Palagiano

un’amministrazione efficiente…DELIBERE DI GIUNTA ANCHE CON PARERE CONTABILE SFAVOREVOLE!

Tenuto conto che nostra Amministrazione sia così produttiva non avendo fatto quasi nulla in cinque mesi e quando ha fatto, sarebbe stato più opportuno evitare, per continuare sulla stessa strada, ecco l’ultima “chicca”.

http://www.comune.palagiano.ta.it/upload/Microsoft%20Word%20-%20DELIBERA_GM_N_166_2012.pdf

 

A dirla tutta, bisogna dare atto del fatto che per l’approvazione di questa delibera, non sono stati partecipi ne il Sindaco, né il suo vice…sarà un caso???

 

Delibera n.166 del 26/10/2012, recante per oggetto: P.O. 2007/2013 asse VII “recupero e riqualificazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria nell’ambito degli insediamenti di edilizia residenziale pubblica” – approvazione progetto definitivo.

 

In merito a questa delibera, la dott.ssa Anna Rizzi, responsabile dell’ufficio di ragioneria, esprime il seguente parere di regolarità contabile: SFAVOREVOLE IN QUANTO L’OPERAZIONE FINANZIARIA PROPOSTA COSTITUISCE INDEBITAMENTO PER L’ENTE AL PARI DI QUALSIASI STRUMENTO FINANZIARIO E SE PUR RIENTRA NEL TETTO DI INDEBITAMENTO PER L’ANNO 2012/2013, SPLAFONA IL TETTO DI INDEBITAMENTO DEL 4% PER IL 2014 E COMUNQUE RISULTA CONTRARIO ALLA RATIO DEL D.L.174/2012 CHE PREVEDE LA RIDUZIONE DELL’INDEBITAMENTO CON L’ESTINZIONE ANTICIPATA.

 

A tal proposito la Giunta Comunale, incurante dell’eventuale incompatibilità non ancora del tutto risolte all’interno della stessa  e  del parere sfavorevole del responsabile del settore, delibera con una futile giustificazione, ovvero: “CONSIDERATA LA BONTA’ PROGETTUALE ED I TERMINI PREVISTI DAL BANDO DI FINANZIAMENTO, RITIENE COMUNQUE UTILE ED OPPORTUNO PRESENTARE IL PROGETTO DI CUI ALLA PRESENTE DELIBERAZIONE, RISERVANDOSI UNA PIU’ PUNTUALE VALUTAZIONE DEGLI IMPEGNI FINANZIARI ALL’ATTO DELL’APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA”.

 

Ora vorremmo sapere quanto di legittimo e  sensato ci sia nell’approvazione di una tale delibera, tenuto conto della situazione economico-finanziaria in cui il Comune versa (vedasi aumento IMU) che prevede un ulteriore indebitamento del Comune a sfregio anche delle norme (vedasi parere contabile).

Infine vorremmo ricordare che la legge prevede espressamente e tassativamente che i provvedimenti di giunta che comportano impegni di spesa richiedano pareri di regolarità contabile che rechino anche l’attestazione di copertura finanziaria da parte del responsabile del servizio. È opportuno sottolineare a riguardo, che il parere, o visto di regolarità contabile da parte del responsabile del servizio finanziario, non può intendersi come sostitutivo del soppresso parere di legittimità a rilevanza esterna espresso dal segretario dell’ente. Va evidenziato inoltre, che il parere di regolarità contabile attesta che il provvedimento (deliberazione) oltre al rispetto delle competenze proprie dei soggetti dell’ente, contiene l’esatta imputazione della spesa alla pertinente partizione del bilancio e riscontra la capienza del relativo stanziamento.

A nostro parere, la delibera così improntata non rispecchia quanto sopra detto.

Detto ciò, vorremmo ricordare che è pur vero che il parere di legittimità del segretario non c’è più ma, partecipando alle sedute della Giunta, ne attesta le conformità dell’azione amministrativa alle leggi, allo statuto e ai regolamenti (che di fatto è la stessa cosa).

 

 

Ora vorremmo chiedere lumi a chi sia più competente di noi in merito. È normale approvare una delibera che abbia parere di regolarità contabile sfavorevole?

Alla luce di quanto detto nell’ultima parte, non sarebbe stato opportuno che il segretario ritirasse la delibera?

 

Restando in attesa di chiarimenti in merito

____________________________________gli indignati

7 commenti

  • Michele Amatulli

    Con delibera della Giunta Regionale del 31/07/2012, n. 1562 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia – n. 125 del 28/08/2012 veniva pubblicato il seguente bando: finanziamento in favore dei Comuni pugliesi di opere di urbanizzazione primaria e secondaria nell’ambito di insediamenti di edilizia residenziale pubblica.

    Considerato che allo stato attuale per migliorare la vivibilità del nostro comune l’unica strada da seguire è quella di intercettare finanziamenti regionali, nazionali e comunitari per raggiungere gli obiettivi di cui sopra.

    L’OGGETTO della deliera è il seguente: P.O. 2007-2013 ASSE VII “RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE DI OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA NELL’AMBITO DEGLI INSEDIAMENTI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA” – APPROVAZIONE PROGETTO
    DEFINITIVO.

    Quindi, ieri alle ore 12,00 doveva essere presentato alla Regione Puglia il progetto definitivo che sarà valutato ed eventualmente finanziato, di conseguenza ieri non è stato preso alcun impegno di spesa.

    Intanto ieri entro il termine stabilito è stato presentato il progetto, diversamente saremmo stati accusati di aver fatto perdere al Comune di Palagiano una opportuinità di finanziamento.

    Tuttavia abbiamo chiesto alla Dott.ssa Rizzi di approfondire l’argomento sul suo parere sfavorevole considerato che il rimborso del finanziamento come previsto dall’articolo 13 del bando deve essere restituito senza l’applicazione di interessi o oneri aggiuntivi, entro il tempo massimno di anni dieci dal provvedimento di concessione del contributo dal parte della Regione mediante rate semestrali e con inizio entro due anni dalla data di inizio dei lavori (considerato che siamo alla fine del 2012 e che ancora devono essere valutati i progetti penso che la prima rata ammesso che il finanziamento sarà concesso si pagherà nel 2015), se sarà confermato il parere negativo da parte della ragioneria ci avvaleremo di quanto riportato all’articolo 7 – decadenza e rinuncia del contributo “nel caso in cui l’opera non sia realizzabile o sia venuto meno l’interesse pubblico alla sua realizzazione da parte dell’amministrazione richiedente, devono darne immediata comunicazione agli uffici regionali mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

    Il progetto prevede la riqualificazione della zona Bachelet e precisamente la realizzazione di un campo di calcio a 9, la ristrutturazione dell’ex mercatino, la realizzazione di un parco giochi per bambini, il ripirstino di un’area a verde pubblico ed il ripristino di un tratto fognate.

    Un amministratore nell’esercizio del suo mandato deve cercare di migliorare la vivibilità del paese, altrimenti non sta facendo il proprio dovere.

    L’amministrazione comunale di Palagiano non si è sottratta all’assunzione delle proprie responsabilità.

    tanto per fare un pò di chiarezza in merito alla delibera.

    • GECO

      Assessore AMATULLI si dimetta.

      La comunità palagianese è stanca di questi vostri progetti che sono solo funziuonai ai vostri interessi. Non si possono aggiungere altri debiti a quelli esistenti. Per quanto è a mia conoscenza, per la riqualificazione del quartiere Bachelet CI SONO PROGETTI A COSTO ZERO. Siccome lei o chi per lei ha ben altri interessi, ci propinate altre 450 mila euro di muto da estinguere in 10 anni nonostenate il parere contrario della Dott.ssa RIZZI. Allora mi chiedo: “QUANDO I DIRIGENTI DEGLI UFFICI PREPOSTI ESPRIMONO PARERE CONTRARI SU VOSTRI PROGETTI DISSENTITE. DIVERSAMENTE VI COMPORTATE QUANDO ANALOGHI PARERI VENGONO ESPRESSI IN ALTRI AMBITI (ES.: ANNULLAMENTO BANDO CONCORSO COMANDANTE P.M.). VERGOGNA. DIMETTITI INSIEME AL LUPO TRAVESTITO DA PECORA.

      GECO

    • gli indignati

      Buona sera sig. Amatulli.

      Ci fa molto piacere costatare ancora una volta che lei sia l’unico amministratore di maggioranza sempre pronto al confronto. Questo, secondo il nostro modesto parere, è una dimostrazione che lei non abbia nulla da nascondere e difatti, noi siamo certi che lei sia in buona fede.
      Ci perdoni però se le diciamo che il nostro rispetto nei suoi confronti non lo associamo al fatto di non doverle dire, comunque, quale sia il nostro punto di vista su questo argomento.

      Non ce ne voglia ma, secondo noi, il suo discorso non è del tutto esatto.
      Le cose non possono andare in questo modo perchè non è così che si può e si deve gestire la cosa pubblica che invece, andrebbe gestita come, un buon padre di famiglia, farebbe con il bilancio familiare. Ci spieghiamo meglio!
      Mettiamo il caso che in una famiglia di tot persone che si trovi ad affrontare un periodo economico finanziario duro (proprio come quello che sta attraversando Palagiano), ci sia bisogno di fare lavori di ristrutturazioni. Un buon padre di famiglia, secondo lei, per convincere se stesso e i suoi familiari che quei lavori servano a migliorare la situazione, è disposto ad indebitarsi maggiormente rischiando così di compromettere anche il futuro dei propri figli? Non solo! Ammesso che ci siano diverse tipologie di lavoro da dover realizzare come, ristrutturare il bagno le cui condutture sono ormai rotte e richiedono la sostituzione; levigare il pavimento di marmo che è diventato opaco…, non ritiene che sempre quel buon padre di famiglia cerchi di limitare i lavori a quanto sia strettamente necessario e cercando di farlo in economia così da ridurre l’indebitamento al minimo indispensabile?

      Veniamo dunque alla delibera:
      l’opera è sicuramente meritevole però, tenuto conto che i cittadini oggi si trovino ad affrontare delle spese che tutti conosciamo (vedi IMU) causate dalla situazione delle casse comunali che non sia delle più floride, non ritiene eccessivo indebitare maggiormente il Comune. Il finanziamento sarà anche a interessi zero ma, dovrà essere restituito per cui è un indebitamento per il Comune e la stessa dott.ssa Rizzo, responsabile di ragioneria, lo dichiara.

      Vorremmo anche credere che tutto ciò sia stato fatto per dare un’ulteriore occasione di crescita al paese però, a seguito delle dichiarazioni della dottoressa non sarebbe stato opportuno ridurre il tutto al minimo? Magari scegliendo o la sistemazione del campetto o la ristrutturazione del mercatino in modo da ridurre il costo dell’opera e quindi del finanziamento e, perciò dell’indebitamento del Comune!

      Un’ultima chicca per concludere e ci perdoni, ma ci teniamo tanto a capire!

      Tenuto conto della grande efficienza dimostrata dall’Ufficio Tecnico per quanto concerne la redazione del progetto definitivo realizzato in pochissimo tempo, tenuto conto che, in virtù di questo, lo stesso ufficio ha dato dimostrazione di grandi capacità, non ritiene che sarebbe stato più utile e corretto nei confronti dell’intera cittadinanza evitare di inserire un onorario pari a circa € 50.000,00 per le spese tecniche dando incarico all’U.T.C. anche della redazione successiva del progetto esecutivo e quindi anche della direzione dei lavori, riconoscendo allo stesso solo gli incentivi riconosciuti per legge? Questo avrebbe comportato di certo un risparmio e quindi una riduzione degli importi da chiedere a finanziamento con conseguente riduzione dell’indebitamento dello stesso Comune.

      Sig. Amatulli, non ce ne voglia, se la delibera fosse stata impostata in questo modo, con qualche probabilità avrebbe avuto un minimo di credibilità ma, redatta così com’è, a nostro parere, è del tutto ingiustificata e perciò, sarebbe opportuno, per salvare capra e cavoli, annullarla immediatamente evitando, per il prosieguo, di commettere questi errori che comportano spreco di denaro pubblico, considerando che l’U.T.C. abbia lavorato inutilmente e quindi si siano investite risorse umane che potevano essere utilizzate per altri scopi!

      cordialmente_________________gli indignati

    • Foto del profilo di Facebook

      Life

      Gentile utente “mariob”, nel ringraziarti per la partecipazione attiva in questa community,vorrei precisare che in qualsiasi forum di discussione ognuno di noi e’ libero di comportarsi come meglio crede e in piena indipendenza.
      Cerchiamo, quindi, di rimanere saldi nella nostra posizione senza la necessita’ di sconfinare oltre chiedendo ad altri utenti una partecipazione forzata.
      Palnet e’ solo una piazza virtuale e non un tribunale.
      L’utente Amatulli rimane sempre libero di rispondere o meno a qualsiasi argomento postato su questo portale, cosi come lo siamo tutti noi.

      Vorrei ricordarti,inoltre, che i nostri amministratori godono anche di un ufficio o di un luogo pubblico dove possono accogliere i cittadini per le loro richieste o lamentele.

      Non me ne volere ma io credo che palnet sia “solo” un luogo virtuale di discussione, di confronto libero, spontaneo e rispettoso.

      Fermiamoci qui, come e’ giusto che sia.

      Life

    • mariob

      Sai Life, mi sono permesso di ricopiare il mio pensiero pubblicato sull’articolo “PULIAMO PALAGIANO”, perchè, avrei voluto una risposta da qualche membro della Giunta e perchè in passato tu, hai permesso che alcuni commenti, potessero esser “ricopiati” su più articoli. Ma soprattutto alcuni commenti, gli hai fatti diventare anche articoli, non so se con il benestare dell’autore. (es. gli ultimi commenti del sig.Di Pietro, che da commenti son diventati veri e propri articoli). Potevi almeno pubblicare comunicandomi di non ripetere lo stesso errore.
      Comunque riformulo e scusa, ma non volevo assolutamente creare disguidi.

      Cari Assessori ma provvedimenti sull'”AUTOCONTROLLO” in Giunta, no?
      Voi che con l’etica in campagna elettorale, ci avete pranzato e cenato tutti i giorni, Voi che siete pronti a criticare anche i vostri colleghi di partito più in alto se doveste ravvisaste dei loro comportamenti obrobriosi per la normale educazione civica, come Vi ponete sulla questione che pesa come un macigno sulla Vostra serissima ed inappuntabile GIUNTA COMUNALE,dopo quanto successo nel Consiglio Comunale dove si è discusso del Consorzio CITTA’ IMPRESA?
      ….DESIDEREREI UNA RISPOSTA…….O K ?????
      Grazie
      mariob

  • rocco...

    giusto geco quello che dici… invece di indebbitare il comune perche non intercettate fondi europei come fanno i comuni limitrofi.. come massafra per un impianto di videosorveglianza ha costo zero!!!! sig. amatulli lasciate il posto ha gente piu’ competente di voi…. con voi palagiano non fara tanta strada..

Lascia un commento