Qualcuno saprebbe darmi qualche informazione su come viene affrontato il problema del randagismo in paese?
Io sono riuscita a trovare solo questo vecchio articolo: .

Grazie.
Vicky

Perché sterilizzare

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

11 pensiero su “Palagiano e il randagismo”
  1. Semplicemente non viene affrontato, faccio volontariato in un associazione che si occupa di molossoidi e riusciamo a collaborare tranquillamente con molte strutture e associazioni sul territorio di bari, lecce o di altri provincie, ma le volte che ho provato a fare qualcosa qui a Palagiano è stato un buco nell’acqua, una lotta contro i mulini a vento. Sfamarli non basta, bisogna prima di tutto attuare un piano di sterilizzazione in modo tale che non si riproducano e non aumentino sul territorio. So che in un momento di crisi secondo alcuni sprecare i soldi per i cani è assurdo, ma se si costituisse sul territorio una qualche associazione si potrebbero raccogliere fondi, trovare veterinari con cui stipulare una convenzione, vendere gadget per i fondi ecc ecc. Noi perlomeno ci muoviamo così e siamo riusciti a salvare e far adottare molti cani, con una percentuale di cani tornati indietro quasi nulla, grazie ai controlli fatti sugli adottanti.

    1. Un mio vicino di casa ha risolto il problema avvelenandoli, non avendo prove ma solo sospetti non ho inoltrato denuncia!!!!!

    2. Concordo con te, Serena.
      Su un articolo dell’anno scorso ho letto che il comune spende annualmente ben 40.000 euro per la prevenzione del randagismo (qui: http://www.palagianonline.it/paese/index.php?option=com_content&view=article&id=4056:ogni-anno-investiamo-40000-euro-per-il-randagismo&catid=205:c-cx-2011&Itemid=11); purtroppo mancano campagne di sensibilizzazioni ma soprattutto strutture capaci di prendersi cura di questi randagi.
      Sai dirmi qualcosa sul canile privato convenzionato, citato anche nell’articolo?

  2. Per quanto riguarda il canile convenzionato posso solo riportare la mia esperienza personale di questa estate, abbiamo trovato una cagnetta di piccola taglia che vagava ed era stata palesemente abbandonata da poco quindi senza alcuna capacità di sopravvivere alla strada, le abbiamo trovato una sistemazione per la notte e la mattina siamo andati prima al canile privato (due di picche non l’hanno voluta), poi dai vigili (idem con patate) abbiamo passato quindi li il tempo in attesa che con un veterinario dell’asl trovassero qualcuno che potesse tenerla, in tutto ciò la famosa convenzione non è servita a niente perchè a quanto pare non c’era più o valeva solo per cani pericolosi e stronzate varie. comunque alla fine la canina è stata sistemata, ma per quella ce ne sono altre decine che girano per palagiano.

    1. E’ appena arrivato a casa un cucciolo raccolto dalla strada da mio padre.
      Era a Castellaneta ma lì, pur funzionando il canile, non funzionano le adozioni.

      Avrà convenzioni con Massafra; a tal proposito ho letto una petizione ben fatta per arginare il problema (mandarli in canile è l’ultimo dei tasselli!).

      Solo 4 in villa nei giorni scorsi.

      Sono stanca di dover chiudere gli occhi di fronte al problema ma non posso neanche portarli a casa tutti.

  3. Per come va vedo io oltre che una petizione da presentare al comune per sollecitare la stipulazione di una convenzione con uno dei canili di zona, bisognerebbe muoversi anche sul fronte associazione in modo da poter promuovere le adozioni, certo lo si può fare anche privatamente, ma con un associazione tutto sarebbe regolamentato e si eviterebbero un sacco di problemi futuri!

    1. Oggi ho visto un altro cane fresco di abbandono sulla strada che porta a Palagianello.
      E, oltre ai cani, ci sono i gatti, troppo spesso vittime di incidenti.

      Io sono d’accordo con te.
      Dobbiamo cominciare a muoverci per cambiare qualcosa.

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