È di queste ultime ore la notizia delle dimissioni del Prof. Montemurro, persone che più volte abbiamo contestato per il suo modus operandi in quest’amministrazione e per il sottomettersi a decisioni scorrette ed antidemocratiche prese dalla stessa. Tuttavia siamo convinti che rimanga sempre la sola persona qualificante per una maggioranza come la nostra! Ora il sindaco si priva anche dell’unica rappresentanza che possa almeno dare una lontana parvenza che qualcosa stia funzionando nella macchina amministrativa e, soprattutto, lo fa senza battere ciglio e senza la necessità di fare un comunicato stampa “serio” dove spendere qualche parola in merito! L’unica sua preoccupazione è quella di comunicare dell’utopia, sperando che ci sia ancora qualche allocco pronto a crederci!
Detto questo però, passiamo al vero motivo di questo post.
Se la matematica non è un’opinione, uscito il Prof. Montemurro, dovrebbe subentrare il primo dei non eletti che, sempre che la memoria non ci inganni, dovrebbe essere la sig.ra Mellone.
Ora, fin qui nulla da eccepire, soprattutto se si considera il concetto di scorrimento di una lista! La cosa invece che ci fa un po’ strano, è capire la posizione che verrà assunta dal nuovo consigliere soprattutto dopo aver pubblicato sulla sua pagina fb un post dove, dopo aver esplicitato l’andamento delle sue espulsioni, mette nero su bianco una serie di “irregolarità” amministrative che, a suo dire, potrebbero essere motivo di “mancanza di serenità in Consiglio Comunale”.
Ed allora si parla del Presidente del Consiglio, a rischio sfiducia, mancatagli per pochi voti; si cita la questione di incompatibilità Petrocelli e la sua “scarsa presenza” in Giunta non espletando, come lei stessa dice, “il proprio lavoro nella votazione e assunzione di responsabilità in Giunta”, per il quale “si percepisce anche una congrua indennità (dai soldi dei cittadini di Palagiano…)”.
Sig.ra Mellone, il suo scritto è così denso di contenuti da poter stravolgere l’intero sistema!
A questo punto le soluzioni sono due: 1- rinunciare alla carica consigliare e dare uno schiaffo morale a chi li dentro non ha la minima idea del significato del termine “dignità”; 2- entrare e dare un grosso scossone a quel covo: ESIBIRE l’immediata espulsione del dott. Cervellera in quanto NON VOLUTO dall’elettorato che, a suo dire è sovrano ed in quanto tale, va rispettato; pretendere le immediate dimissioni di Petrocelli in quanto incompatibile; appena possibile, ristabilite la tranquillità con “LA SFIDUCIA” al Presidente del Consiglio, nel rispetto del principio di rappresentatività; faccia sentire la sua voce e chieda le immediate dimissioni degli assessori Caputo e Bommino che non sono stati voluti dalla cittadinanza e pretenda che tutti i partiti della maggioranza vengano rappresentati a dovere.
Questi i punti più salienti!
Sarebbe in grado di affrontarli con la schiena diritta e soprattutto costi quel che costi?
Personalmente crediamo di no! Personalmente crediamo che una volta rientrata, le sue idee si uniformeranno nuovamente a quelle della maggioranza e che anche per lei il sole ritornerà a splendere!
Personalmente crediamo che accetterà di buon grado, l’accollamento di un mutuo decennale con relativo aumento dell’IMU, avallerà l’illusione del suo Sindaco sull’ “ottimizzazione del servizio di pulizia strade”, supporterà in toto i silenzi, le noncuranze, le bugie del suo Sindaco! E, per concludere, le andrà a genio l’assessore Bommino, chiara rappresentante del centro destra, che sino a qualche ora fa, era il risultato dell’assenza di una politica con la “P” maiuscola…ricorda? L’ha scritto lei!
Ora le viene offerta una grande opportunità: dimostrarci di avere torto! E ancor meglio, se convincerà il suo Primo Cittadino ad un confronto pubblico con noi, le proveremo che non è la persona che lei crede che sia (ammesso che lo creda veramente o solo per un personale tornaconto) e che, con il suo falso buonismo sia riuscito ad incantare anche lei.
In caso contrario, se lei dovesse decidere di continuare per la strada interrotta qualche mese fa, allora…buona continuazione a lei ma una cosa ce la dovrà tanto a noi quanto a tutti coloro che hanno avuto il “piacere” di leggere la sua pagina fb: dovrà chiedere scusa alla memoria di grandi uomini come Falcone e Borsellino che hanno messo la loro dignità, correttezza, senso della legalità… al di sopra delle loro stesse vite e che lei ha usato come alibi per pulirsi la coscienza!
Naturalmente, se quello che noi pensiamo di lei, dovesse risultarsi errato e lei, dovesse dimostrare di essere realmente come si descrive nei suoi scritti, saremo lieti e orgogliosi di porle ufficialmente le nostre scuse e mai, nelle nostre vite, saremo tanto felici di aver capito di aver mal giudicato una persona!

Distinti saluti________________gli indignati

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

Un pensiero su “PRONTI A CHIEDERE SCUSA!”
  1. Cari INDIGNATI grazie per la Vostra analitica e sintetica illustrazione dei “PENSIERI” postati su fb dalla neo consigliere. A tal proposito vi invito ad unirvi al mio pensiero: “RASSEGNAMOCI TUTTI e non ILLUDIAMOCI”. La signora è sempre stata funzionale al SINDACO, al PD, alla MAGGIORANZA e al burrattinaio (LE PIACE APPARIRE INVECE CHE ESSERE). Sono arciconvinta che le sue DENUNCE diffuse a mezzo del documento postato su fb, denso di argomenti e di elementi PENALMENTE RILEVANTI, doveva essere anche indirizzato e trasmesso all’A.G. affinchè valutasse la presenza o meno di fatti reati. A mio parere, nel documento si rilevano fatti e circostanze perseguibili penalmente che potrebbero coinvolgere anche lo stesso 1° cittadino, non per responsabilità diretta, ma per omissione di atti d’ufficio e/o abuso d’ufficio in relazione alla incompatibilità dell’assessore PETROCELLI, così come affermato dalla neo consigliera.
    Questa è la riprova che, come al solito, la signora lascia sempre ad altri svolgere situazioni particolari. Armimoaci e partite che io non vi seguirò mai.
    Comunque se non dovesse decidere di seguire l’esempio del prof. MONTEMURRO, come sono certa che non lo farà, potrà scrivere fine alla sua carriera politica perchè mai nessuno la vorrà, in futuro, come rappresentante politica.
    SIGNORI MONELLI, ANCHE VOI, NON VI ILLUDETE. RICORDATE CHE PURE LA SIGNORA FIRMO’ PER IL VOSTRO DEFENESTRAMENTO.
    ADANEGRO

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