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Questa mattina alle ore 10.15 ca. mi sono recato sul comune per convocare la commissione affari economico-finanziari della quale sono presidente, ma giunto all’altezza della stanza del sindaco sono stato attratto dalla voce di cittadini che rivendicavano qualcosa.

A tal punto, insieme con il consigliere Tagariello, il quale anch’egli giungeva li per altre incombenze, si decideva di entrare. Vi era una rappresentanza di genitori e lavoratori, i quali chiedevano (con toni forti) ,al sindaco e a qualche consigliere, di risolvere la questione che ormai da circa due anni va avanti (senza risoluzione), del servizio bus CTP e SITA.

Infatti già qualche settimana fa mi era giunta segnalazione che la CTP, come ormai da tempo aveva fatto la SITA, non effettuava più fermate nei pressi della “madonnina”, riducendo di fatto la sola fermata nei pressi dell’edicola di viale Chiatona, poiché i dirigenti della CTP avevano vietato agli autisti di effettuare il vecchio tragitto (ritenuto pericoloso per la pubblica incolumità), in cui erano costretti a transitare sulla SS7 “extramurale” per poi svoltare in una delle stradine che conducono alla predetta fermata soppressa.

E’ deplorevole assistere a tali scene, un’amministrazione che arriva a far esasperare il proprio popolo e di conseguenza i propri elettori, è un’amministrazione ASSENTE. E’ assurdo pensare che un residente di via Matera vada a prendere il bus in viale Chiatona, tutto questo creando ansie e problematiche a genitori che  si vedono costretti a dover accompagnare o andar a prendere i propri figli, lasciando spesso  il proprio posto di lavoro; mi ha fatto specie ascoltare anche la lamentela di una moglie di un dipendente ilva (già tanto vessato dalle note problematiche), il quale specialmente in ore notturne è costretto ad attraversare il paese a piedi, al contrario di giorno a volte costretto ad andare in auto fino alla fermata di viale Chiatona aumentando la mole di traffico e auto in sosta in quelle vie in cui la viabilità è già intasata.  E’ inutile rivolgersi al delegato alla Polizia Municipale e Viabilità, tanto NON C’E’!! Però abbiamo un assessore da circa tre mesi senza DELEGHE, pagato per non fare nulla!!

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Palagiano e i Palagianesi aspettano un piano del traffico ormai da anni e questa grave mancanza va a gravare su tutte le categorie ma a maggior ragione su quella dei commercianti. Per tali gravi problematiche presenterò un’interpellanza consiliare al sindaco, chiedendogli personalmente quando deciderà di svegliarsi da questo letargo amministrativo.

Inoltre voglio segnalare lo stato in cui versano, ormai da tempo, le strade palagianesi, sotto gli occhi dei tanti amministratori di MAGGIORANZA, in questo caso delegati (LAVORI PUBBLICI E ARREDO URBANO), ormai giornalmente distratti dai vari contatti con le ditte appaltatrici.

Le conseguenze di questo degrado sono i vari contenziosi intrapresi dai cittadini, a danno del comune (cioè noi palagianesi), ma a beneficio di qualche amministratore che incarica qualche legale AMICO e che sempre NOI PAGHIAMO!!!

 

UN AMMINISTARTORE, EX DELEGATO ALLA POLIZIA MUNICIPALE E VIABILITà, SEMPRE Più DELUSO E CHE SE AVESSE AVUTO LA POSSIBILITà, COME IL POPOLO HA DECISO, NON AVREBBE RIDOTTOIL PAESE IN QUESTO STATO!!!

IL CONSIGLIERE COMUNALE

LIPPOLIS SIMONE

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

8 pensiero su “QUESTIONE VIABILITà E TRASPORTI A PALAGIANO”
  1. gentile sig Lippolis , Il sindaco ha sanato una situazione di grave pericolo . Gli autobus ogni giorno per immettersi nella extramurale invadevano , con l’aggravante di farlo poco dopo la curva , la corsia opposta . Finchè non c’è il morto nessuno se ne accorge . E se anche c’è il morto , dopo un po’ tutto si lascia cadere nel vuoto , come è succeso dopo la morte del piccolo Santoro : è stato fatto qualcosa per consentire un attraversamento sicuro della tangenziale ? NULLA . Al prossimo morto ne parliamo.Gli autisti era da tempo che richiedevano che questa situazione venisse sanata e il sindaco lo ha fatto, facendo bene . Io stessa , che adesso prendo 3 votle a settimana quel pullman, avevo segnalato 1-2 anni addietro il rischio dopo aver sentito a lungo le lamentele degli autisti che in caso di incidente avrebbero risposto di persona . Gli autisti avevano senza successo , per come mi dicevano , protestato presso la precedente amministrazione e vivevano ogni giorno una situazione di stress. Ma di voi amministratori nessuno se ne era mai accorto ? Anche questo è grave ! la situazione del paese deve essere tenuta presente prima che si accumulino le folle protestati o che succedano gli incidenti . o no ? Per quanto attiene il tragitto a piedi le vorrei dire che io stessa tornando dal lavoro prendo quel pullman ed io stessa ho incrementato con beneficio della mia salute il percorso che faccio a piedi per tornare a casa . Credo che per un paese piccolo come il nostro ed in pianura sia possibile raggiungere ,per una persona normale, a piedi qualunque punto del paese senza fatica .Perchè l’alternativa sarebbe che i pullman attraversino il centro aggravando la già grave situazione di inquinamento della zona centrale del paese : non si può barattare il rischio di infarto da polveri sottili dei residenti con 10 minuti di cammino in più .dei viaggiatori .Certo però è , e lei ha assolutamente ragione, che la carenza di un piano del traffico promesso per 10 anni da Ressa e promesso dallo stesso sindaco Tarasco e mai nemmeno messo in cantiere è INACCETTABILE. Come è inaccettabile l’assenza di una stazione degli autobus con pensiline panchine e parcheggio per biciclette che consentirebbe una gestione del traffico degli autobus a livelli di civiltà che qua ormai non conosciamo più . Ma nessuno si è mai accorto che , a differenza degli altri paesi, la gente che piova o ci sia il sole deve aspettare ai margini di una strada senza nemmeno una pensilina per proteggersi o una panchina per sedersi ? Io che sono senza automobile vedo e sperimento in che condizione è messa la gente che deve usare i mezzi pubblici a Palagiano . Ma non se ne è mai occupato nessuno . Non si può continuare a “mettere pezze ” come , tirando a campare da 11 anni si fa . Si devono fare priogetti di ampio respiro . Pensare alla popolazione . GOVERNARE IL PAESE .
    AM Moschetti

  2. Pensandoci, si potrebbe raggiungere, in periodi favorevoli dal punto di vista metereologico, lo spazio adibito a fermata bus con mezzi alternativi.esempio le bici.si possono predisporre degli stralli e con costi contenuti si possono raggiungere molteplici benefici. Ricordo che fino a poco tempo fa, questi mezzi attraversavano il paese da nord a sud incrementando l’inquinamento e la pericolosità.per non parlare dei disagi che quotidianamente si creavano ( e si creano) in via degasperi dove la gente parcheggia alla meglio-peggio.
    Amministratore Lippolis, capisco le lamentele, ma come ben detto dalla dott.ssa purtroppo siamo capaci di svegliarci solo quando c’è il morto ma siamo anche capaci di dimenticare in fretta.ricordi quanti morti ci sono stati su viale chiatona, quando all’epoca transitavano i mezzi pesanti?
    Ricordi le case affacciate su quella strada come erano nere di smog?

    Ricordi dopo il tragico lutto del piccolo Orazio quante parole sono state buttate al vento? Hai il resoconto davanti i tuoi occhi.

    Cordialmente

  3. Effettivamente bisognerebbe incentivare il disuso dei mezzi di trasporto se parliamo della propria vettura usata impropriamente anche per piccoli spostamenti. Se consideriamo poi che per famiglia ci sono almeno due vetture si capisce bene come nel paese non si riesca piu’ di fatto a muoversi neanche a piedi ne’ con la bici.
    Quindi occorre sicuramente un piano della viabilita’ che agevoli il trasporto pubblico inclusi i comfort per i viaggiatori;
    occorre stimolare la gente a muoversi non solo con la propria vettura ma anche con mezzi alternativi;
    e come ha detto dal palco il sig.Serra (leader dell’opposizione) la sera del 17marzo, occorre riappropriarsi della ss7 detta extramurale la quale, con i dovuti accorgimenti in termini di sicurezza, puo’ diventare un’opportunita’ per decongestionare il traffico cittadino.
    Poi per le buche e quant’altro se e’ vero come dici che è in corso un elevato traffico telefonico forse vedremo l’inizio di qualche lavoro urbano.

    giovanni b teutonico

  4. Viabilità, trasporti e piano del traffico sono problemi di cui si discute da anni a Palagiano; a riguardo si sono fatte tante chiacchiere e niente fatti. Io personalmente credo che non ci sia la volontà dell’amministrazione di far nulla in quanto non stiamo parlando di problemi difficili da risolvere, oppure mi sbaglio? Io ho scritto vari articoli su questo portale negli ultimi anni e segnalazioni agli uffici competenti su queste problematiche ma a nulla è valso.
    Ricordate che soltanto qualche mese fa la zona a traffico limitato era stata soppressa? Credo che tutti quanti a Palagiano sappiano il motivo.
    Ricordate quando c’era la fermata degli autobus nei pressi del comune? Quella fermata è stata soppressa perchè il passaggio degli autobus arrecava fastidio ad alcuni esercenti in particolar modo nelle ore serali. Io sono un lavoratore che quotidianamente usa l’autobus e conosco la questione molto bene.
    Inoltre non vedo il motivo per cui gli autobus non debbano poter entrare nel centro abitato e i grossi automezzi si. La dott.ssa Moschetti sa a cosa mi riferisco (colgo l’occasione inoltre per informarla che quei signori continuano a fare come meglio credono). Se si parla di divieto deve riguardare anche i grossi automezzi poichè anch’essi sprigionano polveri sottili.
    Io credo che la questione fermate autobus si possa risolvere in questo modo:
    – per i lavoratori interessando le fermate nei pressi del comune e in viale chiatona senza alcuna fascia oraria (credo si tratti di una dozzina di corse);
    – per gli studenti interessando le fermate nei pressi della madonnina e in viale chiatona senza alcuna fascia oraria;
    – per tutti gli altri solo viale chiatona.

    Quando poi gran parte dei cittadini avrà riacquistato il senso civico che dovrebbe appartenerci potremo parlare anche della questione isola pedonale, pista ciclabile, verde pubblico, percorsi scuola casa, controllo dell’inquinamento acustico ed elettromagnetico, ecc. ecc.

    1. Sono d’accordo meno che nella possibilita’ di consentire agli autobus e tanto meno ai mezzi pesanti di circolare nel centro urbano. Cio’ causerebbe un grave danno alla sicurezza dei pedoni e alla salute dei cittadini.
      L’isola pedonale è importante secondo me esprime il senso civico di un paese ma se fatta deve essere rispettata e fatta rispettare.
      E secondo me occorre installare a Palagiano le centraline che monitorano la qualita’ dell’aria in virtu’ del rischio inquinamento che esiste. Non basta solo proclamarlo il rischio occorre verificarlo con gli strumenti opportuni.
      giovanni b teutonico

    2. ressa aveva promesso che si sarebbe interessato di tale monitoraggio almeno nelle vie più trafficate. ancora aspettiamo.

  5. sono un viaggiatore che prende il mezzo pubblico da 8 anni che lavora all’ ilva e lo prendevo fino poco tempo fa’ dalla fermata madonnina .volevo dirle alla dottoressa e’ capitato mai a lei a mezzanotte sotto la pioggia a piedi da viale chiatona fino casa

  6. Buonasera. Nel centro ci sarebbe un divieto di transito dei mezzi pesanti che hanno solo un orario di carico e scarico …ma non viene fatto rispettare. E’ il concetto di uso discrezionale delle regole in uso a Palagiano e di cui non mi hanno mai saputo dare spiegazione i vigili ne’ il sindaco Tarasco con cui ne parlai tempo addietro e che non sembra essersi attivato . Per Carmelo . Sig Carmelo al livelllo misurato di polveri sottili in piazza ,misurato prima che fosse reintrodotto il transito mattutino delle decine di pullmann, esiste un rischio per la salute dei residenti in termini di aumentato rischio di infarto e malattie respiratorie acute e croniche. Non e’ pensabile in questo momento altro che predisporre una diminuzione del carico inquinante , non e’ pensabile un ulteriore incremento del traffico di qualunque tipo. Lei quante volte e’ dovuto tornare con l’ombrello a casa ?tre, quattro volte in un anno ? Be’ chi vive in piazza ogni giorno non puo’ aprire le finestre per l’odore di gas che c’e’ nell’aria . Ogni giorno respira quelle polveri che potrebbero anticiparne la morte o farlo ammalare. Per non parlare del rischio ancora maggiore che corrono i bambini . . Le sembra che siano situazioni paragonabili ? Certo con una stazione degli autobus con griglia per le biciclette la situazione migliorerebbe. Ma ci vuole qualcuno che amministri la citta’ . Qualcuno che finita la campagna elettorale inizi a lavorare davvero per questo problema csi” sentito dai cittadini e fonte di disagio . Quanta pazienza ancora dovremo avere? Oggi sono tornata da un congresso medico su dabete e obesita’ . Tra le raccomandazioni c’era quella di cercare di allungare il tragitto a piedi che si percorre per tornare a casa e di passeggiare almeno 30 minuti per 4 giorni a settimana . Come si puo’ oggi pensare di avvelenare l’aria di inquinanti tossici e cancerogeni …..per evitare di fare 10 minuti in piu’ di strada a piedi ! La mobilita’ deve essere ripensata per evitate le malattie e per adeguarsi agli standard delle citta’ moderne e dei bisogni di salute della popolazione e soprattutto dei bambini che sono i piu’ vulnerabili. Cordiali saluti.

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