Palagiano

SONDAGGIO: “LE DELEGHE”

Essendoci autonominati “MARCATORI UFFICIALI” della nuova amministrazione, abbiamo deciso di porgere delle ulteriori domande ma, questa volta a rispondere dovranno esere tutti gli utenti di Palagiano.net:
– perchè, ad un mese dall’insediamento della nuova amministrazione, non sono state ancora assegnate le deleghe???
– saranno sotto stretto esame i curriculum vitae dei vari amministratori con un maggior approfondimento per quelli degli assessori in modo da garantire la delega giusta alla persona giusta?
– si stanno organizzando dei corsi di formazione professionale e quindi si attende il superamento dell’esame finale con tanto di attestato?
si accettano anche altre ipotesi.

Grazie_______gli indignati

22 commenti

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    Life

    1) Non sono state ancora assegnate le deleghe perche’ il Sindaco ha bisogno di tempo per capire come abbinare ad ogni assessore le capacità di ognuno. E sappiamo tutti la difficolta’ del “Doc” nel reperire “tempo” disponibile.
    Bisogna pazientare.

    2) No, non saranno considerati i curriculum, piuttosto i partiti di appartenenza.

    3) Nessun attestato all’orizzonte.

    Ma non preoccupatevi, tutto si aggiustera’ nel breve tempo possibile.
    Ops!

    Life.

  • lilly148

    CARI AMICI, RITENGO A MIO MODESTO AVVISO,CHE BISOGNEREBBE QUANTO PRIMA ASSEGNARE LE DELEGHE ASSESSORILI,PER UN MOTIVO MOLTO SEMPLICE:IL DOCTOR NON PUO’ FARE TUTTO.SONO FERMAMENTE CONVINTO CHE GLI ASSESSORI NON VADANO SCELTI SOLO PER MERITI SCOLASTICI,E VOTI PRESI, MA SOPRATUTTO PER ESPERIENZE DEL PROPRIO SETTORE.
    vi saluto ANTONIO PELILLO.

  • Angelo Lenoci

    Proviamo per competenze.

    Amatulli al bilancio, puo’ andare
    Petrocelli all’edilizia, puo’ andare
    Orlando sicurezza e vigili urbani, e’ perfetto
    Cervellera all’agricoltura, puo’ andare (…a zappare!)

    Ma la Mellone? Non esiste l’assessorato alle sacrestie,; forse per attinenza…i servizi cimiteriali. Ma, poi, pensando alla sua brillantissima carriera universitaria, ovvero circa un decennio fuori corso, ritengo sia opportuno che vada all’ISTRUZIONE….

    quella personale!

    Non dico chi vedrei bene all’immondizia per evitare denuncie.

    Saluti e in bocca al lupo. Men pero’….

    • Vito Pesare

      :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Star-Struck: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin:

    • vito

      Complimenti Angelo, hai fatto una bella giunta, permettimi qualche piccolo ritocco.
      Amatulli, Vice Sindaco e Bilancio
      Cervellera, Agricoltura
      Petrocelli,All’edilizia Funebre(LOCULI)
      ORLANDO, Personale e vigili Urbani
      Mellone, rapporti con il vaticano e pubblica istruzione e problemi inerenti agli studenti fuori corso da decenni.

    • alis

      Perché la Mellone deve essere giudicata sulla sua Fede o sulla sua carriera universitaria? Perché devono essere giudicate le sue scelte di Vita che esulano dall’operato politico?
      E questo vale per tutti!
      Fino a quando si parla di incompetenza in campo politico, è nostro dovere parlarne e magari fare critiche che siano costruttive e non sterili. Ma quando si scende nel personale, non mi piace proprio perché lo trovo infinitamente banale e inutile.

  • Stellassa

    sei davvero grande Angelo Lenoci ti faccio i miei complimenti per aver dato ad ognuno il proprio assessorato ma quello che calza a pennello e quello della Mellone
    sei il mio eroe!

  • raffaele

    Mentre ancora le deleghe vacillano di qua e di la, Palagiano brucia (Chiatona), disorganizzazione disarmante, aree spargi fuoco abbandonate e stracariche di monnezza, i signori ospiti dell’albergo che fumano come turchi nei pressi della pineta, siamo nel bel mezzo di una jungla, ed oggi per salvarsi dalle fiamme di Chiatona bisognava chiamare Tarzan!Spero che la procura della repbblica indaghi e vada a fondo a tanto schifo e disinteresse per la nostra amata pineta, un piano di evaquazione totalmente assente, ma dico, fin oggi nessuno si è mai reso conto di quanto sia carente la macchina organizzativa dei soccorsi? Vigili del fuoco allertati tre ore prima che si stesse compiendo una vera tragedia e abbiam fatto arrivare le fiamme nelle case dell gente!A proposito di deleghe, alla protezione civile una persona competente grazie, che riesca a farsi una camminata nei boschi,tra la gente di chiatona per verificare realmente quali sono i problemi, visto che oggi ho udito da qualcuno che le botti dei vigili del fuoco si rifornivano di acqua a palagiano e non dentro Chiatona!E se così fosse qualcuno dovrebbe andarlo a raccontare ai giudici una situazione del genere, e contribuire a pagare questo danno ingente da 50 ettari di macchia mediterranea andata al rogo!Amministrare vuol dire essere presente , sempre , 24 ore al giorno sul territorio prima che avvengano certi episodi!VERGOGNA!!!!!!Ed oggi si parla ancora di “deleghe” quando oramai siamo in guerra con spazzatura, incendi e assenza delle istituzioni a 360°!!!!!Ri-Vergogna!!!!

    • gli indignati

      purtroppo, dobbiamo avere pazienza. al sindaco serve un pò di tempo per escogitare ennesime scuse e bugie per giustificare l’accaduto.
      _________________gli indignati

    • alis

      Mi scusi, Signor Raffaele,
      ma non capisco il perché della sua affermazione sugli ospiti che fumano come turchi.
      Mi spieghi perché siamo pronti a puntare il dito contro gli ospiti che fumano per strada e non contro chi entra tranquillamente nella pineta pur essendo vietato entrarci perché Riserva naturale.
      Mi spieghi perché dovremmo puntare il dito contro di loro e non contro chi fuma lasciando poi i mozziconi sulla spiaggia i quali finiscono poi in mare.
      Senza poi considerare che l’incendio è stato appiccato all’interno della pineta.
      Quello che manca al nostro paese è una buona sorveglianza.
      Per esempio, è da decenni che molta gente -per arrivare sulla spiaggia in minor tempo- attraversa i binari. Cosa si aspetta ad impedirlo? Serve per forza la tragedia?

  • raffaele

    Caro, cara alis, nulla contro gli ospiti, gente che ha bisogno di ospitalità.Il punto è che non è bello vederli fumare molto ma molto vicino alla nostra pineta ed alle steppaglie che brucierebbero in un attimo.Quindi anche loro andrebbero educati al rispetto della nostra pineta, non che l’abbiano bruciata o sia loro la causa, ci mancherebbe.Vanno educati un po tutti come giustamente dici, loro compresi proprio in virtu’ del fatto che non appartengono alla nostra cultura (non educata direi) e quindi meritano un inserimento giusto anche in questo.-Il punto che non basta quello che fin oggi è stato fatto (niente) qui chi ha amministrato per anni ed anni il nostro territorio dovrebbe vergognarsi, vista la lentezza della macchina di soccorso.-Statale bloccata, mezzi di soccorso scarsi in numero e uomini, un piano di evaquazione praticamente inesistente.Adesso tra Comune e provincia “io” prenderei tutti gli assessori passati e presenti e gli farei qualche domandina in merito a quanto accaduto, chiederei come mai il traffico ieri era totalmente paralizzato e a due passi dalle fiamme vi erano nelle macchine donne anziani e bambini terrorizzati, e nulla si muoveva a loro favore!Abbiam rischiato delle vittime innocenti perchè in anni ed anni di amministrazioni nessuno ha reso Chiatona un posto felice, pulito e soprattutto tranquillo in caso di incendi!!!!!Comincerei ad indagare qualcuno..così magari oggi questi qualcuno si sveglino un po’, perchè ieri solo un miracolo ha salvato decine di vite, il cambio del vento, che ha spostato l’incendio dalle abiotazioni al centro pineta direzione venti….Ecco con chi ce l’ho..non sicuramente con gli ospiti, anche se vanno integrati su diversi punti…..un saluto a voi…

    • julio

      io vorrei porre una sola domanda ad allis: perchè questi rifugiati devono oziare dalla mattina alla sera e avere vitto e alloggio gratis mentre noi dobbiamo sgobbare per riuscire a pagare le tasse? non potrebbero pulire le spiagge o pulire il paese o fare qualsiasi cosa utile a non farli oziare tutto il giorno?? anche vederli tutto il giorno accasciati a fumare davanti a quel bel hotel di palagiano non è un bello spettacolo(non me ne voglia il proprietario che pare abbia abbandonato l’idea del centro benessere per ospitare questa gente per le quali fa prima cassa).per non parlare poi della riserva naturale di chiatona, voi e tutti gli ambientalisti avete contribuito alla morte dell’economia e dello sviluppo di questo paese….rispettando l’ambiente si puo’ pensare di valorizzare il territorio che ci circonda, le nostre spiagge e le nostre pinete potrebbero diventare la locomotiva della nostra economia…..invece ora grazie a qualche imbecille e delinquente assistiamo solo alla distruzione…

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    Life

    Ragazzi, mi tocca intervenire a difesa all’assessore Mellone e vi esorto a scrivere giudizi solo sul suo operato come amministratice invece di rasentare l’offesa personale che come sappiamo tutti, non serve alla crescita del paese.

    Life

    • vito

      Egregio Sign.Life, le faccio notare che la Signorina Mellone non ha alcun operato politico, ha solo partecipato, insieme al Sindaco alla processione del Corpus Domini, quindi non sia ridicolo sostenendo ciò. La Mellone sta alla politica, nella stessa misura in cui il Diavolo sta all’Acquasanta, figlia di un signore sistemato dalla dc, poi passato al Psi di Craxi e poi al pd di Bersani, questi sono i fatti; se poi noi cittadini dobbiamo aver paura di esprimere le nostre legittime opininioni, allora mi risponda chiaramente ed io non scriverò mai più una riga su questo sito neofascita, che calpesta così violentemente la libertà d’espressione, sancita dalla nostra costituzione repubblicana.
      saluti ciao ANGELO SEI GRANDE

  • Foto del profilo di Facebook

    Life

    Be’, succede!
    Succede che mi alzo la mattina e mi ritrovo “un sito neofascita, che calpesta così violentemente la libertà d’espressione, sancita dalla nostra costituzione repubblicana.

    Tutto questo solo per aver “difeso” una persona che notoriamente e’ lontana “mille miglia” da questa community.
    Succede, che ci volete fare?

  • mimmoforleo

    Sembra che la definizione del fascismo (sul piano storico, economico, filosofico etc.) sia una di quelle cose impossibili a ottenersi. In effetti, volendo, la sua definizione non è una cosa complicatissima, ma invariabilmente porta a una soluzione imbarazzante, molto imbarazzante: non si capisce più dove posizionare la linea di confine tra fascismo e socialismo. Anzi, la “linea di confine” scompare del tutto.

    Ma lasciamo volentieri perdere queste questioni “alte” e dedichiamoci a qualcosa di più comprensibile e, per così dire, “terra terra”. Il linguaggio comune pare possedere la risposta che cercheremmo invano altrove: il fascismo è dittatura. Cos’altro se no?

    La risposta appare effettivamente buona, peccato racchiuda qualcosa di non detto: anche la democrazia lo è e neppure il dirsi democratico salva il socialismo dall’accusa di essere dittatoriale. Siamo quindi punto e a capo, torniamo a non distinguere tra fascismo e socialismo. In più abbiamo inguaiato anche la democrazia, il feticcio al quale tanto ci diciamo affezionati.

    Proviamo allora con qualcosa che è sancito costituzionalmente: la libertà di espressione. Cosa significa?

    Dando dell’ignorante a qualcuno, prove alla mano, siamo nell’ambito della libertà di espressione? Sicuramente sì, diversamente cadremmo nel regno della “libertà” di opinione; apprezzabile, anch’essa, per carità, ma ve lo immaginate cosa accadrebbe se a tutti fosse garantita la libertà di affermare che 2+2 fa 4, ma anche 3 o, per non farci mancare proprio niente, 1 etc.?

    Giudicando le scelte di vita altrui siamo ancora nello stesso ambito? Se diamo retta a vito, sì. Ma vito ha davvero ragione? Ovvero. Sulla base di quale convincimento vito può ritenere che la sua scelta di vita è superiore a quella altrui e può essere utilizzata come pietra di paragone?

    Le risposte possibili possono essere due: 1) vito è intimamente convinto di aver effettuato la scelta migliore, ma trattandosi della “sua” scelta ricadiamo nell’opinione; 2) vito potrebbe appellarsi alle consuetudini valide nel tempo in cui vive (il “sistema dei valori” condivisi, per intenderci) e alle quali tutti dovrebbero assoggettarsi, ma così facendo non avremmo avuto Leonardo Da Vinci o Galilei. Diventa cioè estremamente difficile poter dire che con la permanenza delle consuetudini si possa raggiungere una meta alla quale ci diciamo affezionati quasi quanto alla democrazia, la civiltà.

    Mimmo Forleo

  • alis

    Caro Julio,
    mi scuso per il ritardo con cui giunge la mia risposta.
    Giuridicamente, questi ragazzi non possono lavorare. Nemmeno pulire le spiagge o raccogliere carte da terra. Fin quando non hanno il permesso di soggiorno, non possono far nulla.
    E -mi creda!- a tantissimi di loro non piace oziare.

    • raffaele

      Nessuno impedisce loro di adoperarsi per il bene comune,anche perche’l’itali a loro garantisce un posto letto comodo e un piatto di pasta dignitoso,che il resto dei cittadini si guadagnano lavorando…

  • Pio XIX

    Ragazzi, andiamoci piano, perché qui si rischia di scadere in inutili dibattiti su questioni annose. Dobbiamo capire che fine fargli fare..quanto ancora dovranno restare da noi??con quale scopo?quale sarà il loro futuro? Più volte l’ho detto anche io, che sarebbe meglio adoperarli nella cura dei posti che li ospitano..ma può essere che questa idea nn l’abbiano avuta anche i reggenti?? Spero di no..ma cn questo tema andiamo fuoritraccia…lasciamo la discussione a nuovi post

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