Palagiano e i suoi Cittadini, a dispetto di chi tende spesso a criticare più del dovuto, è un paese maturo che, non di rado, dimostra di essere molto più avanti di quella che vuole rappresentarsi come “nuova classe dirigente”.

L’ultima occasione, in ordine di tempo, è derivata dalla massiccia partecipazione alle “primarie” indette da SEL, IDV e liste civiche, che hanno ottenuto un grande risultato di partecipazione democratica, andando, ritengo, ben oltre le più rosee previsioni degli stessi organizzatori, a cui va dato atto della ottima riuscita dell’iniziativa.

Con la partecipazione alle primarie, ancorché “innaturali”, come di seguito dirò, i cittadini hanno affermato il loro diritto ad essere protagonisti delle scelte che riguardano il futuro della nostra città.

Ai tre candidati va anche il mio plauso ed, ovviamente, i migliori auguri a Cervellera il quale è risultato il più suffragato, aggiudicandosi la vittoria delle primarie.

Ciò detto va innanzitutto rilevato che, come ammesso dagli stessi partiti partecipanti alla competizione, esse hanno visto competere due forze politiche del centrosinistra insieme a forze dichiaratamente di estrazione di destra.

A fronte di tale “anomala” situazione,i cittadini di centrosinistra hanno subito dato prova di grande maturità, sostenendo l’unico candidato appartenente alla sinistra e, di fatto, bocciando il candidato del movimento civico di destra che pure già pregustava la vittoria alle primarie.

Mai vendersi in anticipo la pelle dell’orso!

Che la scelta dell’IDV e di SEL di uscire dal naturale alveo del centro sinistra, sbarrando le porte al PD che è e resta il partito di maggioranza relativa nel centro sinistra, aprendosi ad improvvisate esperienze “innaturali” fosse stata una scelta sbagliata, lo si era capito già nell’ultima settimana, quando molti “attori” hanno potuto rendersi conto dei mezzi usati da taluni personaggi che, pur di coronare i propri sogni di gloria, hanno fatto di tutto e di più, per mettere in un cantuccio sia IDV che, a maggior ragione, SEL.

Il diavolo, come si dice, fa le pentole, ma non i coperchi!!!!

Il risultato delle primarie impone, dunque, a tutto il centro sinistra una seria riflessione sul suo futuro per non incorrere in intoppi, fin troppo evidenti, che possano agevolare la destra palagianese che, seppure al momento sfilacciata, può sempre riunificarsi ed approfittare delle divisioni nel centro sinistra per affermarsi alle prossime amministrative.

E’ questa una eventualità che,  coloro a cui sta a cuore il futuro del nostro paese, devono evitare!

Ed allora, mi sembra scontato che, chi ne ha il mandato, deve tentare di riunire il popolo del centrosinistra, i suoi partiti, dimostrando di avere il coraggio di mettersi in discussione, sì ché si possa finalmente costruire una grande coalizione di centro-sinistra, allargata a movimenti politico-culturali e ai cittadini che ne condividono i fondamentali, capace di immergersi nei problemi del paese e riuscire ad individuare le giuste risposte politiche ai bisogni emergenti dal territorio, trasformandoli in opportunità di sviluppo.

Se ciò avverrà sarà tutto il paese a beneficiare della dimostrata maturità della classe politica del centro sinistra e così si scriverà una bella pagina, oserei dire storica pagina, degli ultimi 50 anni di politica locale.

Il testimone passa ora a chi, più di altri, ha la possibilità- ed anche il dovere – di favorire questa auspicata ed attesa crescita politica della sinistra palagianese.

Auguri

 

Rocco Ressa

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

29 pensiero su “Palagiano in Crescita”
  1. Caro Rocco,

    come ti capisco, ah quanto ti capisco.
    Militare in un Partito inesistente e poi, per almeno far finta di parlare di politica, trovarsi a discettare di vicende riguardanti altri.

    Suvvia, dove sono le tanto, da voi, annunciate primarie del 16 Ottobre?

    E proprio tu, guidatore egregio di un’Amministrazione di centro-destra, vieni a parlare di innaturalità della coalizione?

    Dai Rocco, dai, ce la puoi fare….

    Con affetto
    Donato

    1. eh no, donato!!! così non vale: dove è fknita la tua eleganza?
      perdere è cosa da grandi, evidentemente, sei rimasto un bambino.
      auguri
      Rocco

      P.S. non ho dubbi che il PD vincerà le prossime amministrative con il miglior candidato sindaco… stanne certo.

    2. Caro Rocco,

      quanto ad eleganza non è che puoi proprio dare lezioni a qualcuno.
      Diciamo che non è proprio elegante commentare, come tu hai fatto, un risultato che ancora non è stato ufficializzato.
      Così come non è proprio elegante farsi trovare, come ha fatto lo stato minore del PD, in piazza o vicino al Bar a rendersi omaggio del capolavoro compiuto.

      Te l’ho detto chiaro e tondo ieri sera.
      Ti ho fatto i complimenti perchè Tu, Piero Cifone, Salvatore Petrocelli, Mariagrazia Mellone, Stefano Montemurro, siete riusciti nel vostro intento.

      Ora, però, dai un segnale di eleganza e rimani in silenzio.
      Io e te, come spesso accade, ieri ci siamo guardati negli occhi e ci siamo capiti.
      Mi dispiace solo per i tuoi “allievi” che, ancor ieri sera, credevano di essere capaci di comprendere gli eventi!

      Ti saluto, Amico mio.
      Il bambino!
      (che poi lo prendo come un complimento!)

    3. donà è che il mio un complimento davvero era!
      ti voglio bene ragazzaccio.

  2. ci tengo a precisare che non ce l’ho con nessuno in particolare, ma con la politica in generale, il modo di farla e il suo sistema, tempo fà è comparso il mo nome in una lista civica, per la prima volta in vita mia mi sono voluto avvicinare a questo “sporco mondo”, io da antipolitico-professante mi sono affacciato su questo sistema per provare a capire se è possibile fare qualcosa per combatterlo dal suo interno, cari amici…. ho solo avuto vecchie conferme, ripeto non è stata colpa di nessuna singola persona, ma del sistema stesso su cui si basa la cara “politica”, primarie, alleanze, coalizioni, sono solo delle storielle per abbindolare la gente, con questo non dico di fare di tutta l’erba un fascio, non dico di stare lontani dalla politica stessa, anzi come io farò, consiglio al “popolo”, alla gente comune di stare col fiato al collo a questi nostri politici, di seguire attentamente ciò che fanno, essere attivi sul bene pubblico, non facendo più passare alcuna nefandezza dal setaccio politico, facciamo pagare subito ed in modo diretto tutto il male che si vorrà fare approfittando dei beni pubblici, senza pronunciare più la frase che è ormai luogo comune “tanto si sà che è così”….no!!! non lo deve più essere, iniziando dai piccoli comuni come il nostro si può arrivare a fermare il “grande marcio”, chi va a ricoprire certe cariche deve iniziare a dimezzarsi i compensi, a fare tutto con la massima trasparenza, TUTTO!!! ad essere leale con le promesse fatte, basta pugnali alle spalle per accaparrarsi il potere “falsamente schifato” e di nascosto bramato, nessuno deve farlo per riprendersi rivincite o per sistemare parenti ed amici, solo per il bene pubblico, per il popolo, a nome della Sud Foundation Krù che sò che appoggia in pieno questo mio pensiero lancio un appello ufficiale a nuovi e vecchi politici…. cercate di movervi nel bene per il popolo e con trasparenza, perchè non vi molleremo mai di vista, saremo cittadini civili, attenti e attivi…. ma non prendeteci in giro, siamo stanchi come penso il resto del popolo!!!!
    continueremo col nostro Rap Cosciente Antipolitico!!!!!

    Mimmo Freezer della Sud Foundation Krù

    1. Il movimento Rap,insieme al movimento House, e’ la piu’ grande e fresca rivoluzione degli ultimi 20 anni. Dalla “strada” puo’ iniziare un percorso verso il cambiamento per un mondo migliore. Ma le parole non devono piu’ bastare, e’ arrivato il momento di creare movimenti che possono deviare tendenze politiche vecchie e molto presto obsolete.

      Fatevi sentire,perdinci!!

      Di piu’.

      Qui siete a casa vostra.

      Life.

  3. appunto Mimmo, si è cittadini attivi quando ci si interessa di problemi della comunità, ma non sporadicamente, quotidianamente, fino allo sfinimento. Io, per parte mia, sono felice quando i cittadini sono attenti agli amministratori, ai loro comportamenti pubblici e a quello che programmano, per questo non ho problemi a continuare a pensare che i palagianesi si fidano di me, perché ho sempre dimostrato onestà, lealtà e spirito di sacrificio. dimostra anche tu lo stesso, non con semplici slogan, ma con l’impegno concreto e quotidiano. Se lo farai potrai capire quanto bisogno c’è di buona politica e quanto negativa è l’antipolitica a cui dici di ispirarti.
    auguri
    rocco

    1. Libertino equivale “a uomo di facili costumi, dedito alle donne di facili costumi ed al gioco”. Assieme ad altri “simpatici” epiteti, questo è l’ultimo che il Tuo candidato alle nostre primarie Vito Cervellera ti ha affettuosamente dedicato. Per non parlare poi del tenero e decennale “affetto” tra te e Quero, Parisi, Cirillo ecc! Tutti amici ritrovati.
      Solo il sottoscritto, senza temere smentita, si è davvero soffermato sull’analisi dei problemi della comunità, senza entrare nella vita privata di nessuno.
      Fammi allora capire l’onestà di cui parli come si concilia con il tramare segretamente e poi votare chi ti definisce pubblicamente nel peggiore dei modi? Anzichè lasciare che fosse il giudizio dei cittadini a decidere il candidato sindaco di una coalizione che davvero iniziasse a parlare di contenuti, e solo di contenuti, hai messo tutto il tuo spirito di sacrificio e tutto l’impegno per raggruppare una truppa di lecchini, staffisti incompetenti e capipopolo per impedire il regolare corso di una competizione (le primarie) che a differenza tua, CHE LE TEMI, la stragrande maggioranza dei comuni di centrosinistra invoca.
      Se fossi sceso a compromessi anch’io con amici del centrodestra ti assicuro che avrei sorpassato Cervellera, il Pd, l’Udc, Io sud e l’Api di gran lunga. Ma non l’ho fatto, perchè davvero davvero davvero credevo di aver trovato gente perbene in grado superare le ideologie. Ma ho sbagliato. Ho trovato gente peggiore, priva di dignità e persino di un briciolo di amor proprio, che ora mi verrà a dire di aver ritrovato la strada della “casa comune dei comunisti” che ti vede, come tu dici, Grande Artefice.

      P.s. Ce ne vogliono più di 5000 per vincere. Molti di più di quelli che ha Gentilmente offerto a Cervellera!!!

      Sempre, col massimo rispetto, Antonio Cuscito

    2. purtroppo a noi comuni mortali non ci è concesso tanto tempo da dedicare a tutte le cagate che fate, e a tutto ciò che vi accaparrate, dobbiamo lavorare per campare, pensare ai nostri cari e alle nostre passioni,ma tra poco vedrai che se continua così, di tempo da dedicare ne avremo t…… anche tanto, e non penso sia positiva per chi pensa… ho ha pensato a riempirsi la pancia o a favorire due tre amichetti del cuore…., ripeto chi ha la coscienza e l’anima pulita non dovrebbe sentirsi chiamato in causa, solo il “male2 deve aver timore del “bene”…..i miei rispetti!!!

  4. Esistono ovviamente molti modi per far sapere di essere di essere alla frutta, ma quello scelto dal sindaco, occorre riconoscerlo, è tra i più originali. Con un solo articolo, riesce a mettere su un’impresa titanica: far trasparire la propria povertà elettorale e la propria pochezza politica, oltre che umana, come vedremo.

    Provoca sempre un certo imbarazzo far notare i limiti, profondi, di cui soffre l’altrui pensiero, ma la politica non può e non deve essere scambiata con il campo in cui praticare il bon-ton. Quando un sedicente politico mostra le prove del suo essere un povero politicante, quelle prove vanno giustamente e opportunamente evidenziate, onde evitare che la politica, già ostaggio di pessimi venditori di tappeti falsi, lo diventi ancor di più.

    Vado dunque a fare una breve disanima delle dichiarazioni recenti e recentissime fatte da Ressa.

    “…a dispetto di chi tende spesso a criticare più del dovuto”
    Emetta un nuova ordinanza, com’è oramai nel suo stile, e ci faccia sapere entro quali limiti andrebbero contenute le critiche alle corbellerie, senza confine, che lei ama profferire.

    “Mai vendersi in anticipo la pelle dell’orso!”
    Mi dico completamente d’accordo, ma visto che ormai le fa difetto anche la memoria breve, chieda in giro e si faccia dire il nome del poveraccio che, appena qualche giorno fa, lanciava queste previsioni: “A proposito, Rino, il risultato delle cosiddette primarie, se ho ancora un po’ di fiuto, è già scritto, sei uno dei pochi, insieme a Cervellera, che non se ne è ancora reso conto.”

    “Il diavolo, come si dice, fa le pentole, ma non i coperchi!!!!”
    A parte l’apprezzamento scontato per lo stile calligrafico, inferiore solo a quello di un noto esponente del PDL locale, noto soprattutto per il vezzo di far seguire da tre punti esclamativi ogni minchiata che scrive, vale il discorso fatto al punto precedente.

    “molti “attori” hanno potuto rendersi conto dei mezzi usati da taluni personaggi”
    Intanto occorre riconoscere, insieme col sindaco, che esistono attori autentici e attori che necessitano del virgolettato per essere definiti tali. Ma bisogna altresì riconoscere che tale necessità s’impone anche per il sindaco e la sua “maggioranza”. Diversamente, non saprei quale collocazione offrire al voto espresso, nelle Primarie, da molti parenti di attuali amministratori. Il papà, il fratello e cugini del consigliere Cifone piuttosto che la mamma della consigliera Mellone, la moglie e il figlio del consigliere Pucci piuttosto che il fratello del vice-presidente Di Pierro. E questo per portare solo pochi tra i tantissimi esempi che si potrebbero fare.
    Se pure i parenti più stretti di una manica di sbandati, che vorrebbe al contrario essere riconosciuta come maggioranza governante, approfittano di ogni occasione loro concessa per rimarcare la distanza che vorrebbero ci fosse, politicamente, tra loro e i loro cari, quale paese ha in testa Ressa, quando parla di un possibile beneficio che si potrebbe ricavare da una “maturità della classe politica del centro sinistra e così si scriverà una bella pagina, oserei dire storica pagina, degli ultimi 50 anni di politica locale.”?

    Il centro sinistra a cui allude Ressa, dà prova della propria “maturità” con articoli come questo e con comportamenti come quelli messi in mostra in piazza durante le Primarie. Veder discorrere amabilmente due personaggi che si danno del “libertino”, del “volgare” e del “maleducato”, ogni qualvolta uno dei due deve definire l’altro, è uno spettacolo davvero impagabile. Attori sì, ma da pessimo avanspettacolo.

    Concludo con la citazione tratta da un mio commento recente, giusto per evidenziare la differenza che passa tra il fiuto vero e quello che si attribuisce il sindaco: “Convincete Vito a chiedermi scusa, ché poi torneremo a fare insieme lo stesso giochino di cui oggi mi dico scandalizzato.”
    Torno a precisare che non sono e non mi considero un mago, purtroppo sono i polli a farmi sembrare tale.

    Mimmo Forleo

  5. Ciao Antonio,
    a dire il vero in questi anni mi sono corazzato contro gli idioti che, non avendo mai dato senso compiuto alla propria esistenza, si rivolgono ad altri con la volgarità che connota la propria sterile ed inutile esistenza. Proprio qui sopra ne puoi avere un evidente esempio. Esiste gente così meschina che dovrebbe solo vergognarsi per essere stata messa al mondo e che, per le malefatte che la giustizia gli ha, almeno per il momento, attribuito, non dovrebbe più uscire di casa, ed invece siamo costretti a doverlo leggere quotidianamente mentre lancia strali e giudizi verso chi, non solo ha conservato intatta la sua dignità ed il suo onore, ma anche verso chi ha cercato di elevarlo semplicemente al rango di “uomo”, evidentemente senza riuscirci, data la considerevole sporcizia che si porta nell’animo.
    Se per taluni è inconcepibile pensare ad un ravvedimento, mi meraviglio del tuo post per nulla elegante e gentile. Tu sei stato un candidato alle primarie che si è portato appresso il vecchiume ed il marcio che io, a fatica, mi sono scrollato di dosso. Cosa pretendi, dunque? Che coloro che si ritengono donne e uomini di sinistra, traditi e feriti da codesti personaggi, potessero consentire nuovamente a questi di nuocere al paese? Coloro che hanno deciso di votare per Cervellera lo hanno fatto per impedire a te di riportare in politica il marciume che ti ha sostenuto. Attenzione non parlo di centinaia e centinaia di persone inconsapevoli che ti hanno votato, ma di alcuni personaggi reietti che con la politica non hanno nulla a che fare.
    Le primarie sono uno strumento di democrazia e partecipazione che hanno insito il rischio che persone per bene scelgano il rischio minore: ebbene fra te e Cervellera, per quanto sopra, Cervellera dava maggiori garanzie di onestà e legalità.
    Parisi, padre e figlio, Cervellera, Miraglia … ed altri, possono anche avercela con me ed esagerare nell’utilizzo di un vocabolario volgare, ma sono certamente persone oneste. Onestà, non sono sicuro che tu riesca a comprendere questo vocabolo.
    Dunque, sta sereno, accetta la sconfitta, prenditela solo con te stesso e con i tuoi più stretti supporters.

    Rocco ressa

    P.S. antò con i numeri ho dimostrato di avere dimestichezza. Il PD ne porterà molti di più di 5000 al voto. abbi solo un po’ di pazienza.
    con la stima di sempre ti saluto

    1. Caro comandante – autoproclamatosi – dell’esercito del bene, voglio ricordarle che l’uomo è qualcosa di notevolmente più complesso dell’unica rappresentazione caricaturale, scolastica e precettistica che le riesce di elaborare.

      Giusto per parlare di onestà, mi permetto di rammentarle che esiste anche il suo esatto contrario: l’ipocrisia. Se è in grado di afferrarne il significato, non dovrebbe risultarle impossibile comprendere che appare alquanto paradossale tentare di dipingere come onesto chi fornisce prove di ipocrisia.

      Vito Cervellera, ad esempio, durante il comizio ebbe a parlare di una sua presunta “onestà politica ed intellettuale” riferendosi al suo tener duro nonostante il ripetersi di offerte “allettanti” provenienti da “un re dispotico e libertino” circondato da un corte di “biechi servitori”.

      Ora, anche a voler considerare, secondo il suo suggerimento, quei termini alla stregua di vocaboli esagerati, mi pare che la sostanza del discorso rimanga immutata. Lei veniva indicato come un affezionato del potere in quanto tale che, pur di conservarlo, non si faceva scrupolo di ricorrere all’arma della corruzione morale.

      Laddove non l’abbia ancora compreso, l’invito rivolto a Cervellera a chiederle scusa non era finalizzato all’emendazione di un vocabolario ma a sgomberare il campo da accuse di tipo morale o moralistico, per meglio dire, che non ci appartengono e mai ci apparterranno. La nostra coalizione aveva ed ha un obiettivo comune consistente nel prendere le distanze da una pratica di governo che ha prodotto risultati disastrosi e documentabili. Distinguere tra il bene e il male, considerati come categorie assolute, non ci ha mai interessato.

      Noi proviamo a fare politica, le discussioni di carattere moralistico le lasciamo agli appassionati del genere. Tali appassionati, però, dovrebbero evitare perlomeno le contraddizione più evidenti. Se per Cervellera Ressa è un corruttore morale, si deve poi riconoscere che appare quantomeno singolare che Cervellera accetti che il corruttore si atteggi a “salvatore” della morale.

      Mimmo Forleo

      PS. Ho riletto quanto da me scritto nel precedente commento e non vi ho trovato alcunché di offensivo. A parte, forse, il definire “polli” buona parte dei cosiddetti protagonisti della politica palagianese. Si trattava di una semplice metafora indicante la banalità dei loro ragionamenti. Se qualcuno si sente offeso, casso immediatamente la metafora e la sostituisco col termine metaforizzato.

  6. Caro rocco,
    fammi capire perchè mai non comprenderei il termine onestà? Parli di quella giuridica, morale o intellettuale? Se ti riferisci a quella giuridica, ricordo che all’esame di diritto penale ci insegnarono che il giudizio definitivo é quello della Corte di Cassazione. E pare che sia ancora così. Pertanto semmai dovessi rispondere della presunta e parziale disonestà di chi mi sosterrebbe, altrettanto potrei fare io per i tuoi attuali ed ex collaboratori.
    Quanto alla capacità di fare i conti. 830 voti personali, più 264 di Battafarano, piu’ 1094 di Cervellera meno 450 che tu gli hai “donato”, totale 1738 votanti, quando tu e tutto il tuo partito nel 2007 alle primarie del Pd hai appena superato gli 850.
    Se per me é una sconfitta, per te fu una catostofe. E ometto di citare tutte le successive competizioni elettorali, primarie comprese, per evitarti figuracce…numeriche!
    Sono serenissimo. Ciao Ro’

    P.s. ti correggo Pd + Scalera forse 5000 voti

  7. antò con i numeri caschi male:
    1997: oltre 3000 voti pari oltre il 30%
    2002: 5300 voti pari al 52%
    2007: oltre 6300 voti pari a circa il 60%.
    Io non devo dinmostrare più niente, tu invece, neppure, l’hai già dimostrato…
    la serenità è luce del mio cammino
    ciao

  8. Antò, non dargli ascolto, oltre ad essere un libertino in senso politico come dice il suo candidato sindaco Cervellera, è risaputo che questo individuo è un grande ciucciarone e bugiardo. 2002 5149 pari al 48,90; il 2007 la percentuale era del 58,50, su 6300 voti, 6000 avevano la preferenza al consigliere. Non dar retta ad un’uomo in preda ad una crisi di nervi. Confrontarsi con un Ciucciarone da molta soddisfazione:)au revoir

    1. Ro’ io sto parlando delle primarie.
      se poi non mi vuoi rispondere, non fa niente.
      Solo un dato: alle ultime regionali, con un’amministrazione schierata, Pd appena 1000 voti.
      Datti da fare, per arrivare a 5000 ne mancano 4000 e la serenità da sola non basta.

      Ciao Antonio

  9. Ehi! Ma Rocco Ressa non è il sindaco di Palagiano? Ma che bella situazione..E come mai si fa vedere? ah già…le amministrative sono vicinissime, e quindi dopo il semestre in cui si era ritirato a vita privata, giustamente deve affacciarsi alla vita politica del “suo” paese per muovere i fili…i fili delle 4 marionette di cui si circonda…Che poi, più che marionette, sono pavoni, visto come si atteggiano!!! Ma lo sanno i suoi che sono assessori di un paese di 15000 anime? Il Papa è più modesto di voi durante i viaggi ufficiali.

    Senta ma, lei si rende conto della sua maleducazione? Della sua pochezza?

    Ma lei, di cosa si occupa nella vita? Ah già! E’ un insegnante di ruolo…e mi dica, quanti giorni ha lavorato nella sua vita? Da insegnante intendo….E che fa? politica? QUESTA LEI LA CHIAMA POLITICA?!?!?! 300 dei suoi che vanno a votare per il candidato che si è espresso così duramente contro di lei, e tutto questo, per paura del Sig.Cuscito?!?!?E non si vergogna? E crede di avere vinto? Ma lei ha perso, ha perso….ha perso proprio la sanità mentale…semmai dovesse averla posseduta, cosa che non credo assolutamente. VOrrei paragonare l’ultimo decennio di palagiano e i palagianesi ai tedeschi del terzo reich, ma non vorrei paragonarla ad Hitler…lui nel male(nel diabolico) nella storia rimarrà (e purtroppo)…e noi non capiremo mai cosa sia successo all’intelletto dei tedeschi….ma lei, lei passerà, passerà così in fretta, che finirà nell’oblio prima che sia S.Rocco.E non mi dispiacerò per l’intelletto di quei palagianesi che le sono venuti dietro .e dico dietro, perchè credo che nessuno di loro sia capace di partorire un’idea autentica…

    Complimenti Sig.Cuscito, il re dei pavoni deve essersi molto spaventato per colpa sua. LA STIMO PER QUESTO, è evidente che il futuro di Palagiano si stia trasformando dal grigio cupo, ad uno splendido oro…..di rinascita!

    Auguri Palagianesi!

  10. ah…mbà Rocc…..Antonio non è un nome così lungo, tra l’altro digitarlo non comporta spreco di inchiostro, credo che potrebbe pure sforzarsi di scriverlo per intero, per non forzare una complicità inesistente. Non credo che il Sig.Cuscito le abbia dato tutta questa confidenza!

    1. e tu da uomo quanti secondo nella tua vita sei riuscito a vivere?

      ops. scusa per la confidenza

    1. avanti fuori paese, pronto a rispondere ad ogni tua domanda, anche a quelle che ti suggeriranno. nessuna esclusa e nessuna reticenza. pronto a rispondere dal 2002 ad oggi.

  11. Eccoci quà, il primo assaggio di politica attiva da parte dei cittadini è terminato da pochi giorni e prontamente ritroviamo i soliti protagonisti, o quasi, a scannarsi sulle pagine di questo portale, riproponendo la solita solfa che va avanti da un po’ di anni.
    I conti però questa volta proprio non mi tornano… lo scorso weekend ho assistito alle primarie di una coalizione che SEMBRAVA essere unita per un fine comune ma, da quello che leggo, sembra già che questa coalizione sia morta nella culla.
    Leggendo i vari commenti che accompagnano questo articolo, mi hanno colpito, con mio stupore (ma non troppo) , quelli dei sigg. Cuscito, Forleo e ovviamente Di Pietro.
    Da quello che ricordavo queste 3 persone fanno (o forse facevano) parte della stessa coalizione presentatasi alle primarie; ora, secondo il mio punto di vista gli appartenenti ad una coalizione dovrebbero appoggiare il loro candidato, chiunque esso sia).
    Dando per scontato il malcontento del sig. Cuscito quale candidato perdente, che ha visto andare in fumo (almeno per ora) i suoi sogni di gloria… i sigg. Forleo e Di Pietro mi sorprendo maggiormente (o forse no?).
    Cito testualmente una parte del commento del sig. Di Pietro <> ora, vorrei porgli un quesito semplice, ma il sig. Cervellera non doveva essere, in quanto vincitore delle primarie della coalizione di cui Lei fa parte, il suo candidato? Per la miseria… abbiamo già voltato le spalle!!!
    Anche i commenti del sig. Forleo non sono certo dei biglietti di auguri rivolti al sig. Cervellera per la sua vincita.
    Fatemi capire, ma a che gioco state giocando? La serietà non sapete neanche dove stà di casa ciarlatani che non siete altro!!!

    sinceramente, tryax.

    1. Sig. Triax, leggendo il suo post noto che si è perso qualcosa. Noto anche che prima pone domande per capire e analizzare, ma prima ancora che io gli rispondessi è già arrivato ad una conclusione, definendoci “ciarlatani”
      cioè un imbonitore chi si spaccia per qualcuno o qualcosa che non è..o ancora meglio ” Imbroglione” e di conseguenza anche persona poco seria. Le cose sono più semplici di quello che pensa Lei, non abbiamo voltato le spalle a nessuno, anzi, qualcuno a venduto a caro prezzo la propria dignità e credibilità politica, andando a chiedere sostegno politico ad un avversario politico, pur di vincere le primarie della coalizione. Quindi, di fronte ad un inquinamento di circa 400 voti da parte di un “ciucciarone” del Pd e del Udc di Scalera le primarie sono state falsate, per capire quello che le sto dicendo le sarebbe bastato leggere il comunicato del “despota” cosi come lo ha amorevolmente definito in un comizio il candidato del Sel, preso atto del fatto che il “libertino” ( a dire del candidato del sel) si è preso la paternità della vittoria alle primarie, dicendo che grazie a me hai vinto, un partito normale doveva subito dire che questo inquinamento ha alterato e sovvertito il vero risultato delle primarie, ma cosi non è stato. Questa coalizione nel suo manifesto di presentazione alla cittadinanza nel mese di settembre diceva che “SEL, IDV, l’Arca, Ambiente e Lavoro e Alleanza per Palagiano, sentendo di non poter condividere un’idea della politica tutta autoreferenziale e completamente slegata dalle reali esigenze dei cittadini, hanno avvertito l’obbligo di
      distanziarsene decisamente”. Dopo aver letto questo appare bizzarro sentire qualcuno dire, io, voglio parlare col Pd, e cercare di vedere se ci si può accordare, su cosa? L’ingerenza e la contaminazione delle primarie dovevano far dire ad unisono che sono nulle, perchè, è bislacco pensare che il candidato della coalizione è stato scelto dai nostri avversari, le dico che sono in possesso di tutti i nomi delle persone che hanno votato, che per questioni di privacy non posso divulgare, le garantisco che è scandaloso vedere tesserati del pd e udc, mogli e figli di consiglieri comunali e assessori arrivare a flotte per votare alle primarie di altri partiti avversari. Abbiamo sms inviati da una “cacciottina castellanetana” che dice testualmente, esci e vai subito a votare alle primarie per Tizio, telefonate di assessori e consiglieri comunali che dopo le ore 16.00 hanno fatto il diavolo in quattro, e di oggi il pettegolezzo di qualcuno che dice di aver avuto in mano oggi alle 14.00 elenco stampato nella “stanza rossa” con tutti i nomi mandati dal “corruttore morale” ( parole dette dal candidato del sel) con il calce riportato a colori ” se non vinci con tutti questi voti ecc”. Detto questo, noi che riteniamo la politica una cosa bella, non accettiamo che siano gli avversari politici a scegliere il nostro candidato, sarebbe più giusto dire ai 400 elettori mandati dal ” dispotico” voi lo avete votato e fatto vincere e di conseguenza e coerenza dovrebbe essere il candidato sindaco di Sel, arca, Pd e Udc, non certo il nostro. Noi, alla coalizione ci teniamo, pertanto logica vorrebbe che il risultato è stato sovvertito, e quindi si dovrebbe partire da zero. Oppure, come dice il “libertino” il sel dovrebbe andare via dalla coalizione e allearsi con pd, come comprimari, rinunciando alla candidatura a sindaco, perchè, mai il pd, accetterebbe il candidato di sel,per la ragione che con l’operazione inquinamento, quello che ne uscito con le ossa rotte per sempre politicamente e il candidato del sel. Mi scuso se mi sono dilungato troppo, in politica bisogna sempre usare la logica e non il pietismo. Au revoir da Giacomo di Pietro….”ciarlatano e poco serio”

    2. Caro Tryax, lei ci definisce dei ciarlatani ma omette di chiedersi se e quanto sia consistente l’accusa che rivolge. In qualche modo la comprendo. Basando il proprio giudizio su una valutazione superficiale è facile prendere degli abbagli. Voglio però sperare che avrà la bontà di riconoscere di essere nel torto non appena il quadro generale le sarà più chiaro. Glielo riassumo brevemente.

      A distanze di poche ore dalla conclusione dello spoglio sono apparsi un commento, mio, e un articolo, di Ressa, che in pratica sostenevano la stessa cosa: le primarie erano state falsate. Nonostante alle 16:00 di domenica una massa enorme di cittadini si fosse già recata alle urne (dico “enorme” considerando che l’affluenza massima storicamente registrata a Palagiano era fino a quel momento pari a poco più di 800 persone, mentre domenica pomeriggio quel tetto era già stato doppiato), qualcuno, in barba ai principi di cui si dice paladino e alla democrazia, chiedeva una mano ai protagonisti di una vicenda amministrativa talmente triste da risultare capace di far nascere una coalizione. La stessa che stava tenendo le sue primarie.

      Il risultato di quel chiedere “una mano” si rendeva palese con lo spoglio. Il vantaggio di uno dei candidati sugli altri due raggiungeva la sua soglia massima quando aveva termine lo scrutinio delle ultime schede votate (quelle comprese tra le 16:00 e le 21:00 di domenica) e andava via via assottigliandosi da quel momento in poi. Ma non è tutto.

      All’apparire tanto del commento quanto dell’articolo, né il candidato e neppure il suo partito avvertivano l’esigenza di opporre una smentita secca alle gravi affermazioni contenute e nel commento e nell’articolo. Si limitavano a tenere una conferenza stampa nella quale lasciavano vagamente trasparire che l’analisi del voto avrebbe potuto creare qualche frizione all’interno della coalizione e, questa è davvero da non perdere, “aprivano” le porte della coalizione al PD! Lo stesso PD che annovera tra le sue fila l’autore di un articolo in cui era detto chiaramente quanto le primarie fossero state falsate, come e da chi!

      Non aggiungo altro Tryax, non ne ho bisogno.

      Mimmo Forleo

  12. Non deve mica rispondere a me Sig.Ressa…ma ai suoi cittadini! Quegli stessi cittadini che hanno subito la sua politica e soprattutto la sua amministrazione! E vorrei appunto precisare, che lei, Sig.Ressa, è solo il capro espiatorio….Il portavoce di omuncoli che hanno formato la sua amministrazione! tante volte non è colpa di chi porta la bandiera, se quelli che lo circondano sono soltanto capre…

    1. Ha pienamente ragione, non so per quale motivo ma quello che era tra le virgolette non è stato riportato, glielo riscrivo volentieri “Antò, non dargli ascolto, oltre ad essere un libertino in senso politico come dice il SUO candidato sindaco Cervellera…” poi tutto il resto del commento.

  13. si ricomincia con il teatrino del politichese, attori vecchi che rispolverano gli indumenti e protagonisti nuovi che hanno già quella patina di già visto… Ragazzi, c’è crisi… in ogni senso

    Lp

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