Palagiano,  Scuola

I ragazzi dell’Istituto Comprensivo “G.Rodari” incontrano l’autore Raffaele Nigro

incontro con l'autore08 

 

Raffaele Nigro a Palagiano per presentare il suo libro “Desdemona e Cola Cola”nell’ambito della rassegna proposta dall’Istituto Comprensivo “G. Rodari”.

Non vi è dubbio che per i ragazzi dell’Istituto Comprensivo venerdì 21 Febbraio sia stato un giorno particolare, perchè alle ore 16,30 nell’auditorium “Giuseppe e Salvatore Asta”  hanno incontrato lo scrittore Raffaele Nigro, giornalista, caporedattore della sede regionale Rai, sceneggiatore e scrittore di numerosi romanzi, saggi e reportage.  Questa iniziativa rientra nell’ambito del progetto “incontro con l’autore”,  programmata dalle insegnanti delle classi quinte della suola Primaria e delle classi della scuola Secondaria di Primo Grado. A fare gli onori di casa il Dirigente Scolastico Preneste Anzolin e le docenti di lettere che hanno curato, in particolare,  la realizzazione di una progettualità dalla significativa pregnanza didattica.

La manifestazione è stata aperta dal Dirigente che, dopo aver ringraziato tutti gli intervenuti ed alunni ed insegnanti per l’eccellente lavoro svolto, ha  richiamato le finalità del Progetto e la sua perfetta integrazione ne Piano dell’Offerta Formativa della scuola.  Succesivamente è intervenuta  la consigliere delegata alla cultura del comune  di Palagiano Maria Grazia Mellone, la quale ha espresso il suo personale plauso a questa ed alle altre numerose iniziative messe in campo dall’Istituto “G. Rodari” e che, oltre alla scuola, coinvolgono positivamente il territorio.  Lo scrittore Raffaele Nigro, dopo una breve ma intensa presentazione dell’opera e del suo percorso letterario,  ha preferito più spazio ad una interlocuzione diretta con gli alunni: e loro non si sono fatti pregare, sottoponendolo ad un fuoco di fila di domande e riflessioni! Gli alunni, infatti,  nel loro percorso di studio avevano già letto e commentato con le insegnanti  il libro. Le classi della Scuola Primaria, peraltro, hanno anche rappresentato graficamente  i punti più salienti della storia su  alcuni cartelloni e seconda la simpatica “tecnica” del vecchio “Cantastorie”. Disegni che hanno, poi,  illustrato  allo scrittore e ai genitori presenti durante l’incontro.

Dal dibattito con i ragazzi è venuto fuori  una figura di uomo rigoroso, attento e mai banale; pochi minuti e si è intuito il suo orgoglio di scrittore che  racconta la Puglia, ma anche il “Sud” e la rivalutazione della sua storia.

La favola “Desdemona e Cola Cola” dona le ali della fantasia ai temi più cari a Raffaele Nigro quali la lotta per la sopravvivenza, l’aspirazione alla felicità, il contrasto e l’integrazione tra mondi diversi.

La storia si snoda per un centinaio di pagine alla luce di una  Luna pallida e presa da un non comune desiderio di maternità.  Cola Cola è l’icona dei tanti che partono dall’Africa verso i paesi del benessere, l’Isola del Grano e del Miglio. Ma nell’isola, oltre al cibo, ci sono anche disperazione e pulsione alla fuga. Le bianche colombe, che dal mondo della povertà sembravano felici, sono creature angosciate, che non sanno più dialogare con la luna, simbolo del sogno e della voglia di comunicazione fra le creature. Ma la speranza non muore: nell’incontro fra due infelicità e mondi diversi, Cola Cola insegnerà alle colombe il linguaggio per parlare alla luna.

Insomma, un modo geniale per affrontare con i mezzi narrativi propri del genere fantastico, il tema attualissimo e scottante del rapporto tra Civiltà diverse in rotta di collisione per motivi economici e culturali e che sempre più tendono ad erigere frontiere fisiche e psicologiche.

A conclusione dell’incontro è   intervenuto il  sindaco dottor  Gaetano Tarasco che ha salutato e ringraziato lo scrittore Raffaele Nigro.

Il nostro Istituto  continuerà a programmare e proporre sempre di più queste iniziative, riconoscendo alla lettura il ruolo importante che riveste, non solo nel mondo della scuola, in un momento storico in cui l’informatica e la tecnologia stanno prevaricando il ruolo della didattica più tradizionale.

 

La referente alla comunicazione

Prof.ssa SCARCIA Emma

Foto del profilo di Facebook

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

Lascia un commento