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To be or not to be! Amleto? No Ressa!

Il dibattito “politico” palagianese risulta essere dei più divertenti da seguire.

Questa volta tocca al Sindaco Ressa, vittima dell’amletico dubbio sull’essere alla frutta o l’essere ancora leader indiscusso, fornire materia di riflessione.

Il polverone sollevato dalle primarie dell’ex Coalizione “Insieme per Palagiano”, quindi, ha mietuto la prima vittima.

“Essere o non essere, questo è il problema: se sia più nobile d’animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell’iniqua fortuna, o prender l’armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli”.

Solo che a recitare, questa volta, non è Amleto ma il Sindaco Ressa ed al posto del famoso teschio, con cui viene tradizionalmente interpretata la scena, vi è un’altrettanto famosa e leggendaria “lista”.
(Sulla cui reale esistenza gli storici nutrono dubbi!).

Così, lista in mano, Ressa si domanda:”Essere o non essere l’autore della vittoria di Cervellera alle primarie e della disfatta dell’ex, apparentemente vigorosa, Coalizione Insieme per Palagiano?”.

E dire che il 9 Gennaio, quando ancora reggeva nell’inconscio la teoria dell’essere l’autore, si era risvegliato con vena feconda di comunicati, tanto da annunciare egli stesso, stante il silenzio degli interessati, l’esito di una votazione che, apparentemente, non lo aveva visto partecipe!

Ma si sa che “il diavolo fa le pentole e non i coperchi” così la, presunta, vittoria del Sindaco rimaneva vittima di un serrato fuoco di fila cui faceva da contraltare, la ragione non si è compresa, il silenzio “tombale” del vincitore della competizione elettorale.

Così, stante il luttuoso silenzio del vincitore delle primarie, toccava di nuovo al Sindaco Ressa, con un comunicato del 21 Gennaio, spiegare ancora una volta le ragioni del risultato delle primarie.
Confondeva Casa di Tutti, con tutti in una casa, si lanciava in lodi sperticate, ma irridenti, verso il Vincitore (“Cervellera, indipendentemente dal mio giudizio politico è una persona onesta che non farebbe mai male ad una mosca”. – il che equivale a dire che politicamente è meglio stendere un velo pietoso), per finire dicendo che IDV e SEL costituiscono una banda di sprovveduti capaci di cadere vittime dei tranelli della Casa di Tutti (“…obbligare SEL e IDV a seguirli pur consci della trappola in cui si erano stoltamente ficcati. – stolto equivale ad idiota!).

Oggi si raggiunge la Summa, non teologica, con l’affermazione che “la Casa di tutti” aveva ordito un imbroglio alle spalle dell’inconsapevole candidato di SEL, Vito Cervellera”.
Ancora una volta il Sindaco, con scarsa eleganza, definisce il dott. Cervellera, nonchè SEL, come soggetti inconsapevoli delle proprie azioni.

Le domande che sorgono spontanee, pertanto, sono due:

1) Perchè questo iper-attivismo del Sindaco Ressa in favore di SEL, nonchè del suo silenzioso candidato Sindaco?;

2) Il Sindaco, forse preoccupato per gli esiti della competizione elettorale, si è già candidato al ruolo di portavoce del candidato Sindaco da lui stesso definito inconsapevole?

auf Wiedersehen

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