Quando a maggio del 2012 i palagianesi  furono chiamati alle urne per rinnovare il C.C. e quindi il sindaco della città; il giorno che, la coalizione di centro sinistra presentò in pompa magna la candidatura del Dr. Antonio Tarasco, la maggioranza dei cittadini esultò di gioia.

Il Dr. Antonio Tarasco era la PERSONIFICAZIONE della BONTA’, della CARITATEVOLEZZA, del CATTOLICESIMO dell’ ONESTA’, tutte doti  eccellenti e quindi, nel segreto delle urne, posero in Lui la loro FIDUCIA e DELEGA per il BUON GOVERNO del paese. Ai me, a distanza di circa tre anni di amministrazione, i risultati sono molto molto deludenti, per non dire CATASTROFICI.

Il PIP, non decolla per beghe e conflitti d’interessi interni alla maggioranza. Il PUG, chiuso nel cassetto della scrivania. L’agricoltura ha perso perfino quel poco che la SAGRA DEL CLEMENTINE poteva dare come promozione del prodotto.Non c’è traccia alcuna per lo sviluppo TURISTICO. In questi tre anni, non è stato speso nemmeno un centesimo per rendere più fruibile le nostre spiagge di CHIATONA  e PINO DI LENNE . Anzi in questi tre anni vi è stato solo un abbandono totale, uno scempio profondo. Strade sporche mai pulite. Cassonetti rotti e fatiscenti mai lavati. Cassonetti senza coperchi cosi da diffondere nelle vicinanze tutti i profumi possibili. Cassonetti in materiale plastico cosi da rendere più facile gli incendi a causa di mitomani e deficienti che depositano carboni non del tutto spenti. Disordine nella circolazione e deficienza di parcheggi. Pubblica illuminazione senza manutenzione. Randagismo a iosa. Occupazione delle spiagge con tende piantate per lunghi periodi, senza che vi siano i più rudimentali SERVIZI DEL VIVERE CIVILE. Spiagge piene di ogni genere, specie a ridosso di eventi come il 10 e il 15 agosto. Che dire poi,della bravura e sciatteria che questa amministrazione ha nei confronti delle tasse e tributi vedi TASI, IMU, TARSU e ADDIZIONALE  IRPEF. Tutte portate al massimo degli indici, previsti dalle normi vigenti.

Nonostante tutti questi balzelli, di contro,abbiamo il paese con strade rotte, scarsamente illuminate e piene di immondizie. Il sottopasso a Chiatona impraticabile con le file di caditoie perennementi rotte, e continuamente ripristinate, sembrano la fabbrica del lavoro. Chi sa perchè  non si riesce a risolvere il problema una volta per sempre, eppure viviamo nel 2015, non siamo mica un popolo di aborigeni, Dio santo. Potrei continuare all’infinito, ma mi fermo qui, perchè c’è  un’altra cosa che mi manda su tutte le furie, ovvero, l’ABBANDONO del TERRITORIO.

Palagiano è diventato il paese dove la fanno da padrone il MENEFRECHISMO, lo  SPADRONEGGIAMENTO, il PROTEZIONISMO, il POTENTISMO. Basta farsi un giro a piedi per le vie del nostro comune che subito si SPIATTELLANO in faccia fenomeni come: Strisce gialle a non finire davanti alle proprie case e/o negozi, senza autorizzazione alcuna, tanto è vero che a  nessuna è stata mai posto la segnaletica verticale che indica ( come recita il C. della S. ) il motivo della medesima. Rampe abusive per accedere al garage, con pendenze a volte vertiginose, e dove qualcuno ha concesso perfino il passo carrabile abusivo, facendo interrompere la striscia bianca del parcheggio senza che vi sia esposto il cartello autorizzato di PASSO CARRABILE .

Questo fenomeno è ancora più deplorevole perchè viene concesso a  soggetti PREZZOLATI  e  PREPOTENTI che la fanno da STRAFOTTENTI con il bene placido della P.M.  . Aree pubbliche che diventano private con tanto di cancello creandosi cosi dei parcheggi privilegiati e dove il pubblico, cioè noi dobbiamo sostenere i costi di manutenzione del manto stradale, pubblica illuminazione e pulizia. Area che fino a qualche tempo fa era vincolata, oggi è diventata il sito più OBBROBRIOSO DEL PAESE. Un’area dove si poteva far nascere un bel verde si è preferito invece far nascere tanti GAZEBO, arrecando la più MOSTRUOSA VISIONE  URBANISTICA . E come se non bastasse si concedono costruzioni di scivoli per accesso carrabile nelle vicinanze dell’incrocio, cosa vietata dal C. S.  Ma che paese è mai questo?……………………………………………………………………………………………………………………

Ecco, difronte a tutto questo scempio, degrado, abbandono, SCHIFO, mi domando, ma i nostri amministratori dove vivono? Forse, loro vivono nelle BAHAMA, o forse ancora nelle SEICELLE?  Ma no, che dico, non sono mica dei paperon dei paperoni,  loro, viva a Dio sono dei miseri accattoni, capaci solo di darsi gomitate, farsi degli sgambetti e RICATTARE, al solo scopo di avvicendare parenti , e/o amici, e/o amici degli amici  alla carica di assessore. In tutto questo teatrino, il nostro bene amato sindaco, pur di rimanere attaccato allo SCRANNO,  spreca  INESORABILMENTE  le sue risorse intellettuali a cercare la quadratura del cerchio, RELEGANDO  il paese nel più profondo  OBLIO.  Mentre noi poveri cristi, siamo costretti alla  RASSEGNAZIONE  implorando il Santo Patrono che faccia arrivare quanto prima il 2017, perchè ne il sindaco e ne tanto meno tutto il resto dell’ARMATA BRANCALEONE , hanno un che minimo PUDORE di dire BASTA, siamo INCAPACI e INDEGNI di coprire il ruolo di AMMINISTRATORI  e quindi chiediamo SCUSA  e ci togliamo dai  C…………………………………..

 

Saluti  dante.

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

17 pensiero su “UNA COMUNITA’ CONDANNATA ALLA RASSEGNAZIONE”

Lascia un commento