VERGOGNA

VERGOGNA

10 Gennaio 2012 11 Di Life

Buona sera, Palagiano.

 Prima di tutto vi prego di scusarmi per questa interruzione. Come molti di voi io apprezzo il benessere della routine quotidiana, la sicurezza di ciò che è familiare, la tranquillità della ripetizione.

Ne godo quanto chiunque altro.

Ma nello spirito della commemorazione, affinché gli eventi importanti del passato, generalmente associati alla morte di qualcuno o al termine di una lotta atroce e cruenta vengano celebrati con una bella festa, ho pensato che avremmo potuto dare risalto a questo 8 gennaio, un giorno ahimè sprofondato nell’oblio, sottraendo un po’ di tempo alla vita quotidiana, per sederci e fare due chiacchiere.

 Alcuni vorranno toglierci la parola, sospetto che in questo momento stiano strillando ordini al telefono e che presto arriveranno gli uomini di tutti i volti noti della politica del nostro paese per rispondere a queste provocazioni.

Perché?

Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all’affermazione della verità.

E la verità è che c’è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese.

 Crudeltà e ingiustizia,mafia e voglia di denigrare.

E lì dove una volta c’era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete una classe politica, che vi costringe ad accondiscendere e sottomettervi.

Com’è accaduto? Di chi è la colpa?

 Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole… non c’è che da guardarsi allo specchio.

Io so perché l’avete fatto. So che avevate paura. E chi non ne avrebbe avuta?

Promesse, posti di lavoro, abusi edilizi.

C’era una quantità enorme di problemi, una macchinazione diabolica atta a corrompere la vostra ragione e a privarvi del vostro buon senso. La paura si è impadronita di voi, ed il Caos mentale ha fatto sì che vi rivolgeste all’attuale Sindaco e a tutti coloro che pur andandogli contro sono sempre lì per cercare di prendere il suo posto e non certo per far meglio.

Vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso, obbediente consenso.

La mia speranza, quella di ricordare al nostro paese che l’equità, la giustizia, la libertà sono più che parole: sono prospettive.

Quindi, se non avete visto niente, se gli scempi di questa amministrazione e delle precedenti vi rimangono ignoti, vi consiglio di lasciar passare inosservato tutto.

Ma se vedete ciò che vedo io, se la pensate come la penso io, e se siete alla ricerca come lo sono io, vi chiedo di pensare e di cercare di cambiare questa cosa sporca che continuiamo a chiamare politica.

Siamo stanchi di sentire sempre le stesse cose dette da bocche sempre uguali.

Cambiare si può e si deve fare…….

Basta con questi bifolchi che vogliono solo mangiare le risorse del nostro paese….

scendiamo in piazza facciamoci sentire e diciamo basta ai giochi di questa politica “Sporca”…..

apriamo gli occhi ci stanno prendendo in giro tutti!!!

Scusate l’interruzione
Un giovane “deluso” di questo comune