Si sussurra al mercato, all’ufficio postale, nello struscio cittadino. Chi giura sul suo onore che è vero, chi racconta di averlo saputo da “una che non dice bugie”, chi sbotta “ma se te lo dico io!…”. Tutti con in tasca il centimetro, per verificare di quanto sia lievitato il ventre…ma il ventre di chi?

Ed ecco, il terzo scoop..polone dell’estate palagianese!

Il ventre in questione è quello della First Lady indigena (quasi), moglie del Sindaco di Palagiano Rocco Ressa, la signora Rachele Pellegrino, per gli amici Rachele, per i nemici Pellegrino.

Travestiti da Annarita (una loro amica, Crep…è stato un pò difficile) ci siamo seduti accanto alla First, nella prima di uno spettacolo teatrale. Squilli di tromba e tappeto rosso spento. Il Sindaco, occhiali neri strozzati, mignolo destro ciucciante in bocca, bracciali in TaroccTime, si presentava in Bianco Immacolato della Ressata 2007, sandali ospedalieri e rigoroso sigaro spento. La First, più morigerata, capelli raccolti in acconciatura Gara di Ballo, presentava un abitino color “Non si capisce”, tempestato di fiori secchi e margherite bianco carbone. Li accompagnava Annarita, capelli Mare Forza 8, décolleté in franchigia, nessun orologio ai polsi, abito nero Golgota con scosciatura circolare, sandali modello Cric incorporato, scala graduata in altezza e avvinghiatura al tallone, enorme borsa rossa (bisogna avvisarla che ora va di moda il Poli Bortone, strozzatura in gola e nero rasato).

Nella foto, da sinistra, il Sindaco Ressa, la signora Rachele, il cronista, dopo il travestimento.

“Allora è vero?”. Fingiamo nonscialanse.

“Certo che è vero…ma se lo sai?”. Risponde dubbiosa la First, corrugando la fronte.

Rimediamo alla gaffe.

“Se sarà maschio, come lo chiamerete”.

“Lo chiameremo Rocco, proprio come Rocco”.

Non capisco, ma fingo di capire, per non destare sospetti.

“E se sarà femmina?”.

“Boh?”.

Sarà un nome nuovo, mai sentito “Boh”, stranezze di First!

“E mamma Marcella, cosa dice, è contenta?”.

“Tanto, vuole che sia maschio”.

“E Rocco?”.

“Anche lui vuole un maschio”.

Si sa che, nella speranza, si sceglie una femmina, che nasca però possibilmente di giorno, perché di notte potrebbe attirare l’antico adagio “mala nuttet e figlia femmina!”.

“Rachè, e tu, cosa vuoi?”.

“Adesso, una quattro stagioni con una Raffo!”.

Sono spiazzato.

“Mi riferivo al sesso del bambino”.

“Ah, io voglio una femmina”.

Perfetto accordo in famiglia. Insisto.

“A chi vorresti che assomigliasse, visto che Marcellina assomiglia a te”.

“Spero che abbia il cervello del padre, e che gli assomigli anche fisicamente”.

“Marcellina si è espressa se vuole un fratellino o una sorellina?”.

“L’altro giorno, mia madre (Marcella senior, ndr) ha detto: Rachè, e se nascesse femmina, come la chiamerete? Mà, ho risposto, ne nascesse femmina, pascienza. Marcellina, attenta al dialogo, da allora è convinta che, se femminuccia, il nome della sorellina sarà Pazienza”.

Lentamente, ci alziamo e ci mimetizziamo fra il pubblico, mentre nel frattempo è tornata la vera Annarita.

“Annarì, ma quante domande mi hai fatto, che devi fare un articolo sul giornale?”.

“Rachè, ma se sono andata al bagno. Con chi hai parlato?”.

La First si guarda intorno sospettosa, si alza e scruta fra il pubblico, forse ha capito di essere stata raggirata, forse si è resa conto di essere diventata il terzo “scoop..polone” dell’estate palagianese…ma è ormai troppo tardi, l’articolo vola già sulla rete.

Auguri First, e arrivederci al 5 marzo 2010, data del lieto evento!

Giuseppe Favale

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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