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Ascoltando gli interventi al recente congresso del PD cittadino si rischia di non capirci più nulla,tanto che se non ci fossero in ballo gli interessi ed il futuro della nostra comunità verrebbe da ridere sul serio!

E’ incredibile infatti, come tutti i maggiori “supporters” del sindaco Tarasco durante la passata campagna elettorale, a poco più di un anno, facciano a gara per scaricare il primo cittadino.

Tante le accuse,velate e non,all’attuale amministrazione comunale da parte del Partito Democratico (presenti anche consiglieri comunali ed assessori in carica): inadempienza sotto tanti aspetti del programma elettorale, ritardi, frizioni interne ed immobilismo per sintetizzarne alcuni.

Il sindaco è stato anche criticato per alcune sue dichiarazioni sulla sicurezza idro-geologica del nostro comune.

Di più. Attacco duro anche all’alleato UDC nella persona dell’assessore all’urbanistica Amatulli ( “quale idea di sviluppo ha per Palagiano?” viene chiesto) accusato di eccessivo lassismo in merito alla vicenda PIP.

E, udite udite, dopo queste accuse la soluzione qual è? Azzeramento delle deleghe, perché alcuni consiglieri ed assessori non sanno lavorare a dovere, con l’assegnazione delle stesse ai solerti uomini del PD, che, a differenza degli altri, hanno a cuore l’interesse comune!

Come a dire: sino ad ora tutto male..malissimo, ma invece che fare un buon bagno di umiltà ed andare fuori da una maggioranza tanto vituperata o comunque porle degli obblighi programmatici da attuare nell’immediato ,il PD vuole risolvere i problemi con l’acquisizione di più potere, più deleghe insomma..più deleghe e tutto andrà benone.

Ritenendo opportuno notiziare in merito ai succitati accadimenti tutti i palagianesi, come nostra prassi, non possiamo non richiamare alla memoria un ormai famoso titolo di articolo giornalistico uscito qualche tempo fa relativo all’ennesima crisi amministrativa: “Un terremoto per una poltrona”. Adesso dovremmo solo cambiare il singolare!

Non è la prima volta infatti che il partito democratico, partito di maggioranza relativa in consiglio comunale, attacca l’operato amministrativo per bocca di suoi esponenti senza assumersene le dovute e responsabili conseguenze agli occhi della cittadinanza…preferendo un’ennesima spartizione di potere.

Non si è mai visto,infatti, un partito che la mattina governa attraverso assessori e consiglieri e la sera attacca quello stesso operato!

Il PD, stando a quanto tutti possono vedere, partecipa con suoi esponenti alle Giunte, alle commissioni ed ai consigli comunali. Pertanto consideri gli attacchi fatti un’opera di AUTOLESIONISMO, e non tenti di scaricarsi colpe che sono anche sue!

Speriamo che il Sindaco e l’amministrazione tutta si rendano conto che con questi teatrini tutto si fa, tranne che risolvere i problemi concreti della gente.

 IL GRUPPO “PDL-PER IL BENE DI PALAGIANO”     

SERRA-MANCINI-CARUCCI-MARANGIONE                       

 

 IL COORD. CITTADINO “FRATELLI D’ITALIA”

MASSIMILIANO FAVALE

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

2 pensiero su “Un Paese immobile tra le lotte nella maggioranza”
  1. Il mio pensiero, in questo momento, va a quei “poveretti” che con il loro voto, hanno mandato questi “individui” a governare………. i loro interessi, anteponendo gli stessi a quelli di un’intera comunità. Adesso si spera, che tutti i cittadini di Palagiano, si siano resi conto di…….. come stanno riducendo il nostro comune, questi “amministratori”, che hanno come unico scopo quello di “battagliare” al loro interno, per la conquista delle poltrone,….. tutto il resto……..non conta. Ma, quello che più fa rabbia, è l’immobilismo del “nostro” sindaco, che assiste “inerme” a questa battaglia interna, per poi dare il suo “placet” ai più “forti”. Questo modo di fare del nostro sindaco, sicuramente non era quello che Palagiano sognava, d’altronde , chi non lo ha votato (una grande fetta di Palagiano), aveva capito come sarebbe andata a finire……….insomma non era “cosa sua”. Ora, non ci resta che sperare nel buon senso del sindaco, cioè che si renda conto che , quello che aveva promesso, non lo sta mantenendo e che se gli è rimasta un po’ di dignità,……mettesse in atto tutto il suo potere (che come sindaco ha) e faccia piazza pulita di questi politicanti di “affari” propri. Se non è capace, allora, farebbe cosa gradita se anche lui desse le dimissioni…….e tornasse a fare il “buono” dove gli riesce meglio.

  2. Signori dell’opposizione ho analizzato attentamente il vostro post e con tutta sincerità sono rimasta perplessa. Dico questo perchè, s’è vero che teniate alle sorti di questo paese, non vi resta un’ultima chance. Ponetevi come alternativa a questa pseudo maggioranza. Se sapete fare i conti scoprirete che i numeri li avete.
    Il signor alchimista, colui il quale non ha il coraggio di porsi alla guida del PD locale, utilizzando, come sempre, dei prestanomi, attraverso le operazioni di cooptazione all’interno del PD dei consiglieri eletti in liste della coalizione di maggioranza, come quelle di io sud e la lista civica del sindaco, escluso i DUE MONELLI, non è noto il metodo utilizzato dall’ALCHIMISTA, crede di poter monopolizzare la giunta e l’intera maggioranza. Gli annunci e i vari proclami sono noti.
    Signori della opposizione ora è giunto il momento di dimostrare che siete maturi e capaci di assumervi le vostre responsabilità. Poche parole a buon intenditore.
    Attivatevi affinchè il progetto dell’ALCHIMISTA, ma soprattutto gli AFFARI di costui vengano vanificati dalla vostra intelligenza. Signori dell’opposizione non mollate. Scrollatevi di qualche zavorra inaffidabile e fati i vostri passi. Ricordate che al GRANDE VECCHIO non piace perdere.
    ADANEGRO.

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