La cronaca politica palagianese degli ultimi giorni si sta caratterizzando per l’elevato tasso di incertezza. Si sta profilando una situazione politica a dir poco confusa che lascia prevedere il classico  finale.

Da una parte, quella che poteva essere considerata come la novità, si sta rivelando come la classica lotta di potere che si risolve con una scontata rissosità.

Dall’altra il Partito Democratico, in una coalizione di molto centro e poca sinistra, che presenta il suo candidato a succedere l’attuale sindaco, senza utilizzare lo strumento delle primarie, in piena contraddizione con lo Statuto fondativo, lasciando trasparire quello che è l’ossimoro basilare della sua esistenza: una formazione politica (partito) per niente democratica. 

E questo rispettando in pieno e forse anticipando quello che potrebbe succedere a livello nazionale, nelle prossime elezioni politiche.

Sicuramente da questo punto di vista Palagiano “è avanti”.