viva costituzione

12 ottobre: manifestazione nazionale a Roma

 Si è costituito anche a Palagiano il comitato cittadino delle associazioni e movimenti: “LA VIA MAESTRA – VIVA LA COSTITUZIONE” per promuovere ed organizzare la partecipazione dei cittadini alla manifestazione a Roma del 12 ottobre 2013, i cui promotori sono Lorenza Carlassare, Don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky.

Arriveremo da tutt’Italia per una grande manifestazione nazionale per difendere la Costituzione e soprattutto per rivendicarne l’applicazione. Come è scritto nell’appello:

“La difesa della Costituzione è innanzitutto la promozione di un’idea di società, divergente da quella di coloro che hanno operato finora tacitamente per svuotarla e, ora, operano per manometterla formalmente. […] Non è la difesa d’un passato che non può ritornare, ma un programma per un futuro da costruire in Italia e in Europa.”

“…non è uno stanco richiamo a un testo scritto tanti anni fa. Non è un assurdo atteggiamento conservatore, superato dai tempi. Non abbiamo forse, oggi più che mai, nella vita d’ogni giorno di tante persone, bisogno di dignità, legalità, giustizia, libertà? Non abbiamo bisogno di politica orientata alla Costituzione? Non abbiamo bisogno d’una profonda rigenerazione bonificante nel nome dei principi e della partecipazione democratica ch’essa sancisce?…”

Con il disegno di legge di modifica dell’art 138 della Carta votato in Parlamento,
siamo alla manomissione bipartisan della Costituzione. Pd e Pdl hanno tradito la saggezza dei nostri Padri costituenti e, facendo saltare quella fondamentale clausola di salvaguardia contenuta nell’art. 138, vorrebbero cambiare decine di articoli della Carta e la stessa forma di governo: dalla democrazia parlamentare a un qualche tipo di presidenzialismo, d’altra parte già anticipato nei fatti dal presidente Napolitano.

LA COSTITUZIONE ITALIANA, una delle migliori al mondo, NON VA STRAVOLTA, MA finalmente – PIENAMENTE ATTUATA!  Impegnarsi per “realizzare la Costituzione” significa combattere il governo Lettalfano e la maggioranza ibrida che lo sostiene, non solo perché questo governo, con la legge che aggira ignobilmente l’articolo 138 della Costituzione, è intenzionato a rottamare la Carta repubblicana anziché realizzarla, ma perché tutto il suo programma è improntato alla difesa dei privilegi anziché a una politica di “giustizia e libertà”, l’unica che possa far uscire l’Italia dalla crisi.

La Costituzione ha solo bisogno di alcuni cambiamenti, che la rendano più coerente rispetto alla sua logica di fondo ispirata a “giustizia e libertà”, come  l’abrogazione dell’articolo 7, del recente obbligo al pareggio di bilancio, e del bicameralismo (con drastica riduzione del numero dei deputati).

 

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Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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