I gruppi consiliari del Pd, UDC, Io Sud, SEL apprendono con incredulità la paventata richiesta da parte di un  sottogruppo  di minoranza di voler sfiduciare il Presidente del Consiglio Comunale alla luce di quanto accaduto nell’ultimo consiglio comunale.

Al presidente si rimprovera di non avere le capacità di governare l’assise comunale.

Bene, nelle ultime due sedute comunali abbiamo assistito allo spettacolo di alcuni consiglieri che intendono il consiglio comunale invece che come luogo di confronto, come terreno di scontro che nulla attiene agli atti amministrativi, fino a sfociare anche in comportamenti istigativi ed aggressivi.

Se queste sono le prerogative appare ovvio che il presidente garante dell’osservanza del regolamento consigliare , non può essere chiamato a dirigere un gruppo di amministratori accaldati.

Bene ha fatto pertanto a prendere la drastica decisione di sgomberare l’aula dopo che tra alcuni consiglieri ed una parte dei cittadini si era instaurato un momento di tensione tale da sfociare addirittura in tentata colluttazione con salti dalle finestre.

Questi atteggiamenti sebbene lontani dal nostro modo di fare politica ci impongono comunque di chiedere scusa ai cittadini ed impegnano noi a ricercare tutte le forze per arginare questo modo scorretto di intendere la partecipazione al consiglio comunale.

Per queste motivazioni esprimiamo e rinnoviamo la fiducia al Presidente Cirillo.

I gruppi Consigliari

Pd

UDC

Io Sud

SEL

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

10 pensiero su ““Piena fiducia al Presidente Cirillo””
  1. Estiqazzy, al prossimo consiglio, consiglio, scusate il gioco di parole, di munirsi di applausometro, ossia, uno strumento che calcoli la consistenza degli applausi per determinare la cacciata del pubblico dall’aula. Sia chiaro che il suddetto applausometro venga opportunamente tarato solo per gli applausi dell’opposizione…… ops sottogruppo di opposizione, e gia’!!!! ora abbiamo i sottogruppi e i monogruppi, dipende dai punti di vista. Cmq vedo molto bene l’accoppiata IO SUD-SEL, da proporre come modello alle prossime elezioni governative. Ma mi facccccia il piacere.!!!!!!!!

  2. Ai gruppi… .P.d, Udc,Sel e io Sud, vorrei dire, non raccontate stronzate ai cittadini, perchè il presidente del consiglio comunale,ha fatto sgomberare l’aula, dopo un applauso dei cittadini al consigliere Ciccio Serra dopo un suo intervento. Piuttosto siete voi come maggioranza, con il vostro modo arrogante di parlare che istigate, non solo i consiglieri di opposizione, ma anche i cittadini che assistono ai consigli comunali, quindi non raccontate falsità.

  3. PICCOLA LEZIONE DI STORIA AI SOLONI CHE SCRIVONO COMUNICATI:
    -perchè non vi siete scandalizzati e stracciati le vesti quando l’ex sindaco lanciava insulti violenti ed offensivi a profusione contro i consiglieri di minoranza (alcuni anche molto molto gravi) nella passata legislatura? allora lo “show” era lecito? perchè?

    -perchè non vi siete scandalizzati quando il consigliere scalera, dopo essersene dette di tutti i colori con l’ex sindaco,scaraventò per terra il banco dell’opposizione? le sapete queste cose, o fate finta di niente? eppure molti di voi alzavano la mano a molla anche allora in consiglio, e quando volavano gli improperi verso l’opposizione ridacchiavano sotto i baffi….ipocrisia!

    oggi, dunque, l’opposizione la giudicate voi e non noi, l’elettorato. chiaramente preferireste un’opposizione muta e prona..

    io, da cittadino con qualche anno in più di voi, vi devo confessare che, per la prima volta da anni, vedo un’opposizione sana e caparbia..che fa fare alla maggioranza enormi figuracce quando le merita (vedi caso secondo staffista del sindaco, caso cifone, ecc..) e vota i provvedimenti con voi quando li reputa utili per i palagianesi.

    CHE VOLEVATE GLI SCIMUNITI?? MA PER CORTESIA

    l’altra sera dei cittadini sono stati cacciati per un applauso (il sottoscritto compreso) spontaneo, sincero, di assenso…fatevene una ragione, poichè almeno quella non la potete buttar fuori!

    INFINE: COME FATE A SAPERE CHE QUELLO SIA UN SOTTOGRUPPO? COSA VE LO FA CREDERE? SAPETE FORSE ANTICIPATAMENTE CHI SOTTOSCRIVERA’ LA SFIDUCIA E CHI NO? SIETE CHIAROVEGGENTI?
    MANNAGGIA MANNAGGIA…..

    MI SA CHE SI E’ PERSA UN’ALTRA OCCASIONE PER TACERE…

    -UN ELETTORE ONESTO CHE APPLAUDE L’OPPOSIZIONE-

  4. A dire il vero ci sarebbe da restare increduli per via dell’ennesima dimostrazione di ignoranza da parte della “maggioranza”, ma oramai ci abbiamo fatto il callo.

    Il Regolamento comunale all’articolo 25, comma 5, riporta:

    “Non possono essere costituiti Gruppi consiliari con un numero di consiglieri inferiori a due, ad eccezione del gruppo misto. Può essere costituito un gruppo consiliare formato da un solo consigliere nel caso di un candidato sindaco non eletto collegato ad una sola lista.”

    Ora, di grazia, risulta per caso a qualcuno che il consigliere Monaco, unico eletto della lista “Io Sud”, sia stato uno dei candidati sindaco? Dunque, in quale luogo esisterebbe un gruppo consigliare denominato “Io Sud”, se non nella fervida fantasia della “maggioranza”?

    In compenso, sempre secondo la “maggioranza”, un gruppo regolarmente costituito e composto da tre consiglieri, “API-Alternativa per Palagiano”, sarebbe invece un “sottogruppo di minoranza”. Mi piacerebbe sapere a questo punto, quando sarebbe nato in Consiglio il gruppo unico di minoranza che comprenderebbe al suo interno dei “sottogruppi”.

    E visto che mi ci trovo, non mi dispiacerebbe neppure conoscere le ragioni che hanno spinto il presidente Cirillo a decidere che il primo applauso (indirizzato all’assessore Petrocelli) poteva risultare tollerabile ma il secondo (indirizzato a Serra) proprio no, atteso che i fatti narrati nel comunicato sono falsi.

    Non risponde infatti al vero sostenere che:

    “Bene ha fatto pertanto [il Presidente] a prendere la drastica decisione di sgomberare l’aula dopo che tra alcuni consiglieri ed una parte dei cittadini si era instaurato un momento di tensione tale da sfociare addirittura in tentata colluttazione con salti dalle finestre.”

    Come ben sa chiunque abbia presenziato al consiglio comunale del 12 ottobre, e come si può accertare dal video di Pinuccio Favale, l’espulsione del pubblico si è data durante l’intervento di Cifone e dopo una serie di battute sarcastiche (a microfono spento) di Serra, e non immediatamente dopo i tumulti ai quali avrebbero preso parte degli “amministratori accaldati”. Tumulti che sono avvenuti prima dell’intervento di Cifone.

    Qui di accaldati, e pure parecchio, ci sono solo i cervelli degli amministratori di “maggioranza”, che farebbero bene a recuperare quanto prima una temperatura atta a ragionare correttamente per chiedere scusa ai cittadini nel caso, più che probabile, che Cirillo non riesca a trovare la cosiddetta “pezz’ a k’lor”.

    Mimmo Forleo

  5. Se proprio dobbiamo dirla tutta [il presidente] avrebbe dovuto essere imparziale e non permettere che dei consiglieri, seppur non facenti parte della maggioranza, (a loro dire, ma di fatto eletti li) fossero aggrediti dai consorziati. Quindi si DIMETTA, perchè il PRESIDENTE del consiglio, riveste una carica importantissima e soprattutto IMPARZIALE, a tutela dei consiglieri tutti e del buon andamento del consiglio stesso. In ogni modo, a mio parere, non vi è stata nessuna turbativa dell’ordine pubblico, pertanto il POPOLO, che paga il suo LAUTO stipendio, non doveva essere mandato via, specilamente in quel modo e in quel momento. I consiglieri che loro definiscono sottogruppo di minoranza o l’opposizione stessa, hanno votato con coscienza la VARIANTE a favore degli imprenditori e ritengo che quella stessa coscienza avrebbe dovuto averla il [presidente], percependo lo stato emotivo di quelle persone che hanno aspettato anni per vedere uno spiraglio di luce..SI DIMETTA!!

  6. Oltre a non conoscere il regolamento comunale Io SUd,dimostra di non conoscere nemmeno l’art.78 c.3 d. lgs.num. 267/00 Capo IV Status degli amministratori locali…il quale recita testualmente che :I componenti la giunta comunale competenti in materia urbanistica,di ediliziae di lavori pubblici,devo astenersi dall’esercitare attività professionali in materia di edilizia pubblica e privata nel territorio da essi amministrato. Nella sostanza i signori componenti la Giunta comunale non possono accettare incarichi professionali sbagliamo signor .Geom.Petrocelli??Però lei non curante delle leggi accetta incarichi e durante il consiglio comunale scorso,afferma rinuncio per il bene di città impresa….ma ci stiamo prendendo per i fondelli…o lei al massimo rinuncia per tutelare la sua persona da un punto di vista penale…però ci scrive questo bel articolo in difesa del ”giudice’ops Presidente Cirillo,indifendibile a nostro giudizio!!!siamo alla follia direbbe Beppe Grillo. Ci siamo ripromessi di non parlar più del SEMPRE VERDE SINDACO Cervellera e rispetteremo la nostra idee,ma non possiamo esimerci dal fare una piccola considerazione sul SEL…ma come è possibile che il compagno Vendola dichiari,non più tardi della scorsa settimana che non farà mai nessun accordo con l’UDC e qui addirittura i compagni del SEL vanno oltre…firmano accordi non solo con l’UDC ma anche con IO SUD???trasformismo politico????ma nooooo già come detto da Zeus o Giove trattasi di accordo di programma!!!

  7. ……………………….Cari dissidenti, in merito alla questione del Geom. Petrocelli ritengo che aldilà della buona fede o meno di Salvatore, sarebbe opportuno che rassegnasse le dimissioni, oppure, dovrebbe essere il Sindaco a revocargli la delega. Ma essendo il Sindaco privo qualsiasi strumento di conoscenza amministrativa e a digiuno assoluto di come ci si comporta politicamente in questi casi è pacifico pensare che rimarrà inerme in attesa di ordini rivenienti dalle ombre.

    La vicenda di Petrocelli è molto delicata, in effetti i dissidenti hanno ragione quando dicono che la questione potrebbe avere risvolti di tipo penale ( che io fino a ieri ignoravo), infatti violando l’art. 78, comma 3, del D. L.vo 18 agosto 2000, n. 267, il quale stabilisce che “i componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato”. Si potrebbe configurare il reato di cui all’art. 323 del codice penale (abuso d’ufficio), cosa tra l’altro già accaduta in una Procura della Repubblica del Veneto che ha chiesto il rinvio a giudizio per l’assessore ( libero Professionista)perchè, ritiene che egli (l’assessore)si sia procurato un ingiusto vantaggio patrimoniale, corrispondente alla remunerazione delle pratiche edilizie svolte. Per completezza di informazione va detto anche che la Procura ha altresì chiesto il rinvio a giudizio anche del sindaco, perchè ha nominato assessore quel libero professionista.

    Su questa vicenda ci sono tesi contrastanti,gli”innocentisti” sostengono che non esiste nessuna disposizione di legge dove si stabilisce che la violazione dell’art. 78, comma 3, del TUEL debba essere punita dall’art. 323 c.p.

    Inoltre alcuni avvocati sostengono che “l’abuso d’ufficio è un reato proprio del pubblico ufficiale; il libero professionista (che sia anche assessore) quando presenta una pratica al proprio comune non lo fa in qualità di pubblico ufficiale, cioè da assessore, ma da libero professionista! Da qui nasce il dubbio che la contestazione di questo reato appare un pò tirata coi capelli e mal si concilia con il reato di abuso di ufficio, anche perchè manca il compimento di un atto amministrativo illegittimo da parte del soggetto.

    Invece,”secondo i colpevolisti, i quali sostengono la tesi più restrittiva e rigorosa, la disposizione violata vieta a qualsiasi assessore (e, quindi, non solo a quelli ai quali sia assegnata l’urbanistica, l’edilizia o i lavori pubblici) di svolgere attività libero professionale nel proprio comune”.

    L’art. 323 del CP stabilisce che:”Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio che, nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazione di norme di legge o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni…”.
    Per alcune Procure della Repubblica “la formulazione della norma (dell’art. 78, c. 3 del TUEL) dove si legge:”…devono astenersi…” va pacificamente tradotta in un divieto esplicito dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio amministrato, la cui violazione non può che rientrare nell’ipotesi di reato di cui all’art. 323 del C.P”.
    “Quando un Professionista accetta la nomina da assessore è consapevole che omettendo di astenersi da incarichi rientra nell’ipotesi degli “… altri casi prescritti…” dell’art. 323 del C.P. per effetto dell’art. 78, c. 3 del TUEL, a nulla serve sostenere che non era a conoscenza di questa norma”.Inoltre, quando un professionista viola consapevolmente il dovere di astensione dalla professione prescritto come un DOVERE dalla legge, come può sostenere la non intenzionalità di procurare a sé un ingiusto vantaggio patrimoniale, posto che l’ingiustizia dell’assunzione dell’incarico è in re ipsa discendente alla violazione del precetto legislativo, posto a tutela dell’imparzialità della PA dall’art. 92 della costituzione”.

    Queste sono alcune tesi contrapposte su questo problema, tesi naturalmente non mie.

    Concludo che, in questi casi per opportunità sarebbe meglio che l’amico Petrocelli si dimettesse, sono ed esclusivamente per il suo bene.

    “Sicuro” che questo articolo sarà (forse) ignorato dal Geometra Petrocelli.

    Lo saluto cordialmente.

    Au revoir

  8. Noooooo……. ditemi una cosa, ma è vero che è pronto il sostituto di Orlando in giunta?
    Ho sentito stamane in piazza, che il prescelto sarebbe il geom. Rocchetto F.
    La cosa più grave è che a nominarlo sarebbe il MONELLO debole…..
    Vi prego rispondete, vorrei saperne di più.
    il cavaliere oscuro

  9. Dobbiamo ammetterlo: i vostri comunicati sono disarmanti!!!
    Non riusciamo a capire se gli stessi vengano fatti nella piena convinzione di quanto venga scritto oppure solo per “dovere morale” nei confronti di chissà chi o, ancor peggio, per quieto vivere di qualcuno!!!
    Si continuano a raccontare castronerie anche difronte all’evidenza! Vorremmo far presente che, se qualcuno non l’avesse notato, quella sera l’aula consiliare ERA PIENA DI GENTE ovvero di testimoni che, difronte a questo comunicato si staranno sbellicano dalle risate!
    Partiamo subito dal motivo per cui il pubblico è stato allontanato!
    Voi scrivete:

    “Bene ha fatto pertanto a prendere la drastica decisione di sgomberare l’aula dopo che tra alcuni consiglieri ed una parte dei cittadini si era instaurato un momento di tensione tale da sfociare addirittura in tentata colluttazione con salti dalle finestre”.

    Vorremmo schiarirvi le idee con il link del consiglio in questione.

    http://www.palagianonline.it/web25/index.php?option=com_content&view=article&id=1304:cc-i-tre-monelli-tengono-ancora-sotto-scacco-la-maggioranza&catid=158:consigli-comunali-2012&Itemid=156

    l’istante in cui ci sono stati quelli che voi chiamate “momenti di tensione”, non ha nulla a che vedere con l’espulsione del pubblico difatti, la tensione c’è stata dopo pochi minuti dall’apertura dell’assise a seguito di una dichiarazione fatta dai sig.ri Lippolis e Tagariello. A onestà del vero, quello sarebbe stato l’unico momento in cui il Presidente del Consiglio AVREBBE DOVUTO SOSPENDERE L’ASSISE, ALLONTANARE IL PUBBLICO SINO A CHE NON SI FOSSE RISTABILITO L’ORDINE e poi riprendere serenamente la seduta. E invece non ha fatto nulla anzi, quando la situazione è rientrata è parso gratificato dall’applauso fatto, con la compartecipazione della maggioranza, al geom. Petrocelli che dichiarava di rinunciare all’incarico per il bene dei consorziati (minuto 15,35). Forse è sfuggito a qualcuno il fatto che, essendoci un’incompatibilità, nessun gesto di altruismo è stato perpetrato bensì un atto dovuto! Per cui qualsiasi applauso era da ritenersi fuori luogo e, l’incitamento allo stesso da parte degli amministratori (sindaco, vice sindaco, assessore Cervellera, consigliere Pucci) era del tutto inopportuno.
    Le uniche differenze tra il primo ed il secondo applauso sono state: il primo è stato fatto da alcuni consorziati che non avevano ancora ben chiara la situazione (ma che poi hanno capito), supportato dagli amministratori, il secondo è stato spontaneo con la partecipazione di tutto il pubblico; il primo è stato meno intenso, il secondo molto più intenso.

    Cambiamo ora discorso e passiamo ai cosiddetti “sottogruppi di minoranza”. Vorremmo tanto capire a cosa vi riferiate esattamente utilizzando quell’espressione!
    A dire il vero, questa vostra affermazione, risuona molto simile a quanto detto dal Dott. Cifone e causa del putiferio che ha poi portato all’espulsione del pubblico.
    Considerando che, come al solito, non avremo alcuna risposta da chi ha sottoscritto il documento (causa anonimato), allora ci rivolgiamo all’intero gruppo di opposizione e ai tre monelli.
    Non ritenete opportuno smentire questo tipo di allusioni? Non ritenete necessario sottoscrivere tutti insieme l’eventuale documento di sfiducia ad un Presidente che ha dimostrato di non avere le capacità e la preparazione giusta per poter sovraintendere un Consiglio? Dimenticate tutte le gaffe fatte dal primo momento? Forse vi sfugge che è stato addirittura annullata una seduta perchè lui aveva omesso di avvisare il consigliere Mancini? E dopo una lunga serie di errori è arrivato al culmine cacciando il pubblico e, di contro, restando nella più totale indifferenza quando si rischiava una colluttazione?
    E’ importante che voi sottoscriviate tutti insieme la sfiducia anche perchè, arrivando in Consiglio otto voti su otto, perchè la sfiducia non passi, si renderebbe necessario il voto dello stesso Presidente che significherebbe l’ennesima scorrettezza e quindi scarsa inclinazione al ruolo rivestito, essendo lui ( almeno così dovrebbe essere) persona super partes.
    Siamo consapevoli di non essere portatori di verità né tanto meno vogliamo esserlo però, onestà intellettuale vuole che, se così non fosse, bisognerebbe andare in Consiglio Comunale e dichiarare la propria reale posizione. I cittadini hanno il diritto di capire come stiano realmente le cose. E ad oggi, la maggior parte della gente, conta solo su di voi per cui, non potete esimervi, come la maggioranza, dal parlare onestamente con il popolo.

    _____________________________gli indignati

  10. Cari INDIGNATI, cari MONELLI, cari CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE, RASSEGNATEVI.

    In questa tornata, grazie a questo sindaco, tutto è lecito.

    Egli consente assunzioni dirette (vedi i trimestrali assunti nel periodo estivo dalla ditta teKno Service, la conferma degli staffisti assunti dall’amministrazione uscente, ecc., ecc.), indicando personalmente i nomi degli aventi diritto, sostituendosi in modo plateale all’ufficio del lavoro.
    Evita un possibile turnover per chi da tempo attende di poter fruire per un breve periodo una occupazione (ricordate che tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile).

    Permette le reiterate inadempienza di un PRESIDENTE DEL CONSIGLIO il quale viene consacrato e protetto a mantenere il proprio scanno.

    Nemmeno gli ultimi VOLONTARI errori palesati hanno scalfito la posizione di costui.

    Ed ecco che diventa inevitabile rivolgersi direttamente al SINDACO per ricordargli che la gente non può più tollerare il suo MUTISMO.

    “Non sei un medium in grado di ipnotizzare la gente che ti ha dato fiducia. Non puoi consentire che il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, con una arroganza mai vista, possa assumere comportamenti come quelli visti in occasione della cacciata del PUBBLICO. VERGOGNA”.

    Una persona responsabile non permetterebbe al SUO ASSESSORE ai LAVORI PUBBLICI, di mantenere ancora quella carica dopo la macroscopica violazione di legge.

    Il Sindaco dimentica che, se non intraprende gli opportuni provvedimenti (ad es.: revoca della delega), diviene corresponsabile, in quanto garante del rispetto del regolamento comunale.

    Quindi, cari tutti, rassegnamoci. questo SINDACO rappresenta LA GARANZIA DEL MALCOSTUME. …. RASSEGNAMOCI.

    GECO

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