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Raggiunta la quota del 51%. L’amministrazione affina gli strumenti e studia nuove ipotesi di smaltimento anche attraverso la realizzazione di un impianto a biomasse

 

Fine anno e tempo di bilanci. A Palagiano si tirano le somme per i sei mesi di attività in tema di raccolta differenziata.

Siamo partiti subito con la modalità del porta a porta per realizzare una raccolta differenziata evoluta e spinta – spiega Vincenzo Nardelli, consigliere comunale con delega all’ambiente – eliminando di fatto da tutto il centro abitato non solo gli antiestetici e maleodoranti cassonetti ma anche le campane per la raccolta di vetro o alluminio.

Per le circa 5000 utenze palagianesi da maggio, dunque, è iniziata una nuova sfida: adeguarsi ai diktat europei che impongono una gestione più responsabile e civile dei rifiuti solidi urbani e raggiungere i livelli di raccolta del 65% previsti dalla normativa nazionale.

Così il 51% di differenziata raggiunto in pochi mesi (dato ufficiale fonte Regione Puglia riferito a novembre 2012 – ndr) dal comune di Palagiano suona già come un importante successo.

Crediamo però – dice il rappresentante dell’amministrazione del Sindaco Tarasco – che quella percentuale possa costantemente salire grazie ad una qualificazione e migliore efficienza del servizio.

Così l’amministrazione comunale di Palagiano pensa già a dei correttivi da mettere in atto.

Stiamo pensando ad una migliore riorganizzazione del servizio adeguando il calendario relativo alla raccolta delle varie frazioni di rifiuto alle peculiarità emerse da questi primi mesi di sperimentazione dell’attività – precisa Nardelli.

Attualmente il servizio reso per quattro volte alla settimana per l’organico, tre per l’indifferenziato e una volta sia per plastica, carta e vetro, frena esclusivamente di fronte alla scarsa abitudine a differenziare da parte della comunità.

Ci rendiamo conto che cambiare le consuetudine di una vita può essere un processo graduale che ha bisogno di un ulteriore sforzo da parte nostra – ammette Vincenzo Nardelli – e per questo intendiamo programmare a partire dai primi mesi del 2013 un ulteriore campagna di informazione e sensibilizzazione che riguarderà i cittadini ma anche tutte le utenze commerciali che producono ad esempio volumi considerevoli di RSU, nonché azioni virtuose che possano contribuire ad abbassare le tariffe della tassa per lo smaltimento dei rifiuti.

Obiettivo dell’ente: abbassare la TIA (Tariffa Igiene Ambientale – ex TARSU).

Ad oggi siamo riusciti a tenere invariata la tariffa pagata dai cittadini, malgrado l’alto costo del servizio del porta a porta, perché abbiamo compensato questa spesa con il minor conferimento in discarica di circa il 50% dei nostri rsu (circa 275 tonnellate al mese – ndr) – spiega il consigliere delegato all’ambiente – ma se saremo in grado di far aumentare questa percentuale potremo anche programmare un graduale abbassamento dell’onere a carico dei cittadini.

Nei programmi dell’amministrazione Tarasco anche lo studio per la realizzazione di un impianto per lo smaltimento della frazione umida attraverso l’utilizzo di tecnologia a biomasse in grado di produrre anche energia e compost da convogliare verso le produzioni agricole della zona.

 

 

Palagiano, 20 dicembre 2012 L’ufficio Stampa

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

12 pensiero su “RACCOLTA DIFFERENZIATA EVOLUTA E SPINTA A PALAGIANO”
  1. Consiglio, urgentemente, un ripasso in matematica al fine di comprendere come si calcolano le medie.

    1) Il 51% è riferito al solo mese di Novembre 2012;

    2) La media annuale, al momento, è del 31%;

    3) L’aumento della differenziata è incontestabile ma occorre anche dire che vi è stata una contrazione nella produzione dei rifiuti pari al 6% del totale.
    Non è difficile comprendere che, data l’attuale crisi, i cittadini consumano di meno e di conseguenza producono molto meno rifiuti;

    4) Mancano 200 tonnellate di rifiuti all’appello e prima di lanciarsi in ottimistiche previsioni, circa la riduzione delle tariffe, sarebbe il caso di attendere il ritorno ai ritmi normali per comprendere se le 200 tonnellate mancanti sono differenziabili o sono destinate al conferimento in discarica;

    5) La vivibilità di un paese si misura non solo in termini astratti ma anche, se non soprattutto, con riferimento alla condizione concreta.
    E di Palagiano tutto si può dire fuorché il fatto che appaia un Paese pulito;

    6) Basta insultare i cittadini con la storia che non differenzierebbero adeguatamente. Abbiate, almeno una volta, rispetto di una cittadinanza che con pazienza, attenzione e rispetto, tranne pochi casi, si è adeguata alla novità.

    Per chi volesse approfondire i dati.

    http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/datipercomune.php

    1. Inquinamento locale: La combustione del materiale, soprattutto se legnoso (quindi allo stato solido), pur contribuendo in maniera minimale all’emissione di CO2, emette quantità significative di ossidi d’azoto (che sono i maggiori inquinanti della pianura padana), ossidi di zolfo e metalli pesanti che la pianta ha assorbito. Essendo il cloro presente un po’ ovunque in natura, dalla combustione di biomasse si hanno quantita significative di cloruri e diossine. Si stima che se il 5% dei cittadini milanesi utilizzasse le biomasse per il proprio riscaldamento, al posto del gas metano, l’aria diverrebbe irrespirabile, con conseguenti problemi legati alla salute pubblica.

  2. Dopo l’ex principe e qualche ragioniere della domenica, che si dilettavano a discutere di costi di servizio, costi conferimento e di percentuali di differenziata.

    Non potevano perderci le spiegazioni ( o meglio, le minchiate) del consigliere Nardelli.

    Che dimostra di non aver capito una beata mazza dell’argomento, quando di dice allegramente che :

    “Ad oggi siamo riusciti a tenere invariata la tariffa pagata dai cittadini, malgrado l’alto costo del servizio del porta a porta, perché abbiamo compensato questa spesa con il minor conferimento in discarica di circa il 50% dei nostri rsu (circa 275 tonnellate al mese – ndr)”

    Prima di parlare di tecnologia a biomasse cosa alquanto onerosa e poco realestica, sarebbe opportuno che il consigliere cominciasse a camminare anzichè correre.

    Siamo governati da ignoranti allo sbaraglio, che invece di tacere preferiscono deliziarci con una fiera di castronerie che non ha precedenti.

    Au revoir

    N.B. Più tardi posteremo un articolo per mettere a nudo l’insipienza delle spiegazioni farlocche del consigliere Nardelli.

  3. A me è stato insegnato che si può anche disapprovare senza offendere, ma probabilmente è chiedervi troppo. Veniamo ai contenuti della discussione. Con l’articolo da me pubblicato, si voleva solo comunicare alla cittadinanza il risultato conseguito, dagli stessi Palagianesi nel mese di Novembre, in merito alla raccolta differenziata. Guardando infatti, i dati della Regione Puglia, consultabili attraverso il link contenuto in uno dei commenti all’articolo da me pubblicato, si evince che, per i Comuni con più di 15.000 abitanti, già nel mese di Luglio 2012, Palagiano era al quarto posto tra i quelli più virtuosi, dopo Rutigliano, Mesagne e Latiano. Ci tengo a precisare un altro aspetto contenuto nel vostro articolo: la media a cui voi fate riferimento considera mesi (Gennaio, Febbraio, Marzo ed Aprile c.a.) in cui la raccolta differenziata era ancora di tipo sperimentale e per altro, il sottoscritto non aveva ancora la delega all’Ambiente. Ulteriore dato importante per l’anno 2012, è che si è passati dal 4% circa quando la raccolta era sperimentale, al 51% circa, di oggi, che la raccolta è entrata a regime. Per questo motivo, ringrazio tutti i Palagianesi per il risultato che hanno conseguito e confermo il mio impegno ad informare, supervisionare, opportunamente segnalare agli organi di competenza gli inadempienti, affinchè durante il corso del prossimo anno si possa migliorare il servizio e conseguentemente, ridurre l’importo della TIA, tariffa a carico delle famiglie ed attività commerciali. Buon Natale a tutti voi.

  4. A me è stato insegnato invece che quando qualcuno ( cioè lei Consigliere Nardelli) dice castronerie spacciandole come vere, non ci si deve formalizzare ma badare alla “sostanza”, virtù a lei sconosciuta.

    Lei ha scritto questo “Ad oggi siamo riusciti a tenere invariata la tariffa pagata dai cittadini, malgrado l’alto costo del servizio del porta a porta, perché abbiamo compensato questa spesa con il minor conferimento in discarica di circa il 50% dei nostri RSU (circa 275 tonnellate al mese – ndr) “, ma le sembra serio scrivere tali inesattezze, questa si chiama disinformazione.

    Lei sostiene con molta disinvoltura che malgrado l’alto costo del servizio, compenseremo questa spesa col minor costo di conferimento in discarica di circa il 50%,(circa 275 tonnellate al mese) le faccio notare la sua “prima castroneria”, noi non conferiamo in discarica, ma presso l’impianto di trattamento CISA di Massafra, se la cosa le risultasse misteriosa sono disponibile a spiegarle qual è la differenza tra una discarica e un impianto di trattamento.

    Lo so, che molti cittadini comuni non fanno differenza, ma lei non è una persona qualsiasi, le consiglio di documentarsi prima di inanellare inesattezze una dietro l’altra.

    Questo dimostra che lei non sa di cosa stiamo parlando o più semplicemente dimostra di non capirci nulla.

    Seconda castroneria: come fa LEI a non sapere in qualità di delegato al ramo che di quelle 275 tonnellate di differenziata riferita al mese di Novembre 2012, oltre 105 tonnellate è costituita da frazione organica umida, umido che ha “UN COSTO DI CONFERIMENTO” che noi cittadini paghiamo che è di circa 85 € più iva alla tonnellata ( non è gratis come le falsamente vorrebbe far credere ai cittadini non informati), presso l’impianto di compostaggio Aseco di Ginosa Marina.

    Le faccio presente, tenuto conto della sua “poca” conoscenza del tema che stiamo trattando, che già nel mese di Ottobre 2012 un’altro “autorevole” esponente di questa amministrazione aveva fatto su Palanet la seguente affermazione, “questo lo vogliamo dire con chiarezza, intanto a Palagiano è stato raggiunto il 50% di raccolta differenziata e questo risultato colloca il nostro comune al “quarto posto” di tutta la Regione Puglia per la raccolta differenziata”.

    Dichiarazione alla quale risposi con un mio articolo che lo sbugiardava, che di seguito le agevolo, dove facevo rilevare le castronerie che stava raccontando, facendogli dono dei seguenti dati percentuali,

    1)Rutigliano 79,08%; 2) Cellammare 67,10%; 3)Troia 65,39%; 4)Melpignano 61,28%; 5)Corigliano D’Otranto 60,96%; 6) Candela 52,74% ; 7) Anzano Puglia 51,81%; 8) Rocchetta Sant’Antonio; 9) Mesagne 51,36%; 10) Carpignano Salentino 51,32%; 11) San Pancrazio Salentino 50,16%; 12) Torre Santa Susanna 50,12%; 13) San Michele Salentino 47,12%; 14) Castro 47%; 15) Ceglie Messapica 43,70%; 16) San Severo 46,06%; 17)Apricena 43,24%; 18) Erchie 42,74%;19) Maglie 42,70%; 20) Oria 41,24%;21) Mola di Bari 39,59%; 22) Latiano39,12%; 23) Ascoli Satriano 36,12%; 24) Lizzano 35,79%; 25) Specchia 34,81% ; 26) Zollino 34,33%; 27) San Paolo di Civitate 33,50%;28) Toritto 33,36% 29) Vila Castelli 33,33% ; 30) Bagnolo del Salento 32,50%; 31) Fasano 32,50%; 32) Giuglianello 32,50%; 33) Francavilla Fontana 32,34%; 34)Monteleone di Puglia 32,17%; 35) Brindisi 31,32% ; 36) Sanarica 31,18% ; 38) Molfetta 30,12%; mi fermo qui per brevità ….quindi il Comune di Palagiano con il 28,01 risultato ottenuto nei primi otto mesi del 2012 ; è chiaro a tutti che con questo risultato “non” si colloca al quarto posto di tutta la Regione Puglia per la raccolta differenziata”. Bensì, al trentesimo posto ed oltre!!!

    Questo è ciò che sostenevo ad Ottobre 2012 in un articolo al quale non è stata data nessuna risposta di smentita

    Ora, a tal proposito agevolo agli utenti di Palanet la scheda con i dati in tempo reale sulla raccolta RSU. del comune di Palagiano – Anno 2012

    Ora, a tal proposito vi agevolo la scheda con i tati in tempo reale sulla raccolta R.S.U. del comune di Palagiano – Anno 2012

    Mese Indifferenziata Differenziata Tot. RSU Rif.Diff.% Prod.Procapite
    Kg. al Mese

    Gennaio 607.960,00 27.760,00 635.720,00 4,37 40,17

    Febbraio 558.500,00 41.380,00 599.880,00 6,90 37,90

    Marzo 557.390,00 76.620,00 634.010,00 12,09 40,06

    Aprile 462.110,00 128.190,00 590.300,00 21,72 37,30

    Maggio 368.320,00 232.730,00 601.050,00 38,72 37,98

    Giugno 327.890,00 249.410,00 577.300,00 43,20 36,48

    Luglio 310.760,00 300.700,00 611.460,00 49,18 38,64

    Agosto 346.520,00 320.520,00 667.040,00 48,05 42,15

    Settembre 262.400,00 222.310,00 484.710,00 45,86 30,63

    Ottobre 357.180,00 204.820,00 562.000,00 36,44 35,51

    Novembre 265.760,00 275.430,00 541.190,00 50,89 34,20

    TOTALE 4.424.790,00 2.079.870,00 6.504.660,00 31,975 37,365

    Quindi, la percentuale di differenziata a Novembre 2012 è pari al 31,98 % , come dimostra la scheda.

    Terza castroneria, mi corre l’obbligo informarla che la percentuale di differenziata viene calcolata su base annua e non per mese, come erroneamente e falsamente sostiene lei.

    Ora il Consigliere di turno a distanza di qualche mese corregge il tiro e dice “si evince che, per i Comuni con più di “15.000 abitanti”, già nel mese di Luglio 2012 Palagiano era al quarto posto tra i quelli più virtuosi,dopo Rutigliano, Mesagne e Latiano”.

    Tutto falso, solo nella fervida fantasia di qualcuno possono albergare queste convinzioni, non ci siamo caro Consigliere, cambi informatore, nonostante la sua “ritirata spagnola” dopo “la furia francese” del suo collega di partito, il quale sosteneva ad ottobre 2012 : “intanto a Palagiano è stato raggiunto il 50% di raccolta differenziata e questo risultato colloca il nostro comune al “quarto posto” di tutta la Regione Puglia per la raccolta differenziata”, che dire avete fonti d’informazione differenti, comunque sia, lei risulta essere ancora disinformato.

    Quarta castroneria,oltre ai comuni da lei citati sopra, deve aggiungerne altri di Comuni che hanno una percentuale annua superiore a quella di Palagiano, che di seguito le elenco:
    Ceglie Messapica 45,08% ;
    San Severo : 44,86%;
    Mola di Bari: 43,01;
    Francavilla Fontana 34,04;
    Oria 33,82, mi fermo qui.

    Tutto ciò dimostra senza alcun dubbio le “castronerie” che andate raccontando: invece noi siamo abituati a portare le prove quando diciamo ” ignorante a qualcuno”, quindi non diamo giudizi in maniera arbitraria, ma forniamo le prove, nel caso di specie è proprio lei a fornirci le prove della sua ignoranza in materia, fornendo informazioni false, in un ramo dove lei risulta essere delegato Comunale, ed io, semplice cittadino, quindi, senza apparire arrogante o presuntuoso, lei è un ignorante, perché, ignora queste cose in qualità delegato, con l’aggravante di voler apparire erudito, ed è bugiardo se mente sapendo di mentire., nel caso contrario, trattasi di semplice inconsapevolezza.

    Quinta castroneria, le sostiene e dice che, “Ci tengo a precisare un altro aspetto contenuto nel vostro articolo: la media a cui voi fate riferimento considera mesi (Gennaio, Febbraio, Marzo ed Aprile c.a.) in cui la raccolta differenziata era ancora di tipo sperimentale.

    Mi spiace contraddirla, le cose stanno diversamente, il mese di Gen. – Feb. 2012 la raccolta differenziata non era di tipo sperimentale ( tra l’altro non sapevo che esistesse una nuova modalità di raccolta differenziata di ” tipo sperimentale”) , ma veniva fatta la raccolta differenziata di “tipo stradale”, cioè, i cittadini avevano la facoltà di conferire il secco recuperabile nelle cosiddette “campane”, poste in tutto il paese. Invece, dall’1 marzo 2012 ufficialmente la Teckoservice iniziava il servizio di raccolta differenziata con modalità porta a porta, cosi come previsto nel “progetto offerta” presentato dalla Ditta Teknoservice nel Novembre 2010, dove si impegnava ad iniziare il servizio di raccolta con modalità porta a porta dopo il sesto mese dall’inizio effettivo del servizio, che come sanno tutti ha avuto inizio in data 01/09/2011.

    Sesta castroneria, lei dice che: “Ulteriore dato importante per l’anno 2012, è che si è passati dal 4% circa quando la raccolta era sperimentale, al 51% circa, di oggi, che la raccolta è entrata a regime”.

    Le ribadisco che la percentuale viene calcolata su base annua e non mensile, pertanto è errato fare riferimento al 4% di Gennaio 2012 ( gestione Teknoservice), infatti, voglio far conoscere alcune dinamiche “truffaldine” che sono accadute e messe in atto nel momento in cui il servizio è passato alla ditta Teknoservice in data 01/09/2011.

    La percentuale della raccolta differenziata da Gennaio fino ad Agosto 2011,cioè fino a quando la gestione era della Serveco, era pari al 12,11%, infatti in quel periodo la quantità di differenziata era pari a kg. 650.000, mentre il totale RSU era pari a kg. 5.364.785) poi siamo passati con lo stesso servizio affidato alla Teknoservice da Settembre 2011 a Febbraio 2012 a dimezzare quella percentuale, attestandola intorno al 5,26% (con un crollo in termini di percentuali pari al 6,85%) in quel periodo la quantità di differenziata è stata pari a kg 193.050, mentre il totale RSU è stato pari a Kg 3.666.810. Ora secondo lei la colpa di questo crollo percentuale a chi la dobbiamo addebitare, di nuovo ai cittadini ?

    Troppo semplice, cosi come è troppo semplice sostenere che siamo dal 4% al 51%. Caro Consigliere, noi a Palagiano abbiamo fatto le montagne russe: stavamo al 12,11%, ci avete fatto scendere fino al 5,26%, adesso siamo risaliti al 32% grazie ai cittadini. Questi sono tutti dati medi, e lei che un po’ di matematica dovrebbe conoscerla, dovrebbe anche sapere che sono i dati medi a valere in questo campo.

    Quelli mensili possono invece tornare utili solo a qualche politicante in vena di fare propaganda.

    Tenuto conto di tutto ciò, possiamo accertare come vero che, in realtà siamo passati dalla percentuale del 12,11% dato medio relativo al mese di agosto 2011 al 32% dato medio relativo al mese di Novembre 2012.

    Se proprio vuole correggerci, può farlo incrementando i 560.000,00 € riportati nel nostro articolo di ieri , fino a 605.000,00 .

    Avevamo saltato un mese, dopo la correzione il dato diventa ancora più sfavorevole per lei.

    Mi fermo qui, perché a tutto c’è un limite.

    Au revoir

  5. PER LA SERIE, A PALAGIANO ABBIAMO UNA “RACCOLTA DIFFERENZIATA EVOLUTA E SPINTA” …..FORSE L’EVOLUZIONE STA PRORIO NEL FATTO CHE NON DEVONO SVOLGERE IL SERVIZIO COSI COME DA CAPITOLATO…..E FORSE L’EVOLUZIONE CONSISTE NELL’AVERE UN PAESE PIU’ SPORCO DI PRIMA.
    MA LA COSA CHE MI CHIEDO DA GIORNI, MA CHI MINCHIA SIGNIFICA RACCOLTA DIFFERENZIATA EVOLUTA E SPINTA.

  6. Sig.ri amministratori (con a capo il sig. sindaco),tengo a precisarvi, che i giorni di Natale e S. Stefano, nella mia zona (zona ASL), non è stata fatta nessun tipo di raccolta per cui, davanti al nostro condominio (come davanti a tanti altri) si sono formate delle piccole discariche.Allora io vi chiedo, se pensate che ad un maggior costo della raccolta dovrà corrispondere un servizio più schifoso per via della vostra incapacità, fareste meglio a tornare a fare quello che facevate prima della vostra elezione. Vi informo inoltre che, qualora non lo sapeste, gli operatori della raccolta, fino a ieri, non hanno ricevuto le loro spettanze del mese corrente………….immaginate come hanno trascorso le festività natalizie?….e già, vi sarete detti…….chi se ne frega…….tanto le vostre sono trascorse sicuramente in armonia e felicità con i vostri cari, perchè voi le indennità di amministratori le avete prese sicuramente………dovete solo vergognarvi. Vi informo ancora che la ditta tecnoservice che gestisce il servizio di raccolta differenziata in questo comune, è la stessa che gestisce il servizio nel vicino comune di Ginosa,solo che lì, quando hanno constatato che il servizio non era fatto come si deve,il sindaco ha commissionato alla stessa ditta una multa di 15.000 euro per inadempienze……..e voi che fate?………non fate una mazza……….per dare ai cittadini il servizio che meritano………..ma non è che c’è sotto qualcosa a questo appalto?……..per via della vostra indifferenza a risolvere questo problema?……..mah.

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