Palagiano,  Politica

I “Monelli”: L’Amministrazione è ad un punto morto e nessuno fa nulla per smuoverla

monelli

Le elezioni sono appena passate e a sentire i protagonisti tutti hanno vinto, ma in cuor loro sanno di aver fatto pena.
In questi mesi di campagna elettorale si è pensato solo a racimolare voti, con un pessimo risultato, tralasciando la gestione del Comune di Palagiano.
Quando si eliminarono i tre monelli, che nel frattempo sono diventati due perché uno si è lasciato incantare dalle sirene di Ulisse , si fece un sospiro di sollievo.
Gli OSTRUZIONISTI non c’erano più, finalmente si poteva lavorare in scioltezza nell’interesse pubblico.
Ormai sono passati sei mesi dal lontano 5 settembre 2012, quando si ritirarono le deleghe a Rinaldo ORLANDO, Simone LIPPOLIS e Mauro TAGARIELLO, e cosa ha prodotto questa nuova maggioranza allargata a samaritani dell’opposizione, che all’occorrenza si avvicinano con strane richieste?
IL NULLA ASSOLUTO.
Gli attori principali sono assenti.
Al Comune tutte le mattine non c’è neanche l’ombra di un amministratore. Sono tutti impegnati non si sa dove, e qualcuno lo si vede alle 13,00 se va bene lasciando gli uffici senza il minimo indirizzo politico amministrativo, che qualunque amministratore , anche il più disadattato, dovrebbe dare, mettendo in condizione gli impiegati di provvedere solo alla normale gestione d’ufficio.
NON SI POSSONO ABBANDONARE I CITTADINI AL LORO DESTINO, ABBIAMO PROMESSO LORO ALTRO, ABBIAMO CONVINTO LORO AD ACCORDARCI LA FIDUCIA, NOI PRENDIAMO UN INDENNIZZO PER OCCUPARCI DEI NOSTRI COMPAESANI(SOPRATTUTTO GLI ASSESSORI, CHE PERCEPISCONO 960,00 EURO MENSILI),NOI SIAMO I RAPPRESENTANTI DEI PALAGIANESI, DOVREMMO AVERE PIU’ RISPETTO NEI LORO CONFRONTI.

Ieri i Monelli e oggi chi vi sta ostacolando nell’amministrare?
Forse voi stessi?
Invece di predisporre già il bilancio per l’anno 2013, si pensa a revocare gli assessori e a nominarne in fretta altri , solo per occupare la cosiddetta “CASELLA” così da non creare l’acquolina nella bocca di nessuno, senza attribuire deleghe, creando solo indennità senza produttività.
E allora chi deve COLTIVARE IL TERRENO? Gli assessori sono quattro anziché cinque e uno senza deleghe, i consiglieri delegati sono otto anziché undici (Montemurro non possiede deleghe perché le rifiutò e i due monelli sono stati estromessi) ma le deleghe operative sono nelle mani di tre-quattro persone.
Come si può dare un’accelerata se si deve aspettare giornalmente quattro o cinque amministratori che dovrebbero organizzare la macchina amministrativa che , bontà loro si fanno vedere a giorni alterni al Comune alle 13,00 e vanno via alle 13 e 30?
Ci chiediamo ancora come mai sono state assegnate le deleghe in quel modo, si sono accorti dopo dieci mesi che bisognava distribuirle in modo equo per lavorare tutti e meglio?
Siamo ad un punto morto e quando uno è morto neanche un ottimo MEDICO può fare niente per rianimarlo.

Palagiano, li 01 marzo 2013
I Consiglieri di Maggioranza
Simone LIPPOLIS e Mauro TAGARIELLO

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Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

11 commenti

  • lilino

    L’ elezione a primo cittadino del dott. Tarasco è stato il più grande imbroglio messo in atto principalmente dal duo che tutti sappiamo e di molti furbi che sfruttando l’immagine del dott.si sono infilati per poter fare i propi interessi.Proponete allora una mozione di sfiducia a colui che si è prestato a questo sporco inbroglio e endatevene tutti a casa.

    • Foto del profilo di Facebook

      Life

      Scusate ma io questa “storia” del duo non e’ che la digerisca molto….
      Sembra che qualcuno l’abbia tirata fuori dal cilindro per difendere ” l’intoccabile”, colui che tutto puo’, anima candida e per nulla peccatore! Tutta la colpa del male del paese e’ da attibuire al “duo”, alle ombre, al “passato”…!
      Signori forse e’ arrivato il momento di dare a Cesare cio’ che realmente e’ di Cesare!
      Il sindaco e’ grande, vaccinato, capace di intendere e di volere, quindi e’ chiaro che tutto il bene che riuscira’ a produrre sara’ merito suo.

      E tutto il male, pure! Nessun alibi, nessuna scusa.

      Fatevene una ragione.

      Life.

  • Giovanni I

    Secondo me, si dovrebbe organizzare un sit-in sotto il comune. Questo sit-in, dovrebbe essere organizzato dall’opposizione (in quanto controllore del lavoro che dovrebbe svolgere l’amministrazione in favore del paese) in collaborazione di tutti quei cittadini che hanno a cuore il destino del nostro comune ormai abbandonato a se stesso.Non solo, ma, visto “il non far niente dell’amministrazione” non sarebbe il caso di interessare anche chi di competenza (Prefetto) visto che gli amministratori percepiscono indennità (soldi pubblici) per portare avanti la macchina amministrativa nell’interesse del cittadino…….e invece non fanno niente?

    • mimmoforleo

      Caro Giovanni, io sarei invece disposto a riconoscergli pure il doppio dell’indennità percepita, a patto però che s’impegnassero davvero a non fare niente!

      Questi, quando mettono mano su qualcosa, sono capaci di compiere danni la cui entità economica è ben superiore al danno che ce ne verrebbe mantenendoli a casa a spese nostre.

      Nei prossimi giorni, insieme a Giacomo, pubblicherò l’ennesimo articolo riguardante la spazzatura. In quell’articolo dimostreremo come siamo passati dal pagare uno sproposito alla Ditta che se ne “occupa”, a raccomandarle pure di lavorare di meno. E questi signori, per di più, hanno perfino la faccia tosta di sostenere che sarà così “per il bene del paese”!

      Mimmo Forleo

  • peppe68

    adesso ognuno recuperi dignità e carichi a testa bassa contro questa combriccola che sta portando palagiano a fondo!!!!
    non ne possiamo più SONO TUTTI ASSENTI. dimettetevi subito, cinque anni così ci porteranno allo sfacelo!

  • Lucio

    “NON SI POSSONO ABBANDONARE I CITTADINI AL LORO DESTINO, ABBIAMO PROMESSO LORO ALTRO, ABBIAMO CONVINTO LORO AD ACCORDARCI LA FIDUCIA, NOI PRENDIAMO UN INDENNIZZO PER OCCUPARCI DEI NOSTRI COMPAESANI(SOPRATTUTTO GLI ASSESSORI, CHE PERCEPISCONO 960,00 EURO MENSILI),NOI SIAMO I RAPPRESENTANTI DEI PALAGIANESI, DOVREMMO AVERE PIU’ RISPETTO NEI LORO CONFRONTI.”

    Voi siete cosa? i rappresentanti? Io dovrei sentirmi rappresentato da voi? Dovreste avere rispetto nei nostri confronti? Ma conoscete il singificato della parola rispetto? il rispetto presuppone la dignità! Voi prendente un “INDENNIZZO” per occuparvi dei cittadini. Voi l’indennizzo lo dovreste prendere per evitare di definirvi amministratori, un indennizzo per cambiare residenza, per smettere di rappresentarci, per regalarci il sogno di rialzarci e riprendere un percorso di crescita. Vi prego ANDATE VIA TUTTI…siete circondati!!!!

  • Filippo Marra

    COMUNE DI PALAGIANO:
    1) € 4.050.668,56 di avanzo di amministrazione al 20.09.2011;
    2) €16.413.162,00 di previsione di spesa negli ultimi tre anni, compreso il 2013;
    … qualcosa doveva cambiare perché tutto restasse com’era prima!

  • ADANEGRO

    Ancora una volta mi tocca vivacizzare la discussione in quanto ho notato che è più comodo nascondersi dietro un dito evitando di dire le cose come stanno realmente.

    A tal proposito mi sento di dover accostare un anetodo, che, a mio modesto parere, oggi sembra appropriato accostare.

    IL PAPA, EMERITO, BENEDETTO XVI°, PER LA CREDIBILITA’ E LA SALVEZZA DELLA CHIESA, HA AVUTO L’UMILTA’ E IL CORAGGIO DI DIMETTERSI.
    Da credente, non praticante, vedendo l’ultima apparizione del Papa dal mitico balcone del palazzo di Castel Gandolfo, ma soprattutto per le parole utilizzate per l’ultimo saluto mi ha tanto commossa. Detto questo mi sembra logico rivolgere a questi PSEUDI AMMINISTRATORI un semplice suggerimento: “PER IL BENE DI PALAGIANO DIMETTETEVI TUTTI”.

    Adesso è stato toccato il fondo. Signori amministratori avete confuso IL SACRO CON IL PROFANO.

    Il messaggio del PAPA è stato chiaro. La chiesa non può e non deve ritagliarsi spazi rivendicando ruoli di POTERE.

    Pertanto, il messaggio dev’essere chiaro anche per Palagiano. Smettiamola di utilizzare le tonache per perseguire scopi e/o interessi personali.
    La nomina dell’ultimo assessore comunale in sostituzione di Maria Grazia MELLONE, nella persona dello stimatissimo signor CAPUTO, a mio modesto parere,non è stata una scelta brillante.
    Una persona seria come il signor Mario CAPUTO, cattolicissimo,come ha fatto ad accettare un incarico così delicato in rappresentanza di un partito che promuove iniziative volte alr il riconoscimento delle coppie di fatto, l’eutanasia, aborto e tutto quanto si pone in contrasto con il pensiero della chiesa.

    Mi aspettavo che, a seguito del defenestramento dell’Assessore Maria Grazia MELLONE, il consigliere Provinciale e Comunale, Professore Carmine MONTEMURRO si dimettesse. Promessa non mantenuta dal medesimo. A tutt’oggi non si muove foglia.

    Concludo condividendo le esternazioni dei MONELLI i quali asseriscono che questa amministrazione, non è ad un punto morto. “E’ PROPRIO MORTA” –

    ADANEGRO

  • w serra

    Basta… È arrivato il momento di cambiare. nn ne posso più del dott. tarasco e degli assessori.dovremmo protestare tutti contro questi fannulloni. Tutti a casa… vergogna

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