capitolato, la monnezza nelle periferie potrà solo aumentare.

Le violazioni al capitolato sono tante:

Violazione degli artt.5 e 27 del capitolato, – TIPOLOGIA DI SERVIZIO – COMMA 10, OPPURE L’ART. 27 – RACCOLTA DEI RIFIUTI ABBANDONATI ABUSIVAMENTE – L’APPALTATORE ESPLETERA’ IL SERVIZIO DI PRELIEVO ED IL CONFERIMENTO IN DISCARICA DEI RIFIUTI NON PERICOLOSI ASSIMILABILI AGLI URBANI, ANCHE DI MATERIALE PROVENIENTE DA DEMOLIZIONI EDILI, ABBANDONATI ABUSIVAMENTE LUNGO LE STRADE E LE AREE PUBBLICHE SU ACCERTAMENTO PROPRIO O SU SEGNALAZIONE ED A RICHIESTA DELL’AMMINISTRAZIONE

Violazione dell’art. 21 attività di sensibilizzazione e informazione, l’appaltatore ha l’obbligo di organizzare “ricorrenti iniziative tese a informare i cittadini, promuovere iniziative, attuare iniziative educative, badate bene, la voce campagna di sensibilizzazione e una voce che prevede una cospicua somma per finanziare tali iniziative,pagata da noi cittadini, voi avete mai visto o avete mai partecipato a tali iniziative?

Violazione dell’art.24 – Attrezzature
La ditta vincitrice, in questo caso la Teckoservice, deve FORNIRE I CASSONETTI NUOVI DI FABBRICA e rispondenti alle vigenti norme in materia. Questa è una grave violazione del capitolato, è palese a tutti che a Palagiano la ditta invece di acquistare cassonetti nuovi, ha preferito allegramente fornirci cassonetti vecchi e già utilizzati, tant’è che gli stessi riportano la scritta ” Città di Alessandria” in spregio e in difformità del capitolato, tenete conto che il capitolato prevedeva che in cassonetti nuovi con l’introduzione graduale del porta a porta poi dovevano diventare di ” proprietà comunale”.

Violazione dell’art. 26 – del capitolato
Lavaggio e disinfezione dei cassonetti, prevede il lavaggio e
la disinfezione dei cassonetti inoltre è previsto il lavaggio della piazzola di posizionamento nei mesi che vanno da giugno a settembre con una frequenza settimanale e per i restanti otto mesi ( ottobre – maggio ) con una frequenza quindicinale, non aggiungo nulla, perchè, tutti i cittadini sanno che la ditta non lava mai.

Violazione della proposta offerta presentata dalla Teckoservice, che al capitolo, denominato “Attrezzature da distribuire”, contenuto alla pagina 197 della Proposta di Appalto presentata dalla ditta TeknoService – aggiudicataria del “Servizio di Raccolta, Trasporto e Avvio a Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani e Assimilati, di Spazzamento Stradale e dei Servizi Complementari di Igiene” – in data Novembre 2010 al Comune di Palagiano, recita testualmente:

«In base alla distribuzione demografica e alle indicazioni del Capitolato di gara, abbiamo elaborato nelle tabelle seguenti la distribuzione delle attrezzature (contenitori familiari da 25/30 litri nel caso di abitazioni fino a 4 famiglie per civico, contenitori condominiali da 240, 360, 660 e 1.100 litri per edifici con un numero maggiore di famiglie residenti).»; Anche qui, in difformità rispetto a quanto prevede l’offerta progetto, sono tanti i condomini dove invece di mettere i cassonetti, in maniera arbitraria la ditta ha consegnato i vari bidoncini per fare la differenziata, questa violazione interessa molti condomini, a cominciare dal condominio di via fratelli bandiera, molti condomini di Via Lauria, Via Marco Polo, via Confalonieri e per adesso mi fermo qui.

Come potete notare le violazioni sono tante, per cui visto il silenzio e l’insipienza di chi è deputato al controllo.

Vi comunico che è mia intenzione nei prossimi giorni  inviare un esposto denuncia alla Procura di Taranto, per metterli a conoscenza di tutte queste “violazioni” a fine di verificare se le stesse possono configurare reati perseguibili dal codice di procedura penale.

Chi volesse firmare insieme a me  :Weary: ,basterà contattarmi, lo so, che è utopia, ma io sono un sognatore.

Come vede signor Giuseppe, da ora in poi non mi lamenterò e non criticherò più il suo partito e i suoi uomini, passo la palla a chi di competenza, cioè la Magistratura.

Au revoir

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

19 pensiero su “Ora Basta!!! E’ arrivato il momento di mandare alla procura tutte le violazioni del Capitolato del servizio di raccolta rifiuti, per verificare se le stesse possono configurare reati perseguibili dal codice di procedura penale.”
  1. Posso passare tutto a life per pubblicarli su Palanet, il capitolato conta circa 16 pagine, per l’offerta progetto della ditta non sarà possibile visto che si tratta di un plico ci circa 300 pagine.

    Au revoir

  2. Okei signor DI PIETRO. Sono d’accordo con Lei. Ma mi chiedo e le chiedo: Crede che sia sufficiente fare un esposto denuncia alla magistratura per segnalare violazioni del capitolato che disciplina la raccolta dei rifuti? – Questo tipo d’iniziativa spetta soprattutto al signor SINDACO, ai RESPONSABILI DELL’UFFICIO TECNICO e al SEGRETARIO COMUNALE che, ognuno di loro ha competenze e responsabilità ben definite. Se non lo fanno sono correi nelle violazioni.
    Piuttosto signor DI PIETRO, la invito a fare una petizione affinchè si possa presentare all’autorità giudiziaria una mirata denuncia che evidenzi le lacune,se ce ne fossero, nella conduzione della pre-trattativa, ovvero “GARA D’APPALTO”.

    Guardi signor DI PIETRO, recentemente l’ho stuzzicata quando le ho ricordato del suo legame con chi ci ha portato in una situazione disastrosa come quella che stiamo vivendo in questa comunità. Non mi riferisco soltanto alla questione dei rifiuti, ma a tutta una serie di probabili anomalie. Mi scuso se sono stata poco chiara, ma debbo evitare che il signor LIFE mi censuri.

    Signor DI PIETRO, mi segua con il concetto che seguirà: Lei attraverso la sua iniziativa potrebbe aumentare la percentuale della sua credibilità e simpatia soltanto se facesse come un suo amico.
    Inizi a raccontare i segreti più reconditi e vedrà che le autorità preposte a vagliare talune denunce e/o segnalazioni, invece di cestinarli gli danno il giusto peso.

    Sono sicura che questa comunità potrà riappropriarsi della dignità solo quando avrà visto pagare i responsabili della bancarotta morale e materiale.

    ADANEGRO.

  3. Caro Sig. Adanegro, interagire con lei è un gran piacere, perchè, io mi sforzo 🙂 studiando e cercando di trovare riscontri oggettivi ad una problematica seria come il servizio di nettezza urbana, mentre lei preferisce dar libero sfogo a supposizioni senza alcun riscontro.
    Sa che per fare un esposto bisogna portare riscontri oggettivi e non supposizioni?

    Veda anch’io ho sentito tante voci, però lei m’insegna che non basta una voce per imbastire un accusa o far scattare un indagine. La magistratura vuole prove concrete, fatti e non pugnette, mi perdoni il francesismo.
    Lei parla di credibilità, come ben sa, la capacità di ottenere credito, è strettamente collegata al fatto che quando si sostiene qualcosa, bisogna portare riscontri e prove su ciò che si dice, ed io seguo questo viatico, evitando di fare affermazione astratte.
    Le voglio portare un esempio, ponga il caso che io sia un pregiudicato che più volte in passato abbia violato la legge, e nel contempo oggi decido di inviare un esposto denuncia alla Magistratura. Lei cosa pensa che essendo pregiudicato i Magistrati non mi darebbero ascolto, cestinando l’esposto, oppure analizzerebbero il mio esposto per verificare se ciò che dico è riscontrabile e reale?
    Le pongo un’altra domanda, secondo lei se analizzassimo a fondo il nostro scambio di opinioni su palanet, prendendo in esame le mie osservazioni rispetto al malcostume imperante a Palagiano, e le sue congetture e supposizioni che ad oggi non hanno riscontri oggettivi,ops, volevo ricordarle di tener conto quando darà la sua valutazione, anche il fatto che io sono Di Pietro Giacomo abitante in Corso Vittorio Emanuele, 8 – professione operaio, Siculo di nascità e Palagianese d’adozione, ho una storia politica e un vissuto sociale palese a molti, mentre di lei sappiamo soltanto che si chiama Adanegro.
    Secondo lei, chi dei due risulterà il più credibile?

    Ora le rispondo a modo mio, alla sua incessante curiosità, postandogli una mia lettera datata 03 Gennaio 2008, sicuro del fatto che a quel’epoca lei certamente o non era a palagiano, oppure preferiva a quei tempi dedicarsi ad altro:

    Con questa lettera desidero rivolgermi innanzitutto alla cittadinanza di Palagiano, che mi ha confermato la propria fiducia in occasione della competizione elettorale del maggio scorso; intendo rivolgermi ai miei più cari amici, che mi sono stati e continuano ad essermi sempre vicino nei buoni e nei difficili momenti; alla mia famiglia soprattutto, che ha avuto la forza di sostenermi nelle circostanze più critiche; agli assessori ed al sindaco.

    Alla luce delle ultime vicende politiche, che stanno interessando il nostro paese da ormai sette mesi, a seguito di quanto già maturava in occasione della campagna elettorale, quando si decideva di far scendere in campo 140 candidati (proponendo anche “l’incandidabile), con conseguenti lotte intestine in seno alle stesse famiglie che si vedevano impegnare politicamente più parenti nella medesima coalizione;

    quando in sede di “accordi pre-elettorali” qualcuno prometteva ogni ruolo ad ognuno dei candidati (tanto da non essere più riusciti a venirne a capo);

    tradita la fiducia che avevo per anni riposto in persone di cui avevo alta considerazione e con cui nutrivo sinceri sentimenti di partecipazione e forte motivazione alle problematiche del paese;

    rifiutata la nomina a Presidente del Consiglio, offertami all’indomani delle elezioni dal Sindaco, che mi avrebbe garantito “l’invulnerabilità”, preferendo così continuare a perseguire “ LA POLITICA DEL FARE E DELL’AGIRE”, rispettando la volontà dell’elettorato, che mi ha consentito di essere il primo degli eletti, nonostante la consapevolezza di diventare così bersaglio per i tanti “ franchi tiratori “, non sottraendomi al mio dovere politico;

    nonostante abbia io accettato la carica assessorile, precaria e vulnerabile, rinunciando e dimettendomi da quella più certa ed irremovibile di consigliere, esclusivamente per il sincero desiderio di essere concreto, leale e uomo di parola che prosegue la propria dedizione per le opere pubbliche, con tanta volontà a completare quelle cantierizzate ed a proporre e concretizzare quelle di cui ancora il paese ha bisogno – così come ho fatto nella precedente amministrazione in cui sono stato assessore ai lavori pubblici-;

    pur essendomi visto investire prima di questo incarico, poi di quello di vicesindaco, prevedibilmente assegnati con sola efficacia temporanea (giacchè gli accordi pre-elettorali, fatti in totale autonomia ed a discapito dei più volenterosi, erano diversi ed andavano comunque rispettati, così come è stato ed è ancora);

    avendo ciononostante superato anche certe parodie di investiture puramente dimostrative per assistere poi al bizzarro fenomeno di revoca di tutte le deleghe assessorili, avvenuta alla vigilia delle elezioni primarie per il Partito Democratico, situazione ripristinata subito dopo il risultato elettorale delle Costituenti Nazionale e Regionale del PD, con riconferma di tutte le deleghe tranne la mia, che improvvisamente trasmigrava dai Lavori Pubblici all’Agricoltura;

    non riuscendo minimamente ad intravedere una convergenza politica da parte dell’attuale assetto amministrativo verso i principi dell’etica politica con cui ho maturato le mie esperienze passate;

    non vedendomi identificato e rappresentato da questa classe dirigente e ritenendo di non avere più interlocutori capaci di intendere il mio modo di concepire l’amministrazione del paese;

    sentendomi lontano un miglio dalle priorità che si è scelto di perseguire, dallo stile, dai sentimenti e dai progetti politici verso i quali oggi sono puntate le attenzioni del sindaco e di molti degli amministratori;

    non potendo più garantire la rappresentatività ai miei 337 elettori, così come ai palagianesi tutti (quelli che mi hanno sostenuto ed anche quelli che hanno avuto altra preferenza);

    essendo stato io privato di ogni strumento che potesse permettermi di confermare al paese l’immutata abnegazione con cui mi sono speso nel precedente mandato ed avrei voluto seguitare e spendermi;

    fiducioso della comprensione che gli elettori, i colleghi sinceri e la popolazione tutta sapranno destinare al mio gesto, partorito come atto dovuto per il rispetto delle sane intelligenze del paese, rimetto il mio mandato e rassegno le mie dimissioni .

    Auguro alla nostra Palagiano di crescere e progredire giorno per giorno, fino a tempi migliori.

    Palagiano, lì 3.01.08

    Sig. Giacomo Di Pietro.

    In tredipa attesa di una sua risposta

    La saluto cordialmente.

    Au revoir

  4. Signor DI PIETRO come avrà notato il mio commento è stato parzialmente censurato dal signor LIFE, nonostante non si configurano estremi di reato nei confonti di alcuno. Comunque io lo ripropongo sperando che il buon LIFE le faccia prendere piena contezza dei fatti che ho segnalato.

    1. Ciao “Ada”, se puoi dedicarti un attimo di pazienza, potresti confrontare il tuo commento originale con il mio “censurato” e pubblicato.
      Dovresti notare una lieve differenza. Bene, quella differenza “mancante” potrai pubblicarla, come ormai ripeto da giorni, solo dopo aver firmato con nome e cognome il commento.

      Come sempre, tocca a te scegliere se “censurarTI” o meno.

      Rimango a tua completa disposizione.

      Life.

  5. Mercoledì 24 ottobre 2012 alle ore 11,00 l’amministrazione comunale ha incontrato la teknoservice e una rappresentanza dei dipendenti della stessa per segnalare i disservizi in riferimento al capitolato d’appalto che di seguito si riportano per opportuna conoscenza:
    dimensionamento dei servizi di spazzamento (pagina 263 progetto dei servizi)

    zona ZC: spazzamento manuale giornaliero (ripetuto nel giorno di domenica); spazzamento meccanizzato trisettimanale
    zona ZU: spazzamento manuale bisettimanale; spazzamento meccanizzato settimanale;
    zona ZP e zona ZL: spazzamento manuale settimanale durante il periodo invernale (diventa giornaliero durante il periodo estivo compresa la giornata di Domenica mella ZL); spazzamento meccanizzato settimanale (diventa bisettimanale con un secondo passaggio domenicale durante il periodo estivo nella zona ZL)
    (pag. 264)
    Al fine di agevolare i cittadini nel rispettare e mantenere la pulizia ed il decoro della città, sono posti sul territorio, con particolare attenzione alle zone caratterizzate da flussi pedonali (scuole, esercizi commerciali, fermate dell’autobus), cestini getta rifiuti destinati a ricevere cartacce e piccoli rifiuti.
    Lo svuotamento dei cestini prevede la sostituzione dei sacchetti in plastica, che assicura la pulizia interna del cestino e l’igiene sia per l’utente che per l’operatore.
    (pag. 265)
    l’intervento prevede l’impiego di n. 3 operatori per sei giorni la settimana, in aggiunta abbiamo previsto un intervento aggiuntivo domenicale che, durante il periodo di bassa stagione si concentrerà soprattutto nella zona centrale (ZC), mentre durante il periodo estivo si amplierà interessando anche la zona lido (ZL).
    Pag. 268/270
    lavaggio cassonetti: affinchè la scelta della metodologia della raccolta mediante l’utilizzo di contenitori stradali sia anche e soprattutto rispettosa dei crieri di igiene e di decoro, è necessario che i cassonetti vengano disinfettati e lavati con cadenza periodica secondo la stagione.
    Come miglioria avete previsto di effettuare n. 37 (trentasette) lavaggi distribuiti durante l’anno (gradiremmo sapere ad oggi quanti ne sono stati effettuati perchè a noi tale servizio risulta non effettuato)

    è previsto inoltre il lavaggio mensile dei cestini stradali posizionati sul territorio

    LAVAGGIO STRADE

    E’ stato previsto gli interventi quindicinali durante il periodo estivo e mensili durante il restante periodo dell’anno.
    Pagina 275 – progetto operativo area ecologica comunale

    l’ecocentro sarà dotato di telecamera di sorveglianza
    Pagina 290 – progetto comunicativo
    si chiede di avviare una campagna di sensibilizzazione così come previsto
    pagina 318 – carta dei servizi
    nella premessa si dice espressamente “evitare di buttare in terra la carta del gelato o raccogliere con apposita paletta i regalini delle passeggiate con il proprio cane, devono diventare azioni abitudinarie.

    E siamo d’accordo, ma dove devono essere buttati visto che non ci sono i cestini?
    Pagina 320 – continuità
    la nostra società fornisce un servizio continuo, regolare e senza interruzioni. Gli eventuali disservizi che si potrebbero creare vedranno l’impegno massimo dell’azienda per essere contenuti nel tempo.

    Efficacia ed efficienza
    la nostra società persegue l’obiettivo del costante miglioramento dei servizi attraverso l’innovazione tecnologica ed organizzativa, attraverso le soluzioni adeguate per il continuo incremento dell’efficienza e dell’efficacia delle prestazioni erogate a tutela della qualità ambientale

    Pagina 325 – correggere rapidamente i nostri errori
    se, nonostante il nostro impegno, le cose non dovessero andare per il verso giusto, ci impegniamo a rimediare rapidamente ed imparare dai nostri errori.

    Pagina 341 – pulizia e decoro delle strade
    una strada è pulita e decorosa quando non presenta rifiuti, escrementi, foglie in quantità eccessiva o cartacce sul terreno ed è priva di erbacce sui bordi della strada e lungo il marciapiede.

    Questa è la grave carenza che abbiamo riscontrato dall’inizio del servizio a tutt’oggi

    pagina 345 – indennizzi per i mancati servizi
    l’azienda si impegna ad erogare prestazioni straordinarie a titolo di “ristoro” per i mancati servizi.

    Pagine 431 – 432 rapporto con l’ente appaltante
    a testimonianza dello svolgimento dei servizi si doveva inviare:
    1)rapporto riassuntivo a cadenza trimestrale
    2)ruolino giornaliero

    ad oggi l’ufficio tecnico non ha mai ricevuto tali documenti.

    Pagina 200
    nella ZL si dovevano posizionare n. 50 contenitori da lt. 1100 per la raccolta del vetro
    a noi non risulta che ciò è avvenuto

    pagina 231
    raccolte speciali – cimitero

    è inutile riportarvi le lamentele che abbiamo ricevuto in merito al cimitero

    a pagina 233/234 per la frazione organica sono stati previsti n. 10 contenitori carellati, per la frazione residua n. 10 contenitori carellati e per la frazione plastica n. 5 contenitori carellati.

    Da parte del sig. Cipriani (in rappresentanza della teknoservice) è stato assunto l’impegno che segnalerà tutte inadempienze alla teknoservice, intanto da alcuni giorni il servizio è migliorato, questo lo vogliamo dire con chiarezza, intanto a Palagiano è stato raggiunto il 50% di raccolta differenziata e questo risultato colloca il nostro comune al quarto posto di tutta la Regione Puglia per la raccolta differenziata, noi siamo i primi a non essere contenti di come sono andate le cose fino ad oggi, ma ogni giorno stiamo su questo problema per cercare di risolvere.

    tanto per fare un pò di chiarezza sull’argomento

    1. Assessore Amatulli, ringraziandola anche a nome di Giacomo Di Pietro, il quale adesso potrà integrare l’esposto in preparazione per la Procura di Taranto includendovi anche l’elenco di violazioni che lei ha voluto cortesemente fornire, devo purtroppo contraddirla rispetto a quanto afferma a mo’ di chiosa alla fine del suo commento.

      Lei ha affermato quanto segue:

      “noi siamo i primi a non essere contenti di come sono andate le cose fino ad oggi, ma ogni giorno stiamo su questo problema per cercare di risolvere.”

      Si rende conto, assessore Amatulli, che il “fino ad oggi” da lei utilizzato comprende un arco di tempo che va dal Settembre dello scorso anno a quasi fine Ottobre di quello corrente? Sono la bellezza di quasi tredici mesi che le cose non funzionano affatto, nonostante voi diciate “ogni giorno stiamo su questo problema”! La locuzione “stiamo su questo problema” dobbiamo forse interpretarla intendendo che vi ci siete seduti sopra e poi avete preso sonno?

      Se le cose stanno così, vogliate scusarci per aver molestato il vostro placido dormire.

      Mimmo Forleo

      P.S. Visto che adesso sembra essersi svegliato, potrebbe avere la compiacenza di spiegare a me e ai lettori di questo sito quale strabiliante fatto nuovo l’ha indotta a credere che il nuovo servizio, contrariamente a quanto da lei sostenuto nel Dicembre 2010, potrebbe funzionare a meraviglia?

    2. Sig. Michele Amatulli apprezzo tantissimo il fatto che lei sia uno dei pochi sempre disponibile su questo portale e le faccio notare che in via piccinni, dove io risiedo, come in tante altre vie del paese, i cestini “getta rifiuti” non sono mai stati installati nonostante le numerose denunce fatte anche tramite questo mezzo di comunicazione. Inoltre le strade ad alta densità di attività commerciali sono letteralmente piene di cartacce e rifiuti del genere. Ovviamente ne potete avere riscontro facendo una passeggiata ogni tanto per il paese.

  6. Amatulli afferma : “questo lo vogliamo dire con chiarezza, intanto a Palagiano è stato raggiunto il 50% di raccolta differenziata e questo risultato colloca il nostro comune al quarto posto di tutta la Regione Puglia per la raccolta differenziata” dimenticandosi che la percentuale di differenzia deve essere calcolata su base annua e non mensile, a tal proposito vi posto i dati relativi a palagiano per l’anno 2012 : ,http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/datipercomune.php
    Per fare chierezza bisogna disquisire su tutte le violazione evidenziate, noto che avete dimenticato di segnalare alla ditta ad es. della Violazione dell’art.24 – Attrezzature
    La ditta vincitrice, in questo caso la Teckoservice, deve FORNIRE I CASSONETTI NUOVI DI FABBRICA e rispondenti alle vigenti norme in materia. Questa è una grave violazione del capitolato, è palese a tutti che a Palagiano la ditta invece di acquistare cassonetti nuovi, ha preferito allegramente fornirci cassonetti vecchi e già utilizzati, tant’è che gli stessi riportano la scritta ” Città di Alessandria” in spregio e in difformità del capitolato, tenete conto che il capitolato prevedeva che in cassonetti nuovi con l’introduzione graduale del porta a porta poi dovevano diventare di ” proprietà comunale”.
    Violazione che potrebbe configurare ad es, il reato di truffa aggravata da parte della ditta, l’amministrazione come mai non dice nulla in merito.
    Altra Violazione su cui non dite niente è la seguente, dalla proposta offerta presentata dalla Teckoservice si evince che al capitolo, denominato “Attrezzature da distribuire”, contenuto alla pagina 197 della Proposta di Appalto presentata dalla ditta TeknoService – aggiudicataria del “Servizio di Raccolta, Trasporto e Avvio a Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani e Assimilati, di Spazzamento Stradale e dei Servizi Complementari di Igiene” – in data Novembre 2010 al Comune di Palagiano, recita testualmente:

    «In base alla distribuzione demografica e alle indicazioni del Capitolato di gara, abbiamo elaborato nelle tabelle seguenti la distribuzione delle attrezzature (contenitori familiari da 25/30 litri nel caso di abitazioni fino a 4 famiglie per civico, contenitori condominiali da 240, 360, 660 e 1.100 litri per edifici con un numero maggiore di famiglie residenti).»; Anche qui, in difformità rispetto a quanto prevede l’offerta progetto, sono tanti i condomini dove invece di mettere i cassonetti, in maniera arbitraria la ditta ha consegnato i vari bidoncini per fare la differenziata, questa violazione interessa molti condomini, a cominciare dal condominio di via fratelli bandiera, molti condomini di Via Lauria, Via Marco Polo, via Confalonieri e per adesso mi fermo qui.

    Anche qui nulla è stato riferito alla ditta.

    Comunque sia, in attesa di tempi migliori,esposto denuncia alla Procura verrà inviato la prossima settimana, al fine di verificare responsabilità in merito al disservizio.

    Comunico che l’esposto non sarà firmato solo da me, ho avuto alcuni contatti da parte di alcuni cittadini che mi hanno dato la loro disponibilità a firmare e questa mattina ho ricevuto una telefonata da alcuni diregenti di partito interessaati a firmare come partito locale.

    Sono molto soddisfatto che non sia il solo a firmare.

    Au revoir

    1. Signor DI PIETRO non la vorrei tediare. Non mi stancherò di invitarla ad argomentare su tematiche dove lei è stato corresponsabile nella mala gestione di questa comunità. Va bene la sua iniziativa sull’esposto da presentare in procura in merito alle violazioni del capitolato sulla raccolta dei rifiuti, ma lei per rifarsi il lifting dovrebbe segnalare ai magistrati le prove che solo lei potrebbe fornire sulla gestione anomala della cosa pubblica nell’ultimo decennio (lei è stato funzionale solo per 7 anni).

      Mi consenta signor DI PIETRO, essendo stato adottato da questa comunità, ha il dovere di ripagare il suo accoglimento spiegando alcune dinamiche, poco chiare del passato.

      LIFE FAI GIUNGERE L’INTERO MESSAGGIO AL DESTINATARIO.

      Gazie ____________________ADANEGRO

    2. Io cerco di fare il possibile…sei tu che, in fondo, non vuoi.
      O ti diverti affinche’ non possa succedere.
      O vuoi divertrti alle mie spalle.
      Tanti sono i modi per far giungere l’intero messaggio al destinatario.
      Te ne elenco alcuni: sms, telefonata, email, messaggio privato su palnet, facebook,lettera classica con francobollo, telegramma….

      vuoi che continui?

      Life.

  7. Sig. Adanegro, come le dicevo è un piacere interagire con lei è un piacere, altro che fastidio le sue parole al massimo possono procurarmi un solletico accompagnato da un riso interminabile.
    Noto che le sue supposizionio difettano di logice e di sostanza per non parlare della sua prepariazione matematica, oltre al fatto che non risponde alle mie elementari domande.

    Lei dice : “Va bene la sua iniziativa sull’esposto da presentare in procura in merito alle violazioni del capitolato sulla raccolta dei rifiuti, ma lei per rifarsi il lifting dovrebbe segnalare ai magistrati le prove che solo lei potrebbe fornire sulla gestione anomala della cosa pubblica nell’ultimo decennio (lei è stato funzionale solo per 7 anni)”.

    Per avanzare segnalazioni ai magistrati sulla gestione anomala della cosa pubblica, bisogna portare prove tangibili, visto che io, non ne sono in possesso, non me ne vorrà se segnalerò questo suo commento alla magistratura, perchè, presumo che lei sia a conoscenza di molte di queste anomalie, poi voglio darle un consiglio, con questi suoi commenti, mi sa le che stia fornendo molte prove all’ex Sindaco Ressa, per farsi denunciare per diffamazione.

    Devo farle notare che lei ha qualcosa in comune con l’ex sindaco 🙂 quella di essere entrambi “Ciucci”in matematica,ha fornirmi le prove mi aiuta lei quando dice: “nell’ultimo decennio (lei è stato funzionale solo per 7 anni)”. E’ cosi tanto difficile per lei fare i conti, dal giugno 2007 a Dicembre 2007, esce fuori 5 anni e sei mesi, continua a toppare sempre, dimostrando di essere poco lucido e incline ad usare la logica, in questo caso l’ex sindaco è più dritto di lei.
    Rifarmi il “lifting”, lei è fuori strada, non ho bisogno di mettere in campo nessuna “operazione di lifting politico”
    perchè a differenza dei politici ( che si esibiscono per fini elettorali, facendo promesse da marinaio, e poi sparire per cinque anni) o come fa lei che butta la pietra e nasconde la mano o faccia che dir si voglia, senza portare a supporto argomentazioni credibili.
    Come ben sa,le mie argomentazioni, sono supportate da dati certi, mentre lei si comporta come un perfetto politico, che presume di sapere, ma messo dinnanzi a prove concrete, scappa come un coniglio ;).
    Io sono qui a parlare tranquillamente con uno sconosciuto,che non perde occasione per diventare meno credibile ogni qualvolta apre bocca, ma non perchè lei sia anonimo, ma per la vacuità delle discussione che offre agli utenti di Palanet.
    Personalmente rispetto tutti coloro che scrivono in forma anonima, perchè ritengo che conti molto la qualità delle argomentazioni, ad es. gli indignati pur essendo anonimi, sono persone che lanciano messaggi attravesro i loro articoli, dando prova che sono persone che si documentano studiano e difficilmente cadono nel gossip, nel pettegolezzo o nell’offesa verso qualcuno, perchè i loro argomenti sono supportati da approfondimendo e studio.
    Lei sarà certamente una brava persona, con un spiccato dono per i gossip e le dicerie.

    Chissà se lei fosse palese, quanti avrebbero da dire su di lei, fornendoci magari gossip sul suo conto, dicendo che lei nella sua professione non rilascia fattura,o tradisce sua moglie/marito con la sua segretaria/o, o che in passato ha avuto problemi giudiziari per truffa, chi lo sa.

    Adanegro, le faccio notare che lei è poco erudito in merito all’istituto dell’adozione, ne parla senza averne alcuna conoscenza ( come fa solitamente su altre discussioni), deve sapere che nell’atto di adozione,vi è l’adottato e l’adottante, in questa pratica deve necessariamente emergere un principio essenziale, cioè, l’adottato deve essere stato scelto liberamente e incondizionatamente da parte dell’adottante, inteso come atto di amore dal quale non si pretende nulla in cambio, l’adozione intesa come forma d’amore non è un baratto, per il quale bisogna ripagare qualcuno.

    Mi consenta di rileggere sempre quel che scrive, questo esercizio le può tornare utile per acquisire i principali elememti di logica discorsiva, per costruire un periodo che alla fine abbia senso compiuto.

    Felice di essere sempre nei suoi pensieri 🙂 mi raccomando che non diventi ” nà fissazione ” come lei ben sa, per le scienze psicologice per fissazione si intende lo stallo di una pulsione che non trova sbocco. Non è piacevole ritrovarsi in balia sempre di un pensiero fisso, può diventare patologico, questa condizione può mettere a repentaglio i rapporti sociali e la soddisfazione personale. Non so cosa lei sia successo nel suo recente passato, ma è palese che in questi casi possono avere causato questo suo comportamento degli eventi accaduti nel passato, per il quale lei realizza una regressione psicologica.

    Naturalmente sto scherzando, spero che le si faccia delle grasse risate, dicono che ridere, fa bene alla salute, allora rida 🙂 🙂 :).

    Au revoir

  8. Signor DI PIETRO, le chiedo scusa se ho leso la sua suscettibilità. Chiarisco subito. Se legge bene i miei commenti si accorgerà che non le ho rivolto accuse, offese, calunnie e quant’altro possa danneggiare la sua immagine. L’ho solo invitata ad inserire nel suo esposto denuncia, ribadisco iniziativa onorevolissima, anche altre situazioni anomale prodotte dagli stessi amministratori che hanno concorso allo scempio della spazzatura. Guardi che io non l’ho mai offeso. Non le ho mai chiesto se ha subito regressioni psicologici o sviluppi sovrannaturali. Anzi, se non le è chiaro, sotto certi aspetti la rispetto per il coraggio che ha manifestato quando ha scelto di collocarsi nello schieramento opposto al suo ex amico nell’ultima tornata elettorale. Non me ne voglia se ho utilizzato lei come sponda per chiedere con forza che in questa comunità ci sia la necessità di rivedere la questione morale. Lei deve convenire con me che in un contesto come la nostra comunità vi sia la necessità: domanda di trasparenza e onestà nella gestione della cosa pubblica.

    Quando mi presenterò a Lei, si ravvederà per quanto detto e pensato. Promesso.
    ADANEGRO

  9. Non mi sento per nullo offeso, ribadisco mi piace interagire con lei, le ho semplicemente consigliato di evitare di fare congetture e supposizioni, perchè, questo potrebbe fornire non a me elementi per poter procedere.

    Ribadisco che il passaggio sulla “regressione psicologica” era un modo come un’altro per sdrammatizzare e farci due risate.
    Tant è che scritto : “Naturalmente sto scherzando, spero che le si faccia delle grasse risate, dicono che ridere, fa bene alla salute, allora rida.

    Spero che non se la sia presa lei, per quello che ho scritto, fra i tanti difetti, annovero anche quello di essere un burlone.

    Au revoir

  10. E’ un crimine lasciare i rifiuti per strada, e’ un crimine sporcare con i nostri rifiuti le campagna, e’ un crimine strapagare con i nostri soldi un servizio che non funziona, e’ un crimine sottoscriverli questi contratti, e’ cosi’ tutto un crimine in questo paese che ormai ci siamo assuefatti a questo tipo di criminalita’. Se c’e da sottoscrivere questa denuncia invito tutti a sottoscriverla, impadroniamoci dei nostri diritti, impadroniamoci della nostra dignita’ di cittadini, impariamo a vederci chiaro come vengono spesi i nostri soldi.

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