Chiatona, una piccola frazione del comune di Palagiano, gode geograficamente di una posizione apprezzata da una moltitudine di gente amante del mare e dell’aria salubre che emanano gli alberi di pino che rinvigoriscono il bosco Marziotto.

La sua spiaggia, formata da una sabbia finissima e un arenile con un fondale sufficientemente basso,  regala piacere e sicurezza ai più piccini,e diventa punto di attrazione di tutti quei genitori,  che provenienti da paesi abbastanza lontani,  vogliono trascorrere delle giornate spensierate.

Tutto questo tesoro, non è stato mai valorizzato, anzi è stato occupato da una edificazione senza nessuna elementare regola  URBANISTICA.

Mancano le più elementari strutture recettive,  se c’è qualche struttura, questa è concepita con il più basso livello di civiltà degli anni 2000.

Esercizi di generi alimentari che rasentano le più elementari regole di igiene. Pizzerie all’aperto, dove la gente consuma il pasto in mezzo all’inquinamento dei veicoli che scorrazzano liberamente. Spazzi insufficienti per parcheggio di mezzi pubblici e/o privati.

Dulcis in fondo il 24/06/2012 tutti coloro che si trovavano a Chiatona come turisti e tutti gli abitanti, hanno vissuto una giornata di terrore, di paura, da incubo a causa dell’incendio sviluppatosi nel bosco che ha distrutto diversi ettari.

Un incendio che pur nella sua disgrazia,è stato clemente perché non ha intaccato la parte della pineta lottizzata dove ci sono un centinaio di ville.

Questo incendio non deve è non può essere relegato nell’oblio delle menti dei cittadini di Palagiano.

L’incendio ha messo a nudo l’assoluta incuranza dei vari amministratori che si sono avvicendati al comune di Palagiano.

Non voglio fare nessun processo a chi che sia, voglio solo avere l’ambizione di svegliare le coscienze di tutti coloro che amano il nostro territorio.

Io credo che, alla luce di quanto è successo il 24/03/2013 ognuno di noi deve sentirsi responsabile dell’incuria perpetrata fino ad oggi.

E’ tempo di passare a dibattere attraverso il coinvolgimento degli amministratori, delle associazione del settore, dei commercianti, per affrontare nella sua complessità la situazione pericolosa di tutto il territorio di Chiatona per individuare ogni soluzione ecosostenibile al fine di renderlo più sicuro e recettivo.

Oggi più che mai, c’è la necessità di ricercare soluzioni idonee che possano salvaguardare il patrimonio e nel contempo creare anche delle fonti economiche.

Il territorio , il bosco non si salvaguarda mediante una recinzione di filo spinato. occorre invece una fruizione responsabile e regolamentata, come avviene per tutti i parchi esistenti nella nostra nazione.

Saluti . Masaniello

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

29 pensiero su “CHIATONA TRA SICUREZZA E SVILUPPO ECOSOSTENIBILE”
  1. Innanzitutto che qualcuno ragguagli sulle promesse elettorali di creazioni barriere frangiflutti che stanno erodendo la costa e una programmazione puntuale e efficace di pulizia degli arenili associata ad una campagna di sensibilizzazione del fruitore finale al rispetto civile di qualcosa che è di tutti. In ultimo, comunalizzare i parcheggi tutti togliendoli alla cooperativa che ci mangia sopra, in modo da usare i proventi come tassa di scopo a ripristinare la viabilità e le illuminazioni. Queste come opere di partenza…
    Vanno bene Armando per iniziare?

  2. Egr. sig. Armando Mappa, questo paese, il nostro carissimo Palagiano, ha subito e continua a subire il più barbaro scempio URBANISTICO , grazie a soggetti come lei. Palagiano è il comune all’avanguardia per l’assenza delle più elementari regole URBANISTICHE. Strade con pseudo marciapiedi e in molti casi pericolosissimi per l’invasione di scivoli per passi carrabili alti oltre ogni misura, costringendo i pedoni a districarsi in mezzo ai veicoli. Viale chiatona, un viale molto bello, ne è l’emblema più eccellente di tale scempio. Scivoli per diversamente abili, costruiti nelle più disparate forme, misure e pendenze. Cartellonistica stradale assente del tutto. Invasione selvaggia di mega cartelli pubblicitari e chi più ne ha ne metta. Tutto questo, sig. Mappa è frutto di MENTI TUTTOLOGHE come lei, che fregiano di governare la nostra Palagiano, con la presunzione di essere, per l’occasione INGEGNERI-ARCHITETTI-AGRONOMI ecc. ecc.- Personalmente, non ho mai avuto questa presunzione, al contrario, ho sempre avuto e continuo ad avere rispetto delle professioni SCIENTIFICHE-UMANISTICHE-ECONOMICHE-SOCIALI. Oggi più che mai, visto lo stato di crisi economica e sociale che stiamo attraversando, bisogna spogliarsi della PRESUNZIONE e vestirsi di UMILTA’ , perché quelle poche risorse economiche che abbiamo a disposizione devono essere spese per progetti ORGANICI avendo a monte, subiti studi scientifici approfonditi e condivisi. Per questa ragione, non ho dato e non darò nessuna ricetta. Il mio obiettivo, è quello di mettere in luce il PERICOLO COSTANTE e l’ INCURIA esistente e persistente, a CHIATONA, con la speranza che vi sia una presa di coscienza della maggioranza dei cittadini per un confronto sereno e aperto. Il mio auspicio è quello che l’amministrazione rivolga un minimo di attenzione ai problemi reali del paese e metta in cantiere tutte le iniziative per arrivare a dibattere tutta la problematica con L’ ENTE COMUNE, REGIONE, STATO, MONDO SCIENTIFICO, PER INDIVIDUARE LE SOLUZIONI PIU’ CONSONE AL CASO.

    Saluti Masaniello

  3. Egr.Sig. Masaniello, non ‘ mio custome intromettermi in quetioni che concernono altri soggetti; lo faccio solo per rammentarLe che il Sig. Armando Mappa non governa questa citta ne’ si fregia di farlo – Se Lei confonde con altro Armando Mappa Geometra . La informo che e’ deceduto dal 2003 – Se, poi ed invece, vuole riferirsi al padre – scrivente- La ringrazio del rispetto che ha della mia professione , Le confermo che non governo in Palagiano e, purtroppo, per la sistemazione urbanistica di Chiatona e Palagiano credo che non ci voglia l’avvocato o il filosofo ma quelle categorie di professionisti che Lei disprezza ( Ingegneri – geometri ecc. ) unitamente alla volonta’ politica che indichi quale sia il percorso e\o interventi he intende realizzare. Il nostro compito di cittadini , al limite, e’ quello di suggerire ai competenti Organi amministrativi gli interventi a realizzarsi ..sta a loro poi realizzarli

  4. Sig. Giuseppe, ho l’impressione, che lei, preso dalla foga cieca di difendere il sig Mappa, non ha letto bene il mio commento. Lei ha fatto un minestrone tale di essere degno dei peggiori cuochi. Stia tranquillo, lasci stare in pace i defunti, non sono cosi cieco da non saper scindere bene ruoli e responsabilità. Personalmente non mi sono mai sognato di dare al sig. Mappa un ruolo di amministratore ne tanto meno ho disprezzato la categoria dei professionisti. Anzi (la invito a rileggersi il mio precedente commento ) contrariamente a quanto da lei addossatomi, ho detto che porto molto rispetto di tutti i professionisti. L’unica categoria di professionisti che disprezzo sig. Giuseppe,è la categoria dei TUTTOLOGI che Palagiano vanta di avere a IOSA. Lei, quando afferma, che per risolvere i problemi di Chiatona non occorrono avvocati o filosofi, ma servono solo i suggerimenti che i cittadini devono dare agli amministratori, si pone nella medesima categoria dei TUTTOLOGI, da me, purtroppo non gradita. Le ripeto, come ho già detto al sig. Mappa, il mio obiettivo legittimo, è quello di sensibilizzare l’amministrazione a intraprendere tutte quelle iniziative utili, coinvolgendo, i cittadini tutti, le associazioni presenti sul territorio, i professionisti, al fine di trovare le soluzioni ECO SOSTENIBILI per rendere la nostra Chiatona un sito balneare-turistico SICURO e fonte SOCIO-ECONOMICO degno del ventesimo secolo.

    Saluti Masaniello

  5. Tutto questo, sig. Mappa è frutto di MENTI TUTTOLOGHE come lei, che fregiano di governare la nostra Palagiano, con la presunzione di essere, per l’occasione INGEGNERI-ARCHITETTI-AGRONOMI ecc. ecc.- .- Personalmente, non ho mai avuto questa presunzione, al contrario, ho sempre avuto e continuo ad avere rispetto delle professioni SCIENTIFICHE-UMANISTICHE-ECONOMICHE -SOCIALI Per questa ragione, non ho dato e non darò nessuna ricetta Le riporto quanto ESATTAMENTE da Lei scritto; io ho riletto quello che ha scritto e prendo atto che Lei ha anche seguito il mio consiglio – il cittadino, al limite, puo’ sensibilizzare l’A.C.— anche Lei si colloca nella mia stessa categoria dei TUTTOLOGI ( Sua testuale frase ”
    il mio obiettivo legittimo, è quello di sensibilizzare l’amministrazione a intraprendere tutte quelle iniziative utili, coinvolgendo, i cittadini tutti, le associazioni presenti sul territorio, i professionisti, al fine di trovare le soluzioni ECO SOSTENIBILI per rendere la nostra Chiatona un sito balneare-turistico SICURO e fonte SOCIO-ECONOMICO degno del ventesimo secolo.” Distinti saluti

  6. Sig.Pio XII finalmente qualcuno che non si lamenta, ma propone.
    Concordo con i punti da lei illustrati. A quanto pare, grazie a Donato Borracci, la gestione dei parcheggi a Lido di Chiatona è stata assunta dal Comune che provvederà anche al reclutamento di due ausiliari del traffico part-time per la stagione estiva! Spero anch’io, come lei e penso come tutti i cittadini, che questa amministrazione possa intervenire per la salvaguardia degli arenili, ma la vedo difficile per la necessità di ingenti somme per realizzare le opere.

    Risposta al primo commento di utente Masaniello
    Utente Masaniello, innanzitutto le chiedo se ha un tic alla mano che le provoca, a parole alterne, una pressione sul tasto CAPS LOCK (blocco maiuscolo).
    Poi, cortesemente, mi spiega quale colpa può essere a me imputata per lo scempio urbanistico che Palagiano subisce da oltre 50 anni, avendone io 20 e non ricoprendo incarichi amministrativi o politici, né essendo proprietario di imprese edili che costruiscono abusivamente!!?
    Piuttosto ritengo che Palagiano non sia un comune all’avanguardia anche grazie alla presenza di “soggetti” come lei.
    Nell’articolo lamenta lo scempio urbanistico e la mancanza di interesse da parte dell’amministrazione nella salvaguardia e nella crescita del territorio di Lido di Chiatona. Proponga qualche soluzione al posto di lamentarsi come suo costume!
    Ma andiamo oltre.
    Nel commento sposta le sue lamentele nel Comune di Palagiano. Io le avevo chiesto quale fosse la sua proposta per Chiatona e lei mi risponde con altre lamentele su Palagiano (manco più su Chiatona!  ). Prendo atto delle problematiche di Palagiano e le dico che le vivo anche io da cittadino palagianese, ma mi spiace farle presente che non sono un funzionario del Settore Tecnico del Comune di Palagiano, quindi la esorto ad inoltrare presso l’Uff.Tecnico le sue lagnanze (magari anche firmando con nome e cognome, perché da cittadino ha dei diritti).
    Le chiedo quando mai mi sono fregiato di governare Palagiano e quando ho avuto la presunzione di essere agronomo, ingegnere o architetto!!!
    Il suo commento è una barzelletta!
    Che lei abbia rispetto delle professioni scientifiche […] bla bla bla non mi interessa più di tanto.
    Afferma che anni addietro vi sono stati “studi scientifici approfonditi e condivisi”! Bene, io non ne sono a conoscenza, se ne è al corrente perché non li presenta all’amministrazione come suggerimento ed a tutta la comunità? Se ancora validi ed economicamente realizzabili, spinga affinché qualcuno li possa portare a termine! Avrebbe dalla sua parte tutti noi cittadini!
    Non c’è bisogno di mettere in luce il degrado delle nostre zone, lo percepiamo tutti i giorni. Serve piuttosto qualcuno che cominci a realizzare il cambiamento, perfino attraverso le costituzioni di comitati o associazioni! Lei parla di confronto sereno e aperto e attacca dando la colpa a me dello scempio urbanistico di Palagiano. Ma si rende conto? Parla di umiltà e scrive altro!
    Inizi lei ad essere più umile, a cominciare anche dal semplice firmarsi con Nome e Cognome anagrafico. Se si ritiene persona matura, cittadino che rivendica dei propri diritti, che vuol far del bene e vuole bene al paese, non vi è alcun bisogno di nascondersi dietro un nickname, tra l’altro di uno dei più importanti personaggi popolari della storia napoletana che, indubbiamente, ora si starà rivoltando nella tomba!
    Le rivolte Lui le ha fatte, ma METTENDOCI LA FACCIA!
    Ah, nella sua barzelletta ha dimenticato di scrivere anche una sola proposta per Chiatona.

    Risposta al secondo commento utente Masaniello
    Dopo aver letto ciò che ha scritto (mi riferisco alla seconda barzelletta, il commento di risposta all’utente Giuseppe) penso di aver compreso la ragione per la quale si firma con il nome Masaniello.
    Inizialmente, tra le congetture, avevo ipotizzato che con Masaniello volesse, impropriamente, far riferimento allo spirito rivoluzionario del Masaniello. Successivamente ho capito che certamente fa riferimento alla pazzia di Masaniello.
    Non ho bisogno di alcun difensore, invece noto il suo bisogno urgente di uno psichiatra (se poi lei ripudia anche questa categoria, più tentare con una cura di fosforo!).
    Verba volant, scripta manent (vecchio detto latino)
    Il suo commento è lì, non lo possiamo modificare. Ma non è che è stata così cieca la foga di rispondere al mio commento, che le ha fatto perdere il senno della ragione e ha cominciato a scrivere un minestrone di cretinate sconclusionate e poi sia stato così impulsivo da non aver riletto ciò che ha scritto?
    Se lei non è così cieco da non saper scindere bene ruoli e responsabilità, mi spiega quali sono le mie di responsabilità nello scempio urbanistico di Palagiano e/o Chiatona?
    Se lei non è così cieco da non saper scindere bene ruoli e responsabilità, mi spiega di cosa mi fregio di amministrare? Le zucchine forse?
    Utente con poca memoria, la invito vivamente a rileggersi ciò che ha scritto!
    Ha comunque ragione caro utente Masaniello, Palagiano vanta di avere una grande categoria di tuttologi, lei ne è un esempio e potrebbe farne da capofila.
    Badi bene al lessico quando elabora qualcosa: l’utente Giuseppe ha scritto “per la sistemazione urbanistica di Chiatona e Palagiano credo che non ci voglia l’avvocato o il filosofo ma quelle categorie di professionisti che Lei disprezza ( Ingegneri – geometri ecc. ) unitamente alla volonta’ politica che indichi quale sia il percorso e\o interventi he intende realizzare. Il nostro compito di cittadini , al limite, e’ quello di suggerire ai competenti Organi amministrativi gli interventi a realizzarsi ..sta a loro poi realizzarli”
    E’ chiaro? Non ha scritto che, come lei dice, “ non occorrono avvocati o filosofi, ma servono SOLO i suggerimenti che i cittadini devono dare agli amministratori”.
    Glielo spiego molto più semplicemente:
    Giuseppe dice: ingegnere + geometra + volontà politica + progetto = sistemazione urbanistica chiatona. Poi assegna un ruolo MARGINALE al cittadino quale SUGGERITORE di proposte agli organi competenti.
    Masaniello capisce: servono solo i suggerimenti dei cittadini.
    Poi c’è quella categoria dei tuttologi, nella quale lei è interamente navigato, che vuole la soluzione a tutto senza neanche sforzarsi di proporre, ma solo capace di lamentarsi, e pure nell’anonimato.
    Ah, prima di lasciarla nella sua tuttologia/follia/stupidità, le faccio notare che siamo nel ventunesimo secolo. E’ così impegnato a lamentarsi che non si è reso conto che il tempo passa.

    Armando Mappa

  7. Sig. Giuseppe, mi auguro che quanto sto per dirle possa chiarire ogni eventuale fraintendimento. Ho detto e mi ripeto, l’aggettivo tuttologo dato al sig. Mappa, scaturiva dalla sua richiesta lapidaria rivolta al sott. in conseguenza dell’articolo da me pubblicato. Ho associato solo questo modo di affrontare i problemi con il modo patologico che hanno avuto e hanno tutti gli amministratori che si sono succeduti a governare la nostra Palagiano. Non ho dato e non voglio dare nessuna responsabilità amministrativa al sig. Mappa. Se nei miei scritti, si deduce questo, chiedo umilmente scusa. Ho criticato questo modo di fare, perché a mio avviso, ha prodotto nel paese il più barbaro scempio urbanistico. Su questo si può convenire o si può dissentire.Il sott. invece, avendo grande rispetto del danaro pubblico e dei professionisti, onde evitare soluzioni pressapochiste, si è comportato come un PAZIENTE, che a fronte di un malessere, si rivolge allo specialista al quale palesa i sintomi. Poi sta allo specialista capire la patologia e prescrivere la terapia giusta.

    Saluti Masaniello

  8. Utente Masaniello il suo ultimo scritto conferma la mia tesi della scelta del nome in virtù della sua pazzia.
    Non sono fraintendimenti o mala interpretazione: è ciò che lei palesemente ha scritto.
    Si rilegga tutti i commenti. Lei non ha associato un bel niente, le auguro di cominciare piuttosto ad accostare i suoi scritti all’italiano e a ciò che pensa e vuole esprimere.
    Le scuse se le risparmi, la prossima volta rilegga con calma gli scritti prima di pubblicarli, così evita di fare furia francese (ad capocchiam) e ritirata spagnola.
    Convengo con lei che a Palagiano è stato operato uno scempio urbanistico, ma parliamo di anni addietro e di amministrazioni passate.
    Chiudendo, mi auguro che tutta la comunità di palagiano, alla quale sono fiero di appartenere, diventi meno ipocondriaca.

    Armando Mappa

  9. Egr.Sig. Masaniello, non e’ mio costume portare all’eccesso ogni diatriba ( fermo restando che il confronto,se civile, porta sempre a qualcosa di buono ) – ci scusiamo reciprocamente e tutto va bene; quanto, invece, agli scempi urbanistici di Palagiano e Chiatona ci sarebbe tanto da parlare, in bene ed in male, atteso che i meriti e le colpe sono equamente distribuite.
    A mio mdo di vedere, tra quello che era l’ex Partito Comunista e quella che era l’ex D.C. ed anche l’ex PSI ( partiti che, in genere, hanno sempre retto le sorti della Amministrazione di Palagiano) .
    Solo per un po’ di storia, va evidenziato che Palagiano, sin dai primi anni 60-70 si era dotato di Programma di fabbricazione e Lottizzazioni in Chiatona ( c.d. Percoco-Vallone) –
    In specie Chiatona, all’epoca, era un fiore all’occhiello ed anche il PdF di Palagiano non era poi tanto male-
    Ma cio’ valeva per quell’epoca , poi necessitavano altri strumenti urbanistici e\o quantomeno aggiustamenti radicali dei primi; cio’ non e’ mai stato fatto da nessuna delle forze politiche.
    Oggi, a mio modo di vedere, e’ possibile immediatamente solo pensare ad interventi manutentivi\riqualificativi delle aree e, nel contempo, che TUTTE le forze politiche di questa nostra comunita’ comincino seriamente a pensare ad adottare nuovi strumenti urbanistici i cui effetti si potranno vedere, credo, solo fra qualche decina d’anni ed anche di piu’.
    Le ribadisco quanto Le ho gia’ prima detto; il nostro compito di cittadini e’ quello di attenzionare gli organi amministrativi\politici comunali segnalando, come anche Lei fa, le disfunzioni e pungolando gli stessi ad operare per una corretta gestione ; non credo che possiamo fare di piu’ , eccezion fatta pe il voto da esprimere in occasione delle elezioni comunali e non .
    La saluto distintamente

  10. Egr. sig. Mappa, lei non merita neanche un attimo di attenzione, perché è capace solo di offendere, arrivando anche alla denigrazione. Personalmente non mi sono mai sognato di addossargli delle responsabilità amministrative. Mentre è vero di averle dato del tuttologo permettendomi di dire anche che questo modo di essere è stato ed è il modo di fare degli amministratori del passato e del presente, con i risultati del più barbaro scempio urbanistico. Questo mio pensiero, legittimo, può essere da lei non condiviso e quindi contestato con modi civili senza offendere e senza fare il professore della lingua italiana. Non ho nessuna pretesa di condivisione della mia convinzione dello stato dell’arte di Palagiano. Ma lei non mi può accusare di disprezzo nei confronti dei professionisti. Al contrario, ho detto, di avere grande rispetto, non a caso non mi sono permesso e non mi permetterò di dare soluzioni perché non di mia competenza e presunzione. Ho solo cercato di mettere in luce un problema serio e rischioso. Ho voluto e voglio suscitare l’attenzione dei cittadini di Palagiano e sopratutto degli amministratori con l’auspicio che essi possano intraprendere tutte le vie possibili per raggiungere l’obiettivo.

    saluti Masaniello

  11. Ragazzi, non vi appiccicate..partorite idee chiare da sventolare ai nostri cari amministratori, che qui si affannano a evidenziare le carenze del paese. Qui, abbiamo l’opportunità di schiaffeggiare i nostri amministratori che parlano bene e non razzolano per niente. Tornando serii, qualche consigliere che frequenta i posti al top della marina nostrana, non si avvede che le spiagge pubbliche sono zozze di mozziconi, cotonfiok e persino assorbenti che rotolano beati cullati dalle onde.tempo fa mi sono imbattuto in un ex assessore che scansò come se nulla fosse un reperto intimo femminile. Neanche un cenno di disapprovazione…neanche uno scuotimento di testa…dieci minuti dopo, tornando dal giro, stesso incontro e stessa reazione…nulla.
    Li ho capito che a nessuno frega niente delle piccole cose..però tutti sempre pronti a dire la loro..come i presenzialisti della tv.

    Resta inteso che se chiatona è zozza o tutti parcheggiano a caxxo, è colpa di chi fa queste cose…e poi è anche colpa di chi le regole nn le fa rispettare. La pulizia degli arenili, anche se a sporcarla è una entità superiore ( il mare) con residui in plastica ecc ecc deve essere una battaglia di orgoglio personale.a nessuno piace stendere il proprio telo sui mozziconi o sui residui di qualcun’altro.pertanto le autorità, che in primis hanno il dovere di mostrare atti concreti, dovrebbero produrre azioni di sensibilizzazione ed educazione verso tutti coloro che l’educazione la lasciano a casa. E non sto parlando di gesti da top player, ma di piccoli accorgimenti che tutti siamo in grado di partorire dalle nostre cellule nervose: non sporcare. poi per tutto il resto ci simile multe, sconosciute ai nostri vigili urbani. Capita a volte di non riuscire nemmeno a passare x le strade perché qualche benpensante residente ci parcheggia a mo di transenna, di fatto compiendo un atto contrario al buon senso e alla legge.si appropria di un luogo pubblico senza pagare pedaggio.

    un ultima cosa vorrei dirla ad Armando..quando mi dici che alcune cose non si faranno mai per via dei soldi, dici una mezza verità.è vero che per fare certe cose ci vogliono i soldi ma è anche vero che chi queste cose le sventola nei programmi le dice solo per riempire il vuoto delle sue idee. Dove la gente vuole davvero lavorare i mezzi finanziari li trova..fossero fondi por o UE. Il problema è che riconoscendo ai ns amministratori uno spirito di iniziativa pari allo zero cosmico, non ti puoi nemmeno aspettare che palagiano diventi la Miami del sud Italia.l’importante è avere quei 700 € mensili con cui campare..altrimenti manco quelli!

    Ciao

  12. Carissimo sig. Giuseppe, apprezzo molto il suo ultimo commento, sono veramente contento per aver chiarito quel breve neo creatosi in buona fede. Vedi quando metto in cattiva luce lo stato urbanistico di Palagiano e di conseguenza anche di Ciatona, non lo faccio perché ho voglia di fare un processo a chi che sia. Ne tanto meno ho voglia di mettere in discussione i vari strumenti urbanistici vigenti. Lo faccio solo perché aborro le persone tuttologhe punto e basta. La mia grande aspirazione è quella di sollecitare l’ amministrazione per dare avvio a una discussione partecipativa di tutte le professioni, le associazioni di categorie e i cittadini, perché il problema del RISCHIO INCENDI ormai è una grave realtà molto reale che non possiamo far finta di niente. Chiatona allo stato attuale è una trappola mortale, non solo a causa incendi ma anche per la carenza di viabilità e spazi per parcheggi. per queste ragioni non condivido soluzioni personali estratti dal cappello. Ma cosciente della gravità del problema ritengo che la via da perseguire deve necessariamente passare attraverso il coinvolgimento integrale di tutte le risorse TECNICHE-SCIENTIFICHE-ECONOMICHE SOCIALI, presenti nel territorio. Noi oggi abbiamo il dovere di fare arrivare queste voci alle orecchie dei nostri amministratori con la speranza che il sindaco dr. Antonio Tarasco se ne faccia carico ed assume in primis l’iniziativa essendo il responsabile della salute pubblica.

    Grazie, per l’occasione voglia gradire distinti saluti.

    Masaniello.

  13. Come vedete, alla fine di aspra discussione, si concorda su qualche punto; Chiatona ( e non solo) deve essere pulita ed occorre trovare tutti gli accorgimenti perche’possa poratre lustro ( ed anche guadagni a chi a Chiatona vuole investire) -Una prima idea potrebbe essere quella di non far pagare l’IMU a chi si impegna a creare una nuova attivita’ in Chiatona aperta tutta l’anno e facilitare queste aperture di nuove attivita’ ..ognuno puo’ avanzare la propria idea con la speranza che siano raccolte da chi di dovere

    1. PressRegione
      Data : Lun, 28 Gennaio 2013 @ 14:31
      Categoria : Comunicati S. Stampa Giunta
      Presentato il bando Mente Locale per riuso sociale delle stazioni

      Ciao Giuseppe,
      qui su in alto ho incollato l’inizio del bando che è accessibile a tutti per visione nel portale della Regione Puglia.
      Lo trovo abbastanza interessante perche’ consentirebbe il riutilizzo della stazione di Chiatona che potrebbe cito:

      Potranno diventare luoghi vitali di aggregazione, piccole agorà dove ricucire i legami con il territorio
      attraverso ciclofficine, albergabici, centri di inclusione sociale, spazi di promozione turistica, aree
      di valorizzazione delle tipicità agroalimentari, laboratori di artigianato.

      Le istanze dovranno pervenire entro 60 giorni decorrenti dal 24 gennaio 2013, data di
      pubblicazione dell’Avviso pubblico nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.13.

      Ormai è tardi e comunque non puo’ essere da noi utilizzato lo riconosco,
      pero’mi domando dove sta l’azione dell’amministratore che deve essere attento a tutte le iniziative utili per lo sviluppo del nostro territorio?

      giovanni b teutonico

  14. In riferimento al commento del Sig. Giovanni, di seguito si riporta l’elenco degli immobili del bando mente locale, come si potrà notare la stazione di Chiatona non rientra e comunque l’assessore Petrocelli ancor prima della pubblicazione del bando aveva chiesto ed ottenuto un incontro con i dirigenti delle Ferrovie dello Stato per l’utilizzo della stazione di Chiatona, gli stessi avevano assicurato di tenere in considerazione la richiesta dell’amministrazione Tarasco, ma purtroppo fino ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta
    Elenco n. 11 immobili selezionati per Mente Locale con le relative caratteristiche tecniche.
    Ferrovie Appulo Lucane
    n. Località Pr. Tipologia
    1 Toritto Bari stazione
    2 Altamura
    (Pescariello)
    Bari stazione
    Ferrovie Sud Est
    n. Località Pr. Tipologia
    3 Castellana
    Grotte
    Bari stazione
    4 Adelfia Bari stazione
    5 Noci Bari stazione
    6 Cisternino
    Pascarosa
    Brindisi stazione
    7 Manduria Taranto stazione
    8 San Pancrazio Brindisi stazione
    9 Otranto Lecce stazione
    10 Matino Lecce stazione
    11 Gagliano del Capo Lecce stazione

    Vi possiamo assicurare, che quotidianamente chi scrive, visita il sito della Regione Puglia per trovare tutte quelle iniziative utili allo sviluppo del territorio.

    Michele Amatulli

  15. caro Giovanni, conosevo gia’ il bando e, personalmente avevo anche interessato- a titolo personale- qualche ditta di mia conoscenza; ninte da fare non lo hanno ritenuto di interesse– Nella fattispecie non darei colpe alcune alla Amministrazione ( Palagiano o massafra); infatti il bando si rivolge solo ad imprese ed enti non profit e sono certo che li conoscono bene anche senza iniziative della Amministrazione-

  16. Buonasera, grazie a tutti per le gentili risposte.
    Penso che le precondizioni ci siano tutte per la riqualificazione di Chiatona e la sua messa in sicurezza.
    Cio’ che purtroppo ravviso tra le righe e’ sufficienza e rassegnazione cio’ che un amministratore non dovrebbe avere per vincere queste sfide che sono di vitale importanza per la nostra comunita’.
    Quindi considerando che le amministazioni che ci governano al Comune, in Provincia e in Regione sono di centro sinistra penso che con molto lavoro e abnegazione qualche risultato riusciremo a vederlo.
    Almeno una terza strada da farsi al posto del binario morto.
    Sarebbe utile per l’evacuazione del centro abitato frequentato dai baganti.

    1. Proposta per chiatona : pedonalizzazione e valorizzazione del centro, ( localini , giardini , panchine , giochi per bambini , recupero estetico dell’abitato )bus elettrico per turisti e bagnanti e parcheggio di scambio . Se vi sembra avveniristico a Ginosa c’e’ gia’ dall’anno scorso il bus elettrico e il parcheggio di scambio .A Ginosa Marina l’amministrazioen ha fornito i vigili urbani di biciclette elettriche .. Il problema del rilancio della localita” non si risolve vedendo chi deve spartirsi i proventi dei parcheggio e “taglieggiando” i cittadini che hanno diritto di andare a mare senza dare niente in cambio , se non il diritto a pagamento di arrivare col proprio mezzo al mare, ma con un VERO progetto di sviluppo.
      Saluti.A.Moschetti

  17. Egr. sig. assessore Michele Amatulli, il suo commento mi lascia molto estere fatto. Lei, su quanto detto dal sig. Giovanni Teutonico, ha avuto solo e solamente, la cortezza di mettere in risalto la sua attenzione sui deliberati amministrativi regionali. Eppure, il sig Giovanni, ha citato il bando ” MENTI LOCALI ” non fine a se stesso, ma, lo ha collegato, a quanto pubblicato nell’articolo ” CHIATONA TRA SICUREZZA E SVILUPPO ECO SOSTENIBILE ” Lei, che detiene la delega allo sviluppo del territorio, ha mostrato di avere attenzione alcuna, verso la catastrofe avvenuta il giorno 24/06/2012. Dove, i cittadini che si trovavano a Chiatona, hanno rischiato di finire intrappolati in mezzo alle fiamme. Lei, si è solo precipitato nel mettere le mani avanti, come a volersi giustificare, di chi sa quale errore fosse accusato, non curandosi, di tutto quello denunciato nell’articolo su citato. Le ripeto, il 24 giugno scorso, a Chiatona è successo L’ INFERNO , tale evento, non può e non deve essere affrontato con sufficienza e rassegnazione. I proverbi sono delle chicche di saggezza ” BATTI IL FERRO QUANDO E’ CALDO ” Lei, ha un compito oggi, non chi sa quando, e non ha nessuna giustificazione di trascurarlo, pena, il rischio di dover portare sulla coscienza, la responsabilità di qualche vittima. Io credo che lei, da subito deve sollevare il problema in seno alla amministrazione, per poter intraprendere tutte le vie utili al raggiungimento dell’obbiettivo. L’ uomo non è perfetto, ma è altrettanto vero che a fronte di disastri è capace di trovare soluzioni idonee onde evitare il ripetersi dell’evento. Noi, non possiamo essere diversi. Questa è prassi quotidiana. Chiatona è un gioiello OPACIZZATO a causa di lunghi anni di trascuratezza, occorre lucidarlo quanto prima possibile per ridargli
    LUCENTEZZA, ATTRAZIONE E FONTE DI GUADAGNO.

    Saluti Masaniello

  18. Concordo con l’utente PioXII. Resa palese la maleducazione in materia ambientale dei cittadini di Palagiano, a mio avviso l’unica soluzione si conseguirebbe attuando una forte sensibilizzazione nelle scuole e prefiggendosi seri provvedimenti sanzionatori.
    Purtroppo i vigili son pochi. Nel programma elettorale dell’attuale amministrazione vi era la realizzazione di un sistema di videosorveglianza del paese (vedete quello che hanno realizzato a Massafra!!!). Spero che nei 5 anni si trovino i fondi per realizzarlo (sicuramente si individuerebbero i tanti deficienti, e passatemi il termine, che si divertono a rompere i contenitori di rifiuti per le strade e che rompono le panchine a Chiatona)

    Utente Masaniello stia tranquillo, non si preoccupi di rivolgermi attenzioni. Per quanto mi riguarda non ritengo di aver offeso NESSUNO; penso che chi si nasconde dietro un nick e accusa, protesta, inveisce, in realtà si offende già da se. Se vuol rivendicare diritti legittimamente, può farlo con il proprio nome e cognome.
    Anch’io sogno una Chiatona diversa, sicura, pulita, fonte di guadagno. Utopia? Forse.
    Come lei dice Chiatona è un gioiello, del quale se ne sono infischiati tutti gli amministratori del passato dandone la non giusta importanza.
    Forse sembrerà che voglio contraddirla sempre, ma non è così. Lei cita l’incendio della pineta di Chiatona di questa estate. È vero, i cittadini hanno rischiato di rimanerne intrappolati, ma è sicuro che la colpa non è anche da attribuire ai cittadini stessi? Mi spiego meglio.
    Penso ci troviamo entrambi d’accordo sul dovere sanzionatorio della polizia municipale che nel periodo estivo potrebbe riempire blocchetti e blocchetti di multe. Il problema siamo ANCHE noi cittadini.
    Vede, su tutto il tratto che costeggia la pineta di Chiatona (mi riferisco a quella sul versante Pino di Lenne ove si è sviluppato l’incendio) è categoricamente vietato il parcheggio, proprio per dare la possibilità di intervento ai mezzi di soccorso in caso di calamità; il giorno dell’incendio c’erano auto anche dinanzi i cancelli!!! Non immagina quanto ci tengo alla nostra pineta, e sono tre anni che mi impegno in difesa della stessa, con i tanti volontari del cover, un’associazione locale che dal 1995 circa combatte il fenomeno degli incendi boschivi con presidio c/o il ponte Pino di Lenne e cooperando con regione puglia, forestale e vigili del fuoco.
    L’amministrazione Ressa, con l’allora delegato alla Protezione Civile P.Rizzi, dotò Palagiano di un fondamentale strumento: il piano comunale di protezione civile.
    Per Chiatona è previsto, nel piano, il rischio incendi boschivi ed in particolare sono stati studiati due scenari (A e B) e predisposti i vari modelli di intervento e di evacuazione, via terra e via mare.
    Non so di preciso se i cancelli previsti dal piano furono “attivati” dalle polizie locali di Palagiano e Massafra, (ricordo di si) ma l’evacuazione, sommariamente, andò a buon fine. (la invito a visitare il link http://www.protezionecivilepalagiano.it/index.php?option=com_content&view=article&id=20&Itemid=126). Tornando a quanto dicevo prima, Chiatona è ben servita nel periodo estivo dai mezzi pubblici, ma tutti ci ostiniamo a raggiungerla con le auto reclamando il parcheggio (e magari il più vicino possibile alla spiaggia) andando poi, abusivamente, ad occupare posti che non sono adibiti a parcheggio. Ad esempio, una autobotte non potrebbe mai raggiungere la zona costiera di Palagiano o girare per la pineta di Massafra perché si parcheggia da cani. Poi accadono le sventure e la colpa è delle amministrazioni…
    Le condizioni per la riqualificazione di Chiatona vanno studiate e trovate!
    Non sono d’accordo con la creazione di una strada sul binario morto! A parte il fatto che non ci sono le distanze di sicurezza, ma poi ci rendiamo conto di cosa comporterebbe una strada transitabile da auto nel bosco??? Solo un’impennata del rischio incendi!!!!!! Cosa costa camminare? Dov’è il bisogno di muoversi necessariamente con la propria auto?

    Analoga situazione si verifica in località Pino di Lenne. Sono due anni che il comune stipula convenzioni con le locali associazioni di protezione civile per l’accoglienza e la gestione del traffico veicolare sul piazzale pubblico. Invito chiunque a fermarsi pur solo 10 minuti per assistere a continui litigi e manifestazioni di pretese di parcheggio da parte di bagnanti che all’arrivo sono costretti a trovare parcheggio altrove, lungo la strada. E’ di vitale importanza creare le vie di fuga e le vie d’accesso per i soccorsi (ambulanze etc). Ma è inutile parlarne, perché poi proprio chi si lamenta della mancanza di posto auto, è pronto a lamentarsi se l’ambulanza non arriva sul molo. Come la fai la fai….diceva Totò…

    Santa Annamaria Moschetti! PEDONALIZZAZIONE DEL CENTRO, BUS ELETTRICO SPOLA PALAGIANO-CHIATONA. Annamarì il problema è la camminata a piedi che tutti ripudiano! ognuno vuole arrivare con il proprio mezzo, trovare posto al fresco e parcheggiare. Ma se si sollevano polemiche per fare 50 metri per raggiungere la fermata del pullman!! A Mottola che devono dire allora? La sud est fa fermata solo al bivio!!!! (e non godono come noi del privilegio e dell’agio della PIANURA)!

    Sognare una Palagiano migliore, lo fanno tutti. Impegnarsi personalmente è un primo passo per il raggiungimento dell’obiettivo. Lamentarsi non è la soluzione.

    Armando Mappa

  19. per Armando Mappa e per tutti : il futuro di Chiatona non può essere organizzare la riscossione dei soldi del parcheggio al mare , cosa che ritengo una tassa ingiusta perchè non vi corrisponde nessun utile per la popolazione, ma PROGETTARE qualcosa di diverso e di migliore per tutti Biosogna scrivere il futuro , voltare pagina riconoscendo che abbiamo ridotto ad un luogo “squallido” quella che era una deliziosa località a mare rinomata negli anni 60 ,mentre intanto negli anni Ginosa Marina e Castellaneta Marina guadagnavano in bellezza e prendevano la bandiera verde . Creare “un’isola di bellezza ” valorizzerebbe le risorse naturali ,migliorerebbe la qualità della vita dei cittadini, offrirebbe una soluzione per le serate estive dei palagianesi e sarebbe attrattiva per i forestieri e quindi fonte di guadagno per tutti …altro e che i 4 spiccioli del costo del parcheggio. Armando , tu sei un ragazzo ed io una signora avanti negli anni ,non è possibile che tra noi due io debba immaginare il futuro e tu sia rassegnato al presente ……
    PS = la dissuasione dall’uso dei veicoli privati si fa impedendo il parcheggio e offrendo una soluzione alternativa e comoda , non offrendo parcheggi a pagamento per farci soldi togliendoli alle famiglie che devono portare i bambini a mare .
    PS2= Per il piano di protezione civile per Chiatona e l’incendio. Non so come andarono le cose so solo che se , come dici , c’erano auto davanti ai cancelli vuol dire che il piano era rimasto semplicemente sulla carta ,perchè dopo aver progettato bisogna saper attuare e far rispettare le regole . Ma i cittadini palagianesi sono trattati dagli amministatori spesso solo come “potenziali fonti di consenso elettorale ” da non disturbare più di tanto con la molestia delle sanzioni e con la coercizione delle regole. La devastazione morale che in questo senso è avvenuta durante l’amministazione Ressa rimane emblematica.ma continua ancora ..basta vedere la vergognosa e tollerata ,regolare invasione della zona a traffico limitato serale per rendersene conto. Gli amministratori locali ed i vigili lo sanno e non muovono un dito. ….Ho visto solo a Palagiano una cosa simile .
    PS3 Il sistema di video sorveglianza .Non è moralmente accettabile promettere in campagna elettorale cose per le quali non c’è una copertura finaziaria.
    saluti a tutti

  20. Salve a tutti, siamo un gruppo di ragazzi di Palagiano che ha appena vinto il bando regionale “Principi Attivi” per fare interventi di riqualificazione urbana a Chiatona. Abbiamo pochi soldi ma tanta voglia. A breve organizzeremo degli incontri dove vi invitiamo a convogliare tutte le energie quì sopra espresse perchè il nostro è un “progetto aperto” alla partecipazione di tutti.
    A presto

    RESET:Chiatona __ Carmine

  21. A coloro che hanno prestato attenzione al mio articolo (Giuseppe, PioXII , Giovanni, A. Moschetti, Reset….Chiatona ..Carmine ), proponendo anche delle idee, rivolgo un caloroso saluto. Nell’apprezzare questa vostra condivisione, ho ritenuto opportuno, che tutto l’argomento,necessariamente, deve uscire dalla rete e investire l’amministrazione e la società civile. Pertanto, essendo il sindaco Dr. Antonio Tarasco il responsabile della salute pubblica, ho pensato che sia utile inviarle una lettera aperta, affinchè si faccia promotore per un dibattito e/o convegno pubblico, per cominciare ad affrontare costruttivamente tutte le carenze esistenti nel territorio di Chiatona. Personalmente, mi convinco sempre più, che la partecipazione della società civile non può essere più elusa. Gli amministratori, devono diventare delle cartine al torna sole. A noi il diritto di controllare e sollevare le problematiche, a loro il dovere di recepire le esigenze e dargli corpo.

    Saluti Masaniello.

    1. Bene utente Masaniello. Ci sto! Facciamo una lettera pubblica e protocolliamola in comune. Sul web non verrebbe letta dal sindaco.
      A patto che si firmi con il proprio nome e cognome. Fuori dall’anomimato.
      Le battaglie si fanno mettendoci la faccia

      Armando Mappa

  22. Che bella discussione.speriamo che qualcuno nell’amministrazione capisca che a palagiano c’è gente che pensa con la propria testa.io proporrei la creazione di un ponte pedonale che consenta l’attraversamento dei binari a tutti coloro che decidano di lasciare le macchine lontane dal mare. Creazione di una pista ciclabile ( che ancor non si vede) lungo la strada che collega l’abitato alla marina, per favorire un turismo anche sportivo.Apertura di zone prestabilite del bosco alle passeggiate a piedi e sentieri per la corsa.sistemazione con pista ciclabile e nuovi marciapiedi del corso che conduce alla stazione con nuova illuminazione a led e installazione di pannelli fotovoltaici. Apertura di un parcheggio scambiatore davanti la petite fleur con parcheggio videocontrollato.
    e importantissimo, una efficace campagna di sensibilizzazione a non sporcare i luoghi frequentati da noi stessi.

    qualcosa si potrà fare…

  23. E lo vedete che anche da quelle che sembrano le discussioni piu’ accese, alla fine poi, nasce sempre qualche cosa di buono? Ed allora, io copio tutto quello che e’ stato scritto e comincio a mandarlo alla email del Sindaco o lo avete gia’ fatto? Cominciano a coinvolgere gli amministratori locali, ad eprimere le nostre idee e proposte – vanno bene anche con pseudomini purche’ si tratti di proposte e non solite lamentele- , alla fine non si otterra’ 100, forse 10,20, 30 ma sempre di buono sara’ – Un invito a tutti gli utenti a continuare sempre cosi’ . Un solo appunto al Sig. Masaniello ( tanto per scherzare: “perche’ dici che io non sono stato attento ai tuoi articoli? ) ciao a tutti ed a presto risentirci

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